Maya, il Tricorder di Alphabet X che non si farà

Il team al servizio di Astro Teller ha accantonato un progetto finalizzato alla creazione di qualcosa molto simile a un Tricorder per l'ambito medico.
Il team al servizio di Astro Teller ha accantonato un progetto finalizzato alla creazione di qualcosa molto simile a un Tricorder per l'ambito medico.

Ispirarsi alla fantasia per trovare soluzioni da applicare ai problemi reali: è quanto ha tentato di fare il laboratorio X di Alphabet, quello guidato dal visionario Astro Teller, con il progetto Maya ora cancellato. L’intenzione era quella di creare un dispositivo in grado di effettuare diagnosi sullo stato di salute dei pazienti in modo invasivo, analizzandone la pelle con un dispositivo dedicato.

Il laboratorio X ha pensato a un Tricorder medico: Maya

Qualcosa di molto simile a uno dei Tricorder di Start Trek, apparecchio impiegato dai protagonisti della serie a scopo medico per misurare e rilevare i parametri vitali dei pazienti. Riportiamo di seguito in forma tradotta quanto si legge in un documento reso pubblico oggi dalla squadra di X.

La pelle è una delle componenti più importanti del sistema immunitario, fornisce una barriera fisica e chimica tra il nostro corpo e il mondo esterno. La salute della pelle può dirci molto a proposito di quella generale. Ad esempio, l’ittero è un primo segno di stress epatico, mentre il livello di ossigeno nella nostra pelle può essere indicatore della salute cardiaca.

L’intento era quello di dar vita a un dispositivo per la diagnosi preventiva, da utilizzare in modo non invasivo.

Oggi un modo per indagare lo stato della pelle e della salute generale è con le biopsie. Possono essere invasive, richiedono l’intervento di un esperto e spesso vengono effettuate solo dopo che il problema si è manifestato.

Alla base del funzionamento un emettitore di luce a diverse lunghezze d’onda e algoritmi di intelligenza artificiale delegati all’elaborazione dei dati raccolti, così da poter intervenire con modalità adeguate a seconda delle specifiche esigenze.

Un dispositivo ispirato al Tricorder che utilizza diverse lunghezze d’onda della luce per investigare gli indicatori della salute nella pelle (come problemi strutturali, infiammazione o variazioni di tonalità) senza l’impiego di agenti chimici, biologici o interventi. Il machine learning potrebbe individuare pattern e sviluppare misure preventive personalizzata in base ai risultati dell’analisi.

Due prototipi per il progetto Maya del laboratorio X di Alphabet

Qui sopra le immagini di due prototipi realizzati nel tempo dal team al lavoro sull’iniziativa, prima del suo abbandono.

Fonte: X
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