Microsoft e le patch di giugno

Nuovo appuntamento con il tradizionale martedì correttivo organizzato da Redmond . Le pezze di questo mese coinvolgono tutte le versioni di Windows. Aggiornato ancora anche Windows Update

Roma – Secondo martedì del mese, appuntamento con il consueto Patch Tuesday di Microsoft: la gragnola di aggiornamenti cucinati da Redmond per questo giugno comprende sette bollettini di sicurezza indirizzati a correggere 27 diverse vulnerabilità, con particolare attenzione in merito al rinnovato meccanismo di update anti-Flame.

I bollettini coinvolgono tutte e tre le versioni di Windows attualmente supportate da Microsoft (XP, Vista, 7), il framework dotNET, Desktop Remoto, Lync, Dynamic AX e altro. Per Internet Explorer c’è una patch cumulativa (valida anche per IE10 sulla Consumer Preview di Windows 8) che chiude le falle sfruttate dagli exploit dimostrati nella più recente edizione dell’evento Pwn2Own – in questo caso Microsoft arriva buon ultima dopo Google e Mozilla.

Il Patch Tuesday chiude poi un buco (classificato come critico) nella funzionalità Desktop Remoto, potenzialmente sfruttabile per eseguire codice da remoto. Altrettanto “critica” è la falla rattoppata nel framework dotNET, mentre i restanti 4 aggiornamenti sono indicati come “importanti”.

Resta ancora “a piede libero” una falla nei servizi core di XML (inclusi in tutte e tre le versioni di Windows), utilizzabile in congiunzione con Internet Explorer o i file di documenti di Office (2003 e 2007) per eseguire malevolo codice da remoto tramite la visualizzazione di dati in formato XML su siti web contraffatti. Google ha provveduto ad avvertire Microsoft del fatto che la falla è già attivamente sfruttata dai cyber-criminali, mentre da Redmond dicono di essere al lavoro per chiuderla e nel mentre consigliano l’applicazione di un fix temporaneo .

Ultima ma non ultima novità del Patch Tuesday di giugno è un nuovo meccanismo di aggiornamento per i sistemi operativi e i prodotti Microsoft, pensato per inibire attacchi ai certificati di autenticazione simili a quello (riuscito) di Flame : ora l’updater controlla giornalmente (in automatico) la lista dei certificati considerati validi, e marca subito come “invalidi” tutti quei certificati dotati di caratteristiche di sicurezza insufficienti (chiavi crittografiche RSA lunghe meno di 1024 bit).

Alfonso Maruccia

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  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Ddl ammazzaInternet Fava bocciato ancora
    <b
    Ddl ammazza-Internet, Fava bocciato ancora </b
    http://blog.wired.it/lawandtech/2012/06/12/ddl-ammazza-internet-fava-bocciato-ancora.html
  • ABOLIRE IL COPYRIGHT scrive:
    Ottima notizia
    Ottima notizia!A futura memoria:giovanni favalega nord[img]http://documenti.camera.it/_dati/leg16/schededeputatiprototipo/foto/scheda_big/d302153.jpg[/img]http://www.camera.it/29?shadow_deputato=302153 <b
    ABOLIRE IL COPYRIGHT </b
    p)
  • dont feed the troll/dovella scrive:
    No caro Carlo
    Nè la polemica contro Grillo, nè i metodi ricattatori di alcune major per esotorcere del denaro a degli utenti, sono in topic con l'ennesima e sacrosanta bocciatura del subdolo e antidemocratico emendamento Fava.Puoi piagnucolare quanto ti pare per il lucchettamento delle discussioni, ma la verità è che i messaggi andavano direttamente censurati, in quanto, oltre ad essere off topic, sono condite con la solita invadente tracotanza che ti è propria.La tua fortuna è che vieni "coccolato", al di là di quello che il tuo vittimismo d'accatto ti fa credere, dalla redazione in quanto videotecaro procopyright. Invece di censurarvi e bannarvi come meritate vi coccolano solo perchè con il vostro trolling di bassissima lega (una parola non scelta a caso) alimenta discussioni e visite, benchè i vostri comportamenti siano palesemente fuori dalla policy.La cosa tragica è che a noi altri, invece, ci continuano a censurare bellamente, nonstante la policy la rispettiamo. Ma sai com'è, il business e il business...
  • Carlo scrive:
    SFOGHI.
    Il discorso Grillo c'entra eccome col topic: si parla sempre di pirateria e delle diverse ipocrisie con le quali si affronta il discorso. Siete voi che non lo volete far rientrare. Altro che sfogo mio personale! Ridicoli. Avete persino chiuso la possibilità di rispondere: che democratici che siete! Grazie.
    • andro scrive:
      Re: SFOGHI.
      - Scritto da: Carlo
      Il discorso Grillo c'entra eccome col topic:Si, si, come le scie chimiche :D
      Avete persino
      chiuso la possibilità di rispondere: che
      democratici che siete!Leggere le regole prima di scrivere no? :D
      • carlino techino scrive:
        Re: SFOGHI.
        è della lega, figurati se rispetta qualcuno.. insulta tutti e basta..occhio a non farlo arrabbiare.. se no avvisa chi di dovere e siamo tutti finiti !! o ancora peggio prende il fucile.. :D :D :D
  • Carlo scrive:
    GRILLO, L'IPOCRISIA VIVENTE.
    Grillo, il comico che non accetta la satira su sé stesso e che si contraddice sul copyrightFare satira su Beppe Grillo è vietato. Chi lo ha stabilito? Proprio il comico genovese che, attraverso il suo staff, ha fatto censurare una video-song satirica (la short version, visto che quella integrale è ancora presente, almeno fino a che non la scoveranno) ideata da Tony Troja. Tutto questo in seguito ad un articolo dello stesso Troja sul Fatto Quotidiano, in cui faceva notare la permalosità dei grillini dopo la sua canzone. Apriti cielo! Dopo sole quattro ore, il video su YouTube viene oscurato: Beppe Grillo come fa? (SHORT VERSION): questo video non è più disponibile a causa di un reclamo di violazione del copyright da parte di StaffGrilloDelle due luna: o Beppe Grillo non accetta la satira nei suoi confronti o i suoi fidati Casaleggini (per chi non lo sapesse, la Casaleggio Associati è leditore del blog del comico genovese e ne cura la parte commerciale, attraverso libri e DVD) hanno realmente ritenuto che si trattasse di violazione del copyright.Ma come: non era proprio Grillo ad essere totalmente contrario al copyright?Il 28 Febbraio 2010, il fondatore del MoVimento 5 Stelle, lamentandosi (legittimamente) per leliminazione di un video di Travaglio in seguito ad un reclamo di Mediaset, scriveva quanto segue: Di questa vicenda laspetto più grave non riguarda il mio blog, ma la rimozione di centinaia di filmati di blogger, magari perfettamente legittimi, con la scusa del copyright.Un concetto che Beppe aveva già espresso (nel 2006) nello spettacolo Incantesimi a Bologna: La conoscenza deve andare libera. Lumanità va avanti quando la conoscenza è libera. I copyright, i diritti dautore bloccano la ricerca, bloccano il progresso dellumanità. [...] Viva la pirateria! Viva la pirateria! XXXXXXXXXX! Viva la pirateria!.Non solo: Grillo, in prima persona, ha ricevuto la censura dei suoi video per il medesimo motivo. Il 25 Settembre 2009, il comico genovese ci comunicava che, in seguito, ad una segnalazione della CBS (network televisivo su cui viene trasmesso Late show with David Letterman), i suoi filmati erano stati oscurati: Caro utente, con questo messaggio ti informiamo del fatto che abbiamo rimosso o reso inaccessibile il seguente materiale, a seguito di una segnalazione da parte di CBS, che ritiene che questo materiale viola il copyright: Obama da David Letterman. Nel suo articolo, Grillo definiva la decisione incomprensibile e invitava i suoi lettori a mandare una mail di protesta a David Letterman e a scrivere sulla pagina di Facebook della trasmissione.Purtroppo, io non posso chiedervi di scrivere sulla pagina di Facebook di Beppe Grillo o su quella del MoVimento 5 Stelle, poiché loro, pur comportandosi come i guru del web, non consentono di inserire post in bacheca. Tuttavia, vi chiedo di mandare una mail a Grillo. Riuscirà a contraddirsi anche su questo?Caro Beppe Grillo,il suo staff ha chiesto a YouTube di rimuovere un video satirico pubblicato da Tony Troja, in cui vi era uno spezzone di un suo intervento sui problemi relativi alla Rete nel sud che ha causato la violazione del copyright.Il risultato è che il video in questione è stato oscurato.Io chiedo il suo intervento verso il suo staff per eliminare la richiesta.Saluti. Pasquale Videtta [inserisci il tuo nome]P.S. La mail è stata liberamente copiata da quella inviata da Beppe Grillo a David Letterman per ripristinare i suoi video e tradotta in italiano.
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: GRILLO, L'IPOCRISIA VIVENTE.
      Non c'entra niente col topic.Carlo, pensi forse che questo forum sia aperto a ciascuno dei tuoi sfoghi?Non ti puoi sfogare nei forum che ti sono propri, dove vi divertite a insultare quelli che non fanno il vostro "mestiere"?
      • vediamo se indovino scrive:
        Re: GRILLO, L'IPOCRISIA VIVENTE.
        - Scritto da: dont feed the troll/dovella
        Non c'entra niente col topic.forse ho scoperto il nesso:Non c'entra una FAVA col topic! (rotfl)
        • andro scrive:
          Re: GRILLO, L'IPOCRISIA VIVENTE.
          - Scritto da: vediamo se indovino
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella

          Non c'entra niente col topic.

          forse ho scoperto il nesso:

          Non c'entra una FAVA col topic! (rotfl)(rotfl)
  • Gennarino B scrive:
    E' ora di restituire le braccia
    All'agricolturaNon é ammissibile che questo signore continui ad essere foraggiato da soldi pubblici
  • Carlo scrive:
    Germania e pirateria.
    Uninchiesta condotta dal quotidiano tedesco Der Spiegel ha confermato un curioso modus operandi, già emerso in passato, che permette alle case discografiche di battere cassa grazie ai tanti pirati informatici che quotidianamente scaricano e condividono file protetti da copyright. Il metodo è molto semplice: si rintracciano i pirati e si minacciano azioni legali, col risultato che nella maggior parte dei casi il pirata è disposto a pagare pur di finire in tribunale. E questo sistema, almeno in Germania, funziona alla grande.Ci pensa proMedia, una società di Amburgo fondata proprio con lo scopo di rintracciare gli utenti che infrangono il copyright per conto della BVMI, lassociazione che rappresenta gli interessi dellindustria discografica tedesca, a sua volta affiliata alla IFPI, la federazione internazionale dellindustria fonografica. Finanziata dalle quattro principali etichette discografiche - EMI, Sony, Universal e Warner - proMedia assume studenti universitari e li mette a setacciare il web alla ricerca di link a file protetti da copyright.Nel caso di cyberlocker e simili partono le segnalazioni di rimozione a Google, ma la cosa cambia di fronte al mondo dei torrent: si rintraccia lutente e gli si propone laccordo economico. Se negli Stati Uniti, così come in Francia o Nuova Zelanda, è necessario seguire la strada dellammonimento, in Germania è possibile minacciare azioni legali contro chi condivide file illegali e raggiungere accordi economici pur di non arrivare in tribunale. E questa forma di ricatto pare sia diventata la prassi.A rivelarlo è stato un dipendente di proMedia, che per ovvi motivi ha preferito restare anonimo. Peter, questo il nome utilizzato per la soffiata, ha confermato che il ricatto è più usuale di quanto si possa pensare. Ed ha anche snocciolato una serie di dati: Universal e Warner, ad esempio, possono arrivare a chiedere ad un utente beccato fino a 1.200 euro, mentre la Sony si ferma a poco meno di mille euro. La cosa non è nuova, visto che soltanto nel 2008 la BVMI ha raggiunto accordi in ben 13.562 casi: paghi e non ti porto in tribunale.proMedia, secondo le rivelazioni di Peter, al momento ha 35 dipendenti, tutti studenti, che si occupano proprio di ispezionare siti, forum e blog alla ricerca di violazioni. E, secondo la giovane talpa, non cè nulla di male in tutto ciò, specialmente nel chiedere soldi in cambio di nessuna azione legale: se uno viene beccato è soltanto colpa sua.
    • cerca scrive:
      Re: Germania e pirateria.
      niente di nuovo e il solito comportamento dei tuoi padroni perché non cerchi cosa e sucXXXXX alla ACS:Law.
    • ultimate scrive:
      Re: Germania e pirateria.
      se in italia fosse possibile, nn ti contattano nemmeno per avere accordi, vanno direttamente riscuotere da equitalia e dopo un paio di anni ti ritrovi con la casa pignorata!
  • iome scrive:
    finche quelli pagano..
    scusate ma voi se aveste uno che vi paga per fare proposte e se voi sapete che tanto ve le bocciano, non andreste avanti a riproprole? fihche si puo mungere la XXXXX delle major, tanto vale approfittarne. Quello l'Italiano e' un popolo bue con la memoria piu corta dell'uccello...
    • Carlo scrive:
      Re: finche quelli pagano..
      Ma quando la proposta è contro la contraffazione e il download illegale e il reato non ti pare il caso di riproporla sempre allorquando quelle teste bacate di politici la rifiutano? Tu sei a favore del reato o della legalità? Vuoi che il mondo diventi la residenza dei ladri? Vedremo n po' quando verranno a rubare a casa tua cosa dici.
      • Skywalker scrive:
        Re: finche quelli pagano..
        Reato= violazione di una leggeLegge= norma scritta da un legislatoreLegislatore Italiano= ParlamentoParlamento= Eletto dai cittadini (almeno in teoria)Perciò se faccio approvare una legge che, ad esempio, rende legale l'adulterio, mentre prima finivo in carcere ora lo faccio quando mi pare e piace.Se pensi che nessuno sia mai finito in galera per Adulterio, forse non conosci la storia di Giulia Occhini. Nel 1954, non nel Medioevo.Il mondo cambia, le leggi pure.
      • dont feed the troll/dovella scrive:
        Re: finche quelli pagano..
        - Scritto da: Carlo
        Ma quando la proposta è contro la contraffazione
        e il download illegaleL'inferno è lastricato di buone intenzioni.Pur volendo concedere la buona fede di Fava, alla quale personalmente non credo, il fatto, dicevo, che l'intenzione sia giusta, non vuol dire che sia giusta la proposta di legge.Evidentemente non lo è se il Parlamento la rigetta regolarmente.
        e il reato non ti pare il
        caso di riproporla sempre allorquando quelle
        teste bacate di politici la rifiutano?No è stupido riproporre sempre qualcosa che non viene accettata. Se hai a cuore la questione, cerchi di capire perchè non viene accettata in quei temrini e la riformuli in termini + accettabili.Sempre che non siano proprio i temrini inaccettabili il tuo obiettivo, e allora non puoi fare altro che rinunciarvi.
        • Joe Tornado non loggato scrive:
          Re: finche quelli pagano..

          Pur volendo concedere la buona fede di FavaBuona fede ? C'è da rotolarsi per terra dalle risate !
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: finche quelli pagano..
            - Scritto da: Joe Tornado non loggato

            Pur volendo concedere la buona fede di Fava

            Buona fede ? C'è da rotolarsi per terra dalle
            risate
            !Sei l'unico che ha colto l'ironia.
      • Un porco di 3 lettere scrive:
        Re: finche quelli pagano..
        - Scritto da: Carlo
        Ma quando la proposta è contro la contraffazione
        e il download illegale e il reato non ti pare il
        caso di riproporla sempre allorquando quelle
        teste bacate di politici la rifiutano?No.Primo perché non otterrebbe l'effetto voluto (la pirateria continuerebbe)Secondo perché nel vano tentativo di fermare la pirateria si andrebbe a limitare la libertà anche di tutti i cittadini onesti.
        Tu sei a
        favore del reato o della legalità? Vuoi che il
        mondo diventi la residenza dei ladri? Vedremo n
        po' quando verranno a rubare a casa tua cosa
        dici.Solo un ubriaco può pensare che l'emendamento Fava abbia a che fare coi topi di appartamento.E comunque se volgiono provare a venire a casa mia, ho il fucile a pompa sempre carico con serigrafata sulla canna le iniziali 'BFG'
    • ZLoneW scrive:
      Re: finche quelli pagano..
      Credo di no, non ho la mentalità della prostituta.
  • Alberto Bianchi scrive:
    Avevate forse dubbi? :)
    Ormai i passacarte per le lobby del copyright si contano sulle dita di una mano: il mondo politico ha capito che in termini di voti e consensi non vale la pena di lasciarsi abbindolare da quei loschi figuri, pronti a tutto pur di salvaguardare un business model che gia' era obsoleto nel millennio scorso.
    • Copirattolo scrive:
      Re: Avevate forse dubbi? :)
      E' che certa gente non capisce quando è il momento di smetterla di fare il bulletto di quartiere neanche se la si riempe di bastonate (figurate o reali che siano).
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