Match.com, caso chiuso con un accordo

Dopo aver ottenuto lo screening dei profili con il database dei predatori sessuali, raggiunge un accordo per chiudere definitivamente il caso

Roma – Carole Markin, la donna che aveva denunciato il sito di incontri Match.com per responsabilità oggettiva per la violenza subita da parte di un uomo conosciuto online attraverso di esso, ha raggiunto un accordo con il sito rinunciando alle sue accuse.

Match.com era stata denunciata dall’utente per presunte responsabilità dal momento che l’uomo le ha fatto violenza lo aveva conosciuto attraverso le sue pagine, scoprendo successivamente che aveva precedenti per reati penali.

La donna attraverso l’azione legale contro Match.com ha chiesto e ottenuto lo screening su tutti gli iscritti al sito per scovare i potenziali predatori : come richiesto, il sito ha accettato di procedere al confronto tra le carte di credito degli utenti e il database che negli Stati Uniti registra i casi di violenze sessuali .

“Se riesco a salvare una donna dall’essere attaccata, allora sarò felice”, ha detto Markin. A dimostrazione delle sue intenzioni meritorie, una volta ottenuto quello che voleva da Match.com, cioè il controllo incrociato, ha accettato di sottoscrivere un accordo extra-giudiziale in base al quale rinuncia a qualsiasi nuova denuncia, accetta di pagarsi le sue spese legali e non chiede a Match.com alcuna ammissione di colpa.

Claudio Tamburrino

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  • attonito scrive:
    forse dico una stupidaggine...
    Aumentare la cache interna delle CPU? oggi abbiamo CPU 4-6core con miliardi di transistor e 8M di cache di terzo livello. Ma molto spesso 3-5 dei 4-6 core stanno li' a grattarsi: non si potrebbe valutare la possibilita' di usare i transistor delle 3-5 cpu "in piu" per aumentare la cache interna? Magari per particolari nicchie di mercato potrebbe avere senso una cpu senza necessita' di ram esterna al chip della cpu.
  • prova123 scrive:
    Peccato che ...
    <i
    "Il comunicato JEDEC non affronta invece il discorso latenze (timings)." </i
    i timings sono fondamentali per definire le velocità reali delle memorie ... e soprattutto per la scrittura dei drivers ... altrimenti di che cosa stiamo parlando ?
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