Multa Cloudflare: commento De Siervo (AD Lega Serie A)

Multa Cloudflare: commento De Siervo (AD Lega Serie A)

Commentando la sanzione inflitta a Cloudflare, De Siervo ha dichiarato che tutte le aziende devono rispettare la legge e che non si tratta di censura.
Multa Cloudflare: commento De Siervo (AD Lega Serie A)
Commentando la sanzione inflitta a Cloudflare, De Siervo ha dichiarato che tutte le aziende devono rispettare la legge e che non si tratta di censura.

Dopo quello della Lega Serie A e arrivato anche il commento dell’Amministratore Delegato Luigi De Siervo. Durante un’intervista al Sole 24 Ore ha dichiarato che tutte le aziende devono rispettare la legge antipirateria e che non si tratta di censura. Ha inoltre confermato che verranno inviate richieste di risarcimento danni.

Cloudflare deve rispettare la legge italiana

AGCOM ha inflitto una sanzione di oltre 14 milioni di euro a Cloudflare per non aver bloccato l’accesso ai contenuti pirata segnalati attraverso la piattaforma Piracy Shield. Il CEO Matthew Prince ha parlato di censura perché il blocco tramite DNS avrebbe effetti collaterali per siti legittimi. Ha inoltre minacciato di interrompere tutti i servizi gratuiti offerti in Italia.

Luigi De Siervo ha evidenziato che nessuna azienda può essere al di sopra delle leggi e che la risposta del CEO è arrogante:

Quando si parla di infrastrutture digitali si tende a confondere il ruolo neutrale della tecnologia con l’uso che se ne fa. Qui non si chiede a nessuno di censurare contenuti, ma semplicemente di impedire che determinate infrastrutture tecniche siano utilizzate per consentire o facilitare attività illegali. Evocare ritorsioni o vendette non aiuta il confronto, anzi dà la misura di un approccio arrogante.

L’Amministratore Delegato ha usato le stesse parole del CEO di Akamai (casualità?) per sottolineare la necessità di combattere la pirateria:

La pirateria online è un’industria che vale miliardi di dollari. Contrastarla non ha nulla a che vedere con la libertà di parola o con questioni geopolitiche: riguarda solo profitti enormi costruiti sull’illegalità. Come prova la piena collaborazione di molti altri fornitori di infrastrutture, bloccare i flussi illegali in modo rapido e mirato è possibile.

Risarcimento danni di 1.000 euro

Seguendo l’esempio di DAZN, anche la Lega Serie A invierà lettere di risarcimento danni ai pirati scoperti dalla Guardia di Finanza di Lecce. Come anticipato all’inizio di novembre 2025, la somma sarà più alta: 1.000 euro.

De Siervo ha sottolineato che le transazioni illegali (pagamento degli abbonamenti pirata alla IPTV) lasciano tracce e permettono alle organizzazioni criminali di accedere a dati sensibili. L’Amministratore Delegato ha infine dichiarato che la linea dura funziona, visto che gli abbonati a DAZN sono aumentati.

Fonte: Lega Serie A
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Pubblicato il
14 gen 2026
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