Mr. Nobody non ha nessun diritto

di Guido Scorza - Come si gestisce l'anonimato in Rete? Quali sono le indicazioni che giungono dalle norme vigenti? La libertà di espressione e il diritto alla privacy nell'era di Internet

Roma – Nelle ultime settimane la vicenda che ha visto contrapposta Wikipedia al Sindaco di Firenze ha riacceso il dibattito – in realtà mai completamente sopito – sull’anonimato in Rete: da una parte quanti si dicono convinti che l’anonimato costituisca un diritto fondamentale ed inviolabile degli utenti e dall’altra quanti, invece, si dichiarano pronti a rinunciarvi.

La questione è complessa e costituisce, probabilmente, uno dei problemi di maggior rilievo che i legislatori di tutti i Paesi saranno chiamati ad affrontare nei prossimi anni. Nessun Ordinamento giuridico, infatti, può prescindere dalla necessità di imputare ad un soggetto determinato ogni condotta giuridicamente rilevante nonché i suoi effetti e conseguenze, si tratti di responsabilità civile, penale o amministrativa o, piuttosto, dell’assegnazione di un premio, del riconoscimento di un diritto o del pagamento di un credito.

È ovvio, d’altra parte, che in caso di impossibilità di identificare l’autore della condotta, nella più parte dei casi si rende necessario ricorrere a meccanismi sussidiari di imputazione degli effetti e delle conseguenze della condotta medesima. L’anonimato in Rete, secondo i sostenitori di tale teoria, rappresenterebbe un diritto-presupposto per l’esercizio di altri diritti e libertà fondamentali quali, ad esempio, la libertà di manifestazione del pensiero con la conseguenza che eliminando il primo si comprimerebbe anche la seconda.

Si tratta di una conclusione, probabilmente, corretta sotto un profilo pratico ma difficile da condividere in termini giuridici e, soprattutto, nell’ambito di un ragionamento de iure condendo e di lungo periodo, anche perché essa costituisce la risposta ad un problema posto in termini inesatti. La questione, infatti, a mio avviso – se la si vuol porre in termini giuridici e non piuttosto in termini “romantici” – non è se sia opportuno sopprimere il diritto all’anonimato in Rete costringendo tutti ad agire a volto scoperto ma, piuttosto, se un simile diritto possa, effettivamente, ritenersi sussistere. La mia risposta a tale quesito è negativa.

Mr. Nobody – utente mascherato della Rete – non è titolare di alcun diritto e, tantomeno, di quello a mantenere celata la propria identità. Il ragionamento alla base di tale conclusione può seguire percorsi logici diversi: muovere dalla nozione di cittadino quale titolare dei diritti, dall’imprescindibilità della manifestazione della propria identità ai fini dell’esercizio di un diritto o, piuttosto, dall’imprescindibile esigenza che all’esercizio di ogni diritto o libertà faccia da contraltare l’assunzione di obblighi e/o eventuali responsabilità.

Proviamo a partire proprio da quest’ultima considerazione. L’art. 11 della Dichiarazione dei diritti dell’uomo e del cittadino del 26 agosto 1789, prevede che “la libera comunicazione dei pensieri e delle opinioni è uno dei diritti più preziosi dell’uomo” e “ogni cittadino può dunque parlare, scrivere, stampare liberamente salvo a rispondere dell’abuso di questa libertà nei casi determinati dalla legge”. La responsabilità nelle ipotesi di abuso è, dunque, il contraltare della libertà e tale responsabilità presuppone, evidentemente, l’imputabilità ad un cittadino determinato dell’abuso medesimo.

Già sotto tale profilo, pertanto, l’idea che si possa “pretendere” di esercitare un diritto o una libertà sottraendosi, ex ante, all’eventuale successiva responsabilità mi sembra, francamente, assai poco convincente. Ma vi sono altre ragioni che mi portano a ritenere che non vi sia spazio né in Rete né fuori della Rete per un diritto all’anonimato. La Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo approvata dall’Assemblea generale delle Nazioni unite il 10 dicembre 1948 stabilisce che “ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione…” e “alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione…”.

È ovvio che se l’esercizio della libertà di opinione dovesse o potesse avvenire in forma anonima non avrebbe avuto alcun senso rafforzare tale libertà fondamentale con il diritto a non essere molestato in ragione del suo esercizio. Ancora una volta, dunque, la libertà di opinione non sembra essere riconosciuta né riconoscibile a Mr. Nobody.

La libertà di manifestazione del pensiero, il diritto alla privacy, quello al lavoro o quello alla salute ed ogni altro diritto o libertà fondamentale competono al cittadino, identificato da un nome e da un cognome quale appartenente ad un certo Stato ed Ordinamento e non certamente ad un sedicente Mr. Nobody, incappucciato che si rifiuti di svelare la propria identità mentre esige di esercitare i propri diritti o libertà.

Contro l’idea di un anonimato assoluto in Rete, d’altra parte, non militano solo ragioni giuridiche. Gli ultimi anni, nel corso dei quali l’anonimato si è imposto come standard de facto con poche eccezioni, hanno infatti evidenziato che l’impossibilità di imputare una condotta ad un determinato soggetto innesca meccanismi complessi quali forme di monitoraggio di massa, attribuzioni di responsabilità agli ISP o, piuttosto, agli UGC. Persecuzioni e caccia alle streghe in luogo dell’individuazione puntuale ed indolore dell’autore della condotta incriminata.

D’altra parte l’idea che per poter esercitare una libertà fondamentale quale, ad esempio, quella di opinione occorra nascondersi, mi sembra che abbia il sapore della sconfitta più che quello della vittoria come sostenuto da quanti ritengono che l’anonimato costituisca un presupposto per l’esercizio di altre libertà.

Qual è la soluzione dunque? A mio avviso l’anonimato protetto. Ciascun utente sarebbe libero di agire in rete “mascherato” dietro ad un nick ma, prima di entrare, dovrebbe lasciare all’ISP le sue generalità nella consapevolezza che solo l’Autorità giudiziaria potrà accedervi nel caso in cui si renda responsabile, o vi sia il fondato sospetto si sia reso responsabile, di una serie di illeciti ritenuti dal legislatore di particolare gravità.

Avv. Guido Scorza
il blog di GS

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  • Messagero scrive:
    Re: Sarkozy ma perchè non trombi
    PS si dice stracriptaticriptare dal greco Kryptos = nascostoPer il resto d'accordo con te
  • Otacon.a scrive:
    SOLUZIONE AL PROBLEMA
    E' sufficiente venire su forum tipo:http://planetconsol.altervista.org/phpbb/index.phpE' ancora in fase di sviluppo ma è sulla buona strada!Dite che vi ha mandato Otacon.a (Basta citarmi nel mex di benvenuto)
  • Debianista scrive:
    non cè solo il p2p
    Ragazzi, io dico che siamo messi male, ma abbiamo ancora delle possibilità di scelta. Inannzitutto, è vero che noi non contiamo nulla, e che ci mettono loro il cartellino con il prezzo sopra il collo, e questo vale per tutto, ma....Per quello che mi rigurada cerco di liberarmi il pou possibile.Ho una adsl a consumo che uso per lavorare e distrarmi un po, oltre che a informarmi. ( i media itaGLiani fanno pèena).Vado raramente al cinema, NON compro ne dvd ne cd.Uso sitema operativo e proggrammi liberi. La musica la sento per radio, e quando cè qualcosa registro direttamente dalla radio.Poi se voglio un cd in particolare, vado dal marocchino vicino all edicola che è vicina al mio ufficio e me lo prendo a 5 euro.Purtroppo lo schifo che fanno, è tanto, e la guerra dei formati per i video cè sempre stata, dai tempi del vhs...
  • italo scrive:
    giusto
    si libera un bel pò di banda per i navigatori normali...
    • anonimo scrive:
      Re: giusto
      Certo ma con pochi abbonati invece che un mercato di massa, non pensare di pagarla 20 euro al mese come ora.Idem per pc periferiche dvd supporti eccetera.
  • Anonimo scrive:
    niente DSL niente PC niente HD niente...
    DVD niente business,NIENTE.Se vogliono questo, saranno accontentati.
  • andy61 scrive:
    ci andranno a nozze i nuovi ISP
    Ogni ISP che non farà di questi accordi si accaparrerà i clienti che verranno persi dagli altri ISP, con il risultato che questi accordi andranno a morire per non chiudere baracca e burattini ...
    • Get Real scrive:
      Re: ci andranno a nozze i nuovi ISP
      - Scritto da: andy61
      Ogni ISP che non farà di questi accordi si
      accaparrerà i clienti che verranno persi dagli
      altri ISP, con il risultato che questi accordi
      andranno a morire per non chiudere baracca e
      burattini
      ...Ma i nuovi ISP saranno costretti a fare questi accordi. Non credere neanche per un istante che non ci abbiano pensato.
      • Categorico scrive:
        Re: ci andranno a nozze i nuovi ISP
        - Scritto da: Get Real
        - Scritto da: andy61

        Ogni ISP che non farà di questi accordi si

        accaparrerà i clienti che verranno persi dagli

        altri ISP, con il risultato che questi accordi

        andranno a morire per non chiudere baracca e

        burattini

        ...

        Ma i nuovi ISP saranno costretti a fare questi
        accordi. Non credere neanche per un istante che
        non ci abbiano
        pensato.Formalmente possono pure farli, ma non sono tenuti a disconnettere chicchesia prima che ne sia provata in tribunale la colpevolezza.
  • msdead scrive:
    Prima o poi arriva la fine...di tutti.
    Secondo me nessuno dovrebbe farsi dei timori...continuare ad usare il P2P tutti e quando avranno staccato tutti e visto che la gente non ha paura, avranno in mano la realtà e saranno messi di fronte al fatto che questa malattia francese non funziona. Quando avranno visto che gli utenti (che spero continuino tranquilli per combattere per i loro diritti) continuano a usare il P2P nonostante gli avvisi, le major e i provider staccheranno tutti ma poi saranno messi spalle al muro. O gli ISP, o le major, o entrambi, prima o poi sarà messo alle strette qualcuno, spalle al muro e quindi sarà lì che dovranno decidere se continuare questa malattia francese, partorita da uno che è stato dichiarato distruttore della privacy e delle libertà delle persone, da un governo che non capisce niente ed è pazzo a dir poco.Per me è l'inizio della fine delle major, dei provider e vedrete che saranno costretti a cambiare strategia, prima o poi il giorno in cui saranno costretti a rivedere le cose e messi contro ad un muro arriva inevitabilmente. Non sarà oggi, non sarà domani ma quel giorno arriva.Tutti vogliono fruire di internet, della propria connessione e del servizio e nessuno deve intromettersi nella vita privata e violare la privacy e le libertà.Se la gente si sveglia e non scarica, disdice a manetta e non compra nulla o pochissimo, i provider e le major dovranno cambiare per forza se vogliono vivere, loro e quei loro amati contenuti a cui tengono così tanto da fregarsene del valore di una persona, paragonata ad un soprammobile.I pirati hanno ricevuto una sfida, ora inizia la guerra, dove ci sono i pirati, gli utenti e prima o poi qualcuno cede, ma gli utenti devono combattere per i loro diritti.Mandate questa malattia francese al suo creatore e fatela morire insieme a lui, con tutto il dovuto rispetto ma stavolta la guerra c'è ed è ora di usare le armi. Mettiamo provider, major e governi spalle al muro, freghiamocene delle leggi e facciamo valere i nostri diritti.Chiedo scusa allo Staff di PI ma lasciatemi sfogare. E' ora di combattere e usare l'arma più tagliente contro l'industria: se mancano i soldi l'industria fallisce, se scarichiamo l'industria fallisce, se usiamo internet e scarichiamo l'industria ce lo toglie insieme alle nostre libertà, alla nostra privacy ma poi falliscono i provider quindi è ora di togliere terreno sotto i loro piedi, togliergli soldi, lasciare a loro i contenuti, che se lì godano per i fatti loro e noi utenti, dato che le major desiderano tanto proteggere i loro contenuti, glieli lasciamo a loro addirittura e noi ce ne sbattiamo, togliamoci da soli internet, facciamo fallire provider, non compriamo contenuti e anzi, scaricate scaricate e scaricate, poi staccatevi internet da soli e come motivazione lasciate questa: "L'industria dei contenuti ci ha tolto i nostri diritti, le nostre libertà, voi provider insieme ai governi siete collaboratori della violazione della nostra vita privata, libertà e fruizione di servizi.Per questo disdiciamo l'abbonamento per far valere le nostre ragioni." Vogliono questo e noi glielo diamo.Con gli interessi.
  • FUORI TUTTI scrive:
    Ma cosa ci si poteva attendere....
    da un popolo che osanna ancora il re e la regina...?
    • Categorico scrive:
      Re: Ma cosa ci si poteva attendere....
      - Scritto da: FUORI TUTTI
      da un popolo che osanna ancora il re e la
      regina...?Lo fanno pure Olandesi, Svedesi, Danesi e Norvegesi, che non mi sembrano affatto popoli ultratradizionalisti.
      • Categorico scrive:
        Re: Ma cosa ci si poteva attendere....
        - Scritto da: Categorico
        - Scritto da: FUORI TUTTI

        da un popolo che osanna ancora il re e la

        regina...?

        Lo fanno pure Olandesi, Svedesi, Danesi e
        Norvegesi, che non mi sembrano affatto popoli
        ultratradizionalisti.Oltretutto il potere non è nelle mani della monarchia, che in concreto ha praticamente solo funzioni rappresentative, ma della maggioranza, che dichiara di essere laburista :p Io che sono liberaldemocratico come tendenza, mai in passato avrei immaginato di trovarmi a sinistra dei laburisti su così tante cose :o :p ...E credo che ancor più di me mai si sarebbe aspettata di trovarsi nella mia situazione la Thatcher!!! (rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • ukname scrive:
      Re: Ma cosa ci si poteva attendere....
      io ho virgin media ... 30£ al mese per tutto... pero' questa non l'avevo ancora sentita... bho? e come faranno con i contratti bundle stipilati senza queste clausole (in molte parti quassu' hanno il cable).
  • anonimo scrive:
    Sbancheranno le VPN per il P2P
    ce ne sono già perciò non c'è niente da inventare quindi la gente paghera tipo 50-70 euro all'anno, non sono attualmente aggiornato sui prezzi ma non si discosteranno di tanto, per poter scaricare come e più di prima. Cioè quelli delle major sono dei polli, tutti quelli che pagherebbero 50-70 euro l'anno per una vpn mi sa che se avessero da scegliere una flat P2P al posto della vpn la farebbero no?
  • Jack Bauer scrive:
    E' il classico pesce d'Aprile
    Credo sia il classico pesce d'aprile che ogni anno PI fa :)Una volta ci sono numerosi arresti..una volta un virus distruggera' tutti i computer ;) Insomma...ragionate..che senso ha un accordo tra Major e ISP? cioe' gli ISP vanno contro i loro stessi interessi perdendo soldi e principi?Buon primo aprile!!!!
    • msdead scrive:
      Re: E' il classico pesce d'Aprile
      - Scritto da: Jack Bauer

      cioe' gli ISP vanno contro i loro
      stessi interessi perdendo soldi e
      principi?Data la questione...SI!Visto che non servono gli utenti ad un provider, visto che non servono i consumatori alle major per sopravvivere...Gli ISP idioti fanno così perchè saranno coperti dalle major, quando però neanche le major saranno in grado di sdoganare soldi agli ISP in cambio di sto servizio, la musica cambia.Per ora solo dei provider idioti fanno una cosa del genere...e solo un governo idiota può appoggiare una simile politica.(in compagnia di tutte le organizzazioni che seguono tipo BPI,IFPI,RIAA,MPAA ecc)
    • Cobra Reale scrive:
      Re: E' il classico pesce d'Aprile
      - Scritto da: Jack Bauer
      Credo sia il classico pesce d'aprile che ogni
      anno PI fa
      :)
      Una volta ci sono numerosi arresti..una volta un
      virus distruggera' tutti i computer ;)
      Insomma...ragionate..che senso ha un accordo tra
      Major e ISP? cioe' gli ISP vanno contro i loro
      stessi interessi perdendo soldi e
      principi?
      Buon primo aprile!!!!La notizia è di ieri, quindi se la fonte non ha fatto il "pesce" con un giorno d'anticipo vuol dire che probabilmente non è uno scherzo.http://torrentfreak.com/isp-to-voluntarily-disconnect-file-sharers-from-the-internet-080331/
  • msdead scrive:
    La pazzia dilaga...
    A parte il fatto che non condivido questa violazione palese della libertà di utilizzo di internet, del fatto che sono d'accordo proteggere i contenuti proprietari, che il P2P può essere un male per alcuni e un bene per altri, credo che però questa pazzia che si sta diffondendo, trovi appoggio in persone idiote che nulla sanno cosa sia internet, eccetto i provider.Questa malattia di Sarkozy, che fra l'altro ha vinto il premio di violazione della privacy e distruzione della libertà (Sarkozy è, non questa soluzione...) insieme alle major e altri provider che si accostano a questa malaria, peste, cancro di soluzione, penso che prima o poi quando avranno beatamente staccato tutti perchè tutti hanno diritto di usare internet come credono e nessuno, neanche il provider, può intromettersi sulle attività degli utenti se non per fini di sicurezza dello stato, dal terrorismo o sicurezza mondiale e non per violare la sua vita privata . Un conto è proteggere i contenuti intellettuali e va bene, un conto è violare e intromettersi nella vita privata di tutti per proteggere delle cose a scapito della vita privata delle persone .Beh, chiunque appoggi questa politica francese è un pazzo, un criminale, un pirata, un mafioso e merita tutto tranne che del rispetto. Se non rispettano la vita non vedo perchè dobbiamo rispettare loro con queste assurde soluzioni lesive.A confronto i mafiosi e i pirati veri sono molto meglio.
    • msdead scrive:
      Re: La pazzia dilaga...
      Mi dispiace dire queste cose ma purtroppo è così, non si può fare questa politica.E' giusto proteggere le opere e fin qua nulla da discutere, ci vuole equilibrio e questa soluzione non ce l'ha l'equilibrio.A questo punto facciamoci giustizia per i cazzi nostri, se arriva un ladro in casa mia allora posso sparargli, perchè è così e decido io cosa fare in casa mia (non lo farei mai ma è solo un esempio).Della serie vendo un computer, dopodiché decido io cosa il cliente deve farne, se non fa quello che dico allora riprendo il computer e tutto ciò che contiene mi appartiene.Ragionamento idiota...
      • Msdead scrive:
        Re: La pazzia dilaga...
        e vedrete che la "pirateria" e chi fa software s'ingegna e troverà modo di eludere tutto e ci saranno grosse ripercussioni, anche usando malware di una certa pericolosità.Governo UK, la guerra e la rovina ve la state procurando, i soldi ve lì danno gli utenti, se ve li giocate a dadi, gli utenti si ritirano e ci perdete voi con le major, provider e l'unica cosa che guadagnate è distruzione e i contenuti ve lì tenete voi fra le vostre mura e i provider chiuderanno tutti, perchè tutti useranno il P2P e spero che nessuno si faccia prendere da sta cosa, bisogna reagire e l'unico modo è usare e continuare ad usare il P2P fino a quando non si crea una situazione dove le major e i provider con il governo sono spalle al muro, la gente deve ribellarsi e spero che lo faccia per i suoi diritti che gli spettano.Sbagliano ad applicare questa politica e lo vedranno sulla loro testa, quando nessuno compra contenuti, i provider non hanno abbastanza clienti per reggersi in piedi, le major non riescono ad andare avanti.IL CANONE E' LA SOLUZIONE FICCATEVELO TUTTI IN TESTA!-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 aprile 2008 12.43-----------------------------------------------------------
        • unaDuraLezione scrive:
          Re: La pazzia dilaga...
          contenuto non disponibile
          • msdead scrive:
            Re: La pazzia dilaga...
            - Scritto da: unaDuraLezione
            - Scritto da: Msdead


            IL CANONE E' LA SOLUZIONE FICCATEVELO TUTTI IN

            TESTA!

            giusto.
            20 euro per un film HD... facciamo un film alla
            settimana... (sto stretto)... 20x52=1040 euro
            extra all'anno sul prezzo della
            connessione.
            Poi ci sono i musici, facciamo un album alla
            settimana?
            Gli scrittori (un libro ogni 30 giorni?)
            Gli artisti (una visita ad una galleria virtuale
            alla
            settimana?)
            I fumettisti, i designer, i fotografi, gli autori
            di corsi, balli, mode del momento, modi di
            fischiare, di scuotere le
            anche...
            Senti, facciamo così, sono 10.000 euro all'anno e
            non se ne parla
            più.
            Ah ma tu pensavi che si sarebbero accontentati di
            un
            obolo?
            AHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHHAHHAAHHAHAHHAHAHHAHAHA
            AHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHHAHHAAHHAHAHHAHAHHAHAHA
            AHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHHAHHAAHHAHAHHAHAHHAHAHA
            AHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHHAHHAAHHAHAHHAHAHHAHAHA
            AHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHHAHHAAHHAHAHHAHAHHAHAHA
            AHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHHAHHAAHHAHAHHAHAHHAHAHA
            AHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHHAHHAAHHAHAHHAHAHHAHAHA
            AHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHHAHHAAHHAHAHHAHAHHAHAHA
            AHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHHAHHAAHHAHAHHAHAHHAHAHA
            AHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHHAHHAAHHAHAHHAHAHHAHAHA
            AHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHHAHHAAHHAHAHHAHAHHAHAHA
            AHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHHAHHAAHHAHAHHAHAHHAHAHA
            AHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHHAHHAAHHAHAHHAHAHHAHAHA
            AHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHHAHHAAHHAHAHHAHAHHAHAHA
            AHAHAHHAHAHHAHAHHAHAHHAHHAAHHAHAHHAHAHHAHAHAma anche no.Il canone dai 5 a 10 euro incluso nell'abbonamento internet.Quella è la soluzione.
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: La pazzia dilaga...
            contenuto non disponibile
        • Reolix scrive:
          Re: La pazzia dilaga...
          Bell'avatar....
  • Manwë scrive:
    The Pirate's Bay ISP
    Ora nasceranno gli ISP dell Baia :)
  • Vinylic scrive:
    Il vecchio sistema di diffusione è MORTO
    E' così difficile per le major capire che il vecchio modello di diffusione musicale è MORTO? Possono diffidare, denunciare, bloccare, ammazzare chi vogliono ma non vedranno più la fila di bravi bambini davanti ad un negozio per comprarsi l'ultimo cd di chicchessia.Non riescono ad arginare neppure i video pubblicati su youtube figuriamoci bloccare i singoli utenti.Un artista non può più sperare di scrivere un brano in 5 minuti, lasciare che le major lo promuovano alla nausea e restare quindi per il resto della sua vita in divano a godersi i diritti d'autore mensili.Dovrebbero sfruttare il web, il p2p, youtube per PROMUOVERE l'artista/album, i proventi dovrebbero arrivare dai locali/discoteche che riproducono quel brano (e che oggi, in Italia, sono i primi ad evadere la SIAE) e dai CONCERTI.In sostanza gli artisti che già non lo fanno dovrebbero scollarsi dal divano ed iniziare a LAVORARE facendo concerti anziché lamentarsi.
  • Noss scrive:
    Pesce?
    Mi piacerebbe lo fosse, vista la data!
    • Cobra Reale scrive:
      Re: Pesce?
      Dato che PI ha riportato questa notizia a mezzanotte, e che l'UK è un'ora indietro rispetto a noi, temo che non sia un "April Fool"
      • ukname scrive:
        Re: Pesce?
        A spokesman promised that customers will be told when any trial begins, but couldn't say when that will be.Under the proposed three strikes rules, BPI enforcement agents will detect IP numbers participating in copyright-infringing peer to peer networks. They will alert the ISP, which will voluntarily send out warnings to stop or face disconnection from the net.sembra che avvertiranno prima di rendere operative queste misure... per ora non c'e' nulla di concreto e poi anche Tiscali aveva iniziato questa strada ma poi non ha fatto nulla. In ogni caso per tutti quegli utenti che fanno grossi volumi di download p2p questo e' un possibile problema, per quelli che si scaricano il documento e/o il programmino ogni tanto (o il film) mi sembra che si esageri: come sempre dovrebbero bannare (e perdere) la meta' degli utenti: e' per questo motivo che gli ISP non vogliono adottare provvedimenti e lasciano che sia l'autorita' pubblica a dover dare le sanzioni. Del resto, IMHO, un'impresa commerciale con un oggetto sociale di fornitura di internet non e' adatta a comminare sanzioni: e' un controsenso legale. per me resta un april fool in anticipo di 1h :) - I hope so!
  • Nome e Cognome scrive:
    Disdetta in massa da virgin media
    Non possono semplicemente cambiare provider in massa ?Virgin Media è l'unico provider britannico ad aver adottato fino ad ora quella policy.Per questione di principio e per difendere le libertà di tutti dovrebebro disdire in massa da quel provider e passare ad un altro.Così facendo darebbero un segnale chiaro che gli utenti di internet non sono "vacche da mungere e spiare".... e dimostrebbero al proprio governo e agli altri provider che mettere in primo piano gli interessi monopolistici di pochi a danno dei propri cittadini non paga e non è gradito.
    • Max scrive:
      Re: Disdetta in massa da virgin media
      Nilok sono in linea con il tuo pensiero , gli utenti dovrebbero iniziare a comportarsi cosi' in modo tale che i provider cominciano a vedere se conviene salvaguardare i loro interessi o quelli delle major(ladrone).
      • ukname scrive:
        Re: Disdetta in massa da virgin media
        vm e' l'unica alternativa a BT in certe zone e costa anche meno.Inoltre ti da la tv e il telefono senza dover pagare il canone alla BT... sono stronzi (ad esempio dimezzano il download rate dalle 16 in poi per i top 5% downloader anche se hai pagato e sottoscritto il contratto ad un certo mb/rate). Il problema e' che sono monopolio dopo che hanno comprato altre compagnie che fornivano il servizio.
        • Luke scrive:
          Re: Disdetta in massa da virgin media
          Se come dici sono davvero il monopolio, lì in UK state messi proprio male... Comunque spero vivamente per tutti che ricevano una marea di disdette, o perlomeno un forte calo dei nuovi abbonati, così da rappresentare un monito per qualsiasi altro ISP in vena di emularli.
  • Nilok scrive:
    Il futuro
    Ave.Chissà se sapremo MAI quanti utenti perderà quel provider?Così...giusto per essere informati completamente...A presto.Nilok
  • illegale o contrario scrive:
    [OT] Non vado più sul FdT
    Questo coso cattivo non vuole più farmi vedere il FdT.Dice che c'è dell'adult material, ma io vedo solo wakko e avve ed exsinistro che fanno tutti i personaggi!http://www.fortinet.com/:'(:'(:'(:'(
    • Albe scrive:
      Re: [OT] Non vado più sul FdT
      Non utilizzare internet sul posto di lavoro. PRODUCI !!!! che cazzo ti masturbi con wakko
      • illegale o contrario scrive:
        Re: [OT] Non vado più sul FdT
        - Scritto da: Albe
        Non utilizzare internet sul posto di lavoro.

        PRODUCI !!!! che cazzo ti masturbi con wakkoMa a me wakko piace! :$
    • S P A M scrive:
      Re: [OT] Non vado più sul FdT
      - Scritto da: illegale o contrario
      Questo coso cattivo non vuole più farmi vedere il
      FdT.
      Dice che c'è dell'adult material, ma io vedo solo
      wakko e avve ed exsinistro che fanno tutti i
      personaggi!
      http://www.fortinet.com/
      :'(:'(:'(:'( SPAM [img]http://i31.tinypic.com/2qsw13q.jpg[/img] FdT, solo per i senzafiltri® 8)
      • illegale o contrario scrive:
        Re: [OT] Non vado più sul FdT
        - Scritto da: S P A M
        - Scritto da: illegale o contrario

        Questo coso cattivo non vuole più farmi vedere
        il

        FdT.

        Dice che c'è dell'adult material, ma io vedo
        solo

        wakko e avve ed exsinistro che fanno tutti i

        personaggi!

        http://www.fortinet.com/

        :'(:'(:'(:'(

        SPAM
        [img]http://i31.tinypic.com/2qsw13q.jpg[/img]
        FdT, solo per i senzafiltri® 8)Arrivi tardi, l'ho segnalato come forum sulla sicurezza informatica e nel pomeriggio è ripartito tutto.
  • abassign scrive:
    Non è poi così male ... anzi ...
    Con l'espandersi di questa disciplina saranno sempre più adottati i metodi di condivisione alternativa al banale P2P, e sposteranno il in altre direzioni, da un lato una maggiore sofisticazione del metodi di scambio, dall'altra un affermarsi del diritto di autore con qualche limite... come:1. P2P tramite i dispositivi mobili, con contatto WiFi od altro che faranno della loro prossimità la possibilità di generare reti istantanee di brevissima durata. Un po' come si faceva la gente una volta, trovandosi tra amici e scambiandosi i dischetti e i nastri. Questo significherà la creazione di un nuovo mercato di dispositivi attualmente allo stato embrionale, tipicamente con SO Linux in quanto privo di DRM.2. Parallelamente i classici venditori di strada, invece di vendere un bene materiale potrebbero arrivare a venderti tali servizi, in modo discreto e mirato. Divertente pensarlo vero ? Eranon solo da poco spariti causa il WiFi...3. Crittografia ed offuscamento nelle connessioni, per i posti ove è permesso.4. Nuovi formati di contenimento dei dati offuscati per gli sniffer, un po' come la guerra tra la corazza ed il cannone.5. Un impulso al mercato dei contenuti aperti (Creative commons) specie quando si accorgeranno che il business non è vendere il prodotto, ma la propria immagine. Attualmente il mercato musicale vende per circa 400 Miliardi di $ in concerti e attività che niente hanno a che fare con i contenuti, mentre i contenuti non raggiungono i 20 Miliardi di $. A questo punto è palese che chi vende senza vincoli sui contenuti potrà giocare in modo favorevole la sua partita... divertente no ?6. Proposta di recupero di tale mercato (P2P) generando offerte, da parte dei provider per utilizzo flat della rete sui contenuti. Perciò utilizzare gli sniffer per conoscere le tendenze e quindi distribuire in modo corretto i diritti.7. 8. 9. --- non so mi piacerebbe che altri le inserissero-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 aprile 2008 08.04-----------------------------------------------------------
  • henryg scrive:
    Eì una cosa che andrà a finire
    Dunque, intanto non si può fare per gli utenti che usano il P2P, in quanto di suo, non ha niente di illegale, e ci sono tante applicazioni libere che usano quel tipo di connessione.Quindi, si farebbe solo per gli utenti che, verrano indicati dalle major, come "condivisori" di opere protette e lo segnaleranno alla compagnia telefonica.E come faccio a sapere se le major non hanno commesso un errore ? Mi scusino i sudditi di sua maestà, ma se così stanno le cose, hanno un sistema giudiziario che fa ridere ! Che garanzia ho io, utente, che tutto venga fatto in maniera corretta ? Un po come il caso Logistep appunto...Credo che andrà tutto a ramengo e niente verrà fatto.
    • Categorico scrive:
      Re: Eì una cosa che andrà a finire
      - Scritto da: henryg
      Dunque, intanto non si può fare per gli utenti
      che usano il P2P, in quanto di suo, non ha niente
      di illegale, e ci sono tante applicazioni libere
      che usano quel tipo di
      connessione.

      Quindi, si farebbe solo per gli utenti che,
      verrano indicati dalle major, come "condivisori"
      di opere protette e lo segnaleranno alla
      compagnia
      telefonica.
      E come faccio a sapere se le major non hanno
      commesso un errore ? Mi scusino i sudditi di sua
      maestà, ma se così stanno le cose, hanno un
      sistema giudiziario che fa ridere !

      Che garanzia ho io, utente, che tutto venga fatto
      in maniera corretta ? Un po come il caso Logistep
      appunto...

      Credo che andrà tutto a ramengo e niente verrà
      fatto.Considerata la rapidità ed efficienza del sistema legale inglese, sarebbe da farci un pensierino sul sottoscrivere un abbonamento con Virgin e tendere una bella trappola legale a provider e major, inducendoli a un azione ingiustificata ed arbitraria per poi chiedere un indennizzo milionario.
  • Piero scrive:
    La Rete non è importante
    Bisogna imparare a staccarsi dalla Rete da soli. Bisogna disdettare l'abbonamento con il proprio provider e dedicarsi ad una vita più sana, lontana dai modem e dai router, lasciando che la propria attività in Rete vada a ramengo. Chi ci rimette non è l'utente che invece ne guadagna in salute, ma il provider che non riceve più i soldi dell'abbonato e anche la major musicale che perde un potenziale cliente. Ma poi ci rimettono tutte quelle aziende che basano sulla Rete le loro attività commerciali. Non sei tu provider che mi fornisci un servizio, ma sono io utente che decido se, come e quando usufruire dei tuoi servizi. E ne faccio volentieri a meno, perché sono una persona libera e non schiava del tuo servizio.
    • Get Real scrive:
      Re: La Rete non è importante
      Si, provaci a vivere senza internet nel mondo moderno... Molto presto tanti servizi essenziali saranno gestibili solo da lì.Hanno vinto loro, cerca di rendertene conto.
      • joe tornado scrive:
        Re: La Rete non è importante


        Hanno vinto loro, cerca di rendertene conto.Come spesso ripeto ... ormai i granai sono pieni.
      • Polemik scrive:
        Re: La Rete non è importante
        Si, però se si abbandona in massa la connessione flat - se non si può scaricare liberamente, a che serve? - per la free (che è con tariffa a tempo) e ti colleghi esclusivamente per quelli che tu credi essere servizi indispensabili, ecco che i provider inizieranno a piangere... :D (rotfl)
        • Get Real scrive:
          Re: La Rete non è importante
          Sempre che quelle offerte restino in vigore...Uno di questi giorni ti sveglierai e scoprirai che "per venire incontro alle reali esigenze degli utenti" esisteranno solo contratti ADSL flat.E poi col dial-up cosa ci fai, il web ormai è strafarcito di flash e java e banner da impedirti di usarlo...
          • Malcolm scrive:
            Re: La Rete non è importante
            ma smettila con questo disfattismo ad oltranza! I provider seguono il mercato, e se noi utenti decidiamo che internet non ci serve più, mica ci possono obbligare ad averlo! Non è che perchè hai già messo l'home banking, ora tu non possa più farne a meno, sai? Alzare il culo dalla sedia fa anche bene alla salute!!!
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: La Rete non è importante
            contenuto non disponibile
          • ukname scrive:
            Re: La Rete non è importante
            e' intelligente dar da mangiare ai trolls?
          • unaDuraLezione scrive:
            Re: La Rete non è importante
            contenuto non disponibile
          • Get Real scrive:
            Re: La Rete non è importante
            - Scritto da: Malcolm
            ma smettila con questo disfattismo ad oltranza! I
            provider seguono il mercato, e se noi utenti
            decidiamo che internet non ci serve più, mica ci
            possono obbligare ad averlo!Il concetto secondo cui gli utenti siano il mercato e possano avere voce in capitolo è superato. La recente affermazione del Blu-Ray e morte dello HD-DVD ne è un esempio perfetto: il formato vincente non è stato deciso da noi utenti, dal "mercato". La decisione è stata presa grazie ad accordi stipulati dietro porte chiuse, noi abbiamo potuto solo rimanere fuori e aspettare di conoscere l'esito.Il "mercato" come lo concepisci è morto, finito, esisteva nell'era della libera concorrenza. Non nel sistema attuale, un oligopolio formato da cartelli tra multinazionali che controllano ogni aspetto della produzione e della distrubizione, il cui peso economico e mediatico decide di carriere politiche, del destino dell'economia, della vita di intere nazioni.Tu ancora non lo sai, ma addosso hai già l'etichetto con il prezzo. L'ha deciso qualcun altro per te. Non puoi farci nulla.
    • pierob scrive:
      Re: La Rete non è importante
      - Scritto da: Piero
      Bisogna imparare a staccarsi dalla Rete da soli.
      Bisogna disdettare l'abbonamento con il proprio
      provider e dedicarsi ad una vita più sana,
      lontana dai modem e dai router, lasciando che la
      propria attività in Rete vada a ramengo. Chi ci
      rimette non è l'utente che invece ne guadagna in
      salute, ma il provider che non riceve più i soldi
      dell'abbonato e anche la major musicale che
      perde un potenziale cliente. Ma poi ci rimettono
      tutte quelle aziende che basano sulla Rete le
      loro attività commerciali. Non sei tu provider
      che mi fornisci un servizio, ma sono io utente
      che decido se, come e quando usufruire dei tuoi
      servizi. E ne faccio volentieri a meno, perché
      sono una persona libera e non schiava del tuo
      servizio.Credo che quanto dici sia parzialmente giusto. Mi spiego in linea di principio hai ragione ma come ti ha fatto osservare Ger Real molti servizi sono accessibili solo (e/o più comodamente) in rete.La mia preoccupazione è che iniziano con le major e poi finiamo nella censura. Tecnicamente non è difficile controllare chi e cosa passa per la rete ma ha un costo? Chi paga?Credo che la complessità della questione meriti uno spazio maggiore di quello che stiamo utilizzando. Propongo a Punto Informatico di farsi promotore di un convegno sullargomento.Quello che ho sempre proposto è il boicottaggio sia di chi genericamente detiene un diritto a tutti i produttori di contenuti. Essendo aziende con bilanci trimestrali mandarli in rosso per almeno sei mesi ne fa crollare le quotazioni in borsa con conseguenti forti perdite per gli azionisti. Quello che producono poi non sono beni essenziali di prima necessità e quindi è fattibile astenersi dal consumo.Queste aziende sono potenti solo e soltanto se riescono a vendere quello che producono come ogni altra azienda che stia sul mercato.Buona giornata, saluti un altro Piero-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 aprile 2008 09.32-----------------------------------------------------------
      • Reolix scrive:
        Re: La Rete non è importante
        - Scritto da: pierob
        - Scritto da: Piero

        Tecnicamente non è difficile controllare chi e
        cosa passa per la rete ma ha un costo? Chi
        paga? E quì ti volevo: l'usare sistemi di tipo packet inspection da parte di un ISP dal un punto di vista tecnico non è economicamente vantaggioso in quanto i costi per potenziare la rete con cavi in fibra ottica e creare una dorsale (e sarebbe ora invece di spremere canoni, tagliare banda e dividere utili...)capace di tenere una grande mole di traffico si stanno riducendo molto, ma molto, di più che adottare ed usare metodi di filtraggio (in pratica è minore il costo di ampliamento rispetto al costo di manutenzione proprio perchè (per il tipo di ampliamento tecnico) l'ampliamento ha minori costi di gestione. Questo discorso vale non per operatori "in affitto" ma per gli incumbent (tipo telecom). Ora ti devi chiedere una ed una sola cosa: perchè (non) lo fanno? :$
    • Ash scrive:
      Re: La Rete non è importante
      Perfettamente daccordo.Internet mi è indispensabile per lavorare e studiare ma per il resto è al 90% tempo perso.Per molti (me compreso, fino a poco più di un anno fa) è una vera e propria dipendenza. Rimpiango di non aver vissuto di più e navigato di meno. Fare a meno di Internet e dei vari servizi che offre, come il P2P, non solo è possibile, è salutare.
      • Sgabbio scrive:
        Re: La Rete non è importante
        (rotfl)
      • Ma_che c_entra scrive:
        Re: La Rete non è importante
        Si, non abusare di internet è salutare... e allora, che c'entra con il discorso in questione?Spero che non intendiate dire che gli ISP lo fanno per farci del bene, a fare la spia e staccarci il collegamento solo sulla base di una segnalazione fatta da un ente (la major di turno)senza alcuna autorità sovrana, la cui attendibilità peraltro è tutta da dimostrare!!!
  • Overture scrive:
    Tecniche di blocco
    Secondo voi come faranno a bloccare gli utenti ?Va bene bloccare l'ip ma questo gira e non è unico per ogni cliente, quindi ?Per le connessioni a carbonella (56k e isdn) filtreranno il numero di telefono e dove potranno assoceranno il mac address della scheda di rete ?
    • bontakun88 scrive:
      Re: Tecniche di blocco
      forse non hai capito, il provider sa quello che fai e, in questo caso, se ti dice di non usare più programmi p2p e tu continui, loro ti staccano l'utenza come quando non paghi la bolletta
      • Malcolm scrive:
        Re: Tecniche di blocco
        e che facciano pure! Dopo che mi hanno staccato la linea sai cosa possono fare? Assolutamente niente! Certo non possono obbligarmi a comprare l'ultimo CD di Fabri Fibra (tanto per dirne uno a caso) solo perchè ora non ho più internet... diciamo solo che un bel giorno si sveglieranno e diranno "ops, non è servito a un cazzo neanche questo"!
      • Overture scrive:
        Re: Tecniche di blocco
        Sei te che non hai capito la domanda. Che loro sappiano è palese ma come fanno a verificare sarebbe altrettanto interessante
        • Reolix scrive:
          Re: Tecniche di blocco
          - Scritto da: Overture
          Sei te che non hai capito la domanda. Che loro
          sappiano è palese ma come fanno a verificare
          sarebbe altrettanto
          interessante Mai sentito parlare di Deep Packet Inspection?
  • Ed Straker scrive:
    ip si , username no....
    così un po' alla volta ogni provider si trova a disconnettere tutti i suoi ip address...e poi?riconnessione e nuovo ip dinamico?
    • Anonimo scrive:
      Re: ip si , username no....
      Il tuo provider sa benissimo chi sei.Tutto sta se ha voglia o no di collaborare, e soprattutto se la legge lo permette.
      • Sgabbio scrive:
        Re: ip si , username no....
        non credo che la legge inglese come è messa ora permetta una cosa del genere, poi soprattutto non credo che che chi ha fatto il contratto a quel ISP c'era la clausola "ti stacchiamo dal servizio a calci se usi il p2p" E poi come fanno a sapere che scarico illegalmente ?
  • Cobra Reale scrive:
    [OT] Buon compleanno, MAFIAA
    Sono già passati 2 anni:http://www.mafiaa.orgAUGURI! @^
    • Nome e cognome scrive:
      Re: [OT] Buon compleanno, MAFIAA
      Non ho capito,quel sito è uno scherzo?Oppure veramente hanno scelto un nome del genere?Scusate, non parlo bene inglese e non ci ho capito molto.
      • bubba scrive:
        Re: [OT] Buon compleanno, MAFIAA
        - Scritto da: Nome e cognome
        Non ho capito,
        quel sito è uno scherzo?
        Oppure veramente hanno scelto un nome del genere?c'e' differenza? (tra realtà e scherzo ,intendo)eheh, si e' ovviamente una parodia... ma dannatamente simile alla realta' :P
  • Cobra Reale scrive:
    Da Virgin c'era da aspettarselo
    Virgin Media fa parte del gruppo Virgin, quindi da quella società c'era da aspettarselo. @^
    • pippo scrive:
      Re: Da Virgin c'era da aspettarselo

      Virgin Media fa parte del gruppo Virgin, quindi
      da quella società c'era da aspettarselo.
      @^Solo perchè sono un'etichetta discografica? :$
    • Fiamel scrive:
      Re: Da Virgin c'era da aspettarselo
      - Scritto da: Cobra Reale
      Virgin Media fa parte del gruppo Virgin, quindi
      da quella società c'era da aspettarselo.
      @^Hai ragione, sono proprio stato un pirla. :'(
    • soulista scrive:
      Re: Da Virgin c'era da aspettarselo
      - Scritto da: Cobra Reale
      Virgin Media fa parte del gruppo Virgin, quindi
      da quella società c'era da aspettarselo.
      @^Potrebbe essere la strategia definitiva delle majors... mettersi sul mercato degli ISP, sbaragliare la concorrenza con prezzi risicati, conquistando una sempre più grossa fetta di mercato e poi applicare tutti i filtri e i rastrellamenti che vuole...
  • lucente scrive:
    ridicoli...
    ma cosa credono di fare??? poveri illusi... le major si stanno rovinando con le loro mani in questa futile crociata infinita al p2p dimenticando che son sempre i consumatori ad avere il coltello dalla parte del manico... ho detto tutto.complimenti ai politici che come al solito son sempre dalla parte di chi li fa mangiare senza cercare una mediazione tra le parti per una giusta soluzione.solito schifo...
    • bontakun88 scrive:
      Re: ridicoli...
      non si dovranno neanche preoccupare di sospendere la connessione agli utenti perchè saranno loro stessi a disdire e a cambiare provider (rotfl)cmq che andassero tutti all'inferno! politici di merda e major di merda!spero che tutto questo porti a uno sviluppo più intenso di software p2p con sistemi di crittografia e poi vediamo come faranno a dire se uno scarica qualcosa di illegale o no. Non possono mica limitare la banda del p2p, poi come farebbero le major a distribuire i loro contenuti con il protocollo torrent?! (rotfl)
      • Bic Indolor scrive:
        Re: ridicoli...
        - Scritto da: bontakun88
        non si dovranno neanche preoccupare di sospendere
        la connessione agli utenti perchè saranno loro
        stessi a disdire e a cambiare provider
        (rotfl)Il problema è: se TUTTI i provider ADSL aderiscono, e quelli che possono distribuire ADSL sono pochissimi, che fai? torni al 56k?
        cmq che andassero tutti all'inferno! politici di
        merda e major di
        merda!Be, io intanto le loro feci ho già smesso da tempo di comprarle. Non compro più un CD musicale da anni, al massimo 1-2 DVD l'anno.Ah sia chiaro che NON la scarico nemmeno la loro paccottiglia.
        spero che tutto questo porti a uno sviluppo più
        intenso di software p2p con sistemi di
        crittografia e poi vediamo come faranno a dire se
        uno scarica qualcosa di illegale o no. Si, ma non è questa la soluzione: io ho il DIRITTO, sancito dalla Costituzione Italiana (Art. 15) e anche dalla Carta dei Diritti Umani (art. 12) che la mia corrispondenza, ma più in genere la mia vita privata non venga indagata "a priori". Perché, se quello che faccio è legale, mi devo nascondere come se stessi contravvenendo, solo per evitare un'indagine globale indegna di un mondo civile?Non
        possono mica limitare la banda del p2p, poi come
        farebbero le major a distribuire i loro contenuti
        con il protocollo torrent?!semplicemente NON usando il protocollo torrent ma un protocollo di loro invenzione fruibile solo alle loro modalità.
        • bontakun88 scrive:
          Re: ridicoli...

          Il problema è: se TUTTI i provider ADSL
          aderiscono, e quelli che possono distribuire ADSL
          sono pochissimi, che fai? torni al
          56k?esistono adsl a basso costo che non ti fanno arrivare a gran velocità ma i guadagni per i provider diminuirebbero se la gente non passa ad adsl più veloci, però io mi riferivo principalmente al fatto che si è in una situazione in cui si può ancora scegliere il provider. Se molti abbonati di quel provider disdico incomincia ad essere un po' un problema per lui.
          Be, io intanto le loro feci ho già smesso da
          tempo di comprarle. Non compro più un CD musicale
          da anni, al massimo 1-2 DVD l'anno.non sei l'unico a pensarla così
          Si, ma non è questa la soluzione: io ho il
          DIRITTO, sancito dalla Costituzione Italiana
          (Art. 15) e anche dalla Carta dei Diritti Umani
          (art. 12) che la mia corrispondenza, ma più in
          genere la mia vita privata non venga indagata "a
          priori". Perché, se quello che faccio è legale,
          mi devo nascondere come se stessi contravvenendo,
          solo per evitare un'indagine globale indegna di
          un mondo
          civile?in effetti hai ragione, bisogna vedere se si può applicare su questi argomenti, però l'unico modo che hanno per sapere se l'utente fa qualcosa di illegale è questo.. Nella vità reale le forze dell'ordine quando hanno il sospetto su una persona fanno indagini a sua insaputa, non è simile il comportamento di questi provider (a parte il fatto che loro non sono forze dell'ordine)?
          semplicemente NON usando il protocollo torrent ma
          un protocollo di loro invenzione fruibile solo
          alle loro
          modalità.eppure sembra che il loro obbiettivo è distribuire contenuti mediante protocolli p2p perchè più efficaci rispetto al download da server (newbie)
          • trullo scrive:
            Re: ridicoli...
            - Scritto da: bontakun88

            Il problema è: se TUTTI i provider ADSL

            aderiscono, e quelli che possono distribuire
            ADSL
            esistono adsl a basso costoma se non ti ci fanno abbonare che fai ?
            arrivare a gran velocità ma i guadagni per i
            provider diminuirebbero se la gente non passa ad
            adsl più velocimettere adsl piu' veloci per un provider e' anche un costo, il provider e' anche contento di venderti un adsl del piffero ad un prezzo alto, tanto in giro non trovi di meglio.
            Se molti abbonati di quel provider
            disdico incomincia ad essere un po' un problema
            per
            lui.questa e' l'unica cosa che devono fare, finche si puo'.

            Be, io intanto le loro feci ho già smesso da

            tempo di comprarle. Non compro più un CD
            musicale

            da anni, al massimo 1-2 DVD l'anno.e compri anche troppo. io non ho piu' comprato (ne scaricato) nessun tipo di merda su cd/dvd non vado piu' al cinema (l'ultimo film che ho visto e' stato spiderman 2 e potevo anche risparmiare i soldi), basta concerti e discoteca.La musica me la sento sulle web radio o radio normale o in tv o riascolto la roba comprata negli anni prima.I film me li vedo in tv quando passano, non passano? pazienza vivo lo stesso.

            semplicemente NON usando il protocollo torrent
            ma

            un protocollo di loro invenzione fruibile solo

            alle loro

            modalità.

            eppure sembra che il loro obbiettivo è
            distribuire contenuti mediante protocolli p2p
            perchè più efficaci rispetto al download da
            server
            (newbie)il loro obiettivo per quanto li riguarda e' continuare a vendere su supporti cd/dvd (blu-ray/hd etc) visto che li sopra possono metterci lucchetti (che poi vengono comunque sbloccati da chi si ingenia). tralasciando che alcune major hanno anche partecipazioni azionarie in aziende che i cd li producono materialmente (anche quelli vergini)
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