Musica digitale, copiare con royalty

Un tribunale d'appello americano stabilisce che anche una sola battuta catturata da un pezzo e inserito in un altro deve prevedere transazione, contratto e pagamento di royalty


Nashville (USA) – Lo sviluppo dei nuovi strumenti informatici per la produzione musicale e l’avvento di dispositivi digitali estremamente sofisticati ha agevolato lo “scambio artistico” nel mondo musicale. Uno scambio che però, secondo alcuni magistrati americani, viola i diritti degli autori se non è gestito come si deve, cioè pagandosi royalty a vicenda.

Una corte d’appello ha infatti portato alle estreme conseguenze una tendenza che già si era affermata: quella di riconoscere con royalty l’inserimento in un brano di estrapolazioni riconoscibili di un brano esistente di altro autore. Ora, con la nuova decisione, anche la singola battuta, ancorché non riconoscibile, deve essere oggetto di transazione tra autori e produttori.

La 6a corte d’appello del tribunale di Cincinnati ha spiegato che la campionatura digitale deve sottostare alle leggi contro la pirateria. “Se – hanno scritto i giudici – non si può piratare l’intera registrazione, se ne possono prelevare o copiare piccole parti? La nostra risposta a questa domanda è no”.

I giudici ritengono che un artista che ammetta di aver “catturato qualcosa” da altri brani ne è responsabile. La soluzione? Secondo il tribunale la via da seguire è ovvia: occorre ottenere una licenza per l’uso del materiale.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • Anonimo scrive:
    grafici sottopagati?
    - Scritto da: Anonimo
    Vorrei tanto sapere che lavoro fai e
    dove..... conosco tanti web designer o art
    directors sottopagati e sfruttati...gente buona solo a piangersi addosso... se valgono qualcosa sta sicuro che possono trovare di meglio quando vogliono, la mia società è sempre in cerca di buoni grafici/creativi! ed è disposta a pagare quello che valgono!...se poi non ti piace, puoi sempre metterti in proprio e fare soldi senza essere sfruttato...
    perchè in italia manca una cultura
    grafica che valorizzi quelle figure
    professionali.....in Italia manca una cultura che valorizzi le figure professionali in genere.Poi ci sono le "caste" protette come gli architetti... :-(
    a vantaggio di schiere di
    grafici improvvisatiquelli sono sempre esistiti e il mercato "serio" prima o poi li butta fuori o li relega a scenari minori......Internet purtroppo ha giocato un ruolo brutto in tutto questo, prima c'erano solo i grafici della domenica, oggi ci sono anche i "geni del computer" che ti realizzano un sito internet in frontpage! :-(e poi ci sono i "Flasher" quelli che ti fanno un sito internet senza nemmeno aprire Photoshop...:|
    capaci solo di usare i
    programmi grazie ad un corso della regione
    per 7-8cento euro al mese...altro che
    potersi permettere photoshop originale...se non riesci a permetterti di comprare 1.200 Euri di software con il tuo lavoro.... cambia lavoro!ma stiamo scherzando?e se eri fotografo?lo sai quanto costa un'obbiettivo professionale?in che mondo viviamo...(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: chi è IN e chi è OUT
    - Scritto da: Anonimo


    - Scritto da: Anonimo


    stiamo anche meditando di abbandonare
    GoLive

    per Dreamweaver...(brrr...:)

    E fareste anche bene. IMHO GoLive è
    assai indietro rispetto a Dream. Sebbene
    macromedia abbia pareggiato il conto con le
    versioni MX......si ma Golive è stremamente comodo con alcune integrazioni di Photoshop (e ImageReady) e la produttività è uno dei fattori più importanti per noi.Fireworks invece è risibile.Sono due bei software con dei pro e contro, la scelta non è facile, ultimamente però l'ago pende a favore di Macromedia.
  • Anonimo scrive:
    Re: chi è IN e chi è OUT
    - Scritto da: Anonimo
    stiamo anche meditando di abbandonare GoLive
    per Dreamweaver...(brrr...:) E fareste anche bene. IMHO GoLive è assai indietro rispetto a Dream. Sebbene macromedia abbia pareggiato il conto con le versioni MX......
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che diavolo dici?
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che diavolo fai?
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che diavolo dici?
  • Alessandrox scrive:
    Re: ma che diavolo fai?
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che diavolo fai?
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che diavolo fai?
  • Anonimo scrive:
    Re: ma che diavolo fai?
  • Anonimo scrive:
    ma che diavolo dici?
    - Scritto da: Anonimo
    L'appeal non ha prezzo...INFERMIRA PRESTO UNA INIEZIONE DI QI, LO STIAMO PERDENDO!!!ma che diavolo dici?ne ho promossi 2 due su 7 e tu parli di appeal? 2 su 7 sono una tragedia!! la Adobe sta toccando il fondo, solo Photoshop, InDesign e tutto sommato Acrobat le impediscono di fallire!!!(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: chi è IN e chi è OUT
    - Scritto da: Anonimo
    paura di gimpgimp non supporta il CMYK sai cosa significa a prescindere da tutto il resto?gimp è semplicemente inutile per tutti coloro che fanno prestampa, poco più che un giocattolo...
    e di cinelerraper cinelerra ti ho già risposto qui:http://punto-informatico.it/forum/pol.asp?mid=735964
    io la chiamerei cosi
    formare gente che renda dipendenti da un
    programmadopo 10 anni di lavoro ho abbandonato felicemente Premiere per FinalCut, vorrei abbandonare Flash MX per una alternativa meno buggata (non uso flash personalmente) stiamo anche meditando di abbandonare GoLive per Dreamweaver...(brrr...:) nel corso degli anni ho usato Topas, EIAS, Cinema4D e sto meditando di passare a Maya...quindi non venire a parlare di dipendenza da un programma...sei solo un trollino e neanche tanto bravo...(apple)
  • Anonimo scrive:
    Re: chi è IN e chi è OUT
    Vorrei tanto sapere che lavoro fai e dove..... conosco tanti web designer o art directors sottopagati e sfruttati perchè in italia manca una cultura grafica che valorizzi quelle figure professionali.. a vantaggio di schiere di grafici improvvisati capaci solo di usare i programmi grazie ad un corso della regione per 7-8cento euro al mese...altro che potersi permettere photoshop originale
  • Anonimo scrive:
    Re: chi è IN e chi è OUT
    Un ignoto ammiratore vergo' col sangue uscito dalla puntura di una rosa:Quindi se non ha prezzo come mai lo fanno pagare così caro?La mia idea e' che chi lo usa per lavoro professionale se lo puo permettere.Int
  • Anonimo scrive:
    Re: chi è IN e chi è OUT
    - Scritto da: Anonimo
    L'appeal non ha prezzo...Quindi se non ha prezzo come mai lo fanno pagare così caro?Dovrebbero regalarlo!
  • Anonimo scrive:
    Re: chi è IN e chi è OUT
    Gimp é all'altezza di Paint Shop Pro, forse un pò più su, ma PhotoShop é il programma di fotoritocco per eccellenza.... ma mi costa intero 1200euro... per fortuna lo posso usare a lavoro.
  • Anonimo scrive:
    Re: chi è IN e chi è OUT
    L'appeal non ha prezzo...
  • Anonimo scrive:
    Re: chi è IN e chi è OUT
    - Scritto da: Anonimo
    paura di gimpthe GIMP vs PhotoShop è come OpenOffice.org vs MS Office.Ognuno può dire quello che vuole, ma a lungo termine, il vincitore è già designato.
    e di cinelerraL'hai mai provato, Cinelerra?Io l'ho provato insieme ad un amico che fa montaggio video professionale su Avid.A parte che l'interfaccia (non so se è "temabile") è uno schiaffo alla publica decenza, inoltre ha dei requisiti assurdi come due macchine doppio processore per fare effetti in tempo reale.Su Avid questo si fa con macchine da 2.8-3.0 Ghz singolo processore con un mezzo giga di RAM.Sta di fatto che da me, con un P4 a 2.0Ghz e 512MB di RAM non siamo riusciti a lavorare su un filmato di 3MB...GIMP è un prodotto completo e pronto per l'uso.Chi vuole, può usarlo, chi preferisce Photoshop, poi se lo deve anche comprare a 1200 euri , perché bisogna anche dire che è pieno di gente che rovina il settore professionale, lavorando in nero, senza pagare nè le tasse, nè i costi del software che i professionisti non possono evitare.Cinelerra invece è un buon progetto con ancora molto da fare.Man mano che prenderà piede verrà sviluppato meglio, magari anche dai produttori si schede video che iniziano a distribuire piccoli programmi di montaggio insieme ai propri prodotti.Ciao!gl :)
  • Anonimo scrive:
    Re: chi è IN e chi è OUT
    - Scritto da: Anonimo
    paura di gimpNon voglio fare questioni di principio (quando posso uso sotfs open source), ma photoshop, per quanto riguarda l'elaborazione di immagini 2d, è il sotware migliore che ci sia (escludo le workstations dedicate x ovvi motivi). E' proprio nella qualità degli algoritmi che supera di gran lunga Gimp. Io lavoro nella grafica professionale ed ho usato entrambi i software per un certo tempo. Prova solo a fare due rotazioni consecutive con Gimp e con Photoshop della stessa immagine. Lo vedi ad occhio.Photoshop costa tanto; come la maggior parte degli strumenti da lavoro.
    e di cinelerra

    io la chiamerei cosi
    formare gente che renda dipendenti da un
    programmabah...dipende da quello che devi fare; come in tutte le cose. Se lo fai per lavoro noti subito le differenze.
  • MadiC scrive:
    Re: chi è IN e chi è OUT
    - Scritto da: Anonimo
    paura di gimpahahaahahahgimp non e' nemmeno lo sporco sotto l'unghia del piede del pidocchio che sta sulla palla destra di Photoshop.Usate photoshop per fare cose professionali, e capirete che abisso c'e' tra gimp e photoshop!
    e di cinelerra
    non faccio video a livelli professionali, ma so che i programmi seri sono su mac.
    io la chiamerei cosi
    formare gente che renda dipendenti da un
    programmapotrebbe essere vero... ma non riesco a immaginare reali concorrenti di photoshop. Forse Corel (che non ho mai usato in maniera professionale).
  • Anonimo scrive:
    Re: chi è IN e chi è OUT
    paura di gimpe di cinelerraio la chiamerei cosiformare gente che renda dipendenti da un programma
  • Anonimo scrive:
    chi è IN e chi è OUT
    Rispetto alla versioni precedenti direi chepromossi a pieni voti:Photoshop - ImageReadyCSInDesign CSrimandati a settembre:After Effects 6.5Acrobat 6 Probocciati senza appello:Illustrator CS (ma Freehand è peggio)LiveMotionGolive CSandiamo male, voi che ne pensate?(apple)
Chiudi i commenti