Maxi operazione contro il traffico di medicinali online: 100 siti

Maxi operazione contro il traffico di medicinali online: 100 siti

Una rete criminale smantellata con il coinvolgimento di 30 paesi: sequestri e siti oscurati su richiesta del Ministero della Salute.
Maxi operazione contro il traffico di medicinali online: 100 siti
Una rete criminale smantellata con il coinvolgimento di 30 paesi: sequestri e siti oscurati su richiesta del Ministero della Salute.

Il Ministero della Salute ha chiesto l’oscuramento di quasi 100 siti web che proponevano la vendita illegale di farmaci. È uno degli esiti dell’operazione condotta a livello internazionale dalle autorità di 30 paesi e che ha coinvolto anche i NAS (Carabinieri) e l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli.

SHIELD VI, colpo ai farmaci venduti illegalmente

L’azione è stata coordinata da Europol e battezzata SHIELD VI, acronimo per Safe Health Implementation, Enforcement and Legal Development. Ha smantellato una rete composta da 12 gruppi criminali impegnati nel traffico di medicinali contraffatti anche con sostanze dopanti. Ha portato all’apertura di 91 indagini, 265 oggetti segnalati e 3 arresti oltre alla scoperta di 2 laboratori clandestini e di 2 strutture per l’assemblaggio di principi attivi.

I carabinieri impegnati nell'operazione SHIELD VI

Sequestrate circa 2.800 confezioni e 18.000 unità posologiche (compresse, capsule, fiale e così via) per le terapie più svariate: dai dimagranti agli antibiotici, dagli antinfiammatori alla terapia della disfunzione erettile fino al botulino e all’analgesico oppioide ossicodone. Come anticipato, a queste si sono aggiunte 1.800 scatole e 4.500 unità posologiche di prodotti con azione dopante destinate all’utilizzo negli sportivi, il tutto per un valore di oltre 550.000 euro relativamente solo al nostro paese. La ricostruzione dei flussi e del traffico illecito è stata possibile mediante l’analisi dei dati. Sono risultati coinvolti territori come Regno Unito, Corea e Cina.

Oltre al comunicato pubblicato dai Carabinieri c’è anche quello di Europol che parla di 3.354 persone incriminate e sequestri per un totale quantificato in 33 milioni di euro. L’agenzia europea sottolinea in particolare i pericoli legati alla circolazione e all’assunzione non controllata di farmaci basati sul semaglutide, sempre più utilizzati per il dimagrimento.

Per quanto riguarda la vendita illegale online, a differenza di quanto si potrebbe immaginare non avviene esclusivamente sul Dark Web, ma anche attraverso siti facilmente raggiungibili, alla luce del sole oltre che direttamente sui social network. Questo è un problema di vecchia data.

I social media e i marketplace online, sia in superficie che nel dark web, continuano a svolgere un ruolo centrale nel commercio di farmaci contraffatti. Queste piattaforme offrono diversi gradi di anonimato e si rivolgono a un vasto pubblico, rendendo difficile l’identificazione dei criminali coinvolti.

Fonte: Europol
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Pubblicato il
3 mar 2026
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