Mondiali di calcio 2026: truffe con scommesse in criptovalute

Mondiali di calcio 2026: truffe con scommesse in criptovalute

Esistono molti siti fasulli che invitano gli utenti a piazzare scommesse in criptovalute sui risultati delle partite, ma ovviamente è solo una truffa.
Mondiali di calcio 2026: truffe con scommesse in criptovalute
Esistono molti siti fasulli che invitano gli utenti a piazzare scommesse in criptovalute sui risultati delle partite, ma ovviamente è solo una truffa.

I Mondiali di calcio 2026 sono un’ottima occasione per i cybercriminali. Sono state rilevate numerose truffe, tra cui siti che vendono biglietti falsi e merchandising non ufficiale. Molto diffusi anche i siti di scommesse sui risultati delle partite. Gli esperti di Malwarebytes hanno descritto una piattaforma che permette di vincere crypto token.

Pagamenti in criptovalute per token senza valore

La truffa non prevede tecniche di ingegneria sociale per convincere le ignare vittime ad inviare la seed phrase che permette di accedere ai wallet e rubare le criptovalute. Sono gli stessi utenti che accedono ai siti di pronostici e piazzano le scommesse sui risultati delle partite dei Mondiali di calcio 2026 in corso.

La piattaforma fasulla scoperta da Malwarebytes inviata gli utenti a collegare il proprio wallet per incassare l’eventuale vincita. Le puntate sono gratuite, quindi le probabilità di successo della truffa sono maggiori. Altri siti chiedono un deposito iniziale che, ovviamente, non verrà mai restituito. In casi rari viene effettivamente pagata la vincita, ma il crypto token non ha nessun valore.

I ricercatori hanno descritto tre tipi di truffe recenti. Nel primo caso, il gioco viene pubblicizzato come gratuito, ma per partecipare è necessario acquistare o possedere un token. Nel secondo caso, il token utilizza un nome simile a quello di una criptovaluta molto popolare, quindi gli utenti credono che sia un progetto legittimo. Nel terzo caso, i token passano ripetutamente attraverso un wallet centrale, creando l’impressione di un’attività di trading.

Malwarebytes consiglia di verificare quante persone possiedono il token, la cronologia dei trasferimenti e se esiste una criptovaluta con lo stesso nome. Gli utenti che hanno già inviato denaro difficilmente lo recupereranno. Ovviamente non devono pagare ancora per ricevere una vincita (truffa nella truffa). Devono inoltre essere scollegati i wallet e revocate eventuali autorizzazioni di spesa.

Fonte: Malwarebytes
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Pubblicato il
12 lug 2026
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