Mercato smartphone: attenzione spostata alla fascia bassa

Mercato smartphone: attenzione spostata alla fascia bassa

L'ultimo report di Canalys sul mercato smartphone segnala che dal Q2 2022 i consumatori stanno preferendo i dispositivi di fascia bassa.
Mercato smartphone: attenzione spostata alla fascia bassa
L'ultimo report di Canalys sul mercato smartphone segnala che dal Q2 2022 i consumatori stanno preferendo i dispositivi di fascia bassa.

Il momento che attualmente sta attraversando il mercato smartphone è tutt’altro che da ricordare. Stando infatti ai dati contenuti nel più recente report di Canalys, il secondo trimestre del 2022 è risultato particolarmente negativo per l’intero settore. Basti pensare al solo fatto che è stato registrato il -9% sulle spedizioni globali rispetto al medesimo periodo del 2021.

Mercato smartphone: addio alla fascia media, attenzione verso quella bassa

La crisi del settore, però, non fa riferimento solo ai ridotti volumi di vendita, ma anche e soprattutto alla tipologia di device a cui gli utenti si stanno orientando. Un sempre crescente numero di consumatori sta infatti iniziando ad abbandonare la fascia media del mercato per spostarsi verso quella bassa, andando a intaccare ancora di più i margini delle aziende coinvolte nel settore. Insomma, non solo si vende di meno, ma ciò che viene comprato e anche più economico.

A detta di Runar Bjørhovde, analista di Canalys, il nuovo scenario costringerà le aziende a rivedere in maniera completa le loro strategie per i prossimi trimestri, considerando che dovranno provvedere in qualche modo a smaltire le scorte in esubero dei dispositivi di fascia media.

I dati, comunque, non devono stupire in maniera particolare. Tenendo conto dell’inflazione, del rischio della recessione, degli effetti della pandemia da Covid-19 che ancora continuano a imperversare su vari settori produttivi e l’incertezza del conflitto attualmente in corso tra Russia e Ucraina, non sorprende che le abitudini dei consumatori possano aver subito dei cambiamenti, in favore di un atteggiamento più conservativo.

Riguardo le quote di mercato, solo Samsung, già precedentemente leader in Europa, e Apple hanno visto un incremento. Più precisamente, detengono rispettivamente il 21% e il 17% delle quote di mercato contro il 18% e 14% dello stesso periodo nel 2021, mentre soffrono Xiaomi e Oppo, che si posizionano rispettivamente al 14% e 10%. Sorte triste anche per Vivo, la quale raggiunge solo il 9%. Nel 2021, invece, tutte e tre le aziende cinesi detenevano il 17%, l’11% e il 10% delle quote di mercato.

Fonte: Canalys
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Pubblicato il
19 lug 2022
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