Mosca avverte: occhio alle leggi USA

Il governo russo ricorda ai programmatori russi che negli States vige il DMCA. Le ombre lunghe del caso Sklyarov


Mosca – Il caso Sklyarov avrebbe potuto trasformarsi in un incidente diplomatico tra Russia e Stati Uniti, dopo che il programmatore russo è stato messo in stato di accusa e trattenuto in attesa di un processo che potrebbe portarlo dietro le sbarre per 25 anni. Il governo russo tuttavia, forse per allentare la tensione, ha emesso una nota per ricordare ai programmatori russi che si trovano negli Stati Uniti che le norme di quel paese riguardano anche loro.

Dmitry Sklyarov, 26enne padre di due figli, è accusato di infrazione al copyright e cospirazione, sulla base del Digital Millennium Copyright Act americano del 1998. Sklyarov è accusato di aver realizzato un programma per violare le protezioni degli eBook Adobe e di averlo voluto commercializzare negli USA. Lui si è dichiarato innocente e Adobe ha ritirato ogni accusa, ma nelle prossime ore parte il processo.

“Noi – si legge nella nota del ministero degli Esteri russo – vogliamo ricordare a tutti gli specialisti russi che collaborano con aziende americane nello sviluppo e nella programmazione del software che, quale che sia la conclusione del caso Sklyarov, tutti loro sono soggetti alla giurisdizione della legge del 1998 quando si trovano sul territorio degli Stati Uniti”.

La nota di Mosca si può dunque leggere come un modo per il Cremlino di mettere in chiaro “ai suoi” che il caso Sklyarov è di esclusiva competenza della magistratura americana. Nei giorni scorsi, infatti, sull’onda della protesta internazionale contro quanto accaduto a Sklyarov, in molti hanno chiesto un intervento ufficiale di Mosca. Un intervento che andasse, però, esattamente in direzione opposta…

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  • Anonimo scrive:
    I circuiti elettronici
    NOn si possono brevettaree neanche il softwarequndi soldi spesi per nienete non facciamoci infinocchiarese no domani vado a brevettare il diodo oppure #Includeo una cavolata del genere !
  • Anonimo scrive:
    + soldi dai + facile è avere brevetti improponibil
    brava McAfee .... ha scoperto l'aqua calda .... cavoli senza di loro come avremmo fattoma non è l'unica se date una sbirciata agli oltre 2000 brevetti Microsoft vi accorgerete che è veramente scandaloso come questi uffici del cazzo facciano a brevettare certe cose ..... peggio dell'acqua caldaper fortuna il protocollo TCP-IP non è stato fatto da microsoft .... non oserei pensare il contrario (aiutoooooo)ma non scordiamo che avevano provato ad eliminare anche quello con il Microsoft Network di qualche anno fà .... che per nostra fortuna è stato il + grande buco nell'acqua di M$
  • Anonimo scrive:
    ma esiste un antivirus
    gratis da scaricare dal web?
  • Anonimo scrive:
    Brevetti pazzi
    Mi sa che se si continua di s'to passo qualche mattina, andando in bagno, dovro' pagare una royalty per l'uso della mia tazza e accettare il copyright sulla catenella per l'acqua senza dimenticarmi del bollino SIAE sulla mia carta igenica in quanto anche essa e' da considerarsi un bene intellettuale.A parte gli scherzi La situazione non e' bella neppure da noi. Abbiamo la SIAE che fa di tutto per accaparrarsi i soldini a protezione di un "diritto d'autore" che nessuno (A parte i soliti mega cantanti, scrittori ecc... che, mi verrebbe da controllare se sono veramente iscritti alla siae) gli ha chiesto di proteggere. Abbiamo una legge che ci vieta di pensare se il nostro pensiero e' rivolto a capire come vengono criptati i dati di una stupidissima trasmissione tv o di un file.Mi sembra che siamo messi abbastanza male anche qui da noi. no?
  • Anonimo scrive:
    IMPARARE DA TOTO' .... IN QUESTI CASI.........
    COSA ME NE FACCIO DI QUESTI BREVETTI?.....CI SI PULISCANO IL CULO!psLe Leggi sui brevetti andranno sicuramente riviste, visto l' uso sconsiderato che cani e porci ne fanno per proteggere le loro aie.
  • Anonimo scrive:
    fino a quando?
    dobbiamo aspettare che a qualcuno venga in mente di brevettare anche la ruota?i brevetti software saranno pure utili, ma non è possibile permettere al primo arrivato di brevettare qualunque cosa! andiamo! è ridicolo! domani mattina sapete che faccio? appena alzato faccio brevettare il formato .txt e divento più ricco di Bill Gates :-)
    • Anonimo scrive:
      Re: fino a quando?
      - Scritto da: godzilla
      dobbiamo aspettare che a qualcuno venga in
      mente di brevettare anche la ruota?troppo tardi: è già stato fatto. http://punto-informatico.it/p.asp?i=36679è semplicemente la dimostrazione, da parte di un avvocato, che la situazione è andata troppo in là.probabilmente esasperando la questione si otterrà qualche cosa, prima o poi.
      i brevetti software saranno pure utili, ma
      non è possibile permettere al primo arrivato
      di brevettare qualunque cosa! andiamo! è
      ridicolo! domani mattina sapete che faccio?
      appena alzato faccio brevettare il formato
      .txt e divento più ricco di Bill Gates :-)in italia, ad esempio, non è possibile richiedere il brevetto per uno strumento la cui diffusione lo rende già di pubblico dominio: se io volessi brevettare la stilografica non potrei farlo, anche se questa dovesse non essere ancora brevettata da nessuno.l'italiano lo comprende bene, lo statunitense evidentemente no: orienta il profitto ogni tua azione, e realizzerai il sogno americano.ciao a tuttisammm
      • Anonimo scrive:
        Re: fino a quando?
        - Scritto da: sammm
        - Scritto da: godzilla

        dobbiamo aspettare che a qualcuno venga in

        mente di brevettare anche la ruota?

        troppo tardi: è già stato fatto.
        http://punto-informatico.it/p.asp?i=36679
        è semplicemente la dimostrazione, da parte
        di un avvocato, che la situazione è andata
        troppo in là.Oggi si parla di brevetti anche su Zeus...C'e' un interessante brevetto che parla di far giocare un gatto puntando una luce sul muro e muovendola velocemente :)
        probabilmente esasperando la questione si
        otterrà qualche cosa, prima o poi.Dipende... diciamo che i detentori dei brevetti cercando di sfruttarli dove possono e non ovunque... nel caso di British Telecom di far pagare i link ai grandi portali e non ai morti di fame, resta da vedere se ci riusciranno e cosa succedera' dopo

        i brevetti software saranno pure utili, ma

        non è possibile permettere al primo
        arrivato

        di brevettare qualunque cosa! andiamo! è

        ridicolo! domani mattina sapete che
        faccio?

        appena alzato faccio brevettare il formato

        .txt e divento più ricco di Bill Gates :-)

        in italia, ad esempio, non è possibile
        richiedere il brevetto per uno strumento la
        cui diffusione lo rende già di pubblico
        dominio: se io volessi brevettare la
        stilografica non potrei farlo, anche se
        questa dovesse non essere ancora brevettata
        da nessuno.In Italia. Ma se un programmatore fa un programma che viola un brevetto (o un formato) in una nazione in cui questo e' consentito come reagiscono gli states?
        l'italiano lo comprende bene, lo
        statunitense evidentemente no: orienta il
        profitto ogni tua azione, e realizzerai il
        sogno americano.Considera che M$ detiene un tot di brevetti come quello delle thumbnails (solo su pagine web pero') o quello del caricare un file riconoscendone il formato in modo automatico.A mio avviso al momento tutti brevettano tutto (anche cose conosciute... secondo me il .txt appartiene gia' a qualcuno!) aspettando che qualcuno crei il precedente per poi iniziare a chiedere soldi in giro. Questo oltre a una discreta forma di pubblicita' (ovvero fregiarsi del titolo ufficiale "noi siamo i primi e quindi i piu' avanzati!)L'unica speranza e' che questo sistema demenziale crolli su se stesso (e c'e' molto vicino).Il risultato finale sara' probabilmente un sistema senza piu' brevetti....
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