Mp3 e Marijuana nel caso Levy

L'uomo ha patteggiato e riesce a non finire in carcere. E ' il primo ad essere processato negli States sulle basi del No Electronic Theft Act


Seattle (USA) – A 22 anni Jeffrey Gerard Levy se l’è vista brutta: arrestato nei mesi scorsi per aver commercializzato via internet brani musicali in Mp3 illegalmente copiati, Levy ha patteggiato e se la caverà con due anni di libertà vigilata e controlli periodici dell’urina. Questo perché Levy ha dovuto subire in tribunale anche le conseguenze dei test di routine prima del processo, test che hanno evidenziato tracce di marijuana nel suo organismo.

Attraverso il proprio sito Web, Levy aveva distribuito circa 70mila dollari in brani musicali copiati, clip video e in software pirata, in particolare Adobe Photoshop. Ma la sentenza ha stupito molti perché viene ritenuta “leggera” a fronte di quanto contenuto nella nuova legge che prevede il reato commesso da Levy, ovvero il “No Electronic Theft Act”.

Se non avesse patteggiato, hanno spiegato i suoi legali, Levy rischiava tre anni di galera e 250mila dollari di multa.

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