Mandriva chiama a raccolta i suoi utenti

In arrivo la mega install fest termonucleare globale che coinvolgerà decine di LUG in tutto il mondo. Un'occasione per chi desidera avvicinarsi a Linux e conoscere le novità di Mandriva Linux 2008

Parigi – Facendo appello alla sua comunità di utenti, Mandriva sta organizzando una Installfest globale che prenderà il via dopodomani, sabato 17 novembre. La Worldwide 2008 Mandriva Linux Installfest non si estrinsecherà con un singolo evento in un singolo luogo, ma sarà formata da una miriade di iniziative coordinate da Mandriva e organizzate localmente da Linux User Group (LUG) e associazioni di tutto il mondo, inclusa l’Italia.

Scopo della manifestazione, secondo la società franco-statunitense, è quello di portare nella comunità Linux nuovi proseliti e presentare le nuove funzionalità e tecnologie di Mandriva Linux 2008 , il cui debutto è avvenuto poco più di un mese fa.

“Grazie alla comunità di Linux, le installazioni di Mandriva Linux One saranno effettuate in tutto il mondo”, ha affermato Mandriva in un comunicato. “Gli esperti di Mandriva Linux sono invitati ad assistere i principianti nel compiere i primi passi con questo sistema operativo”.

Mandriva ha poi ricordato come lo scorso anno abbiano partecipato alle install fest oltre 2mila persone dislocate in più di 80 città e 20 paesi diversi. Quest’anno tra le nazioni in cui si terrà almeno una install fest vi sono Ecuador, Cina, Polonia, Russia e Francia.

Nel momento in cui si scrive i LUG e le associazioni italiani che hanno già annunciato la partecipazione all’evento sono tre : il GLUG Govonis di Celle Ligure (SV), il LUG di Orvieto (TR) e l’Associazione per le Libertà Informatiche e Digitali ( ALID ) di Genova (v. breve ). Informazioni costantemente aggiornate sulle install fest di Mandriva si possono trovare in questo wiki .

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • scala40 Imbriaco Angela scrive:
    Un felice anno 2008 a tutto il mondo :-D
    Un saluto a tutti voi :-DScrivo alla Redazione di Punto Informatico Illustrissima Redazione Punto Informatico , vi scrive la vostra amica scala40 , per augurarvi un felice anno 2008 , che porti la legalità , serenità,salute , lavoro e tanto amore per chi vive nella povertà , che porti nei cuori di tutto il mondo i veri valori della vita , a tutti voi vi invio un abbraccio *:-):-) . Dalla vostra amica . scala40 Scrivo a tutti gli amici veri Cari amici veri di tutto il mondo ,vi scrivo per dirvi che anche se non ci si conosce di persona , non vi ho mai dimenticati anzi , vi ringrazio per non avermi lasciata sola nella sofferenza . malattia e nell'ingiustizia , per questo ringrazio tutte le persone al mondo che aiutano e non abbandonano chi soffre , donare la vera amicizia col sorriso è un dono bellissimo non costa nulla , ma vedersi circondata da vere amicizie gli si dà il coraggio di continuare a lottare per la giustizia , anche mentre si piange , ringrazio tutte le persone che conosco di persona , di cui anche tutti i miei vicini di casa , inviandovi un grandissimo abbraccio , grazie per tutto ciò che avete fatto e che continuate a fare donandomi la vostra vera amicizia *:-):-) . Scala40Scrivo al Tribunale di Roma Cari amici , vi scrive la vostra amica scala40 ,per ringraziarvi che mi avete creduto in ciò che scrivevo .Auguro a tutti voi e a tutte le persone che lavorano con legalità , moralità e dignità ,un grande abbraccio con un cielo di sorrisi *:-):-) :-D per un felice e sereno 2008 e che porti in tutto il mondo la Pace con tanta legalità .Un grande abbraccio per chi ha come casa un cartone e per tutte le persone che soffrono per qualsiasi sofferenza , compresa quella di ingiustizia *:-):-). Imbriaco Angela scala40 ... invia un abbraccio con un bacio a tutte le Vite perse in tutto il mondo , che da Angeli ci guardano e ci proteggono , ciao Papà ti invio un bacio smackkkkk
  • scala40 Imbriaco Angela scrive:
    favorevole che si controllino
    Un saluto a tutti voi :-DSono favorevole che si controllino , anzi controllate anche gli spostamenti nell'orario di lavoro dei nostri rappresentanti amministratori dei nostri beni e soldi , controllate le loro assenze dal posto di lavoro come fanno i cittadini che non sono presenti sul posto di lavoro devono portare certificato medico , o dare spiegazioni , poi spero che passi la legge dove tutti i nostri dipendenti abbiano un contratto lavorativo con uno stipendio contrattuale come tutti i dipendenti e che non abbiano più i privilegi , perchè i privilegi i dipendenti se li pagano a loro spese . Per quanto riguarda la privacy , credo che se una persona non ha nulla da nascondere non ha nulla in contrario a essere spiata . Cordialmente saluto tutti augurandovi una bellissima giornata e inviandovi un cielo di sorrisi :-DDalla vostra amica Imbriaco Angela Scala40 invia un abbraccio a tutti gli amici veri *:-):-)
  • freeeak scrive:
    pensate a meli lol
    dovevamo mettere il casco con la webcam a meli sai che publicita che si faceve!
  • Angelo scrive:
    Obblighiamo anche i nostri politici ...
    Chiediamo questo anche ai nostri politici, visto che spesso non sono presenti in aula.In fondo sono persone pubbliche pagate da noi e posseggono un cellulare pagato da camera o senato.Un "personaggio pubblico" deve capire che la propria privacy deve essere garantita solo fuori dall'orario di lavoro. In fondo anch'io non posso fare i miei comodi quando lavoro ...
    • fred scrive:
      Re: Obblighiamo anche i nostri politici ...

      Un "personaggio pubblico" deve capire che la
      propria privacy deve essere garantita solo fuori
      dall'orario di lavoro. In fondo anch'io non posso
      fare i miei comodi quando lavoro ...stai toccando un nervo scoperto, chissa' se un giorno riusciremo ad ottenere qualcosa di simile...o almeno che i politici debbano rendere del loro operato.
      • Enrico scrive:
        Re: Obblighiamo anche i nostri politici ...
        - Scritto da: fred

        stai toccando un nervo scoperto, chissa' se un
        giorno riusciremo ad ottenere qualcosa di
        simile...
        o almeno che i politici debbano rendere del loro
        operato.Io punterei più sul secondo che non sul primo, perché non credo che anche se siano presenti facciano qualcosa (escluso il sonnellino, la lettura del giornale oppure il sudoku).Enrico
  • Marco Ravich scrive:
    Forse è troppo, però...
    ...io avevo avuto un'idea simile per limitare l'uso personalistico dei mezzi statali da parte di TUTTI i dipendenti (fra cui ci sono anch'io):montare un sistema d'accensione con smartcard personalizzata (firma digitale) che, grazie ad un GPS, registri il nome dell'utilizzatore, i movimenti del veicolo, tempi, velocità, chilometraggio e quant'altro in una "scatola nera" digitale.A fine mese (od anno) i dati si scaricano al computer per eventuali calcoli, controlli eccetera.Una sorta di ruolino di marcia digitale (tra parentesi obbligatorio per i camionisti, per esempio) che oltre a scoraggiare l'uso improprio semplifichi la vita dell'utilizzatore, consentendo di eliminare tutti i scartoffie e le relative compilazioni (spesso imprecise).Credo che se un sistema del genere fosse montato per legge su TUTTI gli autoveicoli della PA (Ministeri, Regioni, Provincie, Comuni, Ospedali, ecc, ecc) il risparmio sarebbe pressoché garantito.Ancor meglio se il tutto fosse gestito da sw open source, naturalmente.Marco Radossevich
    • Revol scrive:
      Re: Forse è troppo, però...
      - Scritto da: Marco Ravich
      ...io avevo avuto un'idea simile per limitare
      l'uso personalistico dei mezzi statali da parte
      di TUTTI i dipendenti (fra cui ci sono
      anch'io):
      montare un sistema d'accensione con smartcard
      personalizzata (firma digitale) che, grazie ad un
      GPS, registri il nome dell'utilizzatore, i
      movimenti del veicolo, tempi, velocità,
      chilometraggio e quant'altro in una "scatola
      nera"
      digitale.
      A fine mese (od anno) i dati si scaricano al
      computer per eventuali calcoli, controlli
      eccetera.
      Una sorta di ruolino di marcia digitale (tra
      parentesi obbligatorio per i camionisti, per
      esempio) che oltre a scoraggiare l'uso improprio
      semplifichi la vita dell'utilizzatore,
      consentendo di eliminare tutti i scartoffie e le
      relative compilazioni (spesso
      imprecise).

      Credo che se un sistema del genere fosse montato
      per legge su TUTTI gli autoveicoli della PA
      (Ministeri, Regioni, Provincie, Comuni, Ospedali,
      ecc, ecc) il risparmio sarebbe pressoché
      garantito.

      Ancor meglio se il tutto fosse gestito da sw open
      source,
      naturalmente.

      Marco RadossevichSe sei anche tu un dipendente statale, allora, con questo approccio progressista (nell'unica accezione che andrebbe attribuita al termine) sei uno di quelli osteggiati dai colleghi e mobbizzati. Ti libereremo. Promesso.Tieni duro, manca pochissimo.
  • Marco Ravich scrive:
    Forse è troppo, però...
    ...io avevo avuto un'idea simile per limitare l'uso personalistico dei mezzi statali da parte di TUTTI i dipendenti (fra cui ci sono anch'io):montare un sistema d'accensione con smartcard personalizzata (firma digitale) che, grazie ad un GPS, registri il nome dell'utilizzatore, i movimenti del veicolo, tempi, velocità, chilometraggio e quant'altro in una "scatola nera" digitale.A fine mese (od anno) i dati si scaricano al computer per eventuali calcoli, controlli eccetera.Una sorta di ruolino di marcia digitale (tra parentesi obbligatorio per i camionisti, per esempio) che oltre a scoraggiare l'uso improprio semplifichi la vita dell'utilizzatore, consentendo di eliminare tutti i scartoffie e le relative compilazioni (spesso imprecise).Credo che se un sistema del genere fosse montato per legge su TUTTI gli autoveicoli della PA (Ministeri, Regioni, Provincie, Comuni, Ospedali, ecc, ecc) il risparmio sarebbe pressoché garantito.Ancor meglio se il tutto fosse gestito da sw open source, naturalmente.Marco Radossevich
  • Fabrizio Cinti scrive:
    I nostri corruttoni
    sono più furbi: hanno fatto la legge sulla privacy, che di fatto è più simile ad una forma di omertà. Hanno imbavagliato giornali, giornalisti, e hanno cercato anche di includere i bloggers nel bavaglio, tanto per stare sul sicuro.Mettessero i GPS nelle loro giacche, almeno si saprebbe dove stanno invece che sedere nei Palazzi. Quando inquadrano le Camere e il Parlamento in televisione, sono sempre mezze vuote.
    • Ciccio Pasticcio scrive:
      Re: I nostri corruttoni

      Mettessero i GPS nelle loro giacche, almeno si
      saprebbe dove stanno invece che sedere nei
      Palazzi. Quando inquadrano le Camere e il
      Parlamento in televisione, sono sempre mezze
      vuote.Li mettessero invece come impianto permanente nel cu*o, cosi' almeno ogni volta che vanno in bagno si ricorderebbero il perche' siedono su quello poltrone e qual e' il compito loro affidato dagli elettori...Ma questo purtroppo e' ancora un sogno...
  • nome e cognome scrive:
    principianti
    bah.. principianti..prendessero lezioni dai nostri politici non si sputtanerebbero la reputazione per 30.000 euro..
    • diegoitaliait scrive:
      Re: principianti
      si hai proprio ragione, non c'è che dire in questo campo l'italia è lider.Mi hanno deluso i giapponesi, mi aspettavo di meglio da loro.ps: apparte lo scherzo, veramente mi viene da piangere, anche perchè il giappone non è il paese delle meraviglie, i problemi ci sono proprio come qui, con l'unica differenza che quando vengono individuati, si cerca sempre di fare qualcosa.
  • Bow scrive:
    Proprio come in Italia
    "...nella inflessibile società nipponica non è concesso il minimo dubbio sulla integrità degli uomini di potere. La vicenda ha segnato la fine della sua carriera, nonché l'avvio di una seria indagine su tutti gli appalti concessi mentre era in carica."
  • fozzy scrive:
    morali... che?!?!
    vogliamo scommettere su qualche volenteroso politico italiano? :)
Chiudi i commenti