MediaTek guida la classifica dei produttori di SoC

MediaTek guida la classifica dei produttori di SoC

In base ai dati di CounterPoint Research, MediaTek guida la classifica mondiale dei produttori di SoC per smartphone con una quota del 40%.
In base ai dati di CounterPoint Research, MediaTek guida la classifica mondiale dei produttori di SoC per smartphone con una quota del 40%.

Secondo i dati pubblicati da CounterPoint Research e relativi al terzo trimestre 2021, MediaTek è il leader del mercato dei SoC per smartphone. Qualcomm deve accontentarsi della seconda posizione, ma si può consolare con il quasi monopolio nel mercato dei modem 5G. Ottimo risultato per la cinese UNISOC (ex Spreadtrum) che supera Samsung e si avvicina ad Apple.

MediaTek leader del mercato

MediaTek ha raggiunto un market share del 40% nel terzo trimestre 2021 (+7% rispetto al terzo trimestre 2020). Il successo del produttore taiwanese è dovuto all'ottima offerta di processori per la fascia media e alta, tra cui spicca la serie Dimensity con modem 5G integrato. Il top di gamma è rappresentato dal Dimensity 9000, annunciato un mese fa. Si tratta del primo SoC al mondo realizzato da TSMC con tecnologia di processo a 4 nanometri.

Qualcomm occupa il secondo posto con il 27% (-1% rispetto al Q3 2020). L'ultimo chip sfornato dal produttore statunitense è lo Snapdragon 8 Gen 1, successore dello Snapdragon 888. Questo SoC, realizzato da Samsung con tecnologia di processo a 4 nanometri, integra il modem Snapdragon X65 che raggiunge una velocità massima in download di 10 Gbps. Qualcomm domina il mercato dei modem 5G con il 62% di share (MediaTek occupa il secondo posto con il 28%).

Consegne SoC smartphone

Apple conserva la terza posizione con una quota di mercato del 15% (+3% rispetto al Q3 2020). L'ultima fatica dell'azienda di Cupertino è il SoC A15 Bionic, realizzato da TSMC con tecnologia di processo a 5 nanometri e integrato negli iPhone 13.

Risultato molto positivo per UNISOC, il cui market share è aumentato dal 4% al 10%. I SoC del produttore cinese sono integrati in alcuni smartphone di Samsung, Motorola, Honor, Realme e ZTE. Crollo invece per Samsung che scende dal 10% al 5%.

In ultima posizione c'è HiSilicon, sussidiaria di Huawei e ormai quasi scomparsa dal mercato (2%), a causa del ban imposto dal governo statunitense. Il produttore cinese non può realizzare i chip Kirin, quindi è costretto a scegliere quelli dei concorrenti (ma solo le versioni 4G).

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18 12 2021
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