Microsoft e Adobe: patch sì, patch no

Redmond anticipa i contenuti del Patch Tuesday di settembre, un "pacchetto" leggero importante soprattutto per Internet Explorer. Adobe, invece, rinvia la pubblicazione delle versioni aggiornate di Reader e Acrobat

Roma – Secondo martedì del mese, è (quasi) tempo di Patch Tuesday e Microsoft anticipa quelli che saranno i bollettini di sicurezza distribuiti con il tradizionale aggiornamento mensile per sistemi Windows. A settembre i bollettini saranno 4 , un piatto leggero ma non privo di criticità soprattutto per quanto riguarda Internet Explorer.

Il primo bollettino coinvolge appunto il browser Web più popolare su PC con la correzione di vulnerabilità classificate come “critiche”, un rischio di esecuzione remota di codice malevolo che dovrebbe essere presente in tutte le versioni supportate di IE su Windows.

Dopo le vulnerabilità critiche di IE (sui sistemi client, mentre il rischio è ” moderato ” per i server), gli altri tre bollettini affrontano bug di livello “importante” presenti nel codice di Windows (8/8.1 e Server 2012 R2 in primis), Lync Server e il framework . NET.

Il bollettino di sicurezza critico per IE rappresenta indubitabilmente la “star” del Patch Tuesday settembrino, dicono gli esperti di sicurezza, mentre il resto dei bollettini avrebbe una priorità di installazione inferiore.

Un altro paio di aggiornamenti “critici” per Acrobat e Reader erano infine attesi per questa settimana da parte di Adobe, ma la software house statunitense ha annunciato un ritardo pianificato nell’arrivo degli update per il 15 di settembre: questa settimana in più servirà a risolvere dei bug dell’ultima ora emersi nel corso dei test.

Alfonso Maruccia

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  • Gelindo scrive:
    Tutto può essere
    Non sono un oracolo, ma conoscendo gli uomini un po', posso prevedere a spanne ciò che faranno, non importa in quale settore.La tendenza dei poteri è sempre quella di limitare o comunque condizionare la libertà dei controllati.Internet è fonte di libertà, perciò...Un semplice sillogismo, da cui si deduce che le basse velocità corrisponderanno al "ghetto" di Internet, nel quale si potranno trovare gli emarginati e i delinquenti (tenuti sotto controllo).I dissidenti non useranno la rete ghettizzata, perché non ci troverebbero nessuno che conta ad ascoltarli.L'umano è fatto così.
  • Gelindo scrive:
    Velocità e controllo
    Non importa, presto o tardi, magari indirettamente inducendo nuovi bisogni di servizi (tecnica usatissima quando si vuole un cambiamento senza forzarlo direttamente) la Rete avrà due - o più - velocità.E sarà sempre più sorvegliata.Non è un problema della Rete; è un problema dell'essere umano.
    • Esprit scrive:
      Re: Velocità e controllo
      concordo al 100%- Scritto da: Gelindo
      Non importa, presto o tardi, magari
      indirettamente inducendo nuovi bisogni di servizi
      (tecnica usatissima quando si vuole un
      cambiamento senza forzarlo direttamente) la Rete
      avrà due - o più -
      velocità.
      E sarà sempre più sorvegliata.
      Non è un problema della Rete; è un problema
      dell'essere
      umano.
    • Sg@bbio scrive:
      Re: Velocità e controllo
      Lucciole per lanterne.
    • mmm scrive:
      Re: Velocità e controllo
      - Scritto da: Gelindo
      la Rete avrà due - o più -
      velocità.Che di per sè non sarebbe poi un così grosso problema...L'importante è che anche la "velocità" più infima sia comunque ad un livello accettabile.
      • SIGLAZY scrive:
        Re: Velocità e controllo
        - Scritto da: mmm
        - Scritto da: Gelindo


        la Rete avrà due - o più -

        velocità.

        Che di per sè non sarebbe poi un così grosso
        problema...
        L'importante è che anche la "velocità" più infima
        sia comunque ad un livello
        accettabile.Il problema reale non è una Rete a due o più velocità: il problema è una rete ARTIFICIALMENTE a più velocità.Già adesso Internet è fruibile a velocità diverse: chi ha soldi, puoi comprarsi qualunque tipo di "acceleratore" delle proprie risorse (banda Internet, content delivery network, hardware più performante).Il problema è che senza neutralità della rete qualcuno potrebbe comprare anche "rallentatori" per la concorrenza, facendo in modo che servizi migliori non prendano piede per non "disturbare" il sucXXXXX di pochi grandi operatori OTT.E se pensate che non potrebbe mica succedere, mi dispiace per voi ma è già sucXXXXX. Oppure non vi ricordate che Skype agli esordi non funzionava, se accedevi a Internet dal cellulare di qualche operatore telefonico "disturbato" dalle vostre telefonate gratis?
        • Sg@bbio scrive:
          Re: Velocità e controllo
          Lasciamo perdere VODAFONE che è forse l'unica che vendeva a pacchetti, la sua connessione dati, era in italia forse l'unica che bloccava il povero skype.Le connessioni di rete a velocità diverse ci sono sempre state, per motivi logistici e tecnologici, mai per azioni artificiose (poi si potrebbe entrare in dettaglio su come un noto monopolista non sistemi infrastrutture ormai al limite).
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