Megaupload, diritto di censura

Universal Music Group rivela: abbiamo un accordo in esclusiva con Google che ci permette di far rimuovere tutti i video che vogliamo da YouTube. E nel mentre censura anche i programmi di news

Roma – La censura del video con la “Mega Song” su YouTube? Non ha molto a che fare col copyright, dice Universal Music Group, quanto piuttosto con il nostro diritto a chiedere di rimuovere quello che più ci piace (sic).

Stando ai documenti legali presentati alla corte, UMG avrebbe infatti stipulato un accordo riservato con Google che le permetterebbe di esercitare poteri di rimozione “non limitati all’infrazione del copyright”, un accordo definito “Video License Agreement for UGC Video Service Providers” e risalente al marzo del 2009.

La major musicale starebbe usando estensivamente questo accordo di “Video License” anche per censurare i programmi di news che parlano del caso includendo spezzoni della contesa “Mega Song”: così denuncia Tech News Today , che sostiene di aver richiesto un “dissequestro” dello show ma lamenta il fatto che i 10 giorni di tempo previsti dal DMCA danneggiano grandemente la rilevanza del video.

E mentre Megaupload e UMG se le danno di santa ragione in tribunale, Google continua a fare acquisti per rafforzare la propria capacità di controllo sui contenuti protetti presenti sul Tubo : Mountain View ha comprato la società di “copyright management” RightsFlow e pianifica di usare la tecnologia per identificare i brani musicali per cui retribuire i detentori dei diritti d’autore.

Alfonso Maruccia

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  • attonito scrive:
    Inutile il suicidio per i buddisti
    Quelli si reincarnano. Quindi la tipa non aveva motivi di stress oppure non e' una vera buddista.
    • Reli scrive:
      Re: Inutile il suicidio per i buddisti
      - Scritto da: attonito
      Quelli si reincarnano. Quindi la tipa non aveva
      motivi di stress oppure non e' una vera
      buddista.Mah? Negli USA (ma anche qua...) è pieno di tipi e tipe strampalate. Non so se sia il caso di questa tizia, ma questa gente si riempie la bocca di Osho, Buddha, Tizio e Caio... in teoria e a parole. Si buttano a fondare gruppi o associazioni apparentemente filantrope, anche non religiose, le fanno passare per più grandi di quel che sono, grazie ad una buona dialettica e un temperamento insistente (che poi scopri essere ossessivo) diventano anche "figure di spicco", ... molti sentendoli o scambiandoci "perfino" due frasi finiscono con ammirarli anche, se non pendere dalle loro labbra, ma quando li conosci davvero, non per averci scambiato due parole, ma volendoci collaborare, ti accorgi che dietro le belle parole e la facciata ti trovi di fronte un caso psichiatrico, paranoide, che aveva un passato di LSD e cose del genere... e quando i collaboratori se ne rendono conto e li salutano (o anche solo osano cercare di vederci diplomaticamente più chiaro), questi "guru" li fanno passare per traditori o li additano di tutto per screditarli, facendo la parte delle vittime davanti ai loro seguaci (da bravi bugiardi patologici). Alla fine, dietro il fumo che ti facevano vedere, di filantropo e di sostanza c'era ben poco. Trovi invece un gran mettersi in mostra, anche con una falsa umiltà di facciata, a parole, ma nella pratica zeppa di "io io", un continuo parlare di sé, da totale attention whore... e un voler più che altro raccattare soldi con iscrizioni o vendendo libri o con attività da mettere nel proprio "curriculum", fatte giusto una volta.Gente malata che può diventare "guru", presidente di un'associazione o politico, che parla bene e razzola malissimo e distorce la realtà, ma che con la dialettica fa abboccare tanti ingenui.C'è gente veramente illuminata, che non è questa, ma è ben rara. Non solo nel buddhismo.
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