Microsoft Kodu, programmazione per infanti

Microsoft Labs ha rilasciato una prima versione pubblica di Kodu per PC, un ambiente di sviluppo visuale appositamente concepito per la creazione di videogame da parte dei più piccoli. Nato su Xbox 360, Kodu sbarca ora sui PC Windows

Dopo quasi due anni di sviluppo, un piccolo team di ricercatori di Microsoft ha partorito un’ anteprima pubblica di Kodu per PC, un ambiente di sviluppo che permette di creare videogiochi in modo completamente visuale.

Microsoft Kodu L’interfaccia e il linguaggio di programmazione alla base di Kodu sono stati appositamente concepiti per essere utilizzati da bambini, ragazzi e, più in generale, da chi non ha alcuna base di programmazione convenzionale. Microsoft afferma che Kodu include tutto il necessario per progettare, creare e giocare i propri videogame: dall’editor interattivo con cui creare mondi virtuali 3D, alle primitive per gestire collisioni, colori e visuali.

“Il linguaggio di Kodu è stato espressamente concepito per lo sviluppo dei giochi, e fornisce primitive specializzate progettate sulla base dei più comuni scenari di gioco”, spiega Microsoft sul sito ufficiale di Kodu. “I programmi vengono descritti in termini fisici, utilizzando concetti quali visione, udito e tempo per controllare il comportamento dei personaggi. Sebbene non sia altrettanto general-purpose dei classici linguaggi di programmazione, Kodu può esprimere concetti di gioco avanzati in un modo semplice, diretto e intuitivo”.

La peculiarità più interessante dell’interfaccia di Kodu è quella di poter essere completamente controllata attraverso il gamepad di Xbox 360: ciò consente ai più piccoli di sviluppare un videogioco usando la periferica di input a loro più familiare, e senza necessariamente accedere al PC del papà.

Kodu girerà sia su Xbox 360 che su PC, ma l’attuale Technical Preview è specificamente indirizzata a quest’ultima piattaforma, e riadattata per l’uso con i canonici mouse e tastiera. La versione di Kudo per Xbox 360 era già stata ufficialmente presentata dal CEO di BigM, Steve Ballmer, presso il CES 2009, e ad oggi è già stata fornita a centinaia di scuole.

Microsoft Kodu Matt MacLaurin, l’ideatore di Kodu (ex Boku ), afferma che la versione per PC del suo ambiente di sviluppo visuale è stato espressamente richiesto dagli istituti scolastici: l’uso di un semplice computer consente alle scuole di risparmiare denaro nell’acquisto di Xbox 360 (con grande rammarico – si può immaginare – da parte degli alunni).

Restando in tema di piattaforme di sviluppo, negli scorsi giorni Microsoft ha fatto sapere che il più volte posticipato Visual Studio 2010 e il relativo MS.NET Framework 4.0 saranno ufficialmente rilasciati il prossimo 12 aprile.

L’ultima volta che Microsoft ha rimandato la data di rilascio di Visual Studio 2010 è stato lo scorso dicembre, quando spiegò di essere impegnata a risolvere alcuni problemi di performance relativi all’uso della memoria virtuale.

Alessandro Del Rosso

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