Mebromi, c'è un rootkit nel BIOS

Una nuova minaccia, pensata per essere persistente interagendo con le "parti basse" dell'hardware informatico. Ma i rischi epidemici sono bassi

Roma – Reminiscenza di vecchi virus per Win9x o potente bootkit pensato per essere resistente contro qualsiasi tentativo di rimozione da parte del software antivirale? Fa discutere il nuovo malware scoperto “in-the-wild”, un rootkit progettato per eseguire il “flash” del BIOS di sistema e infettare le componenti basilari di disco e sistema operativo così da resistere all’eventuale contrattacco di antivirus e antimalware.

Mebromi, questo il nome con cui è stato ribattezzato il nuovo rootkit da BIOS, è capace di infettare la ROM del BIOS Award prodotto da Phoenix Technologies, trasferendo una parte del suo codice all’interno del microchip responsabile delle primissime fasi del bootstrap di ogni PC.

Dal BIOS Mebromi si muove poi per infettare il Master Boot Record del disco fisso (il settore 0 del disco a cui il BIOS passa il controllo dell’esecuzione alla fine della fase di bootstrap), attivando infine un rootkit di livello kernel in Windows per nascondere l’infezione al sistema operativo e ai software antivirus.

Stando a Marco Giuliani, noto ricercatore di sicurezza italiano impiegato presso la security enterprise Webroot, Mebromi è “potenzialmente una delle infezioni più persistenti note oggi in circolazione”, nondimeno il rischio che si diffonda a livelli preoccupanti è minimo per via della delicatezza delle operazioni di basso livello che è progettato per compiere al fine di infettare una macchina.

Alfonso Maruccia

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Il copyright è già MORTO de facto
    Il copyright è già morto <i
    de facto </i
    e tra non molto verrà ammazzato <i
    de iure </i
    .Il Progresso dell'Umanità non può essere fermato. <b
    ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
    P-)
    • r.j. scrive:
      Re: Il copyright è già MORTO de facto
      Continuare a ripetere una cosa non la fa diventare vera
      • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
        Re: Il copyright è già MORTO de facto

        ripetere una cosa non la fa diventare veraE' <b
        già </b
        vera, non ha bisogno di diventarlo.Sarebbe molto meglio per tutti se anche i rottami del passato con il cervello fermo al grammofono se ne rendessero conto in modo da piantarla di dare fastidio all'Umanità. <b
        ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
        P-)
        • r.j. scrive:
          Re: Il copyright è già MORTO de facto
          - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT

          ripetere una cosa non la fa diventare vera

          E' <b
          già </b
          vera, non ha
          bisogno di
          diventarlo.Sarà, ma a me il copyright sembra vivo e vegeto.E prima te ne accorgerai anche tu e prima potrai lottare seriamente perché venga abbattuto.Diversamente, non fai nulla di diverso dallo struzzo.
          • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
            Re: Il copyright è già MORTO de facto


            Il copyright è già morto <i
            de facto </i
            e tra non molto verrà ammazzato <i
            de iure </i
            .
            a me il copyright sembra vivoVivo solo <i
            de iure </i
            . E fra non molto neanche più quello.Il mondo sta cambiando molto rapidamente e molto profondamente e i rottami del passato, con il cervello fermo al grammofono, non possono fare nulla per fermarlo. <b
            ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
            P-)
          • r.j. scrive:
            Re: Il copyright è già MORTO de facto
            Mi sa che qui c'è bisogno di una lezione di Italiano...Il copyright sarà morto de facto quando nessuno avrà più interesse a farlo rispettare anche se esistesse ancora la legge apposita.
          • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
            Re: Il copyright è già MORTO de facto


            Il copyright è già morto de facto

            e tra non molto verrà ammazzato de iure.
            Mi sa che qui c'è bisogno di una lezione di
            Italiano...Semmai di latino... :-|
            Il copyright sarà morto de facto quando nessuno
            avrà più interesse a farlo rispettareE difatti è proprio così!Al 99.9% dell'Umanità del copyright non gliene può XXXXXXX di meno e Internet, per la prima volta nella storia, ha permesso a tutti di accedere alla Conoscenza.Gli unici a cui importa del copyright sono un branco di rottami del passato con il cervello fermo al grammofono che vorrebbero continuare a lucrare sul Sapere.Ma ormai il mondo è cambiato, il Progresso Umano non torna indietro.Il copyright è morto <i
            de facto </i
            e molto presto verrà ammazzato anche <i
            de iure </i
            .Tanto per fare un esempio dei tempi che verranno:http://www.punto-informatico.it/3274088/PI/News/mani-dei-pirati-berlino.aspx <b
            Le mani dei Pirati su Berlino </b
            <i
            ...9 per cento dei voti alla versione teutonica del Partito Pirata... </i
            <b
            ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
            P-)
          • r.j. scrive:
            Re: Il copyright è già MORTO de facto
            - Scritto da: ABOLIRE IL COPYRIGHT

            Mi sa che qui c'è bisogno di una lezione di

            Italiano...

            Semmai di latino... :-|Il fatto che una determinata frase in latino sia usata con un certo significato dentro un'altra lingua, implica, per spiegarla, che si debba fare una lezione in quella lingua e non in latino.Per esempio negli USA si dice "quid pro quo" per dire "do ut des" e se dovessi spiegare a una classe di Americani il significato che gli Americani danno a "quid pro quo", lo faresti in Inglese e nei canoni della lingua parlata da quelle parti.Manco le basi...

            Il copyright sarà morto de facto quando
            nessuno

            avrà più interesse a farlo rispettare

            E difatti è proprio così!

            Al 99.9% dell'Umanità del copyright non gliene
            può XXXXXXX di meno e Internet, per la prima
            volta nella storia, ha permesso a tutti di
            accedere alla
            Conoscenza.Convinto te, convinti tutti...Io resto dell'idea che sottovalutare un nemico porta inevitabilmente alla sconfitta.
      • uno qualsiasi scrive:
        Re: Il copyright è già MORTO de facto
        - Scritto da: r.j.
        Continuare a ripetere una cosa non la fa
        diventare
        veraPerciò smettetela di chiamare ladro chi scarica.
        • r.j. scrive:
          Re: Il copyright è già MORTO de facto
          - Scritto da: uno qualsiasi
          Perciò smettetela di chiamare ladro chi scarica.Mai chiamato nessuno con nessun epitetoLa paranoia è una brutta bestia...
  • bubba scrive:
    cos'e', una catch-22 ?
    "due minuti di tempo per trovare su Google il padre del libro "Questi cialtroni dicono a google di smettere di indicizzare e digitalizzare libri, e poi per dimostrare che non possono cercano informazioni indicizzate su google? Ma se google non avesse indicizzato, non avrebbero potuto trovare le informazioni che gli permettono ora di abbaiare.. quindi non avrebbero abbaiato affatto. :)
Chiudi i commenti