Megaupload, anche RIAA denuncia

Megaupload, anche RIAA denuncia

Come prevedibile anche l'industria della musica attacca Kim Dotcom: tutti contro un sito bloccato dal 2012
Come prevedibile anche l'industria della musica attacca Kim Dotcom: tutti contro un sito bloccato dal 2012

RIAA, l’associazione che rappresenta le più grandi etichette discografiche statunitensi, si è unita alla denuncia presentata dai detentori dei diritti cinematografici contro il servizio un tempo dedicato allo stoccaggio e alla condivisione di contenuti digitali Megaupload.

Warner Music, UMG, Sony Music e Capitol Records hanno ora presentato la denuncia con la quale si uniscono all’azione di MPAA, che solo nei giorni scorsi aveva depositato la sua accusa nei confronti del sito di Kim Dotcom: in entrambi i casi viene contestata la violazione del diritto d’autore e l’istigazione alla violazione da parte dei suoi utenti . La piattaforma per la condivisione di file era già stata posta sotto sequestro nel 2012 dal DOJ (Department of Justice) statunitense.

Il fondatore del sito Kim Dotcom ha risposto con ironia alle ultime evoluzioni della sua vicenda giudiziaria, scherzando su Twitter di come si ritrovi ad essere una sorta di capro espiatorio per tutte le violazione di diritto d’autore online e di come si trovi da solo contro veri e propri giganti: una sorta di David contro Golia, Godzilla ed i dinosauri.

Claudio Tamburrino

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