MeeGo 1.0 per netbook è qui

Il giovanissimo sistema operativo sponsorizzato da Intel e Nokia è arrivato alla release finale 1.0. Disponibile l'immagine live per provarlo su un qualsiasi netbook con CPU Atom
Il giovanissimo sistema operativo sponsorizzato da Intel e Nokia è arrivato alla release finale 1.0. Disponibile l'immagine live per provarlo su un qualsiasi netbook con CPU Atom

Il nuovo sistema operativo mobile MeeGo, risultato della fusione tra Maemo e Moblin, può finalmente essere provato da tutti i possessori di un netbook Atom-based. A differenza della release per sviluppatori rilasciata a fine marzo , che mancava dell’interfaccia grafica utente, la build 1.0 finale disponibile per il download su meego.com è completa, e può essere installata o provata in modalità live anche dagli utenti finali.

L’attuale edizione di MeeGo è espressamente indirizzata ai netbook basati sui processori Atom, e adotta una variopinta interfaccia a schede che fornisce accesso immediato a tutte le principali funzionalità del sistema operativo: navigazione web, client email, comunicazione, social network, riproduzione audio e video, tethering e funzioni per la sincronizzazione di contatti, appuntamenti e task.

Una delle peculiarità della GUI di MeeGo consiste nella capacità di aggregare, in una sola schermata, tutti i social network utilizzati dall’utente. Le relative notifiche sono direttamente visibili dalla schermata principale insieme a widget e altre informazioni personali e di sistema.

Il browser nativo di MeeGo è Chrome, ma è anche possibile scegliere la sua versione completamente open source, Chromium. Sulla futura variante di MeeGo per smartphone e MID il browser predefinito sarà invece Firefox Mobile (Fennec). Tra le lingue da subito supportate da MeeGo c’è anche quella italiana.

MeeGoo 1.0

MeeGo 1.0 si basa sul kernel Linux 2.6.33, sulle librerie Qt 4.6 e su molte altre tecnologie open source, incluso uno stack grafico che incluse il supporto al Kernel Mode Setting.

L’immagine di MeeGo 1.0 per netbook ha una dimensione di circa 800 MB e può essere scritta su una chiavetta USB per mezzo del tool open source Win32DiskImager, disponibile qui : verrà creata una versione live del sistema operativo che potrà essere avviata direttamente da chiavetta.

Alessandro Del Rosso

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