Motorola, due Xoom 2 in uscita

Doppio aggiornamento per il Motopad Android. L'azienda ufficializza i dispositivi Xoom 2 e Xoom 2 Media Edition

Roma – Le immagini del nuovo Xoom circolavano da un po’, ma Motorola ha ufficializzato solamente oggi il successore del tablet che per primo utilizzò il performante sistema Honeycomb, con tanto di mappe 3D.

Il restyling si divide in due prodotti distinti, entrambi equipaggiati con Android 3.2, processore dual-core da 1,2 GHz, doppia fotocamera e display con protezione Gorilla Glass.

Il tablet Xoom 2 continuerà a proporre uno schermo da 10,1 pollici, ancora più brillante, insieme ad 1GB di ram e 16GB di spazio per l’archiviazione dei dati. Il modello di punta prodotto da Motorola potrà essere utilizzato anche con il pennino ufficiale, proporrà un look meno squadrato e il suo peso scenderà da 730 a 600 grammi circa.

Il più misterioso Xoom 2 “Media Edition” suona invece come il modello base. Propone un display da 8,2 pollici di diagonale, con angolo di visione che arriva a 178 gradi, e punta forte sull’applicazione pre-installata MotoCAST per lo streaming dei contenuti multimediali presenti sul PC.

Tutti e due i dispositivi Motorola proporranno un rivestimento protettivo per l’acqua (Splash Guard) e una batteria più potente rispetto a quella dello Xoom attuale, che dovrebbe garantire 10 ore di autonomia per lo Xoom 2 e circa 6 ore per il fratello minore.

Entro dicembre i tablet dovrebbero arrivare sugli scaffali britannici e irlandesi, ma Motorola ancora non ha fatto luce sui prezzi delle varie versioni. Stando alle voci si dovrebbe comunque partire dai 399 euro del Media Edition con il solo WiFi.

Roberto Pulito

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  • un tizio scrive:
    Forse una soluzione
    Tanti lavoratori hanno fatto valere i propri diritti con scioperi ma se andiamo noi informatici in sciopero per 3 giorni cosa potrebbe succedere?Credo il blocco completo di ogni apperacchiatura elettronica per cui elettricita' acqua telefonia ecc... non credo di esagerare pensando che ora tutto si muove grazie al lavoro di tanti come noi, dal medio basso e sottopagato consulente informatico o tecnico al programmatore senior mal pagato. Tutte le societa' hanno bisogno di questa figura in tutti i campi ma non riescono a capire il suo valore ma la calcolano come un costo e una risorsa essenziale ma da pagare pochissimo.Ma diventare ottime consulenti costa molto oltre a tutto il materiale che si puo' trovare online per crescere il nostri skill abbiamo anche bisogno di fare corsi costosi e altrettanti certificazioni, per cui anche le nostre figure a fatica possono diventare da ottime a medie, con il passare del tempo senza aggiornamenti.Bisogna far capire che non siamo pedine senza valore come vogliono farci credere per spendere meno ma siamo essenziali per la crescita della societa'. Con i nostri studi e letture e informazioni troviamo soluzioni di ogni genere per velocizzare e facilitare il lavoro altrui, o diamo input per far crescere le societa'. -------- Per cui uno sciopero potrebbe far capire la nostra importanza ------
    • max59 scrive:
      Re: Forse una soluzione
      - Scritto da: un tizio
      Tanti lavoratori hanno fatto valere i propri
      diritti con scioperi ma se andiamo noi
      informatici in sciopero per 3 giorni cosa
      potrebbe
      succedere?
      non mi pare che i sindacati abbiano considerazione degli informatici, mai sentita una parola da parte loro sui nostri problemi
  • dandi scrive:
    Re: Categoria protetta
    cavoli, tu sei in grado addirittura di amministrare un sistema?Sei proprio arrivato nella vita
  • lolleggiato re scrive:
    ma il mitico Gordon?
    sono entrato nei commenti solo per vedere se fosse ritornato l'informatico numero uno, "il più meglio di tutti", quello che guadagna in un'ora quello che guadagno io in un mese... peccato non intervenga più, era uno spasso!!
    • panda rossa scrive:
      Re: ma il mitico Gordon?
      - Scritto da: lolleggiato re
      sono entrato nei commenti solo per vedere se
      fosse ritornato l'informatico numero uno, "il più
      meglio di tutti", quello che guadagna in un'ora
      quello che guadagno io in un mese... peccato non
      intervenga più, era uno
      spasso!!Ah quello?Sta alla stazione Tiburtina, a suonare l'organetto.
      • sbrotfl scrive:
        Re: ma il mitico Gordon?
        - Scritto da: panda rossa
        - Scritto da: lolleggiato re

        sono entrato nei commenti solo per vedere se

        fosse ritornato l'informatico numero uno,
        "il
        più

        meglio di tutti", quello che guadagna in
        un'ora

        quello che guadagno io in un mese... peccato
        non

        intervenga più, era uno

        spasso!!

        Ah quello?
        Sta alla stazione Tiburtina, a suonare
        l'organetto.AHAHAHAHAHTU. SEI. UN. GENIO.
  • bubu scrive:
    ma cosa pretendete?
    Dati questi presupposti:1) software gratuito. Non dico open source, ma gratuito (si ricorda che su molti tipi di software non si puo' campare di assistenza)2) imprenditori privi di idee che aspettano che qualcuno gli dica cosa fare, come farlo e con cosa farlo3) pochi clienti in grado di pagare per un software su misura4) boom di gente assunta per il millenium bug e la conversione lira euro che si venderebbe a cifre bassissime per non finire in mezzo alla stradaringraziate che fate i consulenti (ma perche' non dire gli interinali???)
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: ma cosa pretendete?
      Insomma, stai dicendo che c'è troppa gente in questo settore, e dovrebbero ridurne il numero?Perchè con i tuoi presupposti, non vedo altre soluzioni.
      • bubu scrive:
        Re: ma cosa pretendete?
        Lo stanno riducendo!! e non e' una soluzione!!!A mio parere le cose vanno anche troppo bene e l'unico modo sarebbe un cambio di mentalita' da parte degli informatici.Questa idea degli impiegati che sperano che il datore di lavoro li gratifichi e' pazzesca (e vale anche per altri settori).Gente che non sa fare i conti e non sa dare valore al proprio lavoro non puo' pretendere nulla dai dirigentiMolti "informatici" fanno religione e pontificano, mentre gente che non sa manco accendere un computer li fa lavorare per 4 lire. Tutti che si sentono "evangelist" e fichissimi perche' scaricano la libreria open source e fanno copia incolla per fare il gestionale. Ma che senso ha? manco il loro lavoro vogliono fare e manco vogliono pagarlo agli altri (Frasi classiche dell'informatico:perche' rifare l'acqua calda o pagare per una libreria/software???)Io l'idraulico,l'avvocato, il dentista, il taxista,ecc. religioso/evangelist e open source non lo ho mai visto!!
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: ma cosa pretendete?

          Lo stanno riducendo!! e non e' una soluzione!!!Perchè no? Se ce ne sono di meno, verranno pagati di più.

          A mio parere le cose vanno anche troppo bene e
          l'unico modo sarebbe un cambio di mentalita' da
          parte degli
          informatici.

          Questa idea degli impiegati che sperano che il
          datore di lavoro li gratifichi e' pazzesca (e
          vale anche per altri
          settori).Vero: non devi dire "io lavoro bene, spero in una gratifica", devi dire "o mi dai una gratifica, o io non lavoro proprio"; ma significa correre un rischio: il rischio che ti dicano "va bene, non lavorare, posso fare a meno di te".Quindi.... ti basta quello che hai? Sei disposto a rischiare di perderlo, per avere di più?(nota: questo vale per qualunque categoria, dallo straccione al megamiliardario)

          Gente che non sa fare i conti e non sa dare
          valore al proprio lavoro non puo' pretendere
          nulla dai
          dirigentiIl valore dipende anche da quanta offerta c'è; se tu puoi essere sostituito perchè ci sono cento altri in grado di prendere il tuo posto, non puoi dettare condizioni.

          Molti "informatici" fanno religione e
          pontificano, mentre gente che non sa manco
          accendere un computer li fa lavorare per 4 lire.
          Tutti che si sentono "evangelist" e fichissimi
          perche' scaricano la libreria open source e fanno
          copia incolla per fare il gestionale. Ma che
          senso ha?Se il cliente ha bisogno di un gestionale fatto su misura, è ovvio che bisogna realizzarglielo. Ed è ovvio che, dal momento che esistono migliaia di gestionali già fatti, realizzarne uno (modificando di poco un gestionale già esistente) non è un gran lavoro. Anche il cliente lo sa.
          manco il loro lavoro vogliono fare Non è poi un gran lavoro, se la maggior parte è già stata fatta.
          e
          manco vogliono pagarlo agli altriMa pagarlo a chi? A qualcuno che nemmeno gliel'ha chiesto?
          (Frasi
          classiche dell'informatico:perche' rifare l'acqua
          calda o pagare per una
          libreria/software???)Appunto: non c'è motivo.

          Io l'idraulico,l'avvocato, il dentista, il
          taxista,ecc. religioso/evangelist e open source
          non lo ho mai
          visto!!Guarda che usano tutti delle conoscenze "open source". Molti professionisti si aggiornano professionalmente usando le pubblicazioni dei loro colleghi. E chi fa queste pubblicazioni spesso non è pagato, lo fa per il prestigio (esempio: il dentista pubblica i risultati di un procedimento nuovo, e gli altri dentisti li leggono, e in base a questo modificano i loro lavori). Ovviamente, l'utente finale non se ne accorge, perchè le pubblicazioni non sono state scritte per lui, ed a volte lui nemmeno sa che esistono.Allo stesso modo, la libreria open source è messa a disposizione degli altri programmatori, come "aggiornamento" per rendere il loro lavoro più efficiente.
          • bubu scrive:
            Re: ma cosa pretendete?

            Guarda che usano tutti delle conoscenze "open
            source". Molti professionisti si aggiornano
            professionalmente usando le pubblicazioni dei
            loro colleghi. E chi fa queste pubblicazioni
            spesso non è pagato, lo fa per il prestigio
            (esempio: il dentista pubblica i risultati di un
            procedimento nuovo, e gli altri dentisti li
            leggono, e in base a questo modificano i loro
            lavori). Ovviamente, l'utente finale non se ne
            accorge, perchè le pubblicazioni non sono state
            scritte per lui, ed a volte lui nemmeno sa che
            esistono.

            Allo stesso modo, la libreria open source è messa
            a disposizione degli altri programmatori, come
            "aggiornamento" per rendere il loro lavoro più
            efficiente.E' diverso invece perche' un conto e' spiegarti un algoritmo gratuitamente e un conto e darti un qualcosa di fatto e finito. Molta gente usa un comandino finito senza imparare cosa nasconde.Quando a scuola copiavi il compito in classe poi ne sapevi come quello che ti aveva passato l'esercizio?Il fatto e' che per gli informatici ha piu'importanza la religione del loro valoreRiguardo al fatto che se gli "informatici" diminuiscono, il loro valore di mercato aumenta... beh e come succederebbe questo? chi dovrebbe farlo? e perche'? non succedera' mai!! semplicemente diminuiranno quel tanto che basta per spaventare tutti e fargli accettare i famosi 1000 euro
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ma cosa pretendete?

            E' diverso invece perche' un conto e' spiegarti
            un algoritmo gratuitamente e un conto e darti un
            qualcosa di fatto e finito.Una libreria non è un programma fatto e finito.
            Molta gente usa un
            comandino finito senza imparare cosa
            nasconde.E allora? Si fa in tantissimi campi.Tu sei capace, ad esempio, di fare la dimostrazione del teorema di Pitagora? Eppure, puoi usare la formula anche se non sai o non ti ricordi come ci si arriva.Sei capace di scrivere un algoritmo per il calcolo della radice quadrata? Anche se non lo sai fare, usi comunque la funzione sqrt.
            Quando a scuola copiavi il compito in classe poi
            ne sapevi come quello che ti aveva passato
            l'esercizio?Quindi, quando studiavi fisica, ad esempio, non leggevi sui libri, ma facevi tutti gli esperimenti uno per uno (non vorrai copiare esperimenti già fatti, vero?)
            Il fatto e' che per gli informatici ha
            piu'importanza la religione del loro
            valore


            Riguardo al fatto che se gli "informatici"
            diminuiscono, il loro valore di mercato
            aumenta... beh e come succederebbe questo? chi
            dovrebbe farlo? e perche'? non succedera' mai!!E allora saranno pagati meno. La cifra che si può spendere in informatici non è infinita: quindi, se ci sono tanti informatici, andrà divisa tra più persone. Se qualcuno molla, restano più soldi per chi rimane.
          • bubu scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            - Scritto da: uno qualsiasi

            E' diverso invece perche' un conto e'
            spiegarti

            un algoritmo gratuitamente e un conto e
            darti
            un

            qualcosa di fatto e finito.

            Una libreria non è un programma fatto e finito.
            oh ma i vari cosi apache,open office,ecc. si

            Molta gente usa un

            comandino finito senza imparare cosa

            nasconde.

            E allora? Si fa in tantissimi campi.
            Tu sei capace, ad esempio, di fare la
            dimostrazione del teorema di Pitagora? Eppure,
            puoi usare la formula anche se non sai o non ti
            ricordi come ci si
            arriva.

            Sei capace di scrivere un algoritmo per il
            calcolo della radice quadrata? Anche se non lo
            sai fare, usi comunque la funzione
            sqrt.


            Quando a scuola copiavi il compito in classe
            poi

            ne sapevi come quello che ti aveva passato

            l'esercizio?

            Quindi, quando studiavi fisica, ad esempio, non
            leggevi sui libri, ma facevi tutti gli
            esperimenti uno per uno (non vorrai copiare
            esperimenti già fatti,
            vero?)
            Ti faccio questa domanda (ma adesso vedo che si va fuori tema... il tema era "perche'mille euro?").Vali di piu'se fai gli esperimenti o no?

            Il fatto e' che per gli informatici ha

            piu'importanza la religione del loro

            valore





            Riguardo al fatto che se gli "informatici"

            diminuiscono, il loro valore di mercato

            aumenta... beh e come succederebbe questo?
            chi

            dovrebbe farlo? e perche'? non succedera'
            mai!!

            E allora saranno pagati meno. La cifra che si può
            spendere in informatici non è infinita: quindi,
            se ci sono tanti informatici, andrà divisa tra
            più persone. Se qualcuno molla, restano più soldi
            per chi
            rimane.Si ... da 1000 a 1010 euro!! ma nemmeno con un periodo di crisi simile
          • panda rossa scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            - Scritto da: bubu
            Ti faccio questa domanda (ma adesso vedo che si
            va fuori tema... il tema era "perche'mille
            euro?").
            Vali di piu'se fai gli esperimenti o no?Io non faccio gli esperimenti per valere di piu'.Li faccio per mia cultura personale.Se tu provassi per un momento a smettere di misurare le cose usando l'euro ma cambiando metro di misura, ti si aprirebbe un universo davanti agli occhi.
          • bubu scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            il tema dell'articolo tratta del cattivo pagamento e non dell'accrescimento "spirituale"
          • panda rossa scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            - Scritto da: bubu
            il tema dell'articolo tratta del cattivo
            pagamento e non dell'accrescimento
            "spirituale"Dipende sempre con che cosa misuri il pagamento.Tu in vita tua fai tutto per soldi?Non c'e' proprio niente che tu faccia per il piacere di farlo?Ti fai pagare anche quando trombi?
          • TooEasy scrive:
            Re: ma cosa pretendete?

            Ti fai pagare anche quando trombi?E' proprio questo il punto, deve pagare per trombare, per questo è così affezionato ai soldi ...
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            Se tu vai a guardare i suoi messaggi precedenti ti accorgerai che sì, vorrebbe misurare tutto in soldi.Bubu è su questo forum da anni, ed ha già postato in altre occasioni, cambiando diversi nick: ogni volta si è impappinato, ed è stato smontato da diversi utenti (tu, krane, angros, lroby); allora stava per mesi senza postare, poi cambiava nick e tornava, fingendosi un utente nuovo per ricominciare da capo, sperando in moglior fortuna.Solo che ha usato un sistema colabrodo per cercare di nascondere le sue tracce, e il risultato è che risalire alla sua cronologia di ciò che ha fatto qui è un gioco da ragazzi.
          • bubu scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            il tema dell'articolo tratta del cattivo pagamento IN SOLDI e non dell'accrescimento "spirituale"
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            Dipende da quanto è utile il tuo lavoro, e da quanti altri sono in grado di farlo per meno.
          • bubu scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Dipende da quanto è utile il tuo lavoro, e da
            quanti altri sono in grado di farlo per
            meno.LO SOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO.Ho gia' detto io sta cosa. Il tema e' diverso. In altri settori la gente non si svende cosí per poi andare a lamentarsi
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            Mi puoi fare un esempio di "svendersi"?Come ho già detto, sei costretto a farlo, se c'è troppa concorrenza. Tu vuoi incassare 100... ma se ti offrono solo 10, che fai? Preferisci incassare 10 o non incassare nulla?
          • bubu scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            no non ho voglia (scusa)... andremmo avanti per ore.E' chiaro che si deve mangiare ma perche' poi lamentarsi? di cosa si lamentano esattamente questi informatici?
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            Spiegamelo tu: al momento mi sembra che sia tu a lamentarti.
          • bubu scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            guarda gli articoli di cubasia...
          • panda rossa scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            - Scritto da: bubu
            guarda gli articoli di cubasia...Si vede che si lamenta cubasia.Io non mi lamento.Il mio lavoro mi piace e mi gratifica intellettualmente prima ancora che economicamente.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ma cosa pretendete?


            Una libreria non è un programma fatto e finito.



            oh ma i vari cosi apache,open office,ecc. siE che ti importa? Il cliente non ti ha commissionato un programma come apache o open office, ti ha commissionato un gestionale.

            Quindi, quando studiavi fisica, ad esempio, non

            leggevi sui libri, ma facevi tutti gli

            esperimenti uno per uno (non vorrai copiare

            esperimenti già fatti,

            vero?)



            Ti faccio questa domanda (ma adesso vedo che si
            va fuori tema... il tema era "perche'mille
            euro?").
            Vali di piu'se fai gli esperimenti o no?No: gli esperimenti devono essere a tue spese, non a spese del cliente. Il cliente vuole qualcosa di collaudato e che funzioni, non vuole una cosa sperimentale.

            E allora saranno pagati meno. La cifra che si
            può

            spendere in informatici non è infinita: quindi,

            se ci sono tanti informatici, andrà divisa tra

            più persone. Se qualcuno molla, restano più
            soldi

            per chi

            rimane.


            Si ... da 1000 a 1010 euro!! ma nemmeno con un
            periodo di crisi
            simileDipende da quanti sono: se sono in due, e uno molla, l'altro lavorerà il doppio e prenderà il doppio. Se sono in 1000, e uno molla, gli altri prendono solo un millesimo in più (quindi, da 1000 a 1001 euro).Del resto, vale in tutti i campi; nessun mercato è infinito.
          • bubu scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            - Scritto da: uno qualsiasi


            Una libreria non è un programma fatto e
            finito.






            oh ma i vari cosi apache,open office,ecc. si

            E che ti importa? Il cliente non ti ha
            commissionato un programma come apache o open
            office, ti ha commissionato un
            gestionale.
            OOOOOOO mamma mia. Il tema dell'articolo e'che la gente si lamenta dei pochi soldi. Quello che dici non ha a che fare con questo. La gente che non puo' produrre un programma per ufficio a pagamento perche'open office e' gratuito verra' a fare concorrenza aumentando il numero di persone disposte a vendersi e diminuendo gli stipendi



            Quindi, quando studiavi fisica, ad
            esempio,
            non


            leggevi sui libri, ma facevi tutti gli


            esperimenti uno per uno (non vorrai
            copiare


            esperimenti già fatti,


            vero?)






            Ti faccio questa domanda (ma adesso vedo che
            si

            va fuori tema... il tema era "perche'mille

            euro?").

            Vali di piu'se fai gli esperimenti o no?

            No: gli esperimenti devono essere a tue spese,
            non a spese del cliente. Il cliente vuole
            qualcosa di collaudato e che funzioni, non vuole
            una cosa
            sperimentale.
            si quando fai il consulente ma intendo dire che non si puo' fare facilmente altro. Poi si parla di librerie gratuite e non di librerie.Il problema dell'articolo e'il perche'gli stipendi son bassi. Si parla di SOLDI



            E allora saranno pagati meno. La cifra
            che
            si

            può


            spendere in informatici non è infinita:
            quindi,


            se ci sono tanti informatici, andrà
            divisa
            tra


            più persone. Se qualcuno molla, restano
            più

            soldi


            per chi


            rimane.





            Si ... da 1000 a 1010 euro!! ma nemmeno con
            un

            periodo di crisi

            simile

            Dipende da quanti sono: se sono in due, e uno
            molla, l'altro lavorerà il doppio e prenderà il
            doppio. Se sono in 1000, e uno molla, gli altri
            prendono solo un millesimo in più (quindi, da
            1000 a 1001
            euro).
            Si nella matematica teorica della scuola elementare. Chiediti chi e'che diminuirebbe il personale per aumentare lo stipendio ai rimanenti? semplicemente si diminuisce non oltre il punto in cui si dovrebbe aumentare stipendi...
            Del resto, vale in tutti i campi; nessun mercato
            è
            infinito.chiaro ma qui e' pieno di gente che si lamenta e non vuole fare il suo lavoro, farselo pagare o pagarlo ai colleghi. Questo non ha sensosoftware gratis = meno soldio ti piace o nominor competenza = piu' persone in grado di fare quello che fai tu = meno soldio ti piace o no
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ma cosa pretendete?

            OOOOOOO mamma mia. Il tema dell'articolo e'che la
            gente si lamenta dei pochi soldi. Quello che dici
            non ha a che fare con questo. La gente che non
            puo' produrre un programma per ufficio a
            pagamento perche'open office e' gratuito verra' a
            fare concorrenza aumentando il numero di persone
            disposte a vendersi e diminuendo gli
            stipendiQuindi, stai dicendo che per il cliente è un vantaggio: si scarica open office gratis (risparmiando), così ci sarà più gente disposta a fare altri lavori a minor prezzo, così quando avrà bisogno di un consulente informatico troverà chi è disposto a lavorare per meno (risparmiando una seconda volta).
            si quando fai il consulente ma intendo dire che
            non si puo' fare facilmente altro.Se non c'è richiesta, no.
            Poi si parla
            di librerie gratuite e non di
            librerie.
            Il problema dell'articolo e'il perche'gli
            stipendi son bassi. Si parla di
            SOLDISono bassi perchè nessuno paga 100 per qualcosa che può ottenere a 1.Se ci sono tanti informatici, e poca richiesta del loro lavoro, alcuni pur di portare a casa qualcosa abbasseranno i prezzi, e così porteranno via un po' di clienti agli altri, che a loro volta abbasseranno i prezzi.Se con quel prezzo puoi vivere, ok, sei a posto. Se non ce la fai, abbandoni il lavoro; e quando un certo numero di informatici abbandoneranno, i rimanenti potranno farsi pagare un po' di più, e si arriverà a un equilibrio. Non è altro che la teoria della "mano invisibile" di Smith, e si applica a qualunque lavoro.

            Si nella matematica teorica della scuola
            elementare. Chiediti chi e'che diminuirebbe il
            personale per aumentare lo stipendio ai
            rimanenti? semplicemente si diminuisce non oltre
            il punto in cui si dovrebbe aumentare
            stipendi...Si diminuisce il personale se hai troppi dipendenti rispetto al lavoro che hai da fare. Finchè ci sono tanti informatici a spasso, chi continua a lavorare non può avere molte pretese: se chiede uno stipendio più alto, viene licenziato e rimpiazzato. Quando quelli che sono a spasso si stufano e vanno a fare altri lavori, chi è rimasto potrà dettare le condizioni: il datore di lavoro non potrà licenziarlo, perchè non troverà più nessuno con cui rimpiazzarlo.Ma finchè ci sono troppi informatici in giro, questo non accade.


            Del resto, vale in tutti i campi; nessun mercato

            è

            infinito.

            chiaro ma qui e' pieno di gente che si lamenta e
            non vuole fare il suo lavoroE allora perchè ha scelto quel lavoro?
            , farselo pagare o pagarlo ai colleghi.Perchè? Ti hanno richiesto forse di fare un lavoro senza pagarti?
            software gratis = meno soldi

            o ti piace o noA me piace molto. A te no? E allora perchè lo fai?

            minor competenza = piu' persone in grado di fare
            quello che fai tu = meno
            soldi

            o ti piace o noMi piace molto: è lo scopo del progresso tecnologico: semplificare il lavoro.Una volta fare il ghiaccio era lungo e faticoso: chi sapeva farlo poteva guadagnarci molto. Ora, con i frigoriferi, è alla portata di tutti, e quindi <i
            non ci servono persone che producano il ghiaccio con i sistemi vecchi </i
            ; per questo, non paghiamo nessuno per farlo... e i venditori di ghiaccio sono spariti (e il ghiaccio non ha praticamente più mercato). Perchè? Perchè ormai chiunque può fabbricarselo da solo.
          • bubu scrive:
            Re: ma cosa pretendete?

            E allora perchè ha scelto quel lavoro?Io feci questo errore piu' per passione che altro. A questo aggiungi che l'open source GRATUITO era agli inizi e anche internet. In pratica pareva il mestiere del futuro (poi da ragazzi si ragiona diversamente)
            Perchè? Ti hanno richiesto forse di fare un
            lavoro senza pagarti?
            No. Parlo del fatto che molte aziende di informatica si lamentano dello stipendio ma vogliono open office gratis,ecc.Non mi far ripetere i discorsi di prima... si parla della lamentela.Nessuno vuole dare nulla e tutti vogliono prendere

            A me piace molto. A te no? E allora perchè lo fai?
            Vorrei togliermi ma la crisi lo rende difficile. Ho comunque investito molti anni della mia vita su questa cosa e non mi sento di studiare altro in un mondo dove piu' ti impegni e meno vali.In questi tempi le persone sono considerate la cosa piu' inutile del mondo.Sono ingranaggi che pretendono pure di non funzionare al meglio ogni tanto.Se guardi quello che scrive la gente un iphone vale piu' dei poveracci sfruttati per farlo e pochi sarebbero disposti a pagare l'iphone 30 euro in piu' (giusto per far avere al poveraccio uno stipendio/trattamento decoroso).Chiaro che questi iphonomani sono i primi a lamentarsi se il capo gli molla solo 1000 euro
            Mi piace molto: è lo scopo del progresso
            tecnologico: semplificare il
            lavoro.
            e rendere la gente piu' ottusa. Ricordati che meno fai e meno vali, meno paghi e meno verrai pagato.
            Una volta fare il ghiaccio era lungo e faticoso:
            chi sapeva farlo poteva guadagnarci molto. Ora,
            con i frigoriferi, è alla portata di tutti, e
            quindi <i
            non ci servono persone che
            producano il ghiaccio con i sistemi vecchi
            </i
            ; per questo, non paghiamo nessuno per
            farlo... e i venditori di ghiaccio sono spariti
            (e il ghiaccio non ha praticamente più mercato).
            Perchè? Perchè ormai chiunque può fabbricarselo
            da
            solo.Certo! ma i frigoriferi non sono gratis e chi lavorava per fare il ghiaccio puo' trovare lavoro in una azienda/negozio/servizio assistenza di frigoriferi. Con il software resta solo il servizio assistenza..
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            - Scritto da: bubu

            E allora perchè ha scelto quel lavoro?

            Io feci questo errore piu' per passione che
            altro. A questo aggiungi che l'open source
            GRATUITO era agli inizi e anche internet. In
            pratica pareva il mestiere del futuro (poi da
            ragazzi si ragiona
            diversamente)Era uno dei mestieri del futuro... ma non per tutti. Qualche anno dopo, c'è stato il boom di web designer: tutti quelli che sapevano scrivere due righe di HTML pensavano di avere per le mani il mestiere del futuro: tutti volevano una pagina web, e pagavano bene. Adesso... le pagine web si possono fare anche senza sapere nulla di html, e solo chi vuole un lavoro molto complesso si rivolge a un web designer (quindi, solo chi conosce bene flash, html5, php e così via può fare ancora questo mestiere).Quando tanti si buttano su un mestiere nuovo, pochi hanno sucXXXXX, molti restano delusi.




            Perchè? Ti hanno richiesto forse di fare un

            lavoro senza pagarti?



            No. Parlo del fatto che molte aziende di
            informatica si lamentano dello stipendio ma
            vogliono open office
            gratis,ecc.
            Non mi far ripetere i discorsi di prima... si
            parla della
            lamentela.
            Nessuno vuole dare nulla e tutti vogliono prendereChi sviluppa software open è proprio chi è disposto a dare senza chiederti nulla in cambio.

            A me piace molto. A te no? E allora perchè lo
            fai?



            Vorrei togliermi ma la crisi lo rende difficile.
            Ho comunque investito molti anni della mia vita
            su questa cosa e non mi sento di studiare altro
            in un mondo dove piu' ti impegni e meno
            vali.E allora, accontentati di quello che hai (ricordati che c'è gente che non ha nemmeno quello), e cerca di sopravvivere. Spera che se ne vadano altri... così avrai meno concorrenza.
            In questi tempi le persone sono considerate la
            cosa piu' inutile del
            mondo.
            Sono ingranaggi che pretendono pure di non
            funzionare al meglio ogni
            tanto.
            Se guardi quello che scrive la gente un iphone
            vale piu' dei poveracci sfruttati per farlo e
            pochi sarebbero disposti a pagare l'iphone 30
            euro in piu' (giusto per far avere al poveraccio
            uno stipendio/trattamento
            decoroso).L'iphone viene già fatto pagare molto più di quello che costa produrlo, ma il sovrapprezzo non va a chi lo costruisce, va ai designer della apple e a gente simile. Non ha proprio senso farlo pagare ancora di più.
            Chiaro che questi iphonomani sono i primi a
            lamentarsi se il capo gli molla solo 1000
            euroNon stanno simpatici neanche a me. Gente che butta i soldi in quel modo non merita rispetto.



            Mi piace molto: è lo scopo del progresso

            tecnologico: semplificare il

            lavoro.



            e rendere la gente piu' ottusa. Ricordati che
            meno fai e meno vali, meno paghi e meno verrai
            pagato.Guarda che a rendere la gente ottusa non è certo il software open (che ti permette di migliorarti, se hai voglia di imparare). È il software closed che promuove l'atteggiamento "it just works--- non ti impicciare di come funziona"; guarda i prodotti apple (che sono i più chiusi del mondo): la gente li descrive come "magia"... se non è ottusità quella....Chi usa consapevolmente prodotti open si guarda bene dal considerarli magici, al contrario cerca di capire come funzionano.
            Certo! ma i frigoriferi non sono gratis Neanche computer, modem e masterizzatori sono gratis. Ma poco importa, perchè li compri una volta sola.
            e chi
            lavorava per fare il ghiaccio puo' trovare lavoro
            in una azienda/negozio/servizio assistenza di
            frigoriferi.No. O almeno, non tutti. Dal venditore di ghiaccio tu compri il ghiaccio tutte le settimane, dal venditore di frigorifero tu compri un frigorifero ogni 10-20 anni. Il mercato è molto più piccolo.Facciamo un altro esempio: i venditori di cd musicali. Con la diffusione degli mp3, se valesse il tuo discorso, avrebbero potuto trovare tutti lavoro vendendo masterizzatori, oppure lettori mp3 tascabili. Ma tu compri un lettore mp3 nuovo con la stessa frequenza con cui un tempo compravi i cd o le cassette?
            Con il software resta solo il
            servizio
            assistenza..Stesso discorso.
          • bubu scrive:
            Re: ma cosa pretendete?

            Chi sviluppa software open è proprio chi è
            disposto a dare senza chiederti nulla in
            cambio.
            Il discorso era sulle aziende
            E allora, accontentati di quello che hai
            (ricordati che c'è gente che non ha nemmeno
            quello), e cerca di sopravvivere. Spera che se ne
            vadano altri... così avrai meno concorrenza.
            viviamo sperando
            Guarda che a rendere la gente ottusa non è certo
            il software open (che ti permette di migliorarti,
            se hai voglia di imparare). È il software
            closed che promuove l'atteggiamento "it just
            works--- non ti impicciare di come funziona";
            guarda i prodotti apple (che sono i più chiusi
            del mondo): la gente li descrive come "magia"...
            se non è ottusità
            quella....
            FALSO FALSO FALSO. 1) piu' che di open parlo di gratuito (del fatto che sia open non mi frega nulla) 2) mai conosciuto qualcuno che si sia degnato di vedere come e' fatto dentro un software open... manco i sorgenti scaricano
            Facciamo un altro esempio: i venditori di cd
            musicali. Con la diffusione degli mp3, se valesse
            il tuo discorso, avrebbero potuto trovare tutti
            lavoro vendendo masterizzatori, oppure lettori
            mp3 tascabili. Ma tu compri un lettore mp3 nuovo
            con la stessa frequenza con cui un tempo compravi
            i cd o le
            cassette?

            la musica e'come il software ma almeno puoi fare i concerti
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ma cosa pretendete?


            E allora, accontentati di quello che hai

            (ricordati che c'è gente che non ha nemmeno

            quello), e cerca di sopravvivere. Spera che
            se
            ne

            vadano altri... così avrai meno concorrenza.



            viviamo sperandoAccontentati di vivere... è già tanto.
            FALSO FALSO FALSO. 1) piu' che di open parlo di
            gratuito (del fatto che sia open non mi frega
            nulla)Eppure eri tu che dicevi sempre "non venitemi a dire che open è diverso da free".
            2) mai conosciuto qualcuno che si sia
            degnato di vedere come e' fatto dentro un
            software open... manco i sorgenti
            scaricanoÈ chi realizza gli adattamenti e le distro che scarica i sorgenti. E poi è lui a distribuire il codice compilato.Tipicamente funziona così: il programmatore open pubblica i sorgenti (destinati innanzitutto ad altri programmatori; dell'utente finale gli importa poco). L'utente finale non è capace di usare i sorgenti in quella forma. Qualcun altro prende il sorgente, lo compila, e aggiunge un semplice installer (rendendo il programma semplicissimo da scaricare e installare); lui lo mette a disposizione gratis (l'ha avuto gratis, non ci ha quasi lavorato... perchè mai dovrebbe farsi pagare?), e gli utenti lo scaricano.
            la musica e'come il software ma almeno puoi fare
            i
            concertiCurioso, sai... qualche tempo fa sentivo uno che mi diceva "il software è come la musica, ma almeno con il software puoi fare assistenza".
          • il signor rossi scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            - Scritto da: bubu
            E' diverso invece perche' un conto e' spiegarti
            un algoritmo gratuitamente e un conto e darti un
            qualcosa di fatto e finito. Molta gente usa un
            comandino finito senza imparare cosa
            nasconde.
            Quando a scuola copiavi il compito in classe poi
            ne sapevi come quello che ti aveva passato
            l'esercizio?
            Il fatto e' che per gli informatici ha
            piu'importanza la religione del loro
            valorescusa, ma secondo me tu non hai capito molto, lo dico con tutto il rispetto.Per prima cosa, l'informatica è una scienza complessa, che ti piaccia o meno. E' ovvio che c'è chi fa i gestionali, ma non solo. E come in ogni scienza, la possibilità di fare nuove scoperte si ha solo se si può cominciare a costruire sopra le fondamenta fatte da altri. Se ognuno di noi avesse dovuto riscriversi le librerie adesso avremmo ancora i computer degli anni '70.In secondo luogo, se lavori nell'informatica in una società che fa prodotti o personalizzazioni per i clienti, sai bene che gli investimenti che i clienti vogliono fare sono indipendenti da quanto tu ci metti a fare un prodotto. Se ci metti troppo, se il prodotto costa troppo, il cliente non lo fa. Il tuo ragionamento mi fa pensare che tu ancora non stia lavorando, perciò sei scusato, ma il succo è: se per ogni prodotto che il cliente chiede, gli sviluppatori dovessero scriversi ogni singola riga di codice anziché usare librerie esistenti, open source o meno, il costo anche di semplici applicazioni sarebbe tale da essere proibitivo, e l'informatica sarebbe ferma. Per inciso, le librerie non devono essere per forza né open source né gratuite, si possono anche pagare.
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: ma cosa pretendete?
          Dimenticavo: dal momento che tu ti guadagni da vivere scrivendo programmi open (so che lo fai), il tuo punto di vista è abbastanza strano.
          • bubu scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            ma non mi stupisco dei 1000 euro!
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            Del resto, che alternative ci sono? So che pensavi anche di mollare l'informatica e andare a vendere i pelati... hai provato? Si guadagna di più o di meno?
          • bubu scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            una fabbrica di scatole di pelati e' piu' sana.Ti garantisco che 1000 euro per come sono gli informatici sono anche troppi
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            Stai dicendo che vorresti uno stipendio più basso?
          • sbrotfl scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Stai dicendo che vorresti uno stipendio più basso?(rotfl)(rotfl)
          • bubu scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            NOOOOOOOOOOOO dico che si deve smettere con queste lamentele. Quello che succede e' piu' che logico con gente simile nel settore
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            Allora vuol dire che occorre ridurre il numero di persone nel settore, direi. Non sei d'accordo?
          • bubu scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            spiegami chi diminuisce il numero di persone per alzare la paga a quelle che restano
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            Quello che Smith chiamava "mano invisibile": vale a dire... le persone che non sono disposte a lavorare per una paga troppo bassa se ne vanno da sole, così il loro numero diminuisce.
          • bubu scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            discorso interessante ma la crisi e' su tutti i settori. Nessuno si sposta specie dopo una certa eta'
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            - Scritto da: bubu
            discorso interessante ma la crisi e' su tutti i
            settori.Per questo la colpa non è certo degli informatici.Comunque, tu ti lamentavi già prima della crisi, per quanto ne so.
            Nessuno si sposta specie dopo una certa eta'Dopo una certa età, in genere, stringi i denti e cerchi di tirare avanti (anche male, l'importante è resistere) fino ad aver maturato la pensione.Quando c'è tempo, il modo migliore per sbarazzarsi dei lavoratori che non servono più è proprio quello: non assumi nessuno, e lasci che quelli che ci sono vadano in pensione uno dopo l'altro. Ma in campo informatico il tempo non c'è, perchè l'evoluzione è troppo veloce.
        • yup scrive:
          Re: ma cosa pretendete?
          Quanta ignoranza.Il grande balzo nel miglioramento della produttivitá é stata l'ingegneria.Senza la specializzazione e la capacitá di mettere insieme il lavoro di tante persone non avremmo messo su una civiltá industriale.Chi vuole riutilizzare librerie open e non vuole reinventare la ruota non lo fa per pigrizia, ma per avere tempo di aggiungere nuove funzionalitá.Continua a vendere ruote ignorante, noi vendiamo macchine.
          • shevathas scrive:
            Re: ma cosa pretendete?

            Chi vuole riutilizzare librerie open e non vuole
            reinventare la ruota non lo fa per pigrizia, ma
            per avere tempo di aggiungere nuove
            funzionalitá.

            Continua a vendere ruote ignorante, noi vendiamo
            macchine.comunque non ha tutti i torti, le librerie open sono una gran cosa ma bisogna imparare ad usarle e saperci mettere le mani sopra. Quello che rema contro l'open spesso sono quelli, le così dette sanguisughe (leech) che si limitano a scaricare conto terzi e offrono ai clienti soluzioni, open, sulle quali non sono in grado di metterci le mani. Finché c'è da scaricare ed installare va da dio, le rogne e i XXXXXX, e ne ho visto anche brutti, saltano fuori quando il cliente chiede di mettere mano al codice.
    • HardWorker scrive:
      Re: ma cosa pretendete?
      Sono informatici anche i sistemisti. Il software Open sarà già esistente ma bisogna installarlo, configurarlo, farlo funzionare e tra i 1000 software che si sono per fare una cosa bisogna sapere quale potrebbe andare meglio.Ed è assolutamente vero, se ci sono 400 gestionali già pronti ma perchè devo pagarti per svilupparne uno da zero? Perchè devi campare? Pure io e se butto i soldi dalla finestra finisce che campo poco.Infine l'assunto è piuttosto falso, gli stipendi medi Italiani sono al netto più bassi che nel resto d'Europa. Tra i giovani c'è il 30% di disoccupati, che siano informatici, geometri, ingegneri, laureati in lettere e filosofia, equilibristi, giocolieri ecc ...Da buoni informatici fate qualche query su qualche db, per esempio Google.Solo che per ciascuno l'erba del vicino è sempre più verde e i miei problemi sono più grossi dei tuoi. E quindi siamo qui a parlare di fuffa.Volete un buon stipendio? Provate ad andare all'estero. Non volete andare all'estero? Comperatevi una tessera giusta, portate 400 voti al politico X, sposate la figlia di qualcuno. Questa è l'Italia non ve ne siete accorti? Per diventare ministro non guasta qualche precedente penale, per gestire una grande impresa non guasta una condanna per bancarotta o essere stato implicato in qualche procedimento per consorso esterno in associazione mafiosa, oppure essere una figliola disponibile e ben carrozzata ecc. Se i posti buoni se li pigliano questi qui e i loro parenti e amici a prescindere per uno bravo cosa resta???? Che sia geometra, avvocato ecc. ecc. e appunto, programmatore o sistemista.Cominciate ad arrivarci???
      • bubu scrive:
        Re: ma cosa pretendete?
        - Scritto da: HardWorker
        Sono informatici anche i sistemisti. Il software
        Open sarà già esistente ma bisogna installarlo,
        configurarlo, farlo funzionare e tra i 1000
        software che si sono per fare una cosa bisogna
        sapere quale potrebbe andare
        meglio.

        Ed è assolutamente vero, se ci sono 400
        gestionali già pronti ma perchè devo pagarti per
        svilupparne uno da zero? Perchè devi campare?
        Pure io e se butto i soldi dalla finestra finisce
        che campo
        poco.

        Infine l'assunto è piuttosto falso, gli stipendi
        medi Italiani sono al netto più bassi che nel
        resto d'Europa. Tra i giovani c'è il 30% di
        disoccupati, che siano informatici, geometri,
        ingegneri, laureati in lettere e filosofia,
        equilibristi, giocolieri ecc
        ...

        Da buoni informatici fate qualche query su
        qualche db, per esempio
        Google.

        Solo che per ciascuno l'erba del vicino è sempre
        più verde e i miei problemi sono più grossi dei
        tuoi. E quindi siamo qui a parlare di
        fuffa.

        Volete un buon stipendio? Provate ad andare
        all'estero. Non volete andare all'estero?
        Comperatevi una tessera giusta, portate 400 voti
        al politico X, sposate la figlia di qualcuno.
        Questa è l'Italia non ve ne siete accorti? Per
        diventare ministro non guasta qualche precedente
        penale, per gestire una grande impresa non guasta
        una condanna per bancarotta o essere stato
        implicato in qualche procedimento per consorso
        esterno in associazione mafiosa, oppure essere
        una figliola disponibile e ben carrozzata ecc. Se
        i posti buoni se li pigliano questi qui e i loro
        parenti e amici a prescindere per uno bravo cosa
        resta???? Che sia geometra, avvocato ecc. ecc. e
        appunto, programmatore o
        sistemista.

        Cominciate ad arrivarci???Ci arrivo da tempo ma in questo articolo si discute dello stipendio basso degli informatici che non sanno far valere il loro lavoro come altri.Potresti fare il sistemista anche di un sistema operativo a pagamento e comunque se facciamo tutti i sistemisti prenderai meno. E'solo domanda e offerta
        • uno qualsiasi scrive:
          Re: ma cosa pretendete?

          Ci arrivo da tempo ma in questo articolo si
          discute dello stipendio basso degli informatici
          che non sanno far valere il loro lavoro come
          altri.Cosa intendi con "far valere"?Oltre tutto, valorizzare il proprio lavoro è compito del professionista: il dipendente non ne ha bisogno.
          Potresti fare il sistemista anche di un sistema
          operativo a pagamento e comunque se facciamo
          tutti i sistemisti prenderai meno. E'solo domanda
          e
          offertaMa l'offerta di un bene digitale è infinita, quindi il prezzo è zero. Conta solo il prezzo del lavoro diretto.
          • bubu scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            allora basta fare i discorsi alla cubasia.1000 euro per chi fa beni duplicabili son troppi e non sono i clienti, datori di lavoro,ecc. che son cattivisopra al dipendente c'e' un professionista (capo dell'azienda) a meno di non essere statali.Sapersi valorizzare (per panda:in termini di soldi!!) vuol dire che non mi riunisco su internet per fare il programmino/programmone gratis e sentirmi dire che son bello e bravo. Sapersi valorizzare vuol dire che quando il commerciale si becca i soldoni sul nostro lavoro e non molla nulla a nessuno si incrociano le braccia (TUTTI). Voglio vedere il commerciale quanto vale senza "i ragazzi" che fanno il lavoroSapersi valorizzare vuol dire che NON son contento di scaricarmi gratis il programma per poi lamentarmi se mi pagano poco.... ho avuto quello che ho datoI discorsi di cubasia dicono solo "io sono bravo e i meno bravi sopra di me guadagnano". Ah ma ci credo e che pretendi caro cubasia
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: ma cosa pretendete?
            - Scritto da: bubu
            allora basta fare i discorsi alla cubasia.

            1000 euro per chi fa beni duplicabili son troppi
            e non sono i clienti, datori di lavoro,ecc. che
            son
            cattivi


            sopra al dipendente c'e' un professionista (capo
            dell'azienda) a meno di non essere
            statali.

            Sapersi valorizzare (per panda:in termini di
            soldi!!) vuol dire che non mi riunisco su
            internet per fare il programmino/programmone
            gratis e sentirmi dire che son bello e bravo.Benissimo: così io (che sono il cliente, o il potenziale datore di lavoro) quando vado a cercare un programma su internet non trovo il tuo, trovo quello di panda rossa.Quando poi ho bisogno del lavoro di un informatico, tu vieni da me per cercare di ottenere un contratto, e io ti dico "ma tu chi sei? ma chi ti ha mai sentito? ma come faccio a sapere se sei in gamba?"; poi viene panda rossa, e io gli dico "ho già usato un tuo programma; se sai fare una cosa del genere, posso fidarmi di te. Il lavoro è tuo".


            Sapersi valorizzare vuol dire che quando il
            commerciale si becca i soldoni sul nostro lavoro
            e non molla nulla a nessuno si incrociano le
            braccia (TUTTI). Voglio vedere il commerciale
            quanto vale senza "i ragazzi" che fanno il
            lavoroDue domande:1) Avete un sindacato che permetta di coordinare uno sciopero di TUTTI? (ricordati, ci sono anche validissimi programmatori in India, che non si fanno problemi a mandare il loro lavoro via internet.... come fai a convincere loro ad aderire allo sciopero?)2) Sei disposto, per avere domani uno stipendio più alto, a rinunciare alla paga adesso? perchè è quello che implica uno sciopero. Se non sei disposto a farlo, perchè preferisci incassare poco rispetto a non incassare nulla, non puoi scioperare.

            Sapersi valorizzare vuol dire che NON son
            contento di scaricarmi gratis il programma per
            poi lamentarmi se mi pagano poco.... ho avuto
            quello che ho
            datoNessuno ti obbliga a scaricare il programma. Ma siamo di nuovo allo stesso punto: tu e panda rossa siete davanti a me, e io devo decidere a chi affidare il lavoro. Tu mi dici: "scrivo tutto il programma io, senza copiare dal lavoro di altri: in due mesi il programma sarà pronto"; panda rossa mi dice "esiste già un programma molto simile a quello che ti serve: con delle semplici modifiche posso trasformarlo in ciò di cui hai bisogno. Impiegherò una settimana a farlo". A chi affiderò il lavoro, secondo te?
          • shevathas scrive:
            Re: ma cosa pretendete?

            Benissimo: così io (che sono il cliente, o il(...)
            te. Il lavoro è
            tuo".
            il discorso calza: l'inghippo è che se uno ha scelto l'alternativa a basso costo, perché a basso costo, di panda rossa più che pagare un extra per avere delle funzionalità extra preferirà accontentarsi di quello che ha o aspettare che panda azzurra tiri fuori le modifiche. Diverso se il software di panda rossa è stato scelto per la sua qualità.
            Due domande:
            1) Avete un sindacato che permetta di coordinare
            uno sciopero di TUTTI? (ricordati, ci sono anche
            validissimi programmatori in India, che non si
            fanno problemi a mandare il loro lavoro via
            internet.... come fai a convincere loro ad
            aderire allo
            sciopero?)sapersi valorizzare significa far capire quale è il proprio valore aggiunto. Anche perché nella programmazione il lavoro di scrittura del codice pesa poco, quello che conta è la parte di analisi e di supporto. Nello scrivere il codice che lo scriva un italiano, un indiano o un vogon conta poco. La differenza si nota invece nella fase di analisi e nel supporto da fornire al cliente. Se il cliente vuole passare ore al telefono per cercare di spiegarsi con gli indiani faccia pure. E' la stessa questione professionisti vs bimbominkia, il professionista costa ma fornisce anche garanzie, il bimbominkia è molto più economico ma, parlo per esperienza, rischi poi di dover pagare il triplo per risolvere i pasticci combinati da lui. E dopo che qualcuno si è scottato con un bimbominkia difficilmente ci ricasca.
        • HardWorker scrive:
          Re: ma cosa pretendete?
          No scusa non ci arrivi, perchè se ci arrivi avresti capito che questo è un caso di fuffa. TUTTI I LAVORI IN ITALIA SONO SOTTOPAGATI RISPETTO ALLE MEDIE EUROPEE, TUTTI. SU TUTTI I LAVORI IN ITALIA LA DISOCCUPAZIONE GIOVANILE E' AL 30 E PASSA PER CENTO, TUTTI, TUTTI, TUTTI.Quindi essere nell'IT non fa eccezione, per cui stiamo discutendo di un qualcosa come se fosse un problema particolare anche se fa parte di una situazione generale. Discutere di questa cosa può essere un passatempo ma tutto quello che si dice sono sciocchezze se non si capisce che il problema è generale, diresti le stesse cose se fossi un ingegnere civile, saresti qui a parlare di come ti sbatti nello studio di X e sei a progetto con poco più di 1000 euro e il titolare straguadagna sul tuo lavoro. Diresti la stessa cosa se fossi il praticante di un avvocato, o addirittura un avvocato non di vecchia data che i nuovi non sanno più dove buttarli, diresti la stessa cosa se tu fossi un farmacista e in fondo fai il commesso che una farmacia se non ce l'ha papà non potrai mai aprirla ...No che non ci arrivi, altrimenti lasceresti perdere discorsi che è colpa dell Open o non so di che. Il problema essendo generale non tollera discussioni su presunti problemi specifici di settore.In Italia le paghe sono in genere basse perchè i posti buoni sono occupati, a prescindere, da amici e amici di amici che raramente sono capaci, quindi tu devi lavorare per te e pure per loro, il tuo lavoro copre più redditi. Il tuo, quello di un consigliere provinciale, quello del membro del CdA di una municipalizzata, quello di un onorevole, quello del suo portaborse, quello della figlia dell'onorevole infilata in un ufficio dell PA a rifarsi le unghie, un baby pensionato, un pensionato normale, quello di un operaio che si spacca la schiena ma lavora su un appalto completamente inutile su cui sono state pagate tangenti ...ORA COMINCI DAVVERO AD ARRIVARCI????
    • yup scrive:
      Re: ma cosa pretendete?
      - Scritto da: bubu
      Dati questi presupposti:

      1) software gratuito. Non dico open source, ma
      gratuito (si ricorda che su molti tipi di
      software non si puo' campare di
      assistenza)Campare solo di assistenza ? Conoscendo bene quel software si potrebbero mettere su soluzioni chiavi in mano da vendere alle aziende a costi contenuti. Sarebbe tanto lavoro non controllato dalle aziende straniere e migliorerebbe la produttivitá di tutta l'industria italiana.Peccato che il concetto in italia si riduca a realizzare poco piú del sito web basato su Drupal.

      2) imprenditori privi di idee che aspettano che
      qualcuno gli dica cosa fare, come farlo e con
      cosa farloNon mi sembra che tu abbia molta piú fantasia.

      3) pochi clienti in grado di pagare per un
      software su misuraSe il software su misura lo chiedi ad IBM o glielo fai scegliere ad Accenture per forza poi costa un botto.

      4) boom di gente assunta per il millenium bug e
      la conversione lira euro che si venderebbe a
      cifre bassissime per non finire in mezzo alla
      stradaConoscendoli al massimo possono tirare in basso le tariffe nel mercato dei progetti in COBOL.


      ringraziate che fate i consulenti (ma perche' non
      dire gli
      interinali???)
  • yup scrive:
    Re: Categoria protetta
    Hai capito tutto eh ?
  • ZioBelin scrive:
    Re: Categoria protetta
    Penso che "gente simile" avrebbbe molte più capicità di certa gente cosidetta "normale"...
  • Lammy scrive:
    ...Lei ci mancava
    A Ccubà, Lei ci mancava.Continuo a credere che la tua Sua "profonda" conoscenza dell'industra dell'Information Systems and Services Le consenta di scrivere questi articoli che sono distillato di ignoranza (intesa come mancanza di conoscenza ma anche di esperienza).Le spiego meglio: Lei mette insieme in uno stupendo pistolotto considerazioni sul mercato del lavoro in Italia, una categorizzzione da scuola elementare della sua esperienza (suppongo) in un mercato del lavoro (non solo IT) asfittico, una velata ma ovvia evidenza sulla mancanza di politica industriale, considerazioni sullo stato dell'arte della R&D, e una difficilmente opinabile chiusura sul fatto Apple è nata negli Stati Uniti (negli anni '70, anche HP è nata negli USA, anche lei in un garage, negli anni '30). Puro nonsense.Io aggiungerei un elemento chiave che riguarda le *persone* e i *profili professionali*: la forza lavoro nell'IT é in gran parte composta da cantinari senza professionalità o formazione specifica (i famosi "appassionati" di IT che pensano che si possa passare dal gamepad al project management in due settimane). Così come la maggior parte dei "giornalisti" e "bloggari".I migliori auguri per la Sua startup Magic.
    • ZioBelin scrive:
      Re: ...Lei ci mancava
      Bha sarà anche un "cantinaro" del giornalismo, peccato che in poche righe, a mio modesto e bassissimo parere, ci ha preso molto.Ovvio le cose saranno anche un pò più complesse, ma il succo è quello...almeno per quanto ho visto (direttamente ed indirettamente).PS: non sono un genio ne una stella, ma non mi reputo manco un cantinaro del mestiere...
    • iRoby scrive:
      Re: ...Lei ci mancava
      Quello che scrive Cubasia lo vedo molto vicino a ciò che c'è nel centro-sud, ma non al nord dove ancora si trovano nicchie e settori dove non si sta male.Perché al nord c'è l'assoluta concentrazione delle aziende che necessitano di figure IT in rapporto all'offerta. E ci si può vendere meglio.
      • ZioBelin scrive:
        Re: ...Lei ci mancava
        La mia esperienza è proprio riferita al nord...non so al centro - sud come funzioni.Al di là di tutto purtroppo è un modo di fare "azienda" che ha larga diffusione da noi: scarse competenze dei cosidetti boss, zero motivazione a "chi sta sotto", perché tanto dietro di te, ne trovo altri 20...etc.
        • Al3xI98O scrive:
          Re: ...Lei ci mancava
          - Scritto da: ZioBelin
          Al di là di tutto purtroppo è un modo di fare
          "azienda" che ha larga diffusione da noi: scarse
          competenze dei cosidetti boss, zero motivazione a
          "chi sta sotto", perché tanto dietro di te, ne
          trovo altri
          20...etc.Quoto con te e sempre per esperienza diretta ed indiretta al nord...Al3x
        • shevathas scrive:
          Re: ...Lei ci mancava

          Al di là di tutto purtroppo è un modo di fare
          "azienda" che ha larga diffusione da noi: scarse
          competenze dei cosidetti boss, zero motivazione a
          "chi sta sotto", perché tanto dietro di te, ne
          trovo altri
          20...etc.se sei perfettamente sostituibile, con scarsi o nulli costi da parte dell'azienda, da uno qualsiasi di quei venti allora significa che non vali molto più di uno di loro.
          • krane scrive:
            Re: ...Lei ci mancava
            - Scritto da: shevathas

            Al di là di tutto purtroppo è un modo di fare

            "azienda" che ha larga diffusione da noi:

            scarse competenze dei cosidetti boss, zero

            motivazione a "chi sta sotto", perché tanto

            dietro di te, ne trovo altri 20...etc.
            se sei perfettamente sostituibile, con scarsi o
            nulli costi da parte dell'azienda, da uno
            qualsiasi di quei venti allora significa che non
            vali molto più di uno di loro.Ma certo, altrimenti la tua assunzione sarebbe costata troppo. Ed altrettanto naturalmente non riceverai nessuna formazione durante il tuo periodo di lavoro.
          • shevathas scrive:
            Re: ...Lei ci mancava

            Ma certo, altrimenti la tua assunzione sarebbe
            costata troppo. dipende sempre dal lavoro che devi fare, per spazzare gli uffici non serve un primario ospedaliero.
            Ed altrettanto naturalmente non
            riceverai nessuna formazione durante il tuo
            periodo di
            lavoro.fanno parte degli accordi fra il lavoratore e l'azienda, azienda che generalmente paga per lavorare, non per fare beneficenza. Se per il tuo lavoro formazione non ne serve, formazione l'azienda non te ne paga, semplicemente.
          • krane scrive:
            Re: ...Lei ci mancava
            - Scritto da: shevathas

            Ma certo, altrimenti la tua assunzione

            sarebbe costata troppo.
            dipende sempre dal lavoro che devi fare, per
            spazzare gli uffici non serve un primario
            ospedaliero.

            Ed altrettanto naturalmente non

            riceverai nessuna formazione durante

            il tuo periodo di lavoro.
            fanno parte degli accordi fra il lavoratore e
            l'azienda, azienda che generalmente paga per
            lavorare, non per fare beneficenza. Se per il tuo
            lavoro formazione non ne serve, formazione
            l'azienda non te ne paga, semplicemente.Semplicemente: la gran parte delle aziende italiane e' interessata a poterti sostituire con il primo studentello di passaggio; questo ha diversi vantaggi ome il non poter chiedere aumenti. Spesso lo studentello e il lavoratore non hanno i mezzi per combattere contro questo meccanismo
          • shevathas scrive:
            Re: ...Lei ci mancava

            Semplicemente: la gran parte delle aziende
            italiane e' interessata a poterti sostituire con
            il primo studentello di passaggio; vuol dire che la maggior parte delle aziende italiane è interessata a lavori che può compiere il primo studentello di passaggio.
            questo ha
            diversi vantaggi ome il non poter chiedere
            aumenti. Spesso lo studentello e il lavoratore
            non hanno i mezzi per combattere contro questo
            meccanismoTu paghi un extra al tuo salumiere perché studi dante e leopardi, e ti parli di poesia mentre ti serve ?
          • krane scrive:
            Re: ...Lei ci mancava
            - Scritto da: shevathas

            Semplicemente: la gran parte delle aziende

            italiane e' interessata a poterti

            sostituire con il primo studentello di

            passaggio;
            vuol dire che la maggior parte delle aziende
            italiane è interessata a lavori che può compiere
            il primo studentello di passaggio.E' esattamente cosi', infatti soffriamo di emorragia di cervelli da queste parti.

            questo ha diversi vantaggi ome il

            non poter chiedere aumenti. Spesso lo

            studentello e il lavoratore non hanno

            i mezzi per combattere contro questo

            meccanismo
            Tu paghi un extra al tuo salumiere perché
            studi dante e leopardi, e ti parli di
            poesia mentre ti serve ?Sai che pubblicita' sarebbe ? Sono proprie queste piccole cose che fanno si che un non ignorante emerga dalla massa di ignoranti.
          • shevathas scrive:
            Re: ...Lei ci mancava

            E' esattamente cosi', infatti soffriamo di
            emorragia di cervelli da queste
            parti.
            se uno vuol fare lavori di "cervello" va i lavori di "cervello" vengono richiesti o cerca di crearseli lui; se pretende che il lavoro di "cervello" glielo portino a casa forse non è così tanto "cervello".
          • krane scrive:
            Re: ...Lei ci mancava
            - Scritto da: shevathas

            E' esattamente cosi', infatti soffriamo di

            emorragia di cervelli da queste

            parti.
            se uno vuol fare lavori di "cervello" va i lavori
            di "cervello" vengono richiesti o cerca di
            crearseli lui; se pretende che il lavoro di
            "cervello" glielo portino a casa forse non è così
            tanto "cervello".Ma quale portarglielo a casa ? Se ha cervello deve andare via dall'italia.
  • anonimo scrive:
    dipende quanto vali
    analista informatico consulente. Paga ottima (2000 netti), orari normali. Altri che conosco hanno paghe anche migliori. Piccolo appunto... mi capita di stare seduto in tavoli in cui 5 non fanno il lavoro che faccio io. Il problema è che oggi chiunque sa scrivere un hello world si definisce esperto informatico. Cavolo, mi sono capitati sviluppatori che non sapevano neanche formattarsi il pc e si vantavano di essersi fatti un sitarello in php... ma dai!!!! Chi è bravo viene pagato, ma il punto è: la gente sa cosa significa "essere bravo"? Questi articoli sembrano scritti da chi invece che darsi da fare ha dato colpa "al sistema".
    • iBurp scrive:
      Re: dipende quanto vali
      - Scritto da: anonimo
      analista informatico consulente. Paga ottima
      (2000 netti), orari normali.

      Altri che conosco hanno paghe anche migliori.
      Piccolo appunto... mi capita di stare seduto in
      tavoli in cui 5 non fanno il lavoro che faccio
      io.

      Il problema è che oggi chiunque sa scrivere un
      hello world si definisce esperto informatico.
      Cavolo, mi sono capitati sviluppatori che non
      sapevano neanche formattarsi il pc e si vantavano
      di essersi fatti un sitarello in php... ma
      dai!!!!

      Chi è bravo viene pagato, ma il punto è: la gente
      sa cosa significa "essere bravo"?

      Questi articoli sembrano scritti da chi invece
      che darsi da fare ha dato colpa "al
      sistema".Bravo!L'unico commento sensato che ho letto fino ad ora.Io sono nelle tue stesse condizioni e, probabilmente come te, i risultati me li sono SUDATI, nessuno mi ha regalato niente e non ho genitori in vista che mi hanno "infilato" da qualche parte all'italiana.È purtroppo molto vero che la meritocrazia non faccia parte della nostra cultura, ma se uno è in gamba è fatica che passi sempre inosservato.All'estero ovviamente lavorare nell'IT è decisamente meglio, non è populismo, ci ho lavorato e posso confermare tutti i luoghi comuni che vanno tanto di moda ultimamente.Non è solo questione di salari medi migliori, ma anche di rispetto: un informatico è un ruolo di grande pregio mentre in Italia siamo solo dei ragionieri o poco più.
    • yup scrive:
      Re: dipende quanto vali
      Immagino che consulente a 2000 netti voglia dire contratto a partita IVA a 200 lordi al giorno.Credi davvoero di guadagnare tanto ? Malattia, ferie, contributi e cose simili ne hai ? Lo sai che il cliente finale paga un sacco di soldi per avere un informatico che gli fa il lavoro in sede ? Intnedo clienti grandi tipo eni, enel o telecom.A seconda dell'esperienza, dal piú scarso all'architetto che discute i requisiti col cliente e propone le soluzioni le tariffe vanno dai 400 ai 1000 e passa euro al giorno. Come al solito la maggior parte di questi soldi va agli intermediari.Un consulente a partita iva con piú di 5 anni di esperienza se fa un buon lavoro dovrebbe partire da 400 euro al giorno.
      • sbrotfl scrive:
        Re: dipende quanto vali
        - Scritto da: yup
        Immagino che consulente a 2000 netti voglia dire
        contratto a partita IVA a 200 lordi al
        giorno.
        Credi davvoero di guadagnare tanto ? Malattia,
        ferie, contributi e cose simili ne hai ?

        Lo sai che il cliente finale paga un sacco di
        soldi per avere un informatico che gli fa il
        lavoro in sede ? Intnedo clienti grandi tipo eni,
        enel o
        telecom.
        A seconda dell'esperienza, dal piú scarso
        all'architetto che discute i requisiti col
        cliente e propone le soluzioni le tariffe vanno
        dai 400 ai 1000 e passa euro al giorno. Come al
        solito la maggior parte di questi soldi va agli
        intermediari.

        Un consulente a partita iva con piú di 5
        anni di esperienza se fa un buon lavoro dovrebbe
        partire da 400 euro al
        giorno.Ecco il problema... nessuno si accontenta... ma prenditi sti 2000 euro al mese! Che devi fare? Comprare la maserati?
        • yup scrive:
          Re: dipende quanto vali

          Ecco il problema... nessuno si accontenta... ma
          prenditi sti 2000 euro al mese! Che devi fare?
          Comprare la maserati?Devi comprarti una casa o preferisci vivere da mamma per il resto della tua vita ?Metti da parte qualcosa per la pensione ho hai deciso che quando vai in pensione ti prendi la pensione sociale e ti trasferisci in Burkina Faso dove i soldi della pensione sociale ti bastano per vivere ?Se sei a partita IVA il tuo aggiornamento te lo paghi da solo. Sai quanto costa un corso di 2/3 giorni ? Sai quanto costa partecipare ad una conferenza ?Con 2000 euro sei al limite anche se scoppi di salute e non hai intenzione di mettere su famiglia.
          • sbrotfl scrive:
            Re: dipende quanto vali
            - Scritto da: yup

            Ecco il problema... nessuno si accontenta...
            ma

            prenditi sti 2000 euro al mese! Che devi
            fare?

            Comprare la maserati?

            Devi comprarti una casa o preferisci vivere da
            mamma per il resto della tua vita
            ?
            Metti da parte qualcosa per la pensione ho hai
            deciso che quando vai in pensione ti prendi la
            pensione sociale e ti trasferisci in Burkina Faso
            dove i soldi della pensione sociale ti bastano
            per vivere
            ?
            Se sei a partita IVA il tuo aggiornamento te lo
            paghi da solo. Sai quanto costa un corso di 2/3
            giorni ? Sai quanto costa partecipare ad una
            conferenza
            ?

            Con 2000 euro sei al limite anche se scoppi di
            salute e non hai intenzione di mettere su
            famiglia.Visto? Chi ha i soldi non gli bastano... capisco che 2000 euro non siano il massimo... ma di certo ti permettono di vivere bene... conosco gente che con 1200 euro ha moglie,figli,casa e auto... certo non ha la porsche ma a un certo punto... è necessaria?
          • bubu scrive:
            Re: dipende quanto vali
            a partira iva spera solo di non ammalarti mai e che non ti lascino nemmeno qualche mese a casa...2000 netti a partita iva e' peggio di 1200 a contratto indeterminato
      • nome e cognome scrive:
        Re: dipende quanto vali
        - Scritto da: yup
        Immagino che consulente a 2000 netti voglia dire
        contratto a partita IVA a 200 lordi al
        giorno.Guarda 2000 netti ovvero 35/40K lordi (o poco meno) con contratto a tempo indeterminato, macchina e cellulare aziendale è la retribuzione standard di un consulente di qualsiasi grande azienda tipo Accenture, KPMG, Deloitte, etc.
        • dandi scrive:
          Re: dipende quanto vali
          Ti assicuro che le società che hai citato danno l'auto solo da determinati livelli in poi
          • nome e cognome scrive:
            Re: dipende quanto vali
            - Scritto da: dandi
            Ti assicuro che le società che hai citato danno
            l'auto solo da determinati livelli in
            poiLo so benissimo, ne ho l'ufficio pieno di consulenti Accenture e Deloitte e ti garantisco che l'auto e 2000 euro netti li pigliano dopo pochissimo tempo (laureati, chiaramente).
      • anonimo scrive:
        Re: dipende quanto vali
        tempo indeterminato, buoni pasto, ferie, malattia, TFS. Se non ti bastano prova a pensare una cosa. Se stai a 600 euro al mese o sbagli azienda o forse vali 600 euro al mese
    • Gulp scrive:
      Re: dipende quanto vali
      Cioè guadagni quanto un autotrasportatore, un pò di più di un muratore. Hai ragione nel settore IT avere una certa professionalità rende un bel pò.
      • anonimo scrive:
        Re: dipende quanto vali
        domanda.... tu faresti l'autotrasportatore a spaccarti la schiena o comodo su una poltrona d'ufficio davanti ad un computer con colleghi, sigaretta, caffè e pronto per tornare a casa alle 6?Questo è quello che dicevo, la gente si credono geni dell'informatica che guadagnano 15000 euro al mese scrivendo applicazioncine da 2 soldi.Un pò di umiltà, l'informatica è un mestiere, non siamo divi di hollywood.
    • CastigaTrol l scrive:
      Re: dipende quanto vali
      - Scritto da: anonimo
      .............
      Chi è bravo viene pagato, ma il punto è: la gente
      sa cosa significa "essere bravo"?

      Questi articoli sembrano scritti da chi invece
      che darsi da fare ha dato colpa "al
      sistema".E' anche questione di XXXX.Non sempre (anzi, quasi mai) trovi l'azienda disponibile a pagarti, spesso prendono gli scarsi perchè sono amici di qualcuno e/o si vendono bene e il capo è un XXXXXXXXX che di informatica non capisce una cippa.....
  • pippo pluto scrive:
    mancavano...
    mancavano le lamentele demotivanti di cubasia... manca solo l'invocazione di una "casta" per poter tenere alti artificiosamente i guadagni e poi siamo a posto, giusto?la verita' e' che c'e' concorrenza, e quanto scritto vale solo per chi non vale, ho amici piu' giovani freschi di universita', in realta' piccole che prendono 2000 euro senza problemi, primo impiego... basta lamentarsi, rimboccarsi le maniche! o cambiare mestiere, c'e' uan richiesta spropositata di imbianchini, lo sapete? VOLER fare l'IT non vuol dire POTERLO fare, non tutti ne hanno le capacita', come non tutti sanno tinteggiare (io non so nemmeno tenere in mano il rullo ad esempio)
    • yup scrive:
      Re: mancavano...
      - Scritto da: pippo pluto
      mancavano le lamentele demotivanti di cubasia...
      manca solo l'invocazione di una "casta" per poter
      tenere alti artificiosamente i guadagni e poi
      siamo a posto, giusto?In effetti una casta c'é. I manager vengono scelti in base ad amicizie e conoscenze, mica in base al curriculum.
      la verita' e' che c'e' concorrenza, e quanto
      scritto vale solo per chi non vale, ho amici piu'
      giovani freschi di universita', in realta'
      piccole che prendono 2000 euro senza problemi,
      primo impiegoSe intendi 100 euro al giorno a partita iva non é granché
      ... basta lamentarsi, rimboccarsi le
      maniche! o cambiare mestiere, Oppure continuare a cambiare datore di lavoro. Il turn over agli schiavisti costa, prima o poi dovranno ammorbidirsi.
      c'e' uan richiesta
      spropositata di imbianchini, lo sapete? VOLER
      fare l'IT non vuol dire POTERLO fare, non tutti
      ne hanno le capacita'Se peró si quelli che hanno le capacitá che quelli che non le hanno sono pagati una miseria c'é qualcosa che non va.
      , come non tutti sanno
      tinteggiare (io non so nemmeno tenere in mano il
      rullo ad
      esempio)
  • Vittlab scrive:
    Meretrice di strada a ore
    Ma sono l'unico sistemista che da 15 anni lavora a ore????? L'articolo descrive una realtà dalla quale siamo lontani.Il capo: "Da oggi sei il responsabile dell'area sistemistica: minimo 6 ore giornaliere FATTURATE al cliente in prima persona + responsabilità di coordinamento con altri settori + accompagnamento coattivo dei commerciali in giro per clienti + preparazione preventivi nel capitolato tecnico": ogni giorno in teoria rimarrebbero solo 2 ore considerando che dispongo del teletrasporto per passare da un cliente all'altro: ogni giorno in pratica lavoro per minimo 10 ore e quando va bene non mi chiamano il sabato e domenica.: totale mensile per circa 200 ore mensili????? 1200 + 200 di "rimborsi esentasse esentcontributi".Mi chiedo solo una cosa: ma che differenza c'è tra noi e gli operai della piu' becera catena di montaggio del 1800?Ma questa è l'Italia.
    • yup scrive:
      Re: Meretrice di strada a ore
      Chi te lo fa fare a continuare a lavorare per questa gente ?Se non riesci a trovare altro vattene all'estero. E non tirare fuori la famglia e gli amici perché lavornado con questi ritmi quando li vedi ?
    • pippo75 scrive:
      Re: Meretrice di strada a ore

      Mi chiedo solo una cosa: ma che differenza c'è
      tra noi e gli operai della piu' becera catena di
      montaggio del 1800?prova a fare una settimana poi lo capirai al volo.- i fumi- gli acidi, le emulsioni, .......- mani pulite- aria pulita- le spine- vai vestito della festa.
  • Consulente scrive:
    i lavoratori IT come gli altri
    Che tu sia un ragioniere, geometra, tipo delle pizze, laureato in economia o di qualunque cosa in Italia è lo stesso.Non è un paese per giovani, non è un paese per gente con delle capacità, non è un paese di imprenditoria sana.Siamo in completa crisi e le opportunità sono poche, siamo tutti lì a mantenere raccomandati, nullafacenti, incapaci e venditori di fumo. E forse ci sta bene così. Negli USA lavorare 70 ore alla settimana è normale. Avere un 10 giorni di ferie è normale. Andare a lavorare fino a due settimane prima del parto è normale. La licenziabilità è normale (e te credo che non hanno precari, non gli servono, ti assumono a indeterminato che non vuol dire a vita).In Italia se uno vuole aprire una partita IVA è trattato come un criminale, ci sono attività che richiedono uno o più anni di pratiche per poter essere avviate (mi ricordo che per mettere su un oleificio ci sono stati dei tipi che hanno impiegato 6 anni per i permessi e tutto il necessario). Le imprese sono medio-piccole, ci sono poche possibilità di carriera, anche se non sono gestite da teste di cavolo, dove vuoi andare in un team di 20-30 persone? Per noi non è normale fare 500 Km come niente perchè hai trovato un'altro lavoro, o 1000 o 2000.Detto questo qualcosa si riesce a fare, e quel qualcosa che si riesce a fare è spartito in maniera poco equa. Lo Stato si piglia almeno la metà, i manager una buona fetta, i dipendenti improduttivi (il figlio del cugino del manager, la nuora ecc.) un'altra, e il lavoro spesso lo prendi per conoscenze più che per qualità.Ma dove volete andare?
    • yup scrive:
      Re: i lavoratori IT come gli altri
      - Scritto da: Consulente
      Che tu sia un ragioniere, geometra, tipo delle
      pizze, laureato in economia o di qualunque cosa
      in Italia è lo
      stesso.

      Non è un paese per giovani, non è un paese per
      gente con delle capacità, non è un paese di
      imprenditoria sana.Fino a qui sono d'accordo.

      Siamo in completa crisi e le opportunità sono
      poche, siamo tutti lì a mantenere raccomandati,
      nullafacenti, incapaci e venditori di fumo. E
      forse ci sta bene così. Negli USA lavorare 70 ore
      alla settimana è normale. Avere un 10 giorni di
      ferie è normale. Andare a lavorare fino a due
      settimane prima del parto è normale. La
      licenziabilità è normale (e te credo che non
      hanno precari, non gli servono, ti assumono a
      indeterminato che non vuol dire a vita).No. proprio no. Stai mescolando problemi italiani con soluzioni altrettando ciniche che non sono necessarie.Nel nord europa non ci sono la libertá di licenziare e lo schiavismo americano. Peró produttivitá e tasso di disoccupazione sono migliori di quelli americani.
      In Italia se uno vuole aprire una partita IVA è
      trattato come un criminale, ci sono attività che
      richiedono uno o più anni di pratiche per poter
      essere avviate (mi ricordo che per mettere su un
      oleificio ci sono stati dei tipi che hanno
      impiegato 6 anni per i permessi e tutto il
      necessario). E' vero, é un problema serio, ma non chiedere a Berlusconi e banda di cambiare le cose perché se ne fregano. La burocrazia é un buon mezzo per estorcere denaro.
      Le imprese sono medio-piccole, ci
      sono poche possibilità di carriera, anche se non
      sono gestite da teste di cavolo, dove vuoi andare
      in un team di 20-30 persone? Forse dovresti pensare prima a fare bene il tuo lavoro invece di partire subito a fare il carrierista.
      Per noi non è
      normale fare 500 Km come niente perchè hai
      trovato un'altro lavoro, o 1000 o
      2000.
      Col tempo e l'integrazione europea (se non ci buttano fuori) diventerá normale pure in Italia.
      Detto questo qualcosa si riesce a fare, e quel
      qualcosa che si riesce a fare è spartito in
      maniera poco equa. Lo Stato si piglia almeno la
      metà, i manager una buona fetta, i dipendenti
      improduttivi (il figlio del cugino del manager,
      la nuora ecc.) un'altra, e il lavoro spesso lo
      prendi per conoscenze più che per
      qualità.

      Ma dove volete andare?
      • yup scrive:
        Re: i lavoratori IT come gli altri
        - Scritto da: yup
        - Scritto da: Consulente

        Che tu sia un ragioniere, geometra, tipo
        delle

        pizze, laureato in economia o di qualunque
        cosa

        in Italia è lo

        stesso.



        Non è un paese per giovani, non è un paese
        per

        gente con delle capacità, non è un paese di

        imprenditoria sana.

        Fino a qui sono d'accordo.


        Siamo in completa crisi e le opportunità sono
        poche, siamo tutti lì a mantenere raccomandati,
        nullafacenti, incapaci e venditori di fumo. E
        forse ci sta bene così. In realtá il "sono d'accordo" di prima arrivava qui.
        Negli USA lavorare 70 ore
        alla settimana è normale.
  • prova123 scrive:
    Re: La dura realtà informatica italiana!
    idem per i progettisti elettronici ... hardware e firmware ... per questa miopia in Italia conviene imparare "a fare piadine", ovviamente nel senso di fare altro...
    • prova123 scrive:
      Re: La dura realtà informatica italiana!
      L'alternativa è entrare in azienda ed occuparsi di stampanti, toner, fax ... indicare l'icona su cui cliccare per avviare il programma ... l'Italia purtroppo è questa. Conviene muoversi in anticipo ...
  • Bill Cancelli scrive:
    L'IT serve solo a chi fa l'IT
    Non capisco la maggiorparte dei programmi che fanno le società di consulenza sono XXXXXXX che non serveno a niente.Inoltre è oramai assodato che la figura di programmatore è servita per falsificare i bilanci in quanto tale mansione è inutile al 99% delle ditte italiane.Di cosa vogliamo parlare ?di come lavorate ? di come scaricate software open source e lo rimettete insieme con lo scotch e poi vi presentate come la soluzione definitiva ?Non so potreste iniziare ad accettare che la società vi ha preso per i fondelli che in realtà conoscere 8000 linguaggi di programmazione guardare con spirito reverenziale chi fa la programmazione agile o altre amenità del genere non serve ad un tubo.I ragazzini svegli che sanno programmare hanno gia capito che il mercato è mordi e fuggi, il mio carissimo amico ha sviluppato una 10ina di applicazioni per iphone (in tempi passati ) ci ha fatto mezzo milione di euro e poi adesso si dedica ad altre cose.se dava retta ai peracottari molto probabilmente a quest'ora stava a sputar sangue all'accenture o qualche webcompany che fa siti web per i dinosauri.
    • sbrotfl scrive:
      Re: L'IT serve solo a chi fa l'IT
      - Scritto da: Bill Cancelli
      Non capisco la maggiorparte dei programmi che
      fanno le società di consulenza sono XXXXXXX che
      non serveno a
      niente.
      Inoltre è oramai assodato che la figura di
      programmatore è servita per falsificare i bilanci
      in quanto tale mansione è inutile al 99% delle
      ditte
      italiane.
      Di cosa vogliamo parlare ?
      di come lavorate ?
      di come scaricate software open source e lo
      rimettete insieme con lo scotch e poi vi
      presentate come la soluzione definitiva
      ?
      Non so potreste iniziare ad accettare che la
      società vi ha preso per i fondelli che in realtà
      conoscere 8000 linguaggi di programmazione

      guardare con spirito reverenziale chi fa la
      programmazione agile o altre amenità del genere
      non serve ad un
      tubo.
      I ragazzini svegli che sanno programmare hanno
      gia capito che il mercato è mordi e fuggi, il mio
      carissimo amico ha sviluppato una 10ina di
      applicazioni per iphone (in tempi passati ) ci ha
      fatto mezzo milione di euro e poi adesso si
      dedica ad altre
      cose.
      se dava retta ai peracottari molto probabilmente
      a quest'ora stava a sputar sangue all'accenture o
      qualche webcompany che fa siti web per i
      dinosauri.Come troll sei partito male...
    • CastigaTrol l scrive:
      Re: L'IT serve solo a chi fa l'IT
      - Scritto da: Bill Cancelli
      ........
      Inoltre è oramai assodato che la figura di
      programmatore è servita per falsificare i bilanci
      in quanto tale mansione è inutile al 99% delle
      ditte
      italiane................Com'è chiaro che di lavoro non ne capisci una XXXXXXXxxa ....Sono indeciso sei hai 12 anni o di lavoro fai il lavavetri. Ai semafori.
  • pippo75 scrive:
    Re: La dura realtà informatica italiana!


    Oppure ci sarà un piadinaro in più, MA
    SMETTIAMOLA CON LA FAVOLA CHE MANCA PERSONALE
    QUALIFICATO, manca personale qualificato disposto
    ad accettare di essere pagato una
    miseria!!!!!come mi dissero al tempo, se pagano poco è perchè chiedono poco oppure quello che si propone non è loro interessato.Mi raccontavano anche la storia dei dinosauri ( sempre su PI, quindi penso che siane persone non proprio slegate dal mondo dell'informatica )
    • yup scrive:
      Re: La dura realtà informatica italiana!
      Chiedono poco ? Allora non dovrebbe essere un problema, in Italia é pieno di giovani volenterosi.
      quello che si propone non è loro interessato Italiano difficile da capire, lo interpreto come "chi si candida per il lavoro non é interessante".Se cercano uno con la laurea, 10 anni d'esperienza, etá inferiore a 30 anni, disposto a lavorare per un contratto a progetto. Ovviamente il 100% dei candidati non é interessante per loro.Il datore di lavoro é preoccupato di trovarsi un dinosauro tra i piedi ?Probabilmente é il datore di lavoro che é un dinosauro e non é capaca di valutare chi sta assumendo.Forse il suo discorso é incompleto. Non parla di aziende che non vogliono investire nella formazione di una persona e devono trovare per forza quelli giá specializzati. Peró é vero.
      • pippo75 scrive:
        Re: La dura realtà informatica italiana!


        quello che si propone non è loro interessato
        Italiano difficile da capire, lo interpreto come
        "chi si candida per il lavoro non é interessante".diciamo: quel lavoro per loro è inutile, come se dovessi raccontare a mia zia che il server delle poste italiane serve anche a lei. Ma visto che non sa cosa sia un server e neanche lo vuole sapere.....
        Il datore di lavoro é preoccupato di trovarsi un
        dinosauro tra i piedi
        ?
        Probabilmente é il datore di lavoro che é un
        dinosauro e non é capaca di valutare chi sta
        assumendo.ma visto che è lui che paga.

        Forse il suo discorso é incompleto. Non parla di
        aziende che non vogliono investire nella
        formazione di una persona e devono trovare per
        forza quelli giá specializzati. Peró é
        vero.Mi è capitato varie volte di fare discorsi simili ( qui su PI ), sono gli stessi informatici che molte volte non investono. Perchè poi dovrebbero investire le ditte nel settore informatico? Non lamentiamoci.
        • yup scrive:
          Re: La dura realtà informatica italiana!

          diciamo: quel lavoro per loro è inutile, come se
          dovessi raccontare a mia zia che il server delle
          poste italiane serve anche a lei.
          Nell'IT italiano si fanno troppi lavori inutili, ma il post non parlava di questo.
          Ma visto che non sa cosa sia un server e neanche
          lo vuole
          sapere.....


          Il datore di lavoro é preoccupato di
          trovarsi
          un

          dinosauro tra i piedi

          ?

          Probabilmente é il datore di lavoro che é un

          dinosauro e non é capaca di valutare chi sta

          assumendo.

          ma visto che è lui che paga.
          Basta che poi non si lamenta perché non trova persone qualificate.



          Forse il suo discorso é incompleto. Non
          parla
          di

          aziende che non vogliono investire nella

          formazione di una persona e devono trovare
          per

          forza quelli giá specializzati.
          Peró
          é

          vero.

          Mi è capitato varie volte di fare discorsi simili
          ( qui su PI ), sono gli stessi informatici che
          molte volte non investono. Perchè poi dovrebbero
          investire le ditte nel settore informatico? Non
          lamentiamoci.Molti non hanno voglia di continuare a studiare ? Li tratti come tutti gli altri impiegati che non rendono.Il problema é che le aziende non vogliono investire su nessuno, non solo su quelli che non vogliono aggiorarsi.
  • sandro scrive:
    Un lavoratore IT della seconda specie
    Credo di lavorare in un'azienda del tipo migliore, con prodotti suoi e possibilita' di mostrare il proprio talento...con il piccolo particolare che di pagare:"In modo direttamente proporzionale al sucXXXXX del prodotto, o con una percentuale dello stesso" Neppure l'ombra, mai un premio produzione, aumenti peggio che con il contagocce. Sono pagati un po' bene solo quelli entrati prima e con davvero molta esperienza. (
    10 anni)In altre parole, dovresti eccitarti a coltivare il tuo talento per passione per la materia, riconoscimento a pacche sulle spalle e cose cosi'. Francamente, superata l'"adolescienza lavorativa" dei vent'anni, ti senti un po' preso per il sedere e ti siedi, tiri a campare, e lo sforzo discrezionale e la passione si spengono.Condividere i successi economici con il personale di gente in gamba, selezionata tra i migliori, sarebbe una gran spinta la dove il potenziale umano e' alto, ma CHI LO FA?!? Quale dirigenza poi e' cosi' trasparente da raccontare al gruppo di "lavoranti IT" se certi obbiettivi sono stati raggiunti oppure no?!?I dipendenti sono come i funghi...si sa, vanno tenuti bene allo scuro e ogni tanto una palata di XXXXX. Questa la mentalita' dirigenziale diffusa almeno in Italia.Un lavoratore IT tra quelli "fortunati".Saluti
  • iupiter scrive:
    mercato italiano
    prima regola mai a che fare col mercato italiano seconda regola mai a che fare con l'italia e tutto fila liscio
  • Consulente scrive:
    il consulente per eccellenza
    Direi che è Cubasia, ogni suo articolo è un misto di ovvio e di quello che vuoi sentirti dire. Premere il tasto sul misero mestiere IT è un gioco fin troppo facile.Facciamo nomi eccellenti va e così dimostriamo che essere sistemista o programmatore OVUNQUE fa comunque schifo (anche se da noi più che da altre parti ma vale per qualunque lavoro, siamo in Itaglia, o tieni famiglia e ti piace la vita comoda, quindi ti sistemano e ti pagano per non fare un cacchio, o non la tieni e ti devi sbattere 4 volte anche per quell'altro):dicevo due nomi dunque1) Steve Jobs, venditore e una infarinatina-ina tecnica = soldi a palate, gran boss, il mondo lo piange2) Denis Ritchie, tecnico, niente soldi a palate, Ritchie chi?????Dimostrazione completata, adesso a voi continuare questo lavoro o aprire un chiosco di bibite e panini in qualche località turistica (oppure andare a farlo all'estero, è un pò meno peggio).
    • Coccobello scrive:
      Re: il consulente per eccellenza
      Infatti è da qualche anno che sto seriamente pensando di aprire un bel chioschetto in qualche spiaggia subtropicale
      • Consulente scrive:
        Re: il consulente per eccellenza
        E faresti benone, soprattutto adesso e guardi il TG e capisci che siamo in uno schifo di autunno e ci aspetta l'inverno, se hai nostalgia puoi sempre informatizzare il chioschetto e scrivere un programma che automatizzi la cottura degli hamburger con tanto di sensori sulla piastra.
    • say no scrive:
      Re: il consulente per eccellenza
      - Scritto da: Consulente
      Direi che è Cubasia, ogni suo articolo è un misto
      di ovvio e di quello che vuoi sentirti dire.
      Premere il tasto sul misero mestiere IT è un
      gioco fin troppo
      facile.

      Facciamo nomi eccellenti va e così dimostriamo
      che essere sistemista o programmatore OVUNQUE fa
      comunque schifo (anche se da noi più che da altre
      parti ma vale per qualunque lavoro, siamo in
      Itaglia, o tieni famiglia e ti piace la vita
      comoda, quindi ti sistemano e ti pagano per non
      fare un cacchio, o non la tieni e ti devi
      sbattere 4 volte anche per
      quell'altro):

      dicevo due nomi dunque

      1) Steve Jobs, venditore e una infarinatina-ina
      tecnica = soldi a palate, gran boss, il mondo lo
      piange
      2) Denis Ritchie, tecnico, niente soldi a palate,
      Ritchie
      chi?????

      Dimostrazione completata, ottima dimostrazione! elegantissima e centratissima! complimenti davvero
    • sandro scrive:
      Re: il consulente per eccellenza

      1) Steve Jobs, venditore e una infarinatina-ina
      tecnica = soldi a palate, gran boss, il mondo lo
      piange
      2) Denis Ritchie, tecnico, niente soldi a palate,
      Ritchie
      chi?????Continuate in molti a pensare che ci sia una opinione moraledietro alla differenza di trattamento tra i due.Io non credo che sia cosi'. Non e' che la persona "Jobs"sia piu' ammirata della persona "Ritchie". La questionee' molto piu' semplice e triste: i media hanno idolatratoJobs non per le sue capacita' personali ma per leccaculaggioper la straricca azienda di cui lui era leader, che e' ancoraviva e vegete e che e' un grosso inserzionista di giornali,televisioni, film ecc. insomma non frega a nessuno ne' dellequalita' di Jobs ne' di quelle di Ritchie.Certo io ho piu' ammirazione per lo scienziato che perl'imprenditore ma non sono considerazioni di questo tipo(di cui si potrebbe disquisire a lungo) che muovono i pennivendoli.Saluti
      • Consulente scrive:
        Re: il consulente per eccellenza


        Continuate in molti a pensare che ci sia una
        opinione
        moraleSì continuo a pensarlo, quello che dici sarà pure vero ma Jobs c'aveva il grano, ed è la prima qualità "morale" che la nostra società apprezza.
  • Antonio Manero scrive:
    Che senso ha?
    Tenere una persona a forza più ore in ufficio anche se ha terminato il lavoro alle 18?Mentalità italiana vetero paternalistica...Tony
    • panda rossa scrive:
      Re: Che senso ha?
      - Scritto da: Antonio Manero
      Tenere una persona a forza più ore in ufficio
      anche se ha terminato il lavoro alle
      18?Ha lo stesso senso per il quale dovendo scegliere tra farti fare il telecontrollo da casa tua, pagandoti la banda larga, e farti venire in ufficio pagando tutta l'infrastruttura aziendale.
      Mentalità italiana vetero paternalistica...Molto ma molto vetero.
    • yup scrive:
      Re: Che senso ha?
      1) Il manager si sente piú importante e puó andare in giro a dire di essere un grande motivatore. Tutti quelli che lavorano per lui lavorano duramente, anche se poi per 12 ore in ufficio non fanno un ca..o.2) Il manager non sa valutare il lavoro allora giudica le persone solo in base a quanti straordiari si fanno.2b) C'é il mega capo del manager che non mette mai piede nella sede di lavoro. Giudica il lavoro contando quante ore di straordinario sono state fatte. Se non ne sono state fatte abbastanza il prossimo progetto avrá i tempi dimezzati.3) Il progetto é gestito alla cdc. Il manager giá sa che alla consegna sará un bagno di sangue. Allora vuole la scusa pronta. Vuole poter dire che lui e il suo gruppo avevano fatto tutto il possibile per risolvere la situazione.Di solito nei vari progetti di lavoro trovi almeno due di queste opzioni contemporaneamente.
  • yup scrive:
    E la morale?
    Scusate, ma la morale quale sarebbe ? Che per avere un lavoro decente bisogna lavorare per una societá che produce prodotti ?Che grande scoperta !!!!!!!!!Peccato che di software il nostro arretrato paese ne produce proprio poco.La maggior parte del lavoro disponibile é solo del tipo mediocre.Peró anche l'Italia inizia ad avere un discreto numero di start up, ovviamente sono destinate a rimanere tali per decenni causa scarsi finanziamenti.
    • Zucca Vuota scrive:
      Re: E la morale?
      - Scritto da: yup
      Peró anche l'Italia inizia ad avere un
      discreto numero di start up, ovviamente sono
      destinate a rimanere tali per decenni causa
      scarsi
      finanziamenti.Invece secondo me rimangono startup perchè non riescono a fare il salto di qualità e quantità. In pratica vivacchiano per anni senza combinare nulla.
    • say no scrive:
      Re: E la morale?
      - Scritto da: yup
      Scusate, ma la morale quale sarebbe? non chiederlo all'articolista, che mi pare abbia le idee un poco confuse:http://punto-informatico.it/b.aspx?i=3325987&m=3326233#p3326233ciao
    • nome e cognome scrive:
      Re: E la morale?
      - Scritto da: yup
      Scusate, ma la morale quale sarebbe ? Che per
      avere un lavoro decente bisogna lavorare per una
      societá che produce prodotti
      ?
      Che grande scoperta !!!!!!!!!

      Peccato che di software il nostro arretrato paese
      ne produce proprio
      poco.
      La maggior parte del lavoro disponibile é solo
      del tipo
      mediocre.
      Peró anche l'Italia inizia ad avere un
      discreto numero di start up, ovviamente sono
      destinate a rimanere tali per decenni causa
      scarsi
      finanziamenti.Il problema è che Cubasia non ha completato l'analisi... Lavorare per una piccola società di consulenza fa schifo, lavorare per una grande società di consulenza fa schifo, lavorare per una piccola startup fa schifo salvo riesca a sfornare un prodotto di sucXXXXX (quindi mai), lavorare per una grande società che faccia R&D è impossibile perché in Italia non ci sono. La morale è che lavorare nell'IT in Italia fa schifo. Per questo i furbi diventano commerciali e fanno carriera...
      • yup scrive:
        Re: E la morale?


        Lavorare per una piccola società di consulenza fa
        schifo, lavorare per una grande società di
        consulenza fa schifo, lavorare per una piccola
        startup fa schifo salvo riesca a sfornare un
        prodotto di sucXXXXX (quindi mai), lavorare per
        una grande società che faccia R&D è impossibile
        perché in Italia non ci sono. La morale è che
        lavorare nell'IT in Italia fa schifo.
        Beh qualche societá media che fa R&D c'é. Ma in effetti il numero di posti di lavoro decenti in italia é tanto ridotto che si nota poco.

        Per questo i furbi diventano commerciali e fanno
        carriera...E gli altri se ne vanno all'estero.
      • say no scrive:
        Re: E la morale?
        - Scritto da: nome e cognome
        Per questo i furbi diventano commerciali o giornalisti...
        e fanno carriera...
  • roundtrip scrive:
    Re: Gare d'appalto
    Esiste in italia un management degno di questo nome ?
  • Siamo alle solite scrive:
    Cubasia, il re dell'ovvio
    E avanti con sti articoli, ne mettono uno ogni tanto così la gente si scorda di quelli prima, ma io no, sono la fiera dell'ovvietà. Scusa Cubasia ma te lo devo dire.E per rimanere in tema ti ricordo quest'latra perla del 2008:http://punto-informatico.it/2253307/PI/Commenti/lavoro-it-io-valgo.aspxAttendo lucchetto o rimozione, non importa, l'importante è che qualcuno l'abbia letto e se lo ricordi.
    • Mela avvelenata scrive:
      Re: Cubasia, il re dell'ovvio
      - Scritto da: Siamo alle solite
      E avanti con sti articoli, ne mettono uno ogni
      tanto così la gente si scorda di quelli prima, ma
      io no, sono la fiera dell'ovvietà. Scusa Cubasia
      ma te lo devo
      dire.
      E per rimanere in tema ti ricordo quest'latra
      perla del
      2008:
      http://punto-informatico.it/2253307/PI/Commenti/la

      Attendo lucchetto o rimozione, non importa,
      l'importante è che qualcuno l'abbia letto e se lo
      ricordi.Eh eh eh, credo che al primo posto degli articoli inutili di PI ci stanno quelli di Mafe, al secondo posto meritatissimo quelli di Cubasia...pareri personali, sia chiario, ma non credo di essere l'unico!
      • attonito scrive:
        Re: Cubasia, il re dell'ovvio
        - Scritto da: Mela avvelenata
        - Scritto da: Siamo alle solite

        E avanti con sti articoli, ne mettono uno
        ogni

        tanto così la gente si scorda di quelli
        prima,
        ma

        io no, sono la fiera dell'ovvietà. Scusa
        Cubasia

        ma te lo devo

        dire.

        E per rimanere in tema ti ricordo quest'latra

        perla del

        2008:


        http://punto-informatico.it/2253307/PI/Commenti/la



        Attendo lucchetto o rimozione, non importa,

        l'importante è che qualcuno l'abbia letto e
        se
        lo

        ricordi.

        Eh eh eh, credo che al primo posto degli articoli
        inutili di PI ci stanno quelli di Mafe, al
        secondo posto meritatissimo quelli di
        Cubasia...pareri personali, sia chiario, ma non
        credo di essere
        l'unico!Calma: ottima seconda e' la sciannambolo, la regina del "forse si, forse no". Cubasia fa articoli OVVI, sciannambolo li fa INUTILI, che e' peggio.
  • malto scrive:
    Re: Gare d'appalto
    - Scritto da: OldDog
    Credo anche che dovrei ubriacarmi e non pensarci
    che mi vien rabbia, ma sono astemio!
    ;-)Ecco qual'è il tuo problema ;)
  • mario scrive:
    articolo azzeccatissimo
    Legendo quest'articolo oltre ad aver nominato una azienda dove ho lavorato (esperienza lavorativa e umana da dimenticare), mi sono venuti i brividi, concordo al 100%.Mancherebbero un paio di figure una emblematica del nostro tempo, l'altra salita alle cronache negli ultimi anni.Manca il consulente badgettato, in pratica è il consulente che rischia di rimanere anche un anno a biXXXXXre in un azienda a navigare in internet o a fare da tappa buchi per le emergenze, e tenuto li solo per evitare di perdere il budget (la somma di denaro stanziata al reparto ogni anno per uno o più sviluppatori), mi è capitato anche a me di farne parte ed è stata un'esperienza che mi ha formato, un anno impiegato per miei progetti e studio non è mica male, se si riesce a farlo fruttare.Il consulente di collegamento, la ditta che lo ha ingaggiato ha lo sviluppo in india e il cliente finale in italia, questo povero personaggio fa da parafulmine tra le richieste del cliente e i programmatori indiani.In genere alla fine il povero personaggio finisce a lavorare 14 e più ore al giorno per risolvere le incomprensioni nati tra lui e il cliente finale e lui e i programmatori indiani.Non tenendo conto della enorme volatilita dei programmatori indiani c'è il rischio che in una settimana tutto il gruppo di lavoro con cui avevi imparato a lavorare cambi con tutto quello che ne consegueHo rischiato anche io di finire a fare il consulente di collegamento ma per fortuna memole di una piccola micro esperienza precedente non mi sono fatto XXXXXXX.la ditta dove avevo fatto il colloquio mi aveva candidamente espresso che loro erano disposti a pagare un italiano per 8 sviluppatori indiani (quindi ben capite quanto poco queste persone prendono), l'inglese non era un problema perchè per quanto io potessi non conoscere l'inglese gli indiani lo conoscevano peggio, e che il lavoro si poteva gestire via email (ahhahhahahhahahhahahahahahha) scusate lo sfogo.
    • Roby10 scrive:
      Re: articolo azzeccatissimo
      Io sono sempre l'ultimo ad arrivare ed il primo ad andare via, finendo sempre il mio lavoro e qual'è la ricompensa?Mi son sentito dire che "ho viziato i clienti" e che "ho fornito una ferrari a clienti che pagano una 500".La mia colpa è che essendo ex programmatore e perito informatico, in confronto ai miei colleghi (normale lavoro di ufficio, reportistica, gestione logistica etc) impiego 1/10 del tempo.Ora è colpa se mi fai seguire 10 clienti e nelle 8 ore riesco ad evadere tutte le loro richieste in modo preciso, ordinato e andando anche a correggere loro eventuali errori e/o imprecisioni, mentre i miei colleghi sono li che ne seguono 5 e fanno le 8 di sera per riuscire a far funzionare tutto alla meglio?Nel tempo che avanza poi continuo a migliorare i processi, scrivere macro, automatizzare procedure, etc... Ancora un po' che ottimizzo ci manca che porto il kinect a lavoro ed evado le pratiche con un cenno.
      • Paolo scrive:
        Re: articolo azzeccatissimo
        Perdonami ma a questo punto fatti furbo: ruba i clienti e creati una tua realtà personale, ammettendo tutte le difficoltà del caso.- Scritto da: Roby10
        Io sono sempre l'ultimo ad arrivare ed il primo
        ad andare via, finendo sempre il mio lavoro e
        qual'è la
        ricompensa?

        Mi son sentito dire che "ho viziato i clienti" e
        che "ho fornito una ferrari a clienti che pagano
        una
        500".

        La mia colpa è che essendo ex programmatore e
        perito informatico, in confronto ai miei colleghi
        (normale lavoro di ufficio, reportistica,
        gestione logistica etc) impiego 1/10 del
        tempo.

        Ora è colpa se mi fai seguire 10 clienti e nelle
        8 ore riesco ad evadere tutte le loro richieste
        in modo preciso, ordinato e andando anche a
        correggere loro eventuali errori e/o
        imprecisioni, mentre i miei colleghi sono li che
        ne seguono 5 e fanno le 8 di sera per riuscire a
        far funzionare tutto alla
        meglio?

        Nel tempo che avanza poi continuo a migliorare i
        processi, scrivere macro, automatizzare
        procedure, etc...


        Ancora un po' che ottimizzo ci manca che porto il
        kinect a lavoro ed evado le pratiche con un
        cenno.
        • Roby10 scrive:
          Re: articolo azzeccatissimo
          Eh si certo!! Ho detto EX programmatore, la mia azienda sta nel campo della Logistica. Sai, tipo 10 mila metri quadri di magazzini 30 mila posti pallet, mezzi pesanti, gru, milioni di transazioni e copertura capillare del territorio.Io c'ho un box...
          • ... scrive:
            Re: articolo azzeccatissimo
            LOLBeh... si parte sempre da un box :)
          • Internetcrazia scrive:
            Re: articolo azzeccatissimo
            - Scritto da: ...
            LOL

            Beh... si parte sempre da un box :)periodo romantico dell'informatica...
  • say no scrive:
    lavoro o schiavismo?
    <i
    Certo la società, l'università ed il sistema economico hanno il loro peso in questo: le persone di talento si sviluppano dove c'è terreno fertile e possibilità di sperimentare. Insomma, il talento si esprime li dove nasce l'innovazione e vi sono le infrastrutture adatte. </i
    In altre parole, lo sfruttamento del lavoro intellettuale e la mercificazione dei lavoratori "della conoscenza" è tanto più facile quanto più è "forte" il contesto sociale, culturale e finanziario in cui il liberismo capitalista si appropria delle tecnologie digitali e le "valorizza" alla ricerca del massimo profitto...Esaltare auspicandolo questo tipo di contesto è, da parte dei lavoratori IT come di chi dà a intendere di volerli "difendere", implica una visione a dir poco miope e un approccio tristemente sottomesso... <i
    È forse un caso che Apple sia nata negli Stati Uniti? Personalmente non credo: il genio non nasce per caso, si coltiva. </i
    probabilmente non è un caso... ma metterla in termini di "coltivare la genialità" dimostra proprio a che livello ci si possa lasciar condizionare... semmai è il profitto che, nel contesto USA indicato, è facilmente coltivato e raccolto, grazie proprio al fertile terreno del liberismo finanziario ICT... i cui lavoratori sono redivivi schiavi addetti alla raccolta del cotone...
  • panda rossa scrive:
    Io finisco sempre prima!
    Io sono uno di quelli che finisce sempre prima.Cosi' posso riempire il tempo rimanente per scrivere documentazione, per fare i test come si deve, per migliorare la scrittura dei log, e per commentare il forum di PI.Ed effettivamente no, non ti fanno uscire prima se finisci prima, ma i vantaggi ci sono lo stesso.
    • TuttoaSaldo scrive:
      Re: Io finisco sempre prima!

      commentare il forum di
      PI.
      Oggi hai finito alle 13:30 !!!
    • dont feed the troll/dovella scrive:
      Re: Io finisco sempre prima!
      A me quando avanza tempo, dopo aver cazzeggiato abbondantemente in rete, vado a sindacare il lavoro degli altri, trovando difetti e costringendoli al rework :D :D
      • panda rossa scrive:
        Re: Io finisco sempre prima!
        - Scritto da: dont feed the troll/dovella
        A me quando avanza tempo, dopo aver cazzeggiato
        abbondantemente in rete, vado a sindacare il
        lavoro degli altri, trovando difetti e
        costringendoli al rework :D
        :DLo facevo anche io anni fa... era divertente ma mi odiavano.In seguito ho cominciato allora a dare consigli e contributi, e talvolta a fare anche parte del loro lavoro (gli script che nessuno sa fare!)Cosi oggi, dopo il cazzeggio in rete, vado a chiedere ai ragazzi se serve niente. Ogni tanto qualcuno mi chiede qualcosa, un consiglio, un parere...La soddisfazione viene quando mi accorgo che vedendo quello che faccio, qualcuno ha anche imparato qualcosa.
        • attonito scrive:
          Re: Io finisco sempre prima!
          - Scritto da: panda rossa
          - Scritto da: dont feed the troll/dovella

          A me quando avanza tempo, dopo aver
          cazzeggiato

          abbondantemente in rete, vado a sindacare il

          lavoro degli altri, trovando difetti e

          costringendoli al rework :D

          :D

          Lo facevo anche io anni fa... era divertente ma
          mi
          odiavano.

          In seguito ho cominciato allora a dare consigli e
          contributi, e talvolta a fare anche parte del
          loro lavoro (gli script che nessuno sa
          fare!)

          Cosi oggi, dopo il cazzeggio in rete, vado a
          chiedere ai ragazzi se serve niente. Ogni tanto
          qualcuno mi chiede qualcosa, un consiglio, un
          parere...

          La soddisfazione viene quando mi accorgo che
          vedendo quello che faccio, qualcuno ha anche
          imparato
          qualcosa.PEr caso, hai uno script che si incula i server di PI e rimuove TUTTI i post di ruppolo?
        • senza parole scrive:
          Re: Io finisco sempre prima!
          "La soddisfazione viene quando mi accorgo che vedendo quello che faccio, qualcuno ha anche imparato qualcosa."Come offendere i disabili?Fai penaE anche stavolta hai infilato il tuo odio per apple e per chi si può permettere i suoi prodotti in un discorso che non c'entra nulla.Fai doppiamente pena
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Io finisco sempre prima!
            Voi macachi siete proprio al delirio: dove hai letto la parola "apple" nel messaggio di panda rossa? L'ha forse citata da qualche parte?Sei tu che l'hai tirata in ballo quando non c'entra, non lui.
          • panda rossa scrive:
            Re: Io finisco sempre prima!
            - Scritto da: uno qualsiasi
            Voi macachi siete proprio al delirio: dove hai
            letto la parola "apple" nel messaggio di panda
            rossa? L'ha forse citata da qualche
            parte?

            Sei tu che l'hai tirata in ballo quando non
            c'entra, non
            lui.A me sconcerta la parola "disabili", che non credo di avere mai scritto su questo forum se non forse in occasione di qualche articolo che parla di accessibilita'.
    • attonito scrive:
      Re: Io finisco sempre prima!
      - Scritto da: panda rossa
      Io sono uno di quelli che finisce sempre prima.e allora godi poco :D :D :D
    • xxx scrive:
      Re: Io finisco sempre prima!
      Pero' il paradosso esiste: chi lavora peggio (ottenendo comunque il risultato) guadagna di piu'!sviluppo software:- 1 mese per uno bravo, pochi problemi e interventi successivi- 2 mesi per uno scarso, un sacco di bug, continue giornate dal cliente o in remoto per sistemarle.le consulenze si pagano nel 99% a ore... chi prende piu' soldi?PS: ovviamente il paragone è tra 2 aziende di consulenza tipo...
      • mario scrive:
        Re: Io finisco sempre prima!


        Io il mese dopo sono su un altro progetto.
        L'altro due mesi dopo e' a casa.Tutti pensano di essere bravissimi e indispensabili ti racconto un piccolo anedoto.tre anni fa lavoravo in una ditta e per un certo periodo di tempo ero stato lasciato a casa, poi per delle attività da completare ero stato richiamato.Alla macchinetta del caffe uno dei programmatore della ditta mi esponeva le sue perle di saggezza circa come tenersi un lavoro, che lui era dipendente io un povero consulente sacrificabile, lui faceva lavori velocemente e bene ecc.... insomma parlava grosso modo come te, mi mostrava che mentre ero via erano riusciti a farsi rimettere a posto l'area relax ecc.....tre giorni dopo i capoccia misero a corrente tutto il reparto di sviluppo che in tre mesi tutto sarebbe stato spostato in india.tre mesi dopo Il programmatore perfetto era a casa io pover consulente a lavorare per interfacciarmi con gli indianitrovaci tu una morale
        • panda rossa scrive:
          Re: Io finisco sempre prima!
          - Scritto da: mario

          trovaci tu una moraleCarpe diem!
        • dont feed the troll/dovella scrive:
          Re: Io finisco sempre prima!
          - Scritto da: mario



          Io il mese dopo sono su un altro progetto.

          L'altro due mesi dopo e' a casa.


          Tutti pensano di essere bravissimi e
          indispensabili ti racconto un piccolo
          anedoto.

          tre anni fa lavoravo in una ditta e per un certo
          periodo di tempo ero stato lasciato a casa, poi
          per delle attività da completare ero stato
          richiamato.

          Alla macchinetta del caffe uno dei programmatore
          della ditta mi esponeva le sue perle di saggezza
          circa come tenersi un lavoro, che lui era
          dipendente io un povero consulente sacrificabile,
          lui faceva lavori velocemente e bene ecc....
          insomma parlava grosso modo come te, mi mostrava
          che mentre ero via erano riusciti a farsi
          rimettere a posto l'area relax
          ecc.....

          tre giorni dopo i capoccia misero a corrente
          tutto il reparto di sviluppo che in tre mesi
          tutto sarebbe stato spostato in
          india.

          tre mesi dopo Il programmatore perfetto era a
          casa io pover consulente a lavorare per
          interfacciarmi con gli
          indiani


          trovaci tu una moraleLa morale è sempre quella: fai merenda con girella.L'amico panda sottolineava solo come un lavoratore capace magari non guadagna di +, ma potrebbe avere una qualità di vita migliore.Un lavoratore capace + facilmente non resterà disoccupato, uno incapace + facilmente sarà tra i primi a venire silurato.Cosa che, purtroppo non è propriamente matematica.Nel tuo racconto, di fatti, non sappiamo se il "superprogrammatore" fosse veramente tale, sappiamo solo che una scelta aziendale ha di fatto azzerato un reparto per motivi speculativo/economici.D'altronde non possiamo nemmeno arguire che tu sia meglio di quell'altro solo perchè adesso stai a fare da trait d'union con l'india. Magari semplicemente perchè costi di meno o cmq liberarsi di te non avrà nessun vincolo di tipo normativo.Nessuno è, ahinoi indispensabile
          • silvio scrive:
            Re: Io finisco sempre prima!
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            Nessuno è, ahinoi indispensabilemi consenta, parli per lei...Cribbio :D
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Io finisco sempre prima!
            - Scritto da: silvio
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella

            Nessuno è, ahinoi indispensabile
            mi consenta, parli per lei...
            Cribbio :DLei è insostituibilmente dannoso
          • Prok scrive:
            Re: Io finisco sempre prima!
            Ma c'è gente più utile di altri. Ho visto gente andare via e prenderne due per fare mezzo lavoro di uno.E' un bel problema per uno che non è bravo stabilire se un'altro è bravo. Di solito ci si basa sul fatto se è simpatico o no. Quelli che stanno sopra di te non sono dei gran tecnici e hanno poche maniere per valutare il valore.Per esempio, io ti dò un lavoro e tu finisci in poco tempo. Io sono contento, in realtà hai fatto uno schifo di lavoro. Presto o tardi verranno fuori delle rogne, ma è come le alluvioni di questi giorni. I piani regolatori facevano schifo, la manutenzione territorio schifo, però ti serve un aquazzone per accorgerti della differenza tra una cosa fatta bene e una male. E infine puoi sempre dire che l'aquazzone è il diluvio universale. Cose che capitano. Chi ha fatto il lavoro e lavora sempre così quindi è amato dai boss. Mentre magari un'altro sfora di un giorno e fa un qualcosa che è un capolavoro, questo qui lavora male, sfora sempre ...E' un mondo difficile, forse in una ditta di informatica ideale servirebbe democrazia, intendo dire che per assumere uno deve ottenere il responso favorevole di tutto il team in cui va inserito, per essere nominato project leader devi avere il consenso del team ecc. Solo così chi ha responsabilità avrebbe probabilmente anche competenza e una certa abilità nei rapporti personali, due cose che contano direi per fare il capo.
          • Feet on the Ground scrive:
            Re: Io finisco sempre prima!
            - Scritto da: dont feed the troll/dovella
            Nel tuo racconto, di fatti, non sappiamo se il
            "superprogrammatore" fosse veramente tale,
            sappiamo solo che una scelta aziendale ha di
            fatto azzerato un reparto per motivi
            speculativo/economici.E ha fatto bene: se un reparto costa troppo rispetto a quello che rende, va chiuso o delocalizzato. L'IT è la prima cosa da spostare, in genere, ma la mossa migliore è esternalizzarlo fin dall'inizio.Io personalmente preferisco l'Europa dell'Est: gli Ungheresi in particolari sono grandi lavoratori e grandi professionisti. Costano un po' di più di altri, ma valgono ogni centesimo. Ma a ognuno il suo.Mettetevi bene in mente che un imprenditore non crea lavoro per fare carità, ma per fare soldi. Se non gli conviene mantenere un settore in Italia, lo sposta. Grazie alla globalizzazione, ora si può fare in pochissimo tempo e con pochissima spesa.Fateci l'abitudine: sarà così per sempre. :)
            Nessuno è, ahinoi indispensabileTranne il proprietario dell'impresa. (rotfl)
          • Consulente scrive:
            Re: Io finisco sempre prima!

            Tranne il proprietario dell'impresa. (rotfl)Manco quello, mi sai dire di chi è la IBM? E la Oracle? E la Bayer?Le imprese sono ad azionariato diffuso, ci sono pacchetti di controllo però che vuoi che controlli un fondo di investimento in realtà?Gli unici indispensabili, così ci raccontano loro, sono i Top Manager, gente che guadagna come il proprietario (di più perchè guadagnano pure quando non ci sono utili) senza rischiare un centesimo del proprio denaro. Marchionne si compera azioni Philipp Morris, mica FIAT ...Comunque puzzi un pò di troll raffinato, in ogni caso è riduttivo dire che un'impresa deve puntare solo a un incremento monetario, ci sono le cooperative per esempio, c'era l'Olivetti del grande Adriano (leader di settore anche se era in fondo una impresa sociale per molti versi). Sono solo i cretini che fanno quel che fanno per denaro che è la cosa più stupida per cui vivere e lottare. Purtroppo i cretini abbondano e hanno sempre più sucXXXXX, sono indistruttibili, non si scoraggiano, essendo cretini non capiscono per nulla che dovrebbero lasciar perdere. Per cui nel 90% dei casi in fondo hai ragione, esternalizzare e andare all'estero è logico, nel breve almeno. Alla lunga sono tutti all'estero e non hai più mercati ricchi a cui vendere qualcosa prodotto in luoghi più poveri (perchè ovviamente mano mano che la gente scappa il paese di origine si impoverisce). Tutto sarà livellato e si sarà corsi di qua e di là per niente. Ma appunto dicevo che al mondo governano e hanno sucXXXXX i cretini che non vedono al di là della punta del naso.
          • Feet on the Ground scrive:
            Re: Io finisco sempre prima!
            - Scritto da: Consulente

            Tranne il proprietario dell'impresa. (rotfl)

            Sono
            solo i cretini che fanno quel che fanno per
            denaro che è la cosa più stupida per cui vivere e
            lottare.Immagino che il cibo lo porti in tavola con le chiacchiere e le bollette le paghi con concetti astratti.(rotfl)Le persone che vivono nel mondo reale e non in quello dei bambocci di star trek conoscono l'importanza del denaro.
            Purtroppo i cretini abbondano e hanno
            sempre più sucXXXXX, sono indistruttibili, non si
            scoraggiano, essendo cretini non capiscono per
            nulla che dovrebbero lasciar perdere.Ah, ho capito: sei un fallito che non è riuscito a combinare nulla nella vita e ora deve accontentarsi di un impiego umile e precario, e quindi te la prendi contro chi invece ha avuto meritatamente sucXXXXX. :)Notizia flash: non è il mondo ad essere sbagliato perchè tu sei un perdente, sei tu ad essere sbagliato. ;)
          • Consulente scrive:
            Re: Io finisco sempre prima!

            Immagino che il cibo lo porti in tavola con le
            chiacchiere e le bollette le paghi con concetti
            astratti.(rotfl)
            Non patisco la fame. Non vivo per accumulare denaro. Non sono disposto a fare ogni cosa per accumulare denaro. Vedo molta gente che ne ha tanto e non gli basta, quindi per me è abbastanza semplice stabilire che è un'illusione.
            Ah, ho capito: sei un fallito che non è riuscito
            a combinare nulla nella vita Fallito? Non c'è nessuno che è più fallito di un troll che per giunta si fa sgamare, un patetico essere che per sentirsi qualcuno deve insultare e provocare per ottenere un pò di attenzione e sentirsi intelligente ... Pensaci un pò su. Spero che tu risolva i tuoi problemi e trovi un qualche passatempo più soddisfacente e soprattutto che ti riesce meglio.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Io finisco sempre prima!
            - Scritto da: Feet on the Ground
            Mettetevi bene in mente che un imprenditore non
            crea lavoro per fare carità, ma per fare soldi.
            Se non gli conviene mantenere un settore in
            Italia, lo sposta. Se tutti lo spostano in italia nessuno ha + soldi per comprare i tuoi prodotti e tu diventi povero insieme agli altri.Gran bell'imprenditore wannabe devi essere miope, incapace ed ignorante come la stragrande maggioranza degli imprenditori italiani.Poi ci si stupisce che l'economia italiana va di schifo.

            Nessuno è, ahinoi indispensabile


            Tranne il proprietario dell'impresa. Quello non solo è inutile: è dannoso.
          • .elr scrive:
            Re: Io finisco sempre prima!
            Nessuno tranne la signora delle pulizie!
        • Mela avvelenata scrive:
          Re: Io finisco sempre prima!
          - Scritto da: mario



          Io il mese dopo sono su un altro progetto.

          L'altro due mesi dopo e' a casa.


          Tutti pensano di essere bravissimi e
          indispensabili ti racconto un piccolo
          anedoto.

          tre anni fa lavoravo in una ditta e per un certo
          periodo di tempo ero stato lasciato a casa, poi
          per delle attività da completare ero stato
          richiamato.

          Alla macchinetta del caffe uno dei programmatore
          della ditta mi esponeva le sue perle di saggezza
          circa come tenersi un lavoro, che lui era
          dipendente io un povero consulente sacrificabile,
          lui faceva lavori velocemente e bene ecc....
          insomma parlava grosso modo come te, mi mostrava
          che mentre ero via erano riusciti a farsi
          rimettere a posto l'area relax
          ecc.....

          tre giorni dopo i capoccia misero a corrente
          tutto il reparto di sviluppo che in tre mesi
          tutto sarebbe stato spostato in
          india.

          tre mesi dopo Il programmatore perfetto era a
          casa io pover consulente a lavorare per
          interfacciarmi con gli
          indiani


          trovaci tu una moraleCredo che la morale sia "ride bene chi ride ultimo", ma forse intendevi qualcosa di più profondo, immagino!
      • malto scrive:
        Re: Io finisco sempre prima!
        - Scritto da: panda rossa
        Secondo te una azienda e' contenta di avere
        personale incapace perche' cosi' allunga il
        brodo?Secondo te un'azienda riesce a selezionare del personale capace? :D
        • Mela avvelenata scrive:
          Re: Io finisco sempre prima!
          - Scritto da: malto
          - Scritto da: panda rossa

          Secondo te una azienda e' contenta di avere

          personale incapace perche' cosi' allunga il

          brodo?
          Secondo te un'azienda riesce a selezionare del
          personale capace?
          :DIn genere no, perchè chi seleziona è lui stesso incapace...
          • malto scrive:
            Re: Io finisco sempre prima!
            - Scritto da: Mela avvelenata
            - Scritto da: malto

            - Scritto da: panda rossa


            Secondo te una azienda e' contenta di
            avere


            personale incapace perche' cosi'
            allunga
            il


            brodo?

            Secondo te un'azienda riesce a selezionare
            del

            personale capace?

            :D

            In genere no, perchè chi seleziona è lui stesso
            incapace...già... :(
      • Rhllor scrive:
        Re: Io finisco sempre prima!

        Secondo te una azienda e' contenta di avere
        personale incapace perche' cosi' allunga il
        brodo?Nell'azienda dove lavoravo, adesso per fortuna ho cambiato, mi fu sempre chiesto di fare tutte le ore che erano state pianificate e possibilmente anche di più che tanto i clienti pagavano lo stesso. Dato che il lavoro era per me sempre abbastanza semplice(impiegavo un terzo del tempo dei miei colleghi e le pianificazioni erano basate sul doppio del loro tempo) mi trovavo sempre molti tempi vuoti. Mi andava bene se ero in sede(studiavo, mi informavo, mi mettevo avanti su altri lavori) ma purtroppo il 90% delle volte ero dal cliente e mi toccava fingere di lavorare disfando e rifacendo il programma tutti i giorni. Il peggio venne quando, in un progetto dove stavamo lavorando in due dal cliente, mi fu chiesto di coprire anche le ore dell'altro ragazzo che si era licenziato. In tutto dovevamo fare un mese di lavoro io ed un mese lui. Dato che il ragazzo con cui ero in coppia era molto più bravo di me in una settimana avevamo finito: anzichè fare gli splendidi con il cliente per il poco tempo e l'ottimo risultato ottenuto mi obbligarono a stare lì DUE MESI a fingere di lavorare!
      • Prok scrive:
        Re: Io finisco sempre prima!

        Secondo te una azienda e' contenta di avere
        personale incapace perche' cosi' allunga il
        brodo?No una azienda non è ovviamente contenta. Ma molto spesso non si accorge di avere personale incapace. Ed è vero il discorso che coscientemente o incoscientemente il discorso della mantainance è ben presente, intendo i fatturati che ne derivano. Spesso è sistema. Si vende un prodotto da sviluppare su misura, si promette qualunque cosa. Poi si consegna al cliente e basta che abbia una parvenza di funzionalità (fondamentale che l'interfaccia sia carina che è l'unica cosa che il cliente spesso capisce). Ogni cosa da lì in poi è una feature da contrattare, ogni baco è sempre una feature che tanto il collaudo te lo sei fatto firmare. Del resto il cliente ti dice una cosa e poi strada facendo ne vuole un'altra. Per cui le specifiche iniziali contano e no.Per cui come c'è gente che fa della propria propensione criminale una carriera politica ci sono aziende che trasformano un IT poco capace in fatturato.
    • mr_caos scrive:
      Re: Io finisco sempre prima!

      e per commentare il forum di PI....per riempire di XXXXXXX il forum di PI.
    • nome e cognome scrive:
      Re: Io finisco sempre prima!
      - Scritto da: panda rossa
      Io sono uno di quelli che finisce sempre prima.
      Cosi' posso riempire il tempo rimanente per
      scrivere documentazione, per fare i test come si
      deve, per migliorare la scrittura dei log, Quindi hai finito prima ma non avevi scritto documentazione, non avevi fatto i test come si deve, non avevi fatto dei buoni log...
      • panda rossa scrive:
        Re: Io finisco sempre prima!
        - Scritto da: nome e cognome
        - Scritto da: panda rossa

        Io sono uno di quelli che finisce sempre
        prima.

        Cosi' posso riempire il tempo rimanente per

        scrivere documentazione, per fare i test
        come
        si

        deve, per migliorare la scrittura dei log,

        Quindi hai finito prima ma non avevi scritto
        documentazione, non avevi fatto i test come si
        deve, non avevi fatto dei buoni
        log...La documentazione si scrive DOPO aver completato gli sviluppi.I test pure, si fanno a sviluppi ultimati.E i log si migliorano durante e dopo i test, verificando che venga loggato tutto cio' che e' interessante loggare quando si verificano situazioni critiche, ed eliminando dal log tutto quello che non e' piu' utile loggare quando il proXXXXX va in produzione.Vuoi insegnare il mestiere a me, forse?
        • bah scrive:
          Re: Io finisco sempre prima!
          - Scritto da: panda rossa
          I test pure, si fanno a sviluppi ultimati.I test non li devi fare tu, al massimo tu farai lo unit test.Non sai cos'è un test evidentemente e se un tester prendesse un tuo software ci troverebbe dai 10 ai 15 bug ogni 10 righe.Anche con tutto l'impegno e il tempo del mondo non puoi fare un test fatto bene su un software che hai sviluppato tu.E' palese che non lavori in una software house decente ma nella classica azienda all'italiana dove l'IT è solo un costo.
          • dont feed the troll/dovella scrive:
            Re: Io finisco sempre prima!
            - Scritto da: bah
            Anche con tutto l'impegno e il tempo del mondo
            non puoi fare un test fatto bene su un software
            che hai sviluppato
            tu.Quanto è vero!!!
          • panda rossa scrive:
            Re: Io finisco sempre prima!
            - Scritto da: bah
            - Scritto da: panda rossa


            I test pure, si fanno a sviluppi ultimati.

            I test non li devi fare tu, al massimo tu farai
            lo unit
            test.Appunto. E ringrazia che almeno quello viene fatto bene.
            Non sai cos'è un test evidentemente e se un
            tester prendesse un tuo software ci troverebbe
            dai 10 ai 15 bug ogni 10
            righe.Non tutti programmano come te.
            Anche con tutto l'impegno e il tempo del mondo
            non puoi fare un test fatto bene su un software
            che hai sviluppato tu.Dove avrei scritto di farlo bene?Ho scritto che lo faccio, e cerco di farlo al meglio, perche' so che sara' l'unico test prima che venga messo tutto in produzione, perche' e' usanza correggere dopo invece che fare i test prima.E siccome io, dopo, preferisco dedicarmi al forum di PI che a mettere pezze, allora faccio i miei test.
            E' palese che non lavori in una software house
            decente ma nella classica azienda all'italiana
            dove l'IT è solo un costo.L'ho sempre detto che lavoro nell'IT e non in una software house: non e' mica un mistero.
        • yup scrive:
          Re: Io finisco sempre prima!

          La documentazione si scrive DOPO aver completato :|Spero che ti riferisci a cose tipo manuale utente o manuale di installazione o SVDDesign di dettaglio e simili rientrano nel tuo concetto di documentazione ?
          gli
          sviluppi.
          I test pure, si fanno a sviluppi ultimati.
          E i log si migliorano durante e dopo i test,
          verificando che venga loggato tutto cio' che e'
          interessante loggare quando si verificano
          situazioni critiche, ed eliminando dal log tutto
          quello che non e' piu' utile loggare quando il
          proXXXXX va in
          produzione.

          Vuoi insegnare il mestiere a me, forse? :|Essere convinti di sapere tutto nel mondo dell'informatica é un brutto, brutto segno.
          • panda rossa scrive:
            Re: Io finisco sempre prima!
            - Scritto da: yup

            La documentazione si scrive DOPO aver
            completato
            :|

            Spero che ti riferisci a cose tipo manuale utente
            o manuale di installazione o
            SVDDocumentazione e' un po' tutto: dal manuale utente, alla descrizione dei parametri delle procedure di libreria.
            Essere convinti di sapere tutto nel mondo
            dell'informatica é un brutto, brutto
            segno.Vero, ma a me basta sapere quanto basta. Non mi interessa sapere tutto.
        • nome e cognome scrive:
          Re: Io finisco sempre prima!

          Vuoi insegnare il mestiere a me, forse?Direi di si, visto che la documentazione, i test e dei buoni log fanno parte del tuo compito ... se ritieni di aver finito senza queste cose forse è bene cambiare mestiere.
        • collione scrive:
          Re: Io finisco sempre prima!
          - Scritto da: panda rossa
          La documentazione si scrive DOPO aver completato
          gli
          sviluppi.Io la documentazione la creo parallelamente ai test, alle specifiche definite con il cliente, allo sviluppo.
          I test pure, si fanno a sviluppi ultimati.andiamo bene, quindi se devi sviluppare per, supponiamo un mese, poi prima di rilasciare una versione funzionante del software devi aspettare un altro mese (o quello che é) per realizzare i tests. Invece se fai i test paralleli con lo sviluppo ti ritrovi sempre ad avere quel codice fatto fino ad ora, seppur incompleto, comunque testato e funzionante. Mai sentito parlare di T.D.D.?
          Vuoi insegnare il mestiere a me, forse?spero sia una battuta
          • panda rossa scrive:
            Re: Io finisco sempre prima!
            - Scritto da: collione
            andiamo bene, quindi se devi sviluppare per,
            supponiamo un mese, poi prima di rilasciare una
            versione funzionante del software devi aspettare
            un altro mese (o quello che é) per realizzare i
            tests. Invece se fai i test paralleli con lo
            sviluppo ti ritrovi sempre ad avere quel codice
            fatto fino ad ora, seppur incompleto, comunque
            testato e funzionante. Mai sentito parlare di
            T.D.D.?Dovrei entrare in paurosi dettagli per spiegare questa cosa che andrei pesantemente fuori tema.Mi sono probabilmente espresso male, ma pazienza.

            Vuoi insegnare il mestiere a me, forse?

            spero sia una battutaDipende a chi e' rivolta. ;)
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