Mozilla Firefox: buongiorno, le serve una VPN?

Mozilla Firefox: buongiorno, le serve una VPN?

Firefox avvia un test con cui gli utenti possono sottoscrivere l'uso di una VPN in mobilità e Mozilla aggiungere una nuova fonte di introito.
Mozilla Firefox: buongiorno, le serve una VPN?
Firefox avvia un test con cui gli utenti possono sottoscrivere l'uso di una VPN in mobilità e Mozilla aggiungere una nuova fonte di introito.

Mozilla ha annunciato una partnership che andrà ad incidere sull’esperienza di navigazione di tutti quegli utenti che, per diletto o per lavoro, si trovano alla ricerca di una rete Wifi al di fuori della propria abitazione. La soluzione passa per Firefox, consentendo al browser di gestire assieme all’utente la possibilità di installare una VPN.

Firefox consiglia la VPN

Come – purtroppo – non tutti ancora sanno, collegarsi ad una rete pubblica può rappresentare un pericolo per i propri dati e la propria privacy. Sono varie infatti le problematiche in cui si potrebbe incorrere, poiché non sempre una rete pubblica è configurata al meglio, e perché a volte potrebbe essere creata ad hoc per consentire il furto di dati e identità. Il pericolo è dunque concreto e chi fa uso di reti presso alberghi o aeroporti ben sa quanto possa essere utile uno strumento di verifica e di garanzia.

VPN sta per Virtual Private Network e consta nella creazione di una connessione protetta sfruttando la connessione disponibile. Così facendo tutti i dati vengono incanalati in modo sicuro, affinché nessuno possa captarli e sfruttarli. Ci pensa la crittografia, insomma: è sufficiente abilitare la VPN per far sì che la propria attività online possa essere messa al riparo da sguardi indiscreti.

Quel che Firefox farà con gli utenti è semplicemente un consiglio: qualora il device in uso si connettesse ad una rete reputata non sicura, il browser consiglierà attraverso una piccola pop-up la possibilità di installare una VPN tramite abbonamento al servizio ProtonVPN.

ProtonVPN

La partnership con ProtonVPN

Mozilla ha voluto adoperarsi con massima trasparenza: la partnership con Proton VPN non è soltanto un modo per offrire agli utenti uno strumento aggiuntivo da veicolare tramite il browser nei momenti di maggior necessità, ma è altresì uno strumento di monetizzazione che consentirà a Mozilla di sviluppare ulteriormente il proprio browser. Solo nuove voci di introito, in grado di aumentare e differenziare le attuali fonti di sostentamento, possono garantire al browser Firefox piena salute e pieno sviluppo anche negli anni a venire.

Il costo per la sottoscrizione del servizio ProtonVPN è pari a 10 dollari al mese. Al momento la sperimentazione andrà avanti per alcuni mesi su un piccolo gruppo di utenti, così da testare tanto la risposta dell’utenza, quanto le performance del servizio offerto dal partner. La sperimentazione ha inizio a partire da domani, 24 ottobre, su un piccolo numero di utenti selezionati all’interno della community USA. Per poter accedere alla sperimentazione occorrerà avere in uso Firefox 62 o successivo (Windows, Mac o Linux).

ProtonVPN e Firefox

Se l’esperimento dovesse aver successo, la partnership con ProtonVPN verrebbe abilitata a livello internazionale e non è detto che non si apra dunque per Mozilla un vero e proprio modello di business: non sarà certo per ora la voce principale di introito, ma potrebbe rappresentare un valido supporto che ben sposa anche gli interessi dell’utente. Altri “consigli per gli acquisti” potrebbero infatti basarsi sulle abitudini d’uso dell’utente, passando dalla sicurezza alle utility ed offrendo una vetrina privilegiata agli add-on del browser.

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Pubblicato il
23 ott 2018
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