Meta ha annunciato quattro nuovi chip AI per addestramento e inferenza dei modelli AI. MTIA 300, 400, 450 e 500 verranno installati nei server entro fine 2027. L’azienda di Menlo Park continuerà ad usare i chip di NVIDIA e AMD. Intanto è stato posticipato il lancio di Avocado, LLM (Large Language Model) che prenderà il posto degli attuali Llama 4.
Chip AI fatti in casa
Meta sfrutta migliaia di chip MTIA (Meta Training and Inference Accelerator) non solo per addestramento e inferenza dei modelli IA, ma anche per diversi carichi di lavoro dei social network, tra cui quello dell’algoritmo dei suggerimenti. L’aumento delle funzionalità AI e lo sviluppo di nuovi modelli richiedono più potenza di calcolo, quindi servono chip AI con maggiori prestazioni.
Come i diretti concorrenti (Amazon, Google e Microsoft in particolare), l’azienda di Menlo Park sviluppa chip custom per ridurre la dipendenza da NVIDIA e AMD. I quattro nuovi modelli sono MTIA 300, MTIA 400, MTIA 450 e MTIA 500. MTIA 300 è già in produzione. Verrà utilizzato per i modelli R&R (Ranking e Recommendation) entro il 2026. Integra 216 GB di HBM (High Bandwidth Memory) con larghezza di banda di 6,1 TB/s e raggiunge prestazioni massime di 1,2 PFLOPS.
MTIA 400 verrà utilizzato anche per i modelli di intelligenza artificiale generativa (GenAI). Integra 288 GB di HBM (High Bandwidth Memory) con larghezza di banda di 9,2 TB/s e raggiunge prestazioni massime di 12 PFLOPS. MTIA 450 è invece un chip ottimizzato per l’inferenza dei modelli GenAI. Integra 288 GB di HBM (High Bandwidth Memory) con larghezza di banda di 18,4 TB/s e raggiunge prestazioni massime di 21 PFLOPS.
Infine, MTIA 500 è un chip ottimizzato per l’inferenza dei modelli GenAI. Integra fino a 512 GB di HBM (High Bandwidth Memory) con larghezza di banda di 27,6 TB/s e raggiunge prestazioni massime di 30 PFLOPS. I consumi dei chip sono compresi tra 800 e 1.700 Watt. Tutti i dettagli tecnici sono sul sito dedicato.
Avocado posticipato a maggio
Dopo il fallimento dei modelli Llama 4 (il più potente non è stato mai rilasciato), Mark Zuckerberg ha deciso di creare i Superintelligence Labs e avviare lo sviluppo di nuovi modelli per ridurre il gap dai concorrenti.
Secondo le fonti del New York Times, Meta ha deciso di posticipare il lancio di Avocado al mese di maggio. L’obiettivo originario era superare le prestazioni di Gemini 2.5, ma attualmente è inferiore ai recenti modelli di Google, OpenAI e Anthropic. Alcuni dirigenti avrebbero addirittura discusso della possibilità di usare Gemini per Meta AI, invece degli attuali modelli Llama 4.
Avocado è un LLM. In sviluppo c’è anche Mango, un modello per la generazione di immagini e video.