MegaSong, il censore è il maggiordomo?

YouTube risponde ad Universal negando il supposto diritto di esclusiva quando si tratta di censurare video indesiderati. Al netto del copyright, quella clip l'avrà certamente rimossa il maggiordomo...
YouTube risponde ad Universal negando il supposto diritto di esclusiva quando si tratta di censurare video indesiderati. Al netto del copyright, quella clip l'avrà certamente rimossa il maggiordomo...

Botta e risposta fra Universal Music Group e YouTube sulla presunta censura della Mega Song , la clip video-musicale prodotta da Megaupload come promozione virale del suo servizio di file hosting e subito finita nel mirino dell’etichetta discografica statunitense: UMG non aveva alcun diritto “esclusivo” di censura preventiva, dice ora Google.

La causa legale tra UMG e Megaupload è appena cominciata , e YouTube risponde alla tesi della major del disco secondo cui il video sul Tubo sarebbe stato rimosso non per infrazione di copyright – infrazione che Megaupload sostiene essere inesistente – quanto piuttosto in virtù di un diritto segreto ed “esclusivo” di censura che non si limita ai contenuti che potrebbero violare il diritto d’autore.

Fesserie, risponde piccata YouTube: “I nostri partner non hanno il diritto di rimuovere i video da YouTube a meno che non siano proprietari dei diritti connessi”, dice il colosso del video-sharing, “ed è questa la ragione per cui abbiamo ripristinato il video” della Mega Song.

E in attesa delle nuove quanto probabili sorprese che scaturiranno dal processo avviatosi negli States, un intervento su TorrentFreak del founder di Megaupload Kim “Dotcom” Schmitz rivela il dietro le quinte della vicenda: UMG ce l’ha con me per i miei vecchi guai con la giustizia tedesca, dice, e perché farò concorrenza alle major con Megabox.com , sostiene Schmitz.

Alfonso Maruccia

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22 12 2011
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