Mucha plata sin plomo per il sito di Pablo Escobar

Il fratello del narcotrafficante colombiano tra cause legali, siti Web, e-commerce, lanciafiamme e l'ambizione di arrivare a competere con Apple.
Il fratello del narcotrafficante colombiano tra cause legali, siti Web, e-commerce, lanciafiamme e l'ambizione di arrivare a competere con Apple.

72 anni compiuti e la volontà di fondare un business in grado di mettere in ginocchio il gruppo di Cupertino: Roberto De Jesus Escobar Gaviria, fratello del più noto Pablo Escobar, è uscito a testa alta da una causa legale per l’assegnazione del dominio PabloEscobar.com, registrato negli anni scorsi da un cittadino californiano che per cederlo ha chiesto 3 milioni di dollari. Al momento l’indirizzo non porta ad alcun sito attivo, ma le cose cambieranno a partire dal 2020 quando ospiterà un e-commerce.

PabloEscobar.com e la sfida ad Apple

Attraverso il portale, Escobar Inc (così è stata battezzata l’azienda dal consanguineo del narcotrafficante) venderà merchandise, t-shirt e prodotti utili nella vita di tutti i giorni come un lanciafiamme. Elon Musk per il particolare gadget della sua The Boring Company sembra aver rubato l’idea proprio al fratello di Pablo. Il COO della società ha manifestato attraverso le pagine del sito The Next Web l’intenzione di far causa al numero uno di Tesla e SpaceX per lo sgarro, con toni tutt’altro che rassicuranti (“plata o plomo” cit).

Il lanciafiamme sarà in vendita al prezzo di 249 dollari. Elon Musk cadrà presto, stiamo preparando un’importante battaglia contro di lui. Si pentirà di non averci pagato, così come chiunque altro se ne è pentito.

Le ambizioni di Escobar Inc ad ogni modo non si fermano qui. Il CEO Olof Gustaffson annuncia l’intenzione di investire nella creazione di un’impresa hi-tech innovativa che, stando alle sue dichiarazioni, “batterà facilmente Apple”.

Stiamo per avviare una compagnia tecnologica da 50 milioni di dollari che batterà facilmente Apple. Vi aggiorneremo!

Lo scorso anno l’azienda ha lanciato anche la sua criptovaluta: battezzata Diet Bitcoin (DDX). Nello stesso periodo è stato pubblicato il libro intitolato Pablo Escobar’s dietbitcoin all’interno del quale il fratello di Pablo sostiene che Bitcoin non è stato creato dall’ancora misterioso Satoshi Nakamoto, bensì dal governo americano.

Fonte: The Next Web
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