Netflix nel mirino di Microsoft: acquisizione in vista?

Netflix nel mirino di Microsoft: acquisizione?

A formulare l'ipotesi è Reuters, con una previsione: entro il prossimo anno, Microsoft potrebbe annunciare l'acquisizione di Netflix.
A formulare l'ipotesi è Reuters, con una previsione: entro il prossimo anno, Microsoft potrebbe annunciare l'acquisizione di Netflix.

La bomba prenatalizia arriva dalle pagine di Reuters: Microsoft potrebbe valutare l’acquisizione di Netflix. Nessuna conferma ufficiale al momento, ma la fonte della previsione obbliga a drizzare le antenne in attesa di eventuali sviluppi (o smentite). Potrebbe non trascorrere molto prima di saperne di più, l’operazione è ritenuta destinata a concretizzarsi già entro il prossimo anno, sempre che l’ipotesi non si riveli del tutto priva di fondamento.

La prossima acquisizione di Microsoft? Forse sarà Netflix

Abbiamo volontariamente impiegato il termine previsione, e non indiscrezione, poiché di questo si tratta. L’articolo fa parte della serie Breakingviews, in cui l’agenzia anticipa quelle che potrebbero essere le novità più significative tra ciò che ha in serbo il 2023 ormai alle porte, sulla base delle informazioni e delle analisi in suo possesso. Tra le altre, anche il possibile rafforzamento della presenza di Apple in India.

L’ipotesi è forse meno campata in aria di quanto si possa pensare. Sono diversi i punti di contatto già esistenti tra le due società. Anzitutto, entrambe sono attive sul fronte gaming, seppur con modalità ed esperienze pregresse differenti. Inoltre, di recente Netflix ha scelto proprio Microsoft per la gestione delle campagne di advertising sulle quali poggi il nuovo abbonamento economico, finanziato proprio dalla trasmissione di inserzioni pubblicitarie.

Da stimare l’entità dell’investimento economico necessario per giungere all’eventuale stretta di mano, ma le casse dell’azienda guidata da Satya Nadella potrebbero sostenere l’esborso.

L’annuncio di un’ipotetica acquisizione della piattaforma di streaming da parte del gruppo di Redmond, ne siamo certi, attirerebbe in modo immediato le attenzioni delle autorità antitrust, come già avvenuto con altre operazioni simili. L’ultima in ordine temporale è quella che interessa Activision Blizzard.

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Fonte: Reuters
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Pubblicato il 21 dic 2022
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