Microsoft Lens al capolinea: addio all'app di scansione

Microsoft Lens al capolinea: addio all'app di scansione

La decisione è presa: Microsoft ritira Lens, l'app di scansione smetterà di funzionare nel mese di marzo, passaggio forzato a OneDrive.
Microsoft Lens al capolinea: addio all'app di scansione
La decisione è presa: Microsoft ritira Lens, l'app di scansione smetterà di funzionare nel mese di marzo, passaggio forzato a OneDrive.

Lanciata nell’ormai lontano 2015 e ribattezzata nel 2021 con il suo nome attuale, l’applicazione Microsoft Lens è quasi giunta al capolinea. La software house ha confermato alla redazione del sito Windows Latest che è in fase di ritiro dal 9 gennaio. Funzionerà ancora per un paio di mesi, più precisamente fino al 9 marzo. I documenti digitalizzati rimarranno comunque disponibili per gli utenti, almeno in un primo momento.

Addio a Microsoft Lens: l’app ritirata

Cosa ha spinto il gruppo di Redmond a prendere la decisione? Non c’è stata una comunicazione ufficiale, ma è lecito pensare che l’azienda abbia scelto di tagliare un altro ramo secco per destinare personale e risorse ad altri progetti, in particolare a Copilot e alle altre iniziative nel campo dell’intelligenza artificiale.

Nello specifico, le funzionalità di scansione offerte da Lens sono da tempo integrate in modo nativo in OneDrive, rendendo di fatto l’app un doppione. Poco importa se molti si sono abituati nel corso degli anni a utilizzarla, indietro non si torna. Queste le tre fasi in cui è strutturato l’addio.

  • 9 gennaio 2026: è iniziata la fase di ritiro;
  • 9 febbraio 2026: l’app sarà eliminata dagli store;
  • 9 marzo 2026: smetterà di funzionare.

Screenshot per l'applicazione Android di Microsoft Lens

Al momento è ancora possibile scaricarla su dispositivi mobile con sistema operativo Android (Google Play) e iOS (App Store).

Potete continuare a scansionare documenti nell’app fino al 9 marzo 2026. Potrete comunque accedere alle scansioni precedenti se l’app rimarrà installata sul vostro dispositivo. Dovrete aver effettuato l’accesso all’ultimo account attivo sull’app Microsoft Lens per accedere alle scansioni precedenti.

Non è difficile immaginare che molti non siano contenti della decisione. Il motivo è legato soprattutto all’utilizzo forzato di OneDrive. Con quest’ultimo, le scansioni vengono salvate automaticamente sul cloud e se le si vuole conservare in locale è necessario scaricarle dopo aver completato l’operazione, un passaggio in più rispetto a quanto avviene da sempre con Lens.

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Pubblicato il
12 gen 2026
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