Ma un 22enne come diventa lavoratore IT?

Se lo chiede un esperto informatico che da tempo cerca di entrare nel mercato del lavoro di quello che dovrebbe essere il più importante settore dell'economia nazionale. Ma quando le porte non sono chiuse, sono inaccessibili

Roma – Salve Punto Informatico, scrivo a voi perché vorrei che sia fatta luce su un fenomeno che coinvolge un po’ tutto il mondo del lavoro ma nel caso dell’IT è a dir poco esasperante, ovvero per un giovane è paradossalmente impossibile inserirsi in questo ambiente. Impossibile perché ad ogni porta alla quale ho bussato mi sono sempre sentito chiedere la solita cosa: esperienza, tanta esperienza.

Chiariamo un punto fondamentale: ho 22 anni, tra superiori e corsi professionali in reti (i quali hanno semplicemente ufficializzato che so mettere in piedi ed in sicurezza server sia Windows che Linux) non ho avuto chissà quali occasioni di lavorare e, salvo un paio di stage ottenuti attraverso i sopracitati corsi, non ho potuto avere altre possibilità.

Università per ora no, il liceo non m’ha lasciato con chissà quale cultura e non so quanto il passo successivo potrà essere migliore. Per il momento preferisco lasciare la cosa in “standby”, magari lavorando, riuscirò a pagarmela e per quel momento prenderò una decisione definitiva.

Quello che desidero far notare è l’assoluta assurdità degli annunci e delle richieste che mi sono visto rivolgere.

Generalmente l’offerta classica delle agenzie interinali corrisponde ad un sistemista multipiattaforma, programmatore (con non meno di 5 linguaggi conosciuti a menadito), db enginer (pure qui lista chilometrica), massimo ventiquattrenne, con 5 anni (minimo) di esperienza contabile possibilmente presso grande azienda ed il tutto con contratto “junior” (alla faccia, chissà il senior allora) da 2 settimane (tranquilli, rinnovabili…) a minimo salariale.

Se non fosse chiaro, tutte le cose qua sopra elencate sono per un solo annuncio, una sola persona, il cui profilo, a naso, dovrebbe corrispondere a Bill Gates e Steve Jobs da giovani quando questi programmavano sistemi operativi e montavano computer nel garage con la stessa facilità con la quale Mac Gyver tirava fuori un’arma laser con filo di ferro e scotch: gente estremamente geniale ma sfortunata al punto da dover accettare offerte di lavoro che risulterebbero offensive per una persona con la metà delle skills richieste.

Chiaro che, alla mia età, trovare un posto da sistemista (anche “in seconda”) non è possibile, ho tentato altre strade sempre legate all’informatica come la vendita di hardware e software per la grande distribuzione o l’assistenza a domicilio per conto terzi: del resto se devo allungare il curriculum sono meglio queste cose che lavorare in un call center o in una qualunque attività non legata ai computer.

Di nuovo, niente da fare!

Il primo tentativo, quello della grande distribuzione, prevedeva nell’annuncio gente con conoscenza e passione per l’informatica da avviare ad uno stage di 5 settimane con finalità all’assunzione. Letto questo, è facile dedurre a cosa dovrebbe servire lo stage: preparare alla vendita ed al contatto con il pubblico.

Quando mi sono presentato invece, salta fuori che dovrei avere almeno 3 anni di esperienza nel settore della vendita per cui delle due, l’una: le 5 settimane servivano a convertire un venditore di scarpe che sa accendere il solitario di windows in uno di prodotti informatici.

In ogni caso, di nuovo, “esperienza”: parolina magica che tutti esigono ma che nessuno sa dove, o vuole, fornire di prima mano.

Il secondo caso, quello dell’assistenza, prevedeva di andare in casa, generalmente di anziani, per sistemare i classici problemini di tutti i giorni: dal computer che non va su internet, il virus da cancellare, la stampante da installare ecc.ecc.

Anche qui di nuovo risulto non avere esperienza sul campo ed il fatto che siano più di 12 anni che vivo a contatto con l’informatica (dove ho dovuto imparare tutto da solo perchè i soldi da spendere nell’assistenza non c’erano) a quanto pare non conta. Chiaramente neanche a parlarne di farmi provare.

Ma allora… tirando le somme: cosa devo fare per avere questa tanto miticizzata “esperienza”?
Me la regalano con i punti della benzina ?
Va bene fare un qualunque lavoro anche non legato all’informatica e poi questi “exp points” li posso “girare” dove mi conviene di più in stile RPG?

A quale santo mi devo votare per veder rispettato quello che è poi solo un mio diritto? Devo taroccare il curriculum e (valido soprattutto nell’ultimo caso) scrivere di aver già fatto assistenze in giro anche se poi non è vero?

Dovrei seguire l’esempio di chi, introducendosi nei server governativi, ha dimostrato con i fatti di valere e di essere degno di rispetto? Se voglio trovare questo benedetto lavoro da sistemista devo preoccuparmi prima di far saltare i server dove punto di andare a lavorare? Se un giorno volessi fare il programmatore dovrò reinventarmi virus-writer?

Possibile che qui in Italia le uniche strade per arrivare a qualcosa passano sempre dalla raccomandazione/affiliazione a non meglio definite “famiglie” (comprese anche le congreghe religiose) o, in alternativa, alle vie di fatto, agli atti di forza?

Qualcuno sarebbe così gentile da spiegarmi questa storia prima che cominci ad interrogare google su queste famose ultime vie?

Grazie
Angelo

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  • Anonimo scrive:
    ma i Milioni di Euro
    che regalano allegramente con pacchi e contro-pacchi e menate varie senza parlare degli stipendi d'oro a figli, amici, trombati/anti e soubrettine varie li dobbiamo proprio pagare NOI?io dico di no.E non mi si venga a dire che sono finanziati dagli sponsor, allora levate il canone!
  • Anonimo scrive:
    no al canone - ma il monopolio di Sky?
    Spero di non andare OT, ma voglio allargare la visione del problema.Ok siamo d'accordo per non pagare questa tassa che non porta vantaggi ai consumatori.Ma il problema del "duopolio RAI-Mediaset è abusivo e non si vuole risolvere" è incompleto, io ci inserirei anche il monopolio ben più forte di SKY sul satellite.Ma SKY a quanto pare è intoccabile.Scarlight
    • Max-B scrive:
      Re: no al canone - ma il monopolio di Sk
      - Scritto da:
      Ma il problema del "duopolio RAI-Mediaset è
      abusivo e non si vuole risolvere" è incompleto,
      io ci inserirei anche il monopolio ben più forte
      di SKY sul
      satellite.
      Ma SKY a quanto pare è intoccabile.Non vorrei sbagliare, ma mi pare che Sky sia stata alquanto penalizzata in questi ultimi anni a causa degli incentivi statali per l'acquisto di decoder per il digitale terrestre (DTT).Io di Sky lamento lo scarso rispetto che hanno della legge sulla privacy. Non ho la TV e non ho dato il consenso a ricevere informazioni commerciali, nonostante questo negli ultimi giorni sono stato contattato da Sky 2 volte telefonicamente e mi hanno spedito un opuscolo pubblicitario.Adesso siamo sicuramente OT.Max-B
    • Anonimo scrive:
      Re: no al canone - ma il monopolio di Sk
      - Scritto da:
      Spero di non andare OT, ma voglio allargare la
      visione del
      problema.

      Ok siamo d'accordo per non pagare questa tassa
      che non porta vantaggi ai
      consumatori.
      Ma il problema del "duopolio RAI-Mediaset è
      abusivo e non si vuole risolvere" è incompleto,
      io ci inserirei anche il monopolio ben più forte
      di SKY sul
      satellite.
      Ma SKY a quanto pare è intoccabile.

      Scarlight
      se non ricordo male, l'italia ha firmato un trattato internazionale contro lo sfruttamento commerciale dello spazio. quindi, per legge, sky e simili in italia dovrebbe essere gratuiti e trasmettere in chiaro oppure non esserci. ma "casualmente" nessuno dice nulla in proposito.
  • J3njy scrive:
    CANONE ILLEGALE : MOTIVAZIONI
    Per chi non lo sapesse ancora il CANONE RAI comunemente chiamato altro non è che la famosa tassa di possesso di apparecchio televisivo emessa da Vittorio Emanuele III nel 1938.Si avete letto bene !!!! 1938.Il punto della situazione è che al tempo possedere un televisore o addirittura una radio era una cosa di lusso e davvero per pochi, senza considerare che al tempo se avevi una Televisione vedevi esattamente al massimo 1 canale, per cui era anche "giusto" pagare un canone con un'apparecchio adibito ESCLUSIVAMENTE alla visione di programmi trasmessi via etere.Non capisco al giorno d'oggi a cosa serva far pagare una tassa di possesso, quando sappiamo comunemente che con un'apparecchio televisivo posso guardarmici un DVD, giocarci con una consolle, vederci una VHS, usarla come un monitor per un PC e non obbligatoriamente utilizzarla per la captazione di frequenze radio per l'audiovisione delle stesse.Detto questo tengo a precisare che siccome è vero che la tassa di possesso almeno un 50 % degli italiani la paga per la fruizione di reti alternative alla RAI (vedi Mediaset ecc....) non capisco come mai i proventi di tali tasse non vengano suddivise equamente e/o proporzionalmente tra le varie emittenti televisive.Utilizzare ancora un Regio Decreto del 1938 emesso in tempo di Fascismo e parlare allo stesso tempo di "RIVOLUZIONE DIGITALE, BANDA LARGA, ecc..." mi sembra a dir poco RIDICOLO e INOPPORTUNO.Per quel che mi riguarda, ho appena provveduto a inviare tramite missiva con le stesse comunicazione sopra citate una bella lettera allo sportello abbonamenti RAI con cui dichiaro di non aver intenzione MINIMAMENTE di pagare loro 1 solo centesimo, visto tra l'altro che reputo i loro programmi (Report escluso) delle vere e proprie offese all'intelligenza umana, nonchè una forma di controllo mentale che applicano ripetutamente tramite la manipolazione e censura delle notizie.
    • deltree scrive:
      Re: CANONE ILLEGALE : MOTIVAZIONI
      Ma sei sicuro? Mi pare assurdo che nel 1938, quando la TV era ancora un embrione sperimentale, si fosse già pensato di tassare il mezzo.Per tua informazione le trasmissioni regolari televisive sono iniziate dal 1954. Prima del 1960 era ancora poco più di una novità per pochi eletti. Negli anni 60 la TV è diventato un bene di massa (e sempre molto relativamente). Credo che sia diventata un mezzo di comunicazione ubiquo intorno agli anni 70-80.- Scritto da: J3njy
      Per chi non lo sapesse ancora il CANONE RAI
      comunemente chiamato altro non è che la famosa
      tassa di possesso di apparecchio televisivo
      emessa da Vittorio Emanuele III nel
      1938.

      Si avete letto bene !!!! 1938.

      Il punto della situazione è che al tempo
      possedere un televisore o addirittura una radio
      era una cosa di lusso e davvero per pochi, senza
      considerare che al tempo se avevi una Televisione
      vedevi esattamente al massimo 1 canale, per cui
      era anche "giusto" pagare un canone con
      un'apparecchio adibito ESCLUSIVAMENTE alla
      visione di programmi trasmessi via
      etere.

      Non capisco al giorno d'oggi a cosa serva far
      pagare una tassa di possesso, quando sappiamo
      comunemente che con un'apparecchio televisivo
      posso guardarmici un DVD, giocarci con una
      consolle, vederci una VHS, usarla come un monitor
      per un PC e non obbligatoriamente utilizzarla per
      la captazione di frequenze radio per
      l'audiovisione delle
      stesse.

      Detto questo tengo a precisare che siccome è vero
      che la tassa di possesso almeno un 50 % degli
      italiani la paga per la fruizione di reti
      alternative alla RAI (vedi Mediaset ecc....) non
      capisco come mai i proventi di tali tasse non
      vengano suddivise equamente e/o proporzionalmente
      tra le varie emittenti
      televisive.

      Utilizzare ancora un Regio Decreto del 1938
      emesso in tempo di Fascismo e parlare allo stesso
      tempo di "RIVOLUZIONE DIGITALE, BANDA LARGA,
      ecc..." mi sembra a dir poco RIDICOLO e
      INOPPORTUNO.

      Per quel che mi riguarda, ho appena provveduto a
      inviare tramite missiva con le stesse
      comunicazione sopra citate una bella lettera allo
      sportello abbonamenti RAI con cui dichiaro di non
      aver intenzione MINIMAMENTE di pagare loro 1 solo
      centesimo, visto tra l'altro che reputo i loro
      programmi (Report escluso) delle vere e proprie
      offese all'intelligenza umana, nonchè una forma
      di controllo mentale che applicano ripetutamente
      tramite la manipolazione e censura delle
      notizie.
      • Anonimo scrive:
        Re: CANONE ILLEGALE : MOTIVAZIONI
        - Scritto da: deltree
        Ma sei sicuro? Mi pare assurdo che nel 1938,
        quando la TV era ancora un embrione sperimentale,
        si fosse già pensato di tassare il
        mezzo.

        All'origine era sulla radio a uso e consumo dell'EIAR, la allora RAI.
    • Anonimo scrive:
      Re: CANONE ILLEGALE : MOTIVAZIONI
      Io sono due anni che attendo di avere il mio televisore sigillato in un capiente sacco di juta, ovviamente al di fuori del mio domicilio. :pBasta seguire la procedura che la stessa RAI mette a disposizione sul suo sito (anche se, ovviamente, in modo più o meno nascosto per non divulgarla troppo: http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/canone.asp#DisdettaAbbonamento)Attenzione perché tale procedura prevede che successivamente al ricevimento della lettera raccomandata, la RAI invia un nuovo modulo denominato "DICHIARAZIONE INTEGRATIVA DELLA RICHIESTA DI SUGGELLAMENTO" in cui nella parte posteriore viene riportata la dicitura "CHE LA GUARDIA DI FINANZA E GLI ALTRI COMPETENTI ORGANI ACCEDANO NELLE RESIDENZE SOTTOINDICATE PER PROCEDERE ALLE OPERAZIONI DI CONTROLLO E DI SUGGELLAMENTO DEGLI APPARECCHI TELEVISIVI DETENUTI". Questa dicitura va cancellata ed integrata con una lettera ad hoc in cui va specificata la vostra opposizione, in virtù dell'art. 14 della Costituzione (inviolabilità del domicilio) nonché degli art. 250/251 c.p.p.In caso contrario voi acconsentite a derogare quanto sopra!PS: non pocco che concordare con te sul livello qualitativo delle trasmissioni TV (salvo rare eccezioni) e quindi mi irrita terribilmente il fatto che i miei soldi vadano a finire in scemenze come gli ir-reality :@ :@ :@
      • Anonimo scrive:
        Re: CANONE ILLEGALE : MOTIVAZIONI
        La stessa ADUC chiarisce che non è esatto ciò che affermi, vedi:http://www.aduc.it/dyn/sosonline/caraduc/carasingola.php?id=174464ehttp://www.aduc.it/dyn/sosonline/caraduc/carasingola.php?id=175671
    • Max-B scrive:
      Re: CANONE ILLEGALE : MOTIVAZIONI
      - Scritto da: J3njy
      Per quel che mi riguarda, ho appena provveduto a
      inviare tramite missiva con le stesse
      comunicazione sopra citate una bella lettera allo
      sportello abbonamenti RAI con cui dichiaro di non
      aver intenzione MINIMAMENTE di pagare loro 1 solo
      centesimo, visto tra l'altro che reputo i loro
      programmi (Report escluso) delle vere e proprie
      offese all'intelligenza umana, nonchè una forma
      di controllo mentale che applicano ripetutamente
      tramite la manipolazione e censura delle
      notizie.Sono completamente d'accordo con quanto dici, tuttavia stando alle attuali normative, mantenere la TV e non voler pagare l'abbonamento TV credo sarà un po' difficile (ma ti capisco al 100%).Ti dico quello che ho fatto io alcune settimane fa. Anch'io come te sono schifato dall'attuale offerta televisiva e sono stanco di pagare un tassa per il possesso di un elettrodomestico per me inutile. Quindi mi sono liberato definitivamente della TV e ho mandato la disdetta.http://www.flickr.com/photos/72458661@N00/364515168/Ho un pc collegato ad internet senza scheda TV. Qualcuno potrebbe obbiettare che questo è sufficiente per dover pagare, tuttavia la normativa in questo senso è molto generica poichè parla di "dispositivi adattabili a ricevere in segnale TV". Va detto che non esistono casi di sanzioni per mancato abbonamento e possesso di un pc collegato alla rete, al contrario esistono casi di persone che hanno autocertificato il possesso di un pc e hanno smesso di pagare il canone.http://punto-informatico.it/pm.aspx?id=1592611&m_id=1593002&r=PI
    • Anonimo scrive:
      Re: CANONE ILLEGALE : MOTIVAZIONI

      Per quel che mi riguarda, ho appena provveduto a
      inviare tramite missiva con le stesse
      comunicazione sopra citate una bella lettera allo
      sportello abbonamenti RAI con cui dichiaro di non
      aver intenzione MINIMAMENTE di pagare loro 1 solo
      centesimoBravo, hai fatto una bella stupidaggine che ti costera' cara.Tra qualche anno riceverai la lettera di mora e sarai obbligato a pagare il canone piu' gli interessi.In pratica e' come se, dopo aver ricevuto una multa, la metti nel cassetto e non la paghi. Dopo qualche anno ti arriva il conto salato.Se non vuoi piu' pagare il canone rai DEVI dare disdetta cedendo il televisore a qualcuno o rottamandolo in qualche isola ecologica della tua citta' e facendoti rilasciare regolare ricevuta. Dopodiche' ne dai comunicazione all'urar con lettera raccomandata A.R.Tutti gli altri metodi ti procureranno solo grattacapi negli anni a venire. E una vistosa emorragia di soldi.
    • rockroll scrive:
      Re: CANONE ILLEGALE : MOTIVAZIONI
      - Scritto da: J3njy
      Per chi non lo sapesse ancora il CANONE RAI
      comunemente chiamato altro non è che la famosa
      tassa di possesso di apparecchio televisivo
      emessa da Vittorio Emanuele III nel
      1938.

      Si avete letto bene !!!! 1938.

      Il punto della situazione è che al tempo
      possedere un televisore o addirittura una radio
      era una cosa di lusso e davvero per pochi, senza
      considerare che al tempo se avevi una Televisione
      vedevi esattamente al massimo 1 canale, per cui
      era anche "giusto" pagare un canone con
      un'apparecchio adibito ESCLUSIVAMENTE alla
      visione di programmi trasmessi via
      etere.

      Non capisco al giorno d'oggi a cosa serva far
      pagare una tassa di possesso, quando sappiamo
      comunemente che con un'apparecchio televisivo
      posso guardarmici un DVD, giocarci con una
      consolle, vederci una VHS, usarla come un monitor
      per un PC e non obbligatoriamente utilizzarla per
      la captazione di frequenze radio per
      l'audiovisione delle
      stesse.

      Detto questo tengo a precisare che siccome è vero
      che la tassa di possesso almeno un 50 % degli
      italiani la paga per la fruizione di reti
      alternative alla RAI (vedi Mediaset ecc....) non
      capisco come mai i proventi di tali tasse non
      vengano suddivise equamente e/o proporzionalmente
      tra le varie emittenti
      televisive.

      Utilizzare ancora un Regio Decreto del 1938
      emesso in tempo di Fascismo e parlare allo stesso
      tempo di "RIVOLUZIONE DIGITALE, BANDA LARGA,
      ecc..." mi sembra a dir poco RIDICOLO e
      INOPPORTUNO.

      Per quel che mi riguarda, ho appena provveduto a
      inviare tramite missiva con le stesse
      comunicazione sopra citate una bella lettera allo
      sportello abbonamenti RAI con cui dichiaro di non
      aver intenzione MINIMAMENTE di pagare loro 1 solo
      centesimo, visto tra l'altro che reputo i loro
      programmi (Report escluso) delle vere e proprie
      offese all'intelligenza umana, nonchè una forma
      di controllo mentale che applicano ripetutamente
      tramite la manipolazione e censura delle
      notizie.
      Perfettamente d'accordo, quoto tutto.Purtroppo la logica stringente delle tue argomentazioni nulla vale contro uno stato di fatto che è un vero sopruso.Speriamo solo che l'azione intrapresa da ADUC porti all'esito voluto.Mi sono inscritto di recente ad Altro Consumo, è molto oggettivo e fa realmente i nostri interessi: invito altri a fare altrettanto.
      • Anonimo scrive:
        Re: CANONE ILLEGALE : MOTIVAZIONI
        Altroconsumo fà realmente i nostri interessi??Certo, come no!!Vedi questa sentenza del Consiglio di Stato:http://www.dm.unito.it/personalpages/scienza/documenti/Altroconsumo-CdS-611-2006.htme anche: http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?id=165534http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?id=171083Praticamente Altroconsumo ha preso querele da quasi tutte le altre associazioni consumatori!!Sveglia!
        • rockroll scrive:
          Re: CANONE ILLEGALE : MOTIVAZIONI
          - Scritto da:
          Altroconsumo fà realmente i nostri interessi??
          Certo, come no!!
          Vedi questa sentenza del Consiglio di Stato:

          http://www.dm.unito.it/personalpages/scienza/docum

          e anche:

          http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?

          http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php?

          Praticamente Altroconsumo ha preso querele da
          quasi tutte le altre associazioni
          consumatori!!
          Sveglia!OK, mi sono svegliato, pensa che ritenevo ADUC e AltroConsumo la stessa cosa, confondendoli tra loro.Quel che ho detto è riferito alle publicazioni che ricevo pagando quote minime almeno per il primo anno (più regali omaggio niente male), al cui abbonamento ho aderito spontaneamente; almeno per queste pubblicazioni non mi pareva proprio che ci fossero cose di cui lamentarsi.Ciao.
  • Anonimo scrive:
    tanto cosa cambia?
    basta non possedere una televisione, se ne guadagna in salute e non si deve versare il balzello alla rai (NO, possedere un pc senza scheda video non obbliga a pagare il canone e NO "adattabile" non significa quello, vedi: http://www.giurcost.org/decisioni/2002/0284s-02.html )
    • Anonimo scrive:
      Re: tanto cosa cambia?
      s/scheda video/scheda tv/
    • Anonimo scrive:
      Re: tanto cosa cambia?

      possedere un pc senza scheda videoe che hai, un terminale VT100??
      • Anonimo scrive:
        Re: tanto cosa cambia?
        - Scritto da:

        possedere un pc senza scheda video

        e che hai, un terminale VT100??Intendeva probabilmente scheda tv
    • Max-B scrive:
      Re: tanto cosa cambia?
      - Scritto da:
      basta non possedere una televisione, se ne
      guadagna in salute e non si deve versare il
      balzello alla rai (NO, possedere un pc senza
      scheda video non obbliga a pagare il canone e NO
      "adattabile" non significa quello, vedi:
      http://www.giurcost.org/decisioni/2002/0284s-02.htSottoscrivo completamente!!!Io ho fatto proprio così:http://www.flickr.com/photos/72458661@N00/364515168/Da un po' di tempo discuto di questi argomenti su forum e ng e ho l'impressione che la gente sia "rassegnata" a pagare l'abbonamento TV anche quando in realtà non è dovuto.Max-BMax-B
  • Anonimo scrive:
    una stupidaggine
    secondo me abolire totalmente il canone è una stupidaggine, ed anche grossa:abolendo il canone sparirebbero prima di tutto tutti i canali utili e culturali, tipo RaiUtile, RaiSport, RaiInternational, RaiNotizie24, ecc. se non si sostengono con la pubblicità;per avere pià incassi dalla pubblicità si punterebbe di più sui programmi tipo GF, isola dei famosi, ecc., e quindi anche la qualità generale dei programmi scenderebbe ancora, e sarebbe davvero la fine della tv, visto che già oggi molte cose sono spazzatura.
    • Anonimo scrive:
      Re: una stupidaggine
      Intanto voglio essere LIBERO di non pagare il canone pur avendo un televisore.Ora per non pagarlo mi e' toccato rimuovere tv e radio da casa.Certo, non e' una grave mancanza, perche' i giornali li leggo online e perche' l'informazione viaggia meglio (e piu' libera) sulla rete.Inoltre non mi becco pubblicita' e programmi spazzatura.Pero' il problema resta, se voglio vedere la Rai (se penso quindi che la programmazione MERITI DAVVERO) allora pago, altrimenti no.Vedrai che se tolgono il canone e mettono la tv a pagamento solo per chi fa richiesta la programmazione dopo cambia, eccome !Sky ne e' un'esempio lampante, quando i telespettatori non approvano, arrivano giu' disdette ;)
      • Anonimo scrive:
        Re: una stupidaggine
        Lo sai che la tassa si paga anche se hai un apparecchio atto a ricevere programmi televisivi?E... il pc che stai usando per scrivere il commento è atto a ricevere i programmi televisivi (se opportunamente modificato) quindi paga!Lo so, è una stronz. ma è così!
        • Anonimo scrive:
          Re: una stupidaggine
          - Scritto da:
          Lo sai che la tassa si paga anche se hai un
          apparecchio atto a ricevere programmi
          televisivi?

          E... il pc che stai usando per scrivere il
          commento è atto a ricevere i programmi televisivi
          (se opportunamente modificato) quindi
          paga!

          Lo so, è una stronz. ma è così!No, non e' cosi'.Hanno tentato di far credere questa fesseria agli utenti di Punto Informatico mesi fa, con un articolo fatto a puntino, pero' e' arrivata PUNTUALE la smentita delle associazioni dei consumatori (da parte dell'ADUC mi pare).Inoltre se hai fatto caso, quando nei giornali sono apparsi gli annunci dei pagamenti annuali (bollo auto, tasse varie e canone tv) e' stato scritto CHIARAMENTE che l'obbligo a pagare era solo per chi possedeva una Tv o una Radio.Segno questo che anche loro sanno di non poter imporre il canone a chi ha un pc (che poi dovrebbe a sua volta avere una scheda video tv e la possibilita' di allacciarsi all'antenna attraverso presa apposita...).Non farti fregare ;)
          • Max-B scrive:
            Re: una stupidaggine
            - Scritto da:
            No, non e' cosi'.
            Hanno tentato di far credere questa fesseria agli
            utenti di Punto Informatico mesi fa, con un
            articolo fatto a puntino, pero' e' arrivata
            PUNTUALE la smentita delle associazioni dei
            consumatori (da parte dell'ADUC mi
            pare).

            Inoltre se hai fatto caso, quando nei giornali
            sono apparsi gli annunci dei pagamenti annuali
            (bollo auto, tasse varie e canone tv) e' stato
            scritto CHIARAMENTE che l'obbligo a pagare era
            solo per chi possedeva una Tv o una
            Radio.Confermo! Non esistono casi di sanzioni per mancato pagamento del canone e possesso di un pc. Al contrario vi sono persone che hanno autocertificato il possesso di un PC e hanno smesso di pagare il canone.A quanto mi risulta il canone non è più dovuto neppure per il possesso di una radio. Nella normativa, visionabile sul sito http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/canone.asp in merito a chi deve pagare il canone, si fa riferimento esclusivamente ai "programmi televisivi"Max-B
      • Max-B scrive:
        Re: una stupidaggine
        - Scritto da:
        Ora per non pagarlo mi e' toccato rimuovere tv e
        radio da
        casa.
        Certo, non e' una grave mancanza, perche' i
        giornali li leggo online e perche' l'informazione
        viaggia meglio (e piu' libera) sulla
        rete.Io ho rimosso solo la TV e ho inviato la disdetta http://www.flickr.com/photos/72458661@N00/364515168/ Sulla normativa presente nel sito ufficiale http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/canone.asp in merito a chi deve pagare questa imposta si fa riferimento esclusivamente ai "programmi televisivi". Quindi per il possesso di una radio (in ambito domestico) il canone non è dovuto.Max-B
    • Anonimo scrive:
      Re: una stupidaggine
      - Scritto da:
      secondo me abolire totalmente il canone è una
      stupidaggine, ed anche
      grossa:
      abolendo il canone sparirebbero prima di tutto
      tutti i canali utili e culturali, tipo RaiUtile,
      RaiSport, RaiInternational, RaiNotizie24, ecc. se
      non si sostengono con la
      pubblicità;
      per avere pià incassi dalla pubblicità si
      punterebbe di più sui programmi tipo GF, isola
      dei famosi, ecc., e quindi anche la qualità
      generale dei programmi scenderebbe ancora, e
      sarebbe davvero la fine della tv, visto che già
      oggi molte cose sono
      spazzatura.raiutile?ma che razza di raggionamento fai? sei l'unico al mondo che se vede raiutile!
    • Angelone scrive:
      Re: una stupidaggine
      - Scritto da:
      secondo me abolire totalmente il canone è una
      stupidaggine, ed anche
      grossa:La faccenda la vedi dal tuo solo punto di vista.Ci sono persone che usano un "monitor" per ben altri scopi, che della tele non gliene frega un razzo eppure deve pagare il canone.LE TRASMISSIONI TELEVISIVE di oggi devono essere usufruibili SOLO da chi è interessato e paga.Vuoi vederti rai uno? Paghi per rai uno.Vuoi usare il tv per giocare alla playstation? Non spendi una lira per i canali televisivi.Vuoi usare il tuo bel 28" per vederci quello che fai al pc?Non spendi una lira per i canali televisivi.Basta con ste stronzate di apparecchi "atti od adattabili a ricevere segnale televisivo"Questo è solo un furto.La tecnologia per criptare le trasmissioni oggi c'è, basterebbe usarla anche per questo.
    • Anonimo scrive:
      Re: una stupidaggine
      - Scritto da:
      secondo me abolire totalmente il canone è una
      stupidaggine, ed anche
      grossa:
      abolendo il canone sparirebbero prima di tutto
      tutti i canali utili e culturali, tipo RaiUtile,
      RaiSport, RaiInternational, RaiNotizie24, ecc. se
      non si sostengono con la
      pubblicità;
      per avere pià incassi dalla pubblicità si
      punterebbe di più sui programmi tipo GF, isola
      dei famosi, ecc., e quindi anche la qualità
      generale dei programmi scenderebbe ancora, e
      sarebbe davvero la fine della tv, visto che già
      oggi molte cose sono
      spazzatura.1) sparirebbero solo i canali e i programmi che nessuno vede, e cmq fare per 24 ore grande fratello (e simili) vorrebbe dire perdere una parte di spettatori. E cmq non vedo cosa fanno di diverso dai canali mediaset (se non in peggio), a parte di un paio di trasmissioni decenti che cmq non valgono un canone obbligatorio.2) io la tele non la accendo da 3 anni (giuro), ma mi serve per vedere i dvd che AFFITTO e COMPRO. Che Mazzo c'entra la RAI?!?!?!?!?!3) invece di assumere figli di ministri, politici, e potersi permettere di farci sorbire albano (e VECCHI soci) pure nei telegiornali, sarebbero obbligati ad assumere gente che sa lavorare4) i politici non toccano il canone, e la RAI li accontenta. Non ti sembra uno scambio equo in cui ci rimettiamo solo noi? "Televisione libera da influenze politiche" ... ma dai...5) non è giusto pagare per un servizio che non usi. Io posso usare la tele per guardare i dvd, per guardare mediaset o altro, e persino come soprammobile. Che Winchia c'entra la RAI?!?!?!?!6) il 50% delle tasse che paghiamo vengono spese per pagare lo stipendio ai politici e a gente come Tronchetti ecc, il canone rai perchè i loro figli possano lavorare tra le ballerine, ... guarda che non è colpa del peperoncino se ti brucia il QuloQuindi accendi il cervello!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: una stupidaggine

        1) sparirebbero solo i canali e i programmi che
        nessuno vede, e cmq fare per 24 ore grande
        fratello (e simili) vorrebbe dire perdere una
        parte di spettatori. E cmq non vedo cosa fanno di
        diverso dai canali mediaset (se non in peggio), a
        parte di un paio di trasmissioni decenti che cmq
        non valgono un canone
        obbligatorio.perchè non li vedi tu non vuol dire che nessuno li veda, se poi ritieni che la rai sia uguale a Mediaset mi devi spiegare i motivi e le trasmissioni che te lo fanno credere. Chiaramente non devi citare le tramissioni cloni di Mediaset (GF, talk-show & Co) perchè non faresti altro che avallare la mia ipotesi di quello che diventerebbe la TV.
        2) io la tele non la accendo da 3 anni (giuro),
        ma mi serve per vedere i dvd che AFFITTO e
        COMPRO. Che Mazzo c'entra la
        RAI?!?!?!?!?!il canone cmq non è della RAI, è una tassa sul possesso dell'apparecchio televisivo (cui una parte va a finanziare la rai in quanto concessionaria del servizio pubblico), quindi l'uso che ne fai non importa (hai presente la tassa sugli abbonamenti dei cellulari, o il bollo sul c/c, o tante altre cose... anche se non usi i servizi, se possiedi un cellulare con abbonamento o un c/c pagheresti lo stesso)
        3) invece di assumere figli di ministri,
        politici, e potersi permettere di farci sorbire
        albano (e VECCHI soci) pure nei telegiornali,
        sarebbero obbligati ad assumere gente che sa
        lavorare
        4) i politici non toccano il canone, e la RAI li
        accontenta. Non ti sembra uno scambio equo in cui
        ci rimettiamo solo noi? "Televisione libera da
        influenze politiche" ... ma
        dai...questo è un altro discorso e posso essere daccordo con te sui servilismi, ma non è una valida giustificazione per cancellare il canone (a meno che tu non sia uno di quelli che pensa che non pagare le tasse è cosa buona e giusta), casomai si interviene con riforme per evitare che questo accada in futuro.
        5) non è giusto pagare per un servizio che non
        usi. Io posso usare la tele per guardare i dvd,
        per guardare mediaset o altro, e persino come
        soprammobile. Che Winchia c'entra la
        RAI?!?!?!?!vedi la risposta al punto (2)
        6) il 50% delle tasse che paghiamo vengono spese
        per pagare lo stipendio ai politici e a gente
        come Tronchetti ecc, il canone rai perchè i loro
        figli possano lavorare tra le ballerine,

        ... guarda che non è colpa del peperoncino se ti
        brucia il
        Qulo
        Quindi accendi il cervello!!!Dopo questa stronzata che hai detto hai dimostrato quale sia la dimensione del tuo cervello. C'è la sbellicarsi dalle risate dalla quantità di stupidaggini che hai scritto in poche righe.
    • Anonimo scrive:
      Re: una stupidaggine
      secondo me basta abolire quei programmi idioti tipo "gioco dei pacchi" e così i soldi magicamente ricompaiono.Io sono un pochetto stanco di pagare il canone per vederlo sperperare in giochi a premi.Scarlight
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