Microsoft in aula per il tracciamento mobile

Avviata una class action contro il gigante di Redmond. Avrebbe predisposto la fotocamera di Windows Phone 7 per rastrellare le informazioni geolocalizzate dei vari dispositivi mobile. Anche se impostati per la massima privacy

Roma – Un’agguerrita azione legale , scatenata presso una corte federale di Seattle da un gruppo di utenti legati agli ambienti software di Windows Phone 7. Una class action contro le presunte attività di tracciamento di Microsoft, che avrebbe sfruttato la sua applicazione per videocamera al fine di rastrellare le informazioni geolocalizzate relative a svariati dispositivi mobile .

Un’attività ovviamente silente, sostanzialmente priva di un esplicito consenso da parte degli utenti dell’OS mobile Windows Phone 7 . A confermarlo è stato l’esperto in sicurezza informatica Samy Kamkar, che ha sottolineato come i vari device provvedano alla trasmissione di dati relativi alla longitudine/latitudine dell’esatta posizione di un possessore di smartphone.

Lo stesso Kamkar è stato chiamato a testimoniare dagli avvocati assoldati nella class action contro il gigante di Redmond, per dimostrare a livello pratico le presunte attività illecite di WP7. Pare che il sistema di tracciamento – rastrellati anche i cosiddetti ID unici dei vari device – funzioni al di là dell’eventuale disattivazione manuale della feature per l’invio dei dati geolocalizzati.

BigM ha ribadito quanto già detto ai membri del Congresso a stelle e strisce: gli ID unici sono trasmessi solo nel momento in cui l’utente abbia lasciato attiva l’impostazione, che sfrutta gli access-point WiFi. Kamkar ha però osservato la persistenza della trasmissione anche se la risposta degli utenti è stata negativa . Si punta ora ad ottenere una specifica ingiunzione per bloccare l’applicazione WP7.

Mauro Vecchio

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  • aldus scrive:
    Disintegrato
    Io vorrei capire come si fa a raccogliere i detriti di un razzo disintegrato.Delle due una, o non è disintegrato o stanno mentendo.E posto che sia l aprima che ho scritto, come si fa dai "detriti sparsi in siberia" a capire in così poco tempo cosa è sucXXXXX?Mah.
    • uno ancora scrive:
      Re: Disintegrato
      - Scritto da: aldus
      Io vorrei capire come si fa a raccogliere i
      detriti di un razzo
      disintegrato.si cercano i pezzi per in giro per la siberia,li si raccoglie,e li si rimette insieme così:http://www.flickr.com/photos/apesara/352753049/sizes/z/in/photostream/
  • OldDog scrive:
    Politica
    Qualcuno non aspettava altro per dare la colpa a Obama di aver fermato un programma Shuttle dai costi altissimi, che si stava mangiando i fondi necessari all'innovazione, sorvolando disinvoltamente su come Bush aveva alimentato programmi fallimentari e senza speranza che hanno messo in ginocchio la NASA.Nessuno nota che difficilmente un sistema di lunga data (e buoni risultati storici) come Soyuz sarebbe stato fermo per mesi. Ancor meno si menziona che in campo aeronautico non di rado si fermano a terra per alcuni giorni centinaia di aerei, in attesa di verificare uno ad uno che non sia presente il difetto che ha portato ad un incidente grave. I russi toglieranno anche questa castagna dal fuoco, e in tre anni ci saranno almeno altri due sistemi in grado di affiancare le storiche Soyuz. Mark my words. ;-)
    • aldus scrive:
      Re: Politica
      Tra meno di tre anni i ragazzi nella stazione saranno morti.
      • Asus scrive:
        Re: Politica
        Il problema non sono le scorte, ma il fatto che la Soyuz è certificata per stare in orbita tra 200 e 210 giorni. Se si vuole far tornare a terra in modo sicuro le crew attualmente presenti sulla stazione, bisogna rispettare questi tempi (quindi il primo ritorno a settembre e il secondo a novembre, al limite ritardati di qualche settimana).
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