Gli esperti di ThreatFabric hanno individuato un nuovo malware Android, denominato Manic, che combina le funzionalità di trojan bancario e spyware, quindi può accedere ai conti correnti e spiare gli utenti. Si tratta di attività eseguite da molti malware. La novità è rappresentata dalla tecnica usata in caso di assenza della connettività Internet.
Esfiltrazione dei dati tramite dispositivi vicini
Manic viene distribuito tramite siti di phishing o app infette. Dopo l’installazione, il malware effettua la scansione del dispositivo Android alla ricerca delle 169 app supportate, tra cui quelle di banche, servizi di pagamento, wallet di criptovalute, messaggistica, identità digitale, client email e browser. Se l’ignara vittima concede i permessi di accessibilità, Manic può intercettare PIN e password del lock screen, SMS, login e testo (keylogging).
A differenza di altri trojan bancari sfrutta una tecnica overlay leggermente differente. Invece di un’interfaccia fasulla (simile a quella legittima) mostra solo un tastierino numerico, sovrapposto a quello delle app, che consente di rubare password, codici OTP e seed phrase. Utilizzando sessioni WebRTC, i cybercriminali possono inoltre accedere al dispositivo da remoto, vedere lo schermo e interagire all’insaputa dell’utente. Quest’ultimo non si accorge di nulla perché viene mostrata una schermata nera o un falso aggiornamento software.
Tutti i dati vengono inviati in forma cifrata al server C2 (command and control). Se la connessione Internet non è disponibile, Manic utilizza un meccanismo di relay. Cerca altri dispositivi compromessi nelle vicinanze che possono accedere ad Internet e trasmette i dati dal dispositivo principale tramite Wi-Fi Direct o Bluetooth. Se non è possibile, i dati sono conservati sul dispositivo finché non viene “aperta la porta”.
Gli utenti devono prestare molta attenzione ai file APK (sideloading) trovati su siti poco affidabili ed evitare di usare app che sfruttano i servizi di accessibilità. Meglio scaricare sempre le app dal Play Store ed eseguire scansioni frequenti con Play Protect.