Dopo Matera, altre Case delle Tecnologie Emergenti

Stanziati altri 25 milioni di euro da destinare a progetti di ricerca e sperimentazione basati su tecnologie come blockchain, IoT e IA.
Stanziati altri 25 milioni di euro da destinare a progetti di ricerca e sperimentazione basati su tecnologie come blockchain, IoT e IA.

Arriva oggi dal Ministero dello Sviluppo Economico la comunicazione relativa all’avvio della procedura di selezione di nuovi progetti legati a ricerca e sperimentazione nell’ambito del programma di supporto alle tecnologie emergenti.

Case delle Tecnologie Emergenti

Sono stati messi sul tavolo altri 25 milioni di euro da destinare alla realizzazione di nuove Case delle Tecnologie dopo quella di Matera: nella foto qui sotto la stretta di mano tra il ministro Stefano Patuanelli e il sindaco Raffaello De Ruggieri della città lucana.

Stefano Patuanelli firma il progetto Casa delle Tecnologie Emergenti a Matera

Focus sul 5G: i progetti dovranno essere presentati alle amministrazioni comunali che già fanno parte di iniziative sperimentali legate ai network mobile di nuova generazione. Il termine è fissato entro le ore 12:00 dell’1 giugno 2020. Il comunicato pubblicato oggi sul sito del MISE fa riferimento alla volontà di “sostenere il trasferimento tecnologico verso le PMI” facendo leva sulle potenzialità di blockchain, Internet of Things e intelligenza artificiale, favorendo al tempo stesso la nascita di nuove startup.

L’iniziativa si inserisce nel solco tracciato lo scorso anno dal Ministero con l’obiettivo di sperimentare sistemi innovativi legati al 5G. Già stanziati 40 milioni di euro per le Case delle Tecnologie Emergenti e 5 milioni di euro per i progetti di ricerca selezionati nel mese di gennaio. Per maggiori informazioni far riferimento a quanto riportato sul sito del MISE.

Fonte: MISE
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