Architettura e sostenibilità nel concept Moon

Arriva da un team di studenti romani l'idea di un modulo abitativo a impatto zero: il concept Moon tra i partecipanti del Solar Decathlon.
Arriva da un team di studenti romani l'idea di un modulo abitativo a impatto zero: il concept Moon tra i partecipanti del Solar Decathlon.

Tra le 19 realtà che prenderanno parte alla prossima edizione del Solar Decathlon, competizione internazionale ideata dal Dipartimento di Energia del Governo degli Stati Uniti e dedicata all’architettura sostenibile, ci sarà anche un team italiano: è quello composto da studenti dell’Università di Roma TRE e guidato dalla professoressa Chiara Tonelli, al lavoro per l’occasione su un concept battezzato Moon.

Moon: un prototipo abitativo a impatto zero

La parola d’ordine è sostenibilità. L’obiettivo del contest è quello di progettare, costruire e simulare una vita domestica all’interno di un edificio residenziale ad alta efficienza energetica, alimentato esclusivamente da energia solare. Focus dunque su riduzione dei consumi e dispersione così come sulla produzione da fonti rinnovabili. Anche l’acqua impiegata verrà recuperata, pulita e resa nuovamente disponibile per un uso domestico. Alle idee proposte verranno assegnati giudizi basati su bilancio energetico e comfort.

Previste inoltre prove per quanto concerne aspetti legati ad architettura, ingegneria, efficienza, comunicazione, marketing, innovazione e sostenibilità. Così si presenta la squadra di Moon, prototipo abitativo a impatto zero.

Il nostro progetto è ispirato alla Luna e al suo clima estremo, così come il clima estremo di Dubai, dove si svolgerà la competizione. Il prototipo è ancora in via di sviluppo, il nostro team di progettisti sta lavorando duramente per migliorare ogni giorno di più e arrivare a un risultato molto più che soddisfacente; la progettazione non si ferma mai, evolvendo nel tempo.

Il concept Moon degli studenti dell'Università Roma TRE

Gli studenti coinvolti nel progetto saranno chiamati a realizzare Moon in soli dieci giorni. Il nome scelto è un riferimento alla necessità di trovare soluzioni sostenibili destinate agli ambienti più estremi come può essere quello lunare. Il modulo abitativo è progettato come detto in modo da sfruttare i raggi solari in qualità di fonte di energia (e ovviamente di illuminazione), ma con accorgimenti necessari per proteggersi dal suo effetto riscaldante: per lo spazio esterno è prevista la dotazione di una copertura in tessuto di fibre minerali ottenute da processi di riciclo.

Il concept Moon degli studenti dell'Università Roma TRE

L’iniziativa Solar Decathlon poggia su sette pilastri che riprendono gli obiettivi perseguiti da Expo 2020, l’esposizione universale che andrà in scena a partire dal prossimo ottobre a Dubai: sostenibilità, futuro, innovazione, energia pulita, mobilità, smart solutions e felicità.

Fonte: Moon
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