Mozilla rilancia le beta di Firefox, mobile e non

L'arrivo della quinta versione preliminare mobile e il ritardo della versione finale dedicata ai PC. I primi concept con l'interfaccia di Firefox 5

Roma – Aria di aggiornamenti in casa Mozilla, dedicati alla versione mobile del famoso browser e a quella per i personal computer. I tecnici del Panda Rosso non si limitano a semplici correzioni di bug ma compiono diversi passi in avanti per quanto riguarda velocità, stabilità e accessibilità del software. Anche se la tabella di marcia di Firefox non viene sempre rispettata.

La Beta 5 di Firefox 4, disponibile per terminali Android e Maemo, velocizza ulteriormente il tempo di avvio e il caricamento delle pagine, grazie ad una serie di ritocchi sul motore Javascript. Il nuovo Fennec migliora la reattività di panning e zoom, usa meno memoria e semplifica il processo di configurazione di Firefox Sync, riducendo al minimo i passaggi per sincronizzare segnalibri, password, schede e cronologia di navigazione con gli altri dispositivi dello stesso utente.

La dodicesima Beta del Firefox 4 in versione “desktop” è prevista invece per la prossima settimana. L’uscita di questa ennesima beta , in attesa di una release candidate che preceda la versione stabile, era programmata per la fine del 2010, ma qualcosa è andato storto. Il team Mozilla ha precisato di dover risolvere ancora risolvere una manciata di problemi sulla Beta 12 prima di potersi dichiarare soddisfatto, e la necessità di una Beta 13 non è del tutto esclusa.

Nel frattempo è addirittura possibile dare un’occhiata al futuro Firefox 5, o meglio al mock-up della sua interfaccia. Il sito conceivablytech.com ha scoperto un archivio con le varie prove effettuate dai grafici Mozilla. Tra le novità anticipate dalle immagini troviamo un search box nuovo di zecca e la possibilità di salvare i siti web come se fossero applicazioni desktop, in maniera simile a quanto accade con la funzione Pinned Site di Internet Explorer 9.

Roberto Pulito

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  • H5N1 scrive:
    Leggi e licenze
    A mio parere una licenza è un contratto tra privati e, come tale, non può (anzi, non dovrebbe) prevaricare quanto previsto dalle normative.Vige il principio secondo il quale un negozio giuridico non può prevedere una condotta contraria a quanto previsto per legge od essere a questa contrario.Hai voglia a dire che questo o quell'altro non lo puoi fare se la legge te ne dà il diritto: le norme giuridiche vengono prima degli accordi tra le parti.In genere tali clausole vengono definite vessatorie.
    • Rover scrive:
      Re: Leggi e licenze
      Mi sembri preparato. Cosa prevede la legge italiana, fino a quando le norme europee non prevarranno?
      • H5N1 scrive:
        Re: Leggi e licenze
        La legge italiana, per quanto grossolanamente, cerca di attenersi ed aggiornarsi alle normative eutopee.Indipendentemente da ciò vi sono principii del diritto internazionale da tenere in conto ferma restando la preponderanza delle leggi dello Stato.In linea di principio un negozio giuridico non può essere contrario alle leggi vigenti, alle consuetudini, alle normative locali e al buon costume.
  • az Nock scrive:
    Steam...
    A meno che non vendi l'account (senza farlo capire a Steam stessa), non puoi cedere i giochi acquistati. Io non capisco che problema c'è a trasferire le licenze dei giochi da un account all'altro...
    • az Nock scrive:
      Re: Steam...
      Chiedo venia... Volevo aprire una nuova discussione anziché risponderti.
    • embe scrive:
      Re: Steam...
      - Scritto da: az Nock
      A meno che non vendi l'account (senza farlo
      capire a Steam stessa), non puoi cedere i giochi
      acquistati. Io non capisco che problema c'è a
      trasferire le licenze dei giochi da un account
      all'altro...Quelli di Valve sono furbi come volponi: han capito da tempo come spillare più soldi possibili ai videogiocatori su PC senza che questi se ne accorgano o solo si lamentino! Anzi, butta pure in offerta un sacco di titoli, in modo che siano tutti contenti! Però non è possibile "vendere" i giochi acquistati a terzi, nè "restituirli" a Valve. Del resto anche gli mp3 che ho acquistato in passato (o gli OGG) non valgono un tubo se volessi venderli, sicchè non vale la pena acquistare beni digitali...
  • Red book scrive:
    Dipende da come si compra la licenza
    A mio avviso si dovrebe distinguere: se una licenza è venduta "da sola" (un software in ua scatola o scaricato cambia poco) deve poter essere rivendibilie.Se una licenza fa parte di "un pacchetto" che ne abbassa il costo no: tipo se compro un PC ed ho il software OEM, o compro un pezzo di hardware e mi regalano un software annesso, oppure compro un gruppo di licenze di certo non ne posso rivendere una parte.
    • uno qualsiasi scrive:
      Re: Dipende da come si compra la licenza

      A mio avviso si dovrebe distinguere: se una
      licenza è venduta "da sola" (un software in ua
      scatola o scaricato cambia poco) deve poter
      essere
      rivendibilie.Ma chi la vuole, una licenza così?

      Se una licenza fa parte di "un pacchetto" che ne
      abbassa il costo no: tipo se compro un PC ed ho
      il software OEM, o compro un pezzo di hardware e
      mi regalano un software annesso, oppure compro un
      gruppo di licenze di certo non ne posso rivendere
      una
      parte.Cercano di rifilare le licenze in questo modo, perchè altrimenti nessuno le vorrebbe, neanche regalate.
    • mela marcia doc scrive:
      Re: Dipende da come si compra la licenza

      se compro un PC ed ho
      il software OEMNel qual caso se rivendessi il PC, dovrei avere il diritto di rivenderlo con la licenza.
    • SIGLAZY scrive:
      Re: Dipende da come si compra la licenza

      Se una licenza fa parte di "un pacchetto" che ne
      abbassa il costo no: tipo se compro un PC ed ho
      il software OEM, o compro un pezzo di hardware e
      mi regalano un software annesso, oppure compro un
      gruppo di licenze di certo non ne posso rivendere
      una parte.Allo stesso modo, se vado dal fruttivendolo e compro una cassa di arance, non posso cederne la metà a mio zio.O se compro un'auto con i cerchi normali e poi metto i cerchi in lega, non posso rivendere i cerchi normali che non mi servono più.O compro un computer + monitor da 14", prendo un più figo monitor da 24" e butto nella spazzatura quello da 14" perchè non lo posso rivendere.Oppure compro in offerta a 799 euro il divano del salotto e in vendita abbinata + 1 euro mi danno un notebook, ma non posso rivendere né il notebook né il divano.:-)
      • embe scrive:
        Re: Dipende da come si compra la licenza
        - Scritto da: SIGLAZY

        Se una licenza fa parte di "un pacchetto" che ne

        abbassa il costo no: tipo se compro un PC ed ho

        il software OEM, o compro un pezzo di hardware e

        mi regalano un software annesso, oppure compro
        un

        gruppo di licenze di certo non ne posso
        rivendere

        una parte.

        Allo stesso modo, se vado dal fruttivendolo e
        compro una cassa di arance, non posso cederne la
        metà a mio
        zio.
        O se compro un'auto con i cerchi normali e poi
        metto i cerchi in lega, non posso rivendere i
        cerchi normali che non mi servono
        più.
        O compro un computer + monitor da 14", prendo un
        più figo monitor da 24" e butto nella spazzatura
        quello da 14" perchè non lo posso
        rivendere.
        Oppure compro in offerta a 799 euro il divano del
        salotto e in vendita abbinata + 1 euro mi danno
        un notebook, ma non posso rivendere né il
        notebook né il
        divano.

        :-)Arriveremo anche a quello, sta sicuro...Ma poi l'offerta del divano più notebook chi se l'è inventata??? :|
        • Rover scrive:
          Re: Dipende da come si compra la licenza
          Sui beni materiali, se sei il legittimo proprietario, puoi fare quello che vuoi, nel rispetto della legge.Ad esempio il PC che non ti serve più puoi rivenderlo ma non buttarlo in mezzo ad un campo incolto.Invece grazie al meccanismo delle licenze rischi di dovere buttare alle sterpaglie i software installati.Invece non dovrebbero esserci problemi per Windows, in quanto legato alla macchina.
          • uno qualsiasi scrive:
            Re: Dipende da come si compra la licenza
            - Scritto da: Rover
            Sui beni materiali, se sei il legittimo
            proprietario, puoi fare quello che vuoi, nel
            rispetto della
            legge.
            Ad esempio il PC che non ti serve più puoi
            rivenderlo ma non buttarlo in mezzo ad un campo
            incolto.
            Invece grazie al meccanismo delle licenze rischi
            di dovere buttare alle sterpaglie i software
            installati.Infatti: perciò, comprare una licenza è da stupidi.
  • Funz scrive:
    Puoi scriverci quello che vuoi...
    ...ma una licenza che non firmi, e non puoi nemmeno vedere finché non hai comprato e aperto il prodotto, non dovrebbe nemmeno essere considerata valida e vincolante per il cliente.Possono scriverci quello che gli pare, vale come una XXXXXXXXXX in una tempesta.
  • uno qualsiasi scrive:
    Valore economico negativo.
    Chi compra una licenza si trova ad avere in mano solo limiti, e la licenza per giunta non si può rivendere.Allora, perchè mai comprarla?
  • ExtraT scrive:
    ma la logica...
    Nel momento che sia trasferito TUTTO (licenza, eventuali seriali, obblighi, contratti di assistenza, vincoli alla ridistribuzione selvaggia, vincoli al reverse engineering etc etc) basterebbe solo dare una comunicazione "anche per e-mail" - se già non ci pensa il sw da solo telefonando a casa - dell'avvenuto passaggio di titolarietà. In capo al nuovo titolare tutti i diritti ed obblighi del precedente, in capo all'(ex) titolare, il non aver conservato l'installazione. Questo fra privati. Nel caso di rivenditori, la firma dell'acquirente all'impegno vincolante di non ridistribuire - fatto salvo il caso di cessione definitiva ad altro soggetto - il che è comunque previsto normalmente nelle licenze. Ho idea che qualcuno voglia marciarci... per spingere artificiosamente le vendite del sw più nuovo, a prezzo pieno. Ma se a me funge un sw di n anni fa, che me ne faccio di un elefante in vetrina? Mi sembra comunque un'ottima mossa per dare una momntagna ragioni all'open source ed al free sw.
    • panda rossa scrive:
      Re: ma la logica...
      - Scritto da: ExtraT
      Ho idea che qualcuno voglia marciarci...
      per spingere artificiosamente le vendite del sw
      più nuovo, a prezzo pieno.Ma va?
      Ma se a me funge un sw
      di n anni fa, che me ne faccio di un elefante in
      vetrina? Soprattuto quando quel software di anni fa soddisfa le mie esigenze, mentre l'elefante non piu'!
  • panda rossa scrive:
    L'acqua calda!
    Questo principio, paragonabile alla dottrina del first sale statunitense, ha mandato di fatto in tilt gli aventi diritto con l'avvento della distribuzione digitale e il superamento della necessità di un supporto fisico, fatto che rende potenzialmente infinita la redistribuzione di un'opera da parte dell'utente. Ma pensa... si sono finalmente accorti che ruotando il rubinetto di sinistra esce acqua calda.Si meritano una nomination al premio Nobel.
  • 01234 scrive:
    e noi ancora coi bollini siae
    fatti sparire poi ricomparsi...che paese specialeeeeeee :-(
    • il solito bene informato scrive:
      Re: e noi ancora coi bollini siae
      - Scritto da: 01234
      fatti sparire poi ricomparsi...

      che paese specialeeeeeee :-(si dice "in leggera controtendenza"
      • Francesco scrive:
        Re: e noi ancora coi bollini siae
        Scusate, ma che c'azzecca?Anzi nel caso specifico paradossalmente il bollino SIAE faciliterebbe la rivendita, perché ettesta che te hai ceduto l'originale in tuo possesso e non una copia.bye
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