...ma che CEC-PAC dici?

di A.Lisi e L.Foglia (Digital&Law Department - www.studiolegalelisi.it) - Una simil-PEC partorita sotto l'ombrellone per agevolare le comunicazioni tra PA e cittadino. Il bando di gara, le condizioni, i requisiti

Roma – Un paio di settimane fa avevamo chiuso un nostro articolo con l’accorato auspicio che la pausa estiva potesse aiutare il nostro legislatore a ritrovare i lumi della ragione nella sua corsa forsennata a regolamentare in materia di digitalizzazione documentale. Invece – a quanto pare – c’è stato un vero e proprio colpo di calore e dal cilindro del nostro creativo legislatore è stata partorita una Simil-PEC: la CEC-PAC!

Ci siamo accorti, infatti, che il nostro Legislatore, mentre tutti eravamo sotto l’ombrellone, ha ben pensato di pubblicare un Bando di Gara per la concessione del servizio di Comunicazione Elettronica Certificata tra Pubblica Amministrazione e Cittadino (CEC-PAC).

CEC-PAC? Ma cos’è?
A giudicare dal Disciplinare di Gara che chiarisce quali siano i servizi oggetto della Concessione sembra che ci troviamo di fronte ad un qualcosa di molto simile alla PEC:

La concessione oggetto della gara prevede la realizzazione e la distribuzione di servizi di base, ed accessori, per i cittadini ed i servizi per le pubbliche amministrazioni (PA).
I servizi di base per i cittadini – ossia, l’insieme dei servizi necessari a garantire la creazione di un canale di comunicazione semplice, diretto e sicuro tra cittadino e PA – sono:
1. la casella di posta elettronica CEC-PAC, con dimensione minima di 250MB, per ogni cittadino maggiorenne che ne faccia richiesta, destinata esclusivamente alle comunicazioni tra PA e cittadino, e viceversa. È previsto che, su richiesta del DDI, il servizio sia in grado di prevedere la funzionalità aggiuntiva della ricevuta di presa visione da parte dell’utente;
2. il servizio di notifica tramite posta elettronica tradizionale dell’avvenuta ricezione di un messaggio sulla casella CEC-PAC;
3. il fascicolo elettronico personale del cittadino, uno spazio per la memorizzazione dei documenti scambiati con capacità minima di memorizzazione di 500 MB
La CEC-PAC sembra essere, quindi, uno di quegli strumenti alternativi alla PEC previsti dalla Legge 2/2009 (Legge di conversione del DL 29 novembre 2008, n. 185), la quale ha reso possibile per pubbliche amministrazioni, società e professionisti, l’utilizzo, accanto alla PEC, di altri sistemi di trasmissione elettronica dei messaggi che certifichino la data e l’ora dell’invio e della ricezione delle comunicazioni e garantiscano l’integrità del contenuto delle comunicazioni trasmesse e ricevute, assicurando l’interoperabilità con analoghi sistemi internazionali in materia di rilascio e di uso della casella di posta elettronica certificata assegnata ai cittadini. 

Evitiamo per buongusto di soffermarci sull’aberrante acronimo e sugli aspetti economici di questa operazione per provare a fare un paio di inevitabili considerazioni in merito a questa nuova pazzia tutta Italiana.

Non possiamo però, non sollevare alcune questioni iniziando dalla scelta del fornitore. Il Bando di Gara prevede numerose condizioni di partecipazione, ma sono soprattutto i requisiti tecnici a sollevare forti perplessità.

Non sappiamo quante aziende in Italia possano soddisfare tali requisiti. L’aver realizzato servizi di gestione di scambio di dati informatici, di posta elettronica o posta elettronica certificata, di messa a punto, gestione e manutenzione di software applicativi e di assistenza ai clienti per quindici milioni di euro nell’ultimo quadriennio e almeno cinque milioni di euro nell’ultimo anno, non è da tutti. Se poi si richiede anche una rete di sportelli (fisici!) capillare che sia in grado di assicurare un punto di accesso in almeno l’80% dei comuni italiani con popolazione residente superiore a 10.000 abitanti, con orario di apertura al pubblico, dal lunedì al sabato, 9.00-13.00 , allora resta davvero poco all’immaginazione e non si può non pensare ad una sola azienda in grado di soddisfare tali requisiti, con buona pace della concorrenza.

Grossi dubbi erano stati già sollevati proprio sull’affidamento dei servizi oggetto della presente gara ed anche l’ ANCI aveva già riconosciuto la necessità che venissero “specificati, all’interno del capitolato di gara, dei criteri atti a limitare il rischio che si crei una posizione dominante da parte dell’affidatario del servizio, a scapito del mercato”.

Relativamente alla partecipazione al Bando di Gara di eventuali società straniere (anche se è difficile pensare a qualche folle che voglia buttarsi nel labirintico e misterioso mercato italiano della digitalizzazione) non possiamo non rilevare che l’aggiudicatario dovrà iscriversi nell’elenco pubblico dei gestori di Posta Elettronica Certificata, previsto dall’art. 14 del DPR 11.2.2005, n. 68, tenuto dal CNIPA e disponibile attraverso la rete internet; ci si dimentica, però, che, sulla base del successivo art. 15 le società straniere non hanno alcun obbligo di iscrizione a tale registro potendo, nel rispetto di requisiti analoghi ai nostri, esercitare tali attività secondo la disciplina del paese in cui hanno sede. Si finisce, così, per limitare molto anche un’eventuale concorrenza straniera.

Altra questione è quella relativa all’utilizzo della CEC-PAC. Secondo quanto riportato dal Bando di Gara il (nuovo?) strumento di comunicazione è destinato ” esclusivamente alle comunicazioni tra PA e cittadino, e viceversa “: non potrà essere usato per tutti gli scopi e per tutti gli utenti PEC ma solo per comunicazioni da e per la Pubblica Amministrazione. Il cittadino dovrebbe quindi richiedere la propria CEC-PAC solo al fine di facilitare la comunicazione con la PA, comunicazione che solitamente si compone di multe e sanzioni… prevediamo lunghe file agli sportelli!

Restano comunque aperti ulteriori interrogativi legati ad aspetti tecnici che ci riserviamo di approfondire in un secondo momento. Ad esempio ci chiediamo cos’è e cosa conterrà il fascicolo elettronico legato ad ogni CEC-PAC? Come sarà tutelata la privacy dei cittadini relativamente al suo contenuto?

Non ci dilunghiamo oltre sulle tante questioni irrisolte in merito alla PEC o alla Simil-PEC CEC-PAC. Quanto già riferito sulla PEC vale anche e a maggior ragione in merito a questo “nuovo” sistema di comunicazione elettronica. Una cosa è certa: è imbarazzante verificare ogni volta come le buone intenzioni (speriamo che ci siano almeno quelle da parte di chi ci governa!) possano portare a simili catastrofi normative, nel momento in cui si procede in fretta, sull’onda di qualche consiglio affrettato e favorendo solo e soltanto alcuni attori del mercato!

Andrea Lisi
Luigi Foglia
Digital&Law Department – Studio Legale Lisi

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  • Roby de Simone scrive:
    Perchè continuare a finanziare Cirrapico
    La stampa italiana viene finanziata con i soldi dei contribuenti e come la Pravda viene difesa da Stalin e dai suoi emuli.Di Ciarrapico e compagni ne possiamo fare benissimo a meno. Di Google e Internet no.
  • samu scrive:
    e la prossima causa sara'...
    produttori di biciclette e motorini contro autostrade per l'italia.Denuncia all'antitrust per abuso di posizione dominante: autostrade non permette infatti a biciclette e motorini di entrare in autostrada favorendo i concorrenti come i produttori di automobili e camion.
  • Diego scrive:
    Ma sotto sotto non sarà che...
    che agli editori dia fastidio che nel servizio news la loro news appaia aggregata affianco di quella analoga di altri giornali???
    • iRoby scrive:
      Re: Ma sotto sotto non sarà che...
      Come dice l'autore credo che semplicemente non hanno capito che la pubblicità contestuale e dinamica si può mettere anche nelle sotto pagine e non solo nella homepage.
      • Paolo scrive:
        Re: Ma sotto sotto non sarà che...
        - Scritto da: iRoby
        Come dice l'autore credo che semplicemente non
        hanno capito che la pubblicità contestuale e
        dinamica si può mettere anche nelle sotto pagine
        e non solo nella homepage.Più probabilmente alla fine vorranno una fetta dell'introito pubblicitario generato dalla pagian di aggregazione. ;)
    • samu scrive:
      Re: Ma sotto sotto non sarà che...
      - Scritto da: Diego
      che agli editori dia fastidio che nel servizio
      news la loro news appaia aggregata affianco di
      quella analoga di altri
      giornali???sicuramente da loro fastidio non sapere quale sia l'algoritmo di ranking nelle news in modo tale da "sfruttarlo" per finire in prima pagina .
  • Calvin scrive:
    [OT] X la Redazione - Sito nuovo
    Non essendo registrato, non posso partecipare al forum in cui si sta dibattendo la nuova veste grafica di PI......se possibile vorrei dare il mio parere (non richiesto)!Posto che preferivo la versione vecchia (sarà pigrizia nell'abituarsi alle cose nuove), vorrei segnalare quel che mi manca nella veste nuova:- la cronologia: prima di giorno in giorno sapevo cosa avevo letto e cosa no, questo grazie alla suddivisione "per giorni" delle notizie. Questa suddivisione non esiste più e si mantiene in HP la notizia più importante, indipendentemente da quando è stata scritta. Ecco, questo può andare benissimo per un lettore occasionale, non altrettanto per chi vi legge tutti i giorni. Per questo sarebbe (da me) molto gradita l'aggiunta di una pagina alternativa, in cui siano evidenziate le notizie nuove da quelle vecchie, con la possibilità di cercare le notizie in base al giorno di pubblicazione.- la grafica. Io non capisco assolutamente nulla di colori e di contrasti, ma la veste nuova, con tutto il bianco che ha, a me fa male agli occhi. Non ho idea di come si possa migliorare, ma spero lo sappiate voi!Ad ultimo, ringrazio Luca Schiavoni che si sta prendendo la briga di rispondere qui sul forum, a nome della redazione, al disappunto di quanti si sono lamentati fino ad oggi delle modifiche subite dal sito.Scusate per l'OT.
    • non leggo scrive:
      Re: [OT] X la Redazione - Sito nuovo

      - la cronologia: prima di giorno in giorno sapevo
      cosa avevo letto e cosa no, questo grazie alla
      suddivisione "per giorni" delle notizie. Mi associo alla richiesta di ripristino della ricerca "per giorno".Io tornato dalle ferie non sono in grado di leggere gli "arretrati"...
      • Nome scrive:
        Re: [OT] X la Redazione - Sito nuovo
        Per dire, come si fa a capire quali sono gli articoli nuovi di oggi?Mica posso passarmeli uno ad un e leggermi la data.Dal titolo non sempre mi ricordo se l'avevo letto o saltato o leggiucchiato soltanto.Con la nuova impostazione leggo meno di prima, perché non trovo più le cose nuove da leggere...
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: [OT] X la Redazione - Sito nuovo
          - Scritto da: Nome
          Per dire, come si fa a capire quali sono gli
          articoli nuovi di
          oggi?gli ultimi stanno qui, con tanto di data di pubblicazione:http://punto-informatico.it/fader/pixml.xml
          Con la nuova impostazione leggo meno di prima,
          perché non trovo più le cose nuove da
          leggere...
  • Joachim scrive:
    Home page
    se uno dei 2 punti in discussione è il deep linking, il problema è da parte del sito dei singoli editori.... se non voglio che un utente entrando nel mio sito passi comunque per la home page, non ci vogliono certamente tecnologie web2.0... esistono soluzioni da home page da stundentello... e posso metterci anche un link evidenziato all'articolo cercato per evitare che l'utente non ritorni perchè pratica non molto corretta...
    • Joachim scrive:
      Re: Home page
      correzione: "se voglio che un utente passi per la home"
    • non proprio scrive:
      Re: Home page
      ti sbagli il problema non e' quello.
    • Guybrush scrive:
      Re: Home page
      - Scritto da: Joachim
      se uno dei 2 punti in discussione è il deep[...]
      corretta...Il problema e' che un gruppo di italiani ha fiutato un affare e si sta organizzando per entrarci con forza di legge.Si chama "azione di lobby", io la chiamerei in un altro modo, ma temo che sia un po' eccessivo.GT
  • non proprio scrive:
    DIFESA INUTILE DA PARTE DI PI
    tante parole ma l'autore dell'articolo manca di logica pratica:io sono il motore di ricerca monopolista DI FATTO dell'intera internet.io metto nel mio servizio di news come fonte il tuo sito.se tu non vuoi ti elimino anche dal motore di ricerca.dicesi mafia.------------------------il 99% delle persone cerca le news usando google search.a questo punto google non e' imparziale come dovrebbe essere essendo il monopolista DI FATTO dei motori di ricerca.---------se ci aspettiamo che il monopolista DI FATTO dei sistemi operativi desktop non si avvantaggi proponendo solo il suo web browser allo stesso modo dobbiamo pretendere che il monopolista DI FATTO dei motori di ricerca non escluda quei siti di news dalle ricerche solo perche' non vogliono fare parte della sezione news di google,avvantaggiando quindi solo quelli che accettano la "minaccia".--------------------per favore astenersi fanboy google...
    • Guybrush scrive:
      Re: DIFESA INUTILE DA PARTE DI PI
      - Scritto da: non proprio
      tante parole ma l'autore dell'articolo manca di
      logica
      pratica:'spe.Signor logica, famme capi':
      io sono il motore di ricerca monopolista DI FATTO
      dell'intera
      internet.Questo e' errato.Internet è una cosa un pelino piu' diversa e vasta del semplice google.
      io metto nel mio servizio di news come fonte il
      tuo
      sito.E quello di tutti gli altri.
      se tu non vuoi ti elimino anche dal motore di
      ricerca.Domanda: chi ha deciso di eliminare il sito dal motore di ricerca?Risposta: il proprietario del sito stesso!Motivo: perche' il proprietario del sito ha chiesto a Google di essere pagato per pubblicare e news di cui sopra.C'e' stata dunque una contrattazione, questa e' fallita e via, andare.Comunque la richiesta di cancellazione non e' partita da Google.
      dicesi mafia.Nel caso della mafia ad eliminare il sito deve essere stata Google, senza alcuna pressione da parte di soggetti diversi dal proprietario del sito.
      il 99% delle persone cerca le news usando google
      search.Opinabile e comunque se io faccio cancellare il mio sito di news dal più importante motore di ricerca del mondo, posso concorrere all'assegnazione del mongolino d'oro.
      a questo punto google non e' imparziale come
      dovrebbe essere essendo il monopolista DI FATTO
      dei motori di
      ricerca.Quindi metti google nella comodissima posizione di essere denunciato per violazione del copyright se tiene i siti di news che hanno richiesto la cancellazione, e di abuso di posizione dominante se continua ad indicizzarli.Tu che soluzione proponi? Chiudere Google?
      se ci aspettiamo che il monopolista DI FATTO dei
      sistemi operativi desktop non si avvantaggi
      proponendo solo il suo web browser allo stesso
      modo dobbiamo pretendere che il monopolista DI
      FATTO dei motori di ricerca non escluda quei siti
      di news dalle ricerche solo perche' non vogliono
      fare parte della sezione news di
      google,avvantaggiando quindi solo quelli che
      accettano la
      "minaccia".Google e' un servizio online, se non lo vuoi non usarlo, se ritieni che abbia indicizzato del materiale protetto da copyright gli scrivi e chiedi la cancellazione, se non vuoi che il tuo sito venga indicizzato idem, ma piu' di questo? GT
      • p4bl0 scrive:
        Re: DIFESA INUTILE DA PARTE DI PI


        il 99% delle persone cerca le news usando google

        search.
        Opinabile e comunque se io faccio cancellare il
        mio sito di news dal più importante motore di
        ricerca del mondo, posso concorrere
        all'assegnazione del mongolino
        d'oro.erano secoli che non sentivo parlare del mongolino d'oro :D
        • Diego scrive:
          Re: DIFESA INUTILE DA PARTE DI PI
          Comunque se non voglio che le news indicizzate del mio giornale appaiano nella sezione news mi limito a chiedere che non appaiano.Come dice l'articolo è possibile. Senza che scompaia l'indicizzazione del sito nel motore di ricerca.
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: DIFESA INUTILE DA PARTE DI PI
        quoto in toto.
    • Paolo scrive:
      Re: DIFESA INUTILE DA PARTE DI PI
      - Scritto da: non proprio
      io metto nel mio servizio di news come fonte il
      tuo
      sito.

      se tu non vuoi ti elimino anche dal motore di
      ricerca.

      dicesi mafia.Rileggi bene l'articolo: quella che citi è l'accusa della FIEG, Google ha risposto (ed un blogger indipendente ha dimostrato) che la rimozione da Google News NON provoca la rimozione da Google Search.Il fraintendimento è dovuto al fatto che usando Google Search, i "match" in Google News sono messi in evidenza perchè "notizia fresca". Se si richiede l'esclusione da Google News, la notizia viene indicizzata esattamente come un normale sito web, e tutti gli addetti ai lavori sanno che l'indicizzazione di questi contenuti è strutturalmente molto più lenta (per posizionare i siti si parla tranquillamente di mesi, mentre ad esempio i post in blogger appaiono nel Search dopo minuti).A mio parere la FIEG contesta che nella ricerca della notizia, i primi ads che appaiono sono quelli che appaiono su Google Search, quindi non controllabili dai fornitori stessi della notizia. Il deep linking è facilmente risolvibile (con due righe di codice) dal sito del giornale con redirect condizionato dal referrer.
  • non proprio scrive:
    DIFESA INUTILE DA PARTE DI PI
    tante parole ma l'autore dell'articolo manca di logica pratica:io sono il motore di ricerca monopolista DI FATTO dell'intera internet.io metto nel mio servizio di news come fonte il tuo sito.se tu non vuoi ti elimino anche dal motore di ricerca.dicesi mafia.------------------------il 99% delle persone cerca le news usando google search.a questo punto google non e' imparziale come dovrebbe essere essendo il monopolista DI FATTO dei motori di ricerca.---------se ci aspettiamo che il monopolista DI FATTO dei sistemi operativi desktop non si avvantaggi proponendo solo il suo web browser allo stesso modo dobbiamo pretendere che il monopolista DI FATTO dei motori di ricerca non escluda quei siti di news dalle ricerche solo perche' non vogliono fare parte della sezione news di google,avvantaggiando quindi solo quelli che accettano la "minaccia".--------------------per favore astenersi fanboy google...
  • boris scrive:
    Poveri giornali
    Certo che chiedere un indagine all'antitrust per posizione dominante su Google da parte di chi prende corposi finanziamenti da parte dello stato ci vuole propriola faccia come il c......
  • Lepaca scrive:
    posizione dominante
    la notizia dell'antitrust che si occupa della posizione dominante di google nel settore pubblicitario e' ridicola di per se...
    • iRoby scrive:
      Re: posizione dominante
      Credo anch'io che sia ridicola...Dominante semplicemente perché è stato il primo a crederci e buttarcisi con la tecnologia migliore.E perché le alternative si sono fatte attendere perché non ci hanno mai creduto abbastanza.E perché ancora risulta il migliore e le alternative non sono dello stesso livello di qualità e varietà di servizi.Non mi pare che Google stia facendo lock-in o ostruzionismo, il mercato è libero in questo settore. Semplicemente gli altri non piacciono e non sanno come farsi piacere o essere più efficaci.P.S. Qua i prodotti Microsoft non li puoi imporre, il motore di ricerca e i servizi migliori se li sceglie l'utente. Anche se l'altro giorno sul mio XP su macchina virtuale, con l'aggiornamento di Explorer mi sono ritrovato Bing come motore di default nella barra di ricerca, senza averlo richiesto. E questo è avvenuto gioco forza e a mia insaputa.Questi comportamenti deve indagare l'antitrust.
      • Zago scrive:
        Re: posizione dominante
        - Scritto da: iRoby

        P.S. Qua i prodotti Microsoft non li puoi
        imporre, il motore di ricerca e i servizi
        migliori se li sceglie l'utente. Anche se l'altro
        giorno sul mio XP su macchina virtuale, con
        l'aggiornamento di Explorer mi sono ritrovato
        Bing come motore di default nella barra di
        ricerca, senza averlo richiesto. E questo è
        avvenuto gioco forza e a mia
        insaputa.

        Questi comportamenti deve indagare l'antitrust.Bing come pagina principale te lo sei ritrovato perché quando ha installato Explorer nuovo te hai cliccato next next next senza manco leggere ... prima dell'avvio di explorer infatti ti è stato chiesto se volevi cambiare la tua pagina iniziale con quella predefinita o mantenere quella attuale e te hai cliccato OK ...se non leggi non ti XXXXXXXre, impara a leggere
        • non proprio scrive:
          Re: posizione dominante
          e' qui scopriamo che i fanboy anti-windows ricadono nella categoria degli utonti che quando installano cliccano sempre "si"...
      • non proprio scrive:
        Re: posizione dominante
        staiu sbagliando.come tu ti indigni perche' aggiornamento di un programma ti inserisce un servizio non richiesto allo stesso identico modo dovresti indignarti perche' chi non vuole fare parte di un servizion news di google venga automaticamente tolto dal servizio ricerca di google .in tutte e due i casi lìutente deve poter avere scelta e i due servizi (browsing e searching da una parte e news e searching dall'altra) non siano vincolati solo da logiche di monopolio che impongono all'utente il pacchetto completo solo di un gestore dei servizi.se non cogli questa incongruenza sei uno sprovveduto.
        • SmaX scrive:
          Re: posizione dominante

          allo stesso identico modo dovresti indignarti
          perche' chi non vuole fare parte di un servizion
          news di google venga automaticamente tolto dal
          servizio ricerca di google
          .Ma l'articolo l'hai letto? "gli editori possono sempre richiedere la rimozione dei propri contenuti dai servizi Google News senza con ciò dover rinunciare necessariamente a che i propri contenuti compaiano tra i risultati della ricerca restituiti dal motore generalista di Big G."E il post di Google sull'argomento l'hai letto?"Gli editori hanno anche una serie di altre modalità per controllare come i loro contenuti appaiono (o non appaiono). Una di queste opzioni è per esempio quella di continuare a comparire nei risultati di ricerca di Google senza comparire su Google News"
          se non cogli questa incongruenza sei uno
          sprovveduto.Eh già... lui, vero??SmaX
          • non proprio scrive:
            Re: posizione dominante
            anche tu sei uno di quelli che credono alle baggianate di google???poverino...
      • nome e cognome scrive:
        Re: posizione dominante
        - Scritto da: iRoby
        Credo anch'io che sia ridicola...

        Dominante semplicemente perché è stato il primo a
        crederci e buttarcisi con la tecnologia
        migliore.
        E perché le alternative si sono fatte attendere
        perché non ci hanno mai creduto
        abbastanza.

        E perché ancora risulta il migliore e le
        alternative non sono dello stesso livello di
        qualità e varietà di
        servizi.

        Non mi pare che Google stia facendo lock-in o
        ostruzionismo, il mercato è libero in questo
        settore. Semplicemente gli altri non piacciono e
        non sanno come farsi piacere o essere più
        efficaci.

        P.S. Qua i prodotti Microsoft non li puoi
        imporre, il motore di ricerca e i servizi
        migliori se li sceglie l'utente. Anche se l'altro
        giorno sul mio XP su macchina virtuale, con
        l'aggiornamento di Explorer mi sono ritrovato
        Bing come motore di default nella barra di
        ricerca, senza averlo richiesto. E questo è
        avvenuto gioco forza e a mia
        insaputa.

        Questi comportamenti deve indagare l'antitrust.Ammazza quanto sei utonto! Next Next Next for the win eh!
    • non proprio scrive:
      Re: posizione dominante
      non tanto la cosa e' abbastanza seria in realta'
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