MSI porta in grembo un tablet

L'azienda ha rivelato che lancerà il suo primo slate nella seconda metà dell'anno. Un arco di tempo che consentirà al produttore taiwanese di osservare l'accoglienza sul mercato dell'Apple iPad
L'azienda ha rivelato che lancerà il suo primo slate nella seconda metà dell'anno. Un arco di tempo che consentirà al produttore taiwanese di osservare l'accoglienza sul mercato dell'Apple iPad

Ora che Apple ha finalmente svelato il suo tablet , lanciando ufficialmente la corsa alla conquista di questo giovane (ma non certo nuovo) segmento del mercato, si può scommettere che nel corso dell’anno i tablet privi di tastiera fisica, detti slate , diventeranno la novità di punta di molti player del settore. Oltre ad HP, che ha già mostrato un prototipo della sua lavagnetta digitale, e Asus, che proprio negli scorsi giorni ha confermato l’esistenza dell’ Eee Pad , a rivelare di essere al lavoro su uno slate è ora MSI.

Lo slate di MSI Il sales director dell’azienda taiwanese, Sambora Chen, ha detto a DigiTimes che il tablet di MSI raggiungerà il mercato nella seconda parte dell’anno ad un prezzo di circa 500 dollari. Il dispositivo si baserà sul system-on-chip Tegra di Nvidia, molto probabilmente quello di seconda generazione, ed avrà uno schermo touch da 10 pollici: una dimensione che sembra destinata a diventare uno standard per l’intera categoria.

Oltre a rivelare caratteristiche abbastanza scontate, come il fatto che il computer-tavoletta “sarà leggero e sottile”, Chen ha detto che la configurazione hardware del device sarà “flessibile”, nel senso che verrà declinata in diversi modelli, così da coprire più fasce di prezzo e una più ampia gamma di esigenze. Ma tali strategie, ha precisato il dirigente, verranno decise “sulla base della domanda”: come a dire che questo è un mercato ancora largamente sconosciuto, dove è meglio muoversi con estrema cautela (magari mandando in avanscoperta Apple e vedendo che succede).

Il fatto che lo slate di MSI avrà per cuore Tegra dice almeno due cose: supporterà il video HD e farà girare sistemi operativi che supportano l’architettura ARM, come quelli Linux-based e Windows Mobile. L’autonomia potrebbe aggirarsi, come nel caso dell’Apple iPad, intorno alle 10 ore.

Per il momento questo è tutto quello che è possibile ipotizzare sulla base di quanto rivelato da Chen, ma è probabile che le prime indiscrezioni sulle specifiche tecniche non tarderanno ad emergere.

Alessandro Del Rosso

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