Microsoft e il primo rapporto di trasparenza

Redmond rilascia i numeri relativi alle richieste governative per la consegna di informazioni e contenuti utili all'identificazione degli account sospetti. Compreso il servizio VoIP Skype

Roma – Sul sentiero della trasparenza tracciato da Google e Twitter , Microsoft ha deciso di rilasciare al pubblico un documento che renda conto delle richieste inviate dalle singole autorità nazionali per la consegna delle informazioni utili all’identificazione di account sospetti. Dal servizio di posta elettronica Outlook (ex-Hotmail) alla piattaforma sulla nuvola SkyDrive, la Grande M ha pubblicato tutti i numeri relativi alle pressioni governative nell’anno 2012.

Il gigante di Redmond ha incluso anche i dati relativi alle richieste sul servizio VoIP Skype, rilasciati in un report indipendente per le sue diverse modalità di raccolta dei dati – almeno prima dell’acquisizione da parte di Microsoft alla fine del 2011 – e considerata la sua aderenza alle leggi vigenti in Lussemburgo. La piattaforma VoIP è recentemente finita al centro delle polemiche per le attività di spionaggio ordinate dai governi di Cina e Russia .

In totale , i servizi di Microsoft (compreso Skype) hanno ricevuto un totale di 75mila richieste di consegna delle informazioni relative a più di 137mila account . La stessa azienda di Redmond ha sottolineato come solo il 2,2 per cento delle richieste governative abbia portato al rilascio di contenuti e messaggi inviati o ricevuti dai suoi consumatori. Nelle stime offerte dal report di BigM, le pressioni governative avrebbero coinvolto lo 0,002 per cento del totale degli account sui vari servizi attivi.

Stando ai numeri snocciolati dal colosso statunitense, nel 79,8 per cento dei casi è stato autorizzato il rilascio di informazioni più generiche come indirizzi di posta elettronica e IP .

Nel 2012, il sistema delle National Security Letters (NSL) ha coinvolto da mille a duemila account. Per il rilascio di contenuti e comunicazioni private degli utenti, il 99 per cento delle richieste pervenute a BigM provengono dalle autorità statunitensi .

Il rapporto sulla trasparenza verrà aggiornato ogni sei mesi.

Mauro Vecchio

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  • Ing76 scrive:
    Novità assoluta, ma per favore
    Esisteva già nel lontano 99, si chiamava FuFme (F*Uck you F*Uck Me) http://www.welookdoyou.com/fufme/index.shtml.html
  • Login scrive:
    Cyberprotesex
    Che immensa tristezza...
  • hacher scrive:
    Notizia interessante
    Ecco, finalmente una notizia utile e interessante. Non le solite bufale mal tradotte sugli attacchi a Mac o a Wmindow.
  • Quotator Maximus scrive:
    Che assume
    "Si offre così una fisicità ad un rapporto virtuale, simulando un rimpallo che assume una connotazione fisica sicuramente differente dal comune rapporto di cybersex."Esiste il comune rapporto di cybersex? :
    • ... scrive:
      Re: Che assume
      - Scritto da: Quotator Maximus
      "Si offre così una fisicità ad un rapporto
      virtuale, simulando un rimpallo che assume una
      connotazione fisica sicuramente differente dal
      comune rapporto di
      cybersex."

      Esiste il comune rapporto di cybersex? :la classica teleXXXX.
  • Rocco Siffredi scrive:
    Dimensioni
    L'hanno fatto troppo piccolo !!!Non riuscira mai a entrarmi li dentro !!!;-)
    • Leguleio scrive:
      Re: Dimensioni
      - Scritto da: Rocco Siffredi
      L'hanno fatto troppo piccolo !!!
      Non riuscira mai a entrarmi li dentro !!!
      ;-)È voluto. ;-)A chi è messo come Rocco Siffredi, non verrà mai in mente di acquistare 'sta roba.
    • TuttoaSaldo scrive:
      Re: Dimensioni
      - Scritto da: Rocco Siffredi
      L'hanno fatto troppo piccolo !!!
      Non riuscira mai a entrarmi li dentro !!!
      ;-)Sono due dispositivi diversi apposta, prova l'altro :-D
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