Modchip, condanna multimilionaria

Sony ha ottenuto da un tribunale americano una sanzione multimilionaria contro una società che vendeva modchip per PS2. La sentenza dà uno scossone all'intero mercato delle modifiche per console
Sony ha ottenuto da un tribunale americano una sanzione multimilionaria contro una società che vendeva modchip per PS2. La sentenza dà uno scossone all'intero mercato delle modifiche per console

Sony è riuscita a far condannare da un tribunale californiano la società Divineo , con base in Francia, per il commercio di modchip e di un prodotto chiamato HDLoader. Entrambi i dispositivi, secondo la sentenza, violano la famosa normativa americana sul copyright Digital Millennium Copyright Act (DMCA).

Se i modchip permettono, come noto, di far girare sulle console giochi piratati, HDLoader consente ai proprietari della PS2 di rippare e achiviare i giochi su di un hard disk esterno collegato alla console. Sony afferma che, al pari dei modchip, HDLoader favorisce la pirateria permettendo la copia non autorizzata dei giochi su console illegalmente modificate .

Con una sentenza che l’ Entertainment Software Association (ESA) ha definito “una grande vittoria per tutta l’industria”, Divineo e altri due imputati sono stati condannati a pagare, complessivamente, una multa di oltre 9 milioni di dollari . La cifra verrà versata in parte dalla società con sede in Francia, e in parte dalla filiale statunitense e britannica.

Nel dicembre del 2005 Sony Computer Entertainment America vinse una causa simile contro Steven Filipiak, un commerciante americano che vendeva modchip per la PlayStation di prima e seconda generazione.