Lower Merion, liceo di controllori

Nuova denuncia per la scuola già accusata di abusare delle webcam di portatili forniti agli studenti. Lo spionaggio domestico non sarebbe stato un caso isolato

Roma – Il liceo Lower Merion , già accusato di utilizzare le webcam dei portatili forniti agli studenti per motivi di studio per effettuare monitoraggi anche nella privacy delle loro stanze, dovrà affrontare un ulteriore processo. A ricorrere in tribunale un altro suo (ormai ex) studente.

Diplomatosi la scorsa primavera, Jalil Hasan accusa l’istituto scolastico di aver scattato oltre mille foto, 469 tramite webcam, 543 screen shot: lo spionaggio sarebbe durato un paio di mesi.

Secondo l’ accusa il meccanismo di sorveglianza via webcam sarebbe stato attivato il 18 dicembre 2009, giorno in cui il ragazzo dimenticava il laptop in un aula e lo recuperava tre giorni dopo dalla divisione dell’istituto dedicata alle tecnologie.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

Chiudi i commenti