Mozilla, il nuovo engine è quasi pronto. Per 4 siti Web

La fondazione fornisce aggiornamenti sullo stato dello sviluppo di Servo, engine di nuova generazione che presto si potrà testare pubblicamente. Su quattro siti diversi, nientemeno. Col tempo, Servo ingloberà Gecko con Rust a mezzo Oxidation
La fondazione fornisce aggiornamenti sullo stato dello sviluppo di Servo, engine di nuova generazione che presto si potrà testare pubblicamente. Su quattro siti diversi, nientemeno. Col tempo, Servo ingloberà Gecko con Rust a mezzo Oxidation

Da qui a giugno, svela Mozilla , gli sviluppatori e gli utenti appassionati potranno cominciare a mettere le mani su Servo, layout engine di nuova generazione pensato per catapultare Firefox nel mondo contemporaneo con pieno supporto alle tecnologie informatiche più recenti.

Servo è scritto in Rust, ennesimo progetto di modernizzazione che Mozilla dedica al codice sorgente con un linguaggio di programmazione progettato per essere sicuro e (quasi) a prova di bug; l’engine è multi-piattaforma, con supporto sia ad architettura per computer a 64-bit (x64) che per dispositivi mobile (ARM), sfruttamento ottimizzato delle CPU multi-core e tutto quanto.

Al momento, lo stadio di sviluppo di Servo permette all’engine di supportare il caricamento di appena quattro siti Web (GitHub, Duckduckgo, Hackernews e Reddit) – o almeno li supporterà a giugno quando alcuni bug funzionali e di rendering attualmente presenti nel codice saranno corretti.

Il destino di Servo è quello di sostituire l’engine Gecko all’interno del browser Firefox, mentre la prima dimostrazione pubblica del nuovo motore sfrutterà un browser scritto interamente in HTML (Browser.html).

Un ulteriore componente, chiamato Graphene, si incarica dell’esecuzione di applicazioni Web native in HTML. L’engine JavaScript di Servo è sempre lo stesso SpiderMonkey già usato sulle versioni attuali di Firefox, mentre il progetto di implementazione dei componenti di Servo scritti in Rust su Geko è nota come Oxidation. Gli sviluppatori Mozilla hanno una certa passione per i nomi in codice, evidentemente.

Alfonso Maruccia

Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

17 03 2016
Link copiato negli appunti