N900, emulatori nel mirino

Nokia pubblicizza le potenzialità del suo smartphone mostrando un emulatore di Super Mario. Subito rimosso, Nintendo afferma di voler approfondire

Roma – Nokia ha rischiato di diventare un pirata : tutto per vantarsi delle potenzialità del suo N900 mostrando un efficace emulatore SNES in funzione sul suo apparecchio.

Anche se tutti i vantaggi di una piattaforma open non sono stati premiati da un pubblico che sembra finora volerci rinunciare a favore di altre caratteristiche, numerosi sono i programmi di parti terze che sono andati ad aggiungersi all’offerta disponibile per lo smartphone di casa Nokia. Tra le varie opzioni sviluppate per N900, ormai da qualche mese, vi era la possibilità di installare un emulatore SNES, in grado inoltre di accettare i comandi del Wiimote e di connettersi al televisore.

La soluzione deve essere apparsa così divertente (almeno per gli amanti dei videogame e dei grandi classici) da sembrare a Nokia l’occasione giusta per mostrare le potenzialità del suo apparecchio: ha così deciso di diffondere in rete un proprio video che mostrasse alcuni emulatori in funzione. Pubblicizzando, nell’occasione, l’esistenza di “un mucchio di applicazioni che emulano grandi giochi del passato, tutte già disponibili per il download”.

La casa finlandese, tuttavia, sembra aver momentaneamente dimenticato che, sebbene gli emulatori di per sé siano legali, le Rom che li fanno girare raramente lo sono e spesso non hanno il permesso di colui che detiene i diritti sul titolo.

Per cercare di evitare conseguenze legali Nokia ha quindi tempestivamente eliminato il video dalla Rete, ma nonostante questo Nintendo ha affermato di voler approfondire la questione.

Claudio Tamburrino

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • iRoby scrive:
    Ancora preti pedofili
    Ancora scandali su preti pedofili. Ancora censura nei media e ancora solo Internet che riporta queste notizie...Credo bene che alla chiesa diano fastidio i grandi social network dove si possono diffondere e disquisire di questi argomenti.http://avvertenze.aduc.it/notizia/preti+pedofili+chiesa+cattolica+ha+coperto+decenni_114163.phpToh fatevi una partitina a questo vecchio videogioco... :)http://www.molleindustria.org/it/operazione-pretofilia
  • Giuseppe Monteleone scrive:
    quella strana sete di liberta
    Allora io prendo una foto del sig Massimo Mantellini con un potente teleobbiettivo, una di quelle foto che magari il sig Mantellini potrebbe avere fastidio a vedere pubblicata e la semino in giro per il web, usando tutti quel programmi open source che aiutano l'anonimato. Sarei curioso di verdere se scrive ancora le stesse cose.A parte la battuta un po' forzata, se è vero che non è estremamente corretto imporre per legge hai provider delle forzature da medioevo, una soluzione in qualche modo bisogna pur trovarla perchè internet è uno strumento potentissimo ed è pieno di gente che la usa a scopi malvagi. La malvagità è dell'uomo che la usa, ma è amplificata dallo strumento che usa.Come risolviamo il problema? Io sento solo critiche e nessuna proposta. Complimenti. E dire che gli appassionati, gli smanettoni, quelli che ne sanno siamo noi. I politici sono dei vecchi bacucchi che usano ancora carta e penna al posto del laptop.Diamoci una mossa per risolvere un problema oggettivo o qualcuno lo risolverà male per noi.Giuseppe
    • Eretico scrive:
      Re: quella strana sete di liberta
      - Scritto da: Giuseppe Monteleone
      Allora io prendo una foto del sig Massimo
      Mantellini con un potente teleobbiettivo, una di
      quelle foto che magari il sig Mantellini potrebbe
      avere fastidio a vedere pubblicata e la semino in
      giro per il web, usando tutti quel programmi open
      source che aiutano l'anonimato.Nessuno ti vieta di farlo, a parte la legge.
      Sarei curioso di verdere se scrive ancora le
      stesse cose.Secondo me si.
      A parte la battuta un po' forzata, se è vero che
      non è estremamente corretto imporre per legge hai
      provider delle forzature da medioevo, una
      soluzione in qualche modo bisogna pur trovarla...C'è già. Mantellini contatta l'amministratore del sito e chiede gentilmente di poter eliminare le proprie foto che sono state pubblicate senza la sua autorizzazione come previsto dalla legge. L'amministratore è tenuto a toglierle immediatamente pena una bella denuncia. Punto.
      ...perchè internet è uno strumento potentissimo ed è
      pieno di gente che la usa a scopi malvagi. La
      malvagità è dell'uomo che la usa, ma è
      amplificata dallo strumento che usa.Non è lo strumento che lo amplifica, semmai sono altri uomini che gestiscono lo strumento ad amplificare la cosa con il loro menefreghismo.
      Come risolviamo il problema? Io sento solo
      critiche e nessuna proposta. Complimenti. E dire
      che gli appassionati, gli smanettoni, quelli che
      ne sanno siamo noi. I politici sono dei vecchi
      bacucchi che usano ancora carta e penna al posto
      del laptop.Tanto lo faranno comunque. Il problema non esiste. La soluzione c'è gia. Le regole ci sono, basta applicarle. Queste sono solo scuse per imporre un controllo ad un mezzo che è nato apposta per non averne e non ne deve avere.
      Diamoci una mossa per risolvere un problema
      oggettivo o qualcuno lo risolverà male per
      noi.Non dobbiamo risolvere nessun problema. Dobbiamo semmai impedire che vengano applicate regole a segugio penis da parte di chi ha paura di mezzo e sappiamo benissimo a chi fa paura. La voce del popolo ha fatto sempre paura anche quando non c'era Internet.
  • Ruggiero Doronzo scrive:
    La Chiesa non è ignorante in materia
    La posizione della Chiesa rispetto alla tecnologia e ai mezzi di comunicazione, al di là di singole frasi estrapolate dal contesto, è molto positiva. Nella prefazione al mio libro che si intitola CHIESA E MEZZI DI COMUNICAZIONE: UN RAPPORTO DA APPROFONDIRE (edinsieme), Carlo Formenti, grande esperto dei problemi inerenti la rete e non certo legato alla Chiesa cattolica, ha scritto che la riflessione ecclesiale su questo tema "non ha ottenuto tutta l'attenzione che meriterebbe da parte degli esperti di mediologia". La posizione ufficiale della Chiesa è chiara ed equilibrata. Inoltre, proprio la Chiesa cattolica soffre la censura del suo sito in alcuni paesi totalitari, in barba a quanti sostengono ancora la non possibilità di controllare la rete.E' vero che governi e business corporations vogliono dominare la rete, anzi già lo fanno, proprio perchè non si riesce a trovare un minimo di regole condivise e un pò di etica comune.
    • pietro scrive:
      Re: La Chiesa non è ignorante in materia
      - Scritto da: Ruggiero Doronzo
      E' vero che governi e business corporations
      vogliono dominare la rete, anzi già lo fanno,
      proprio perchè non si riesce a trovare un minimo
      di regole condivise e un pò di etica
      comune. è questo il bello della rete, non possono esistere anzi non si possono applicare regole condivise nè etica comune.E' questa la sua forza, è questo che fa infuriare i potenti.Nessuno domina la rete
    • Paolo Garbet scrive:
      Re: La Chiesa non è ignorante in materia
      Ha ha, un libro sulla chiesa e i mezzi di comunicazione si potrebbe scrivere in una riga: La chiesa li vuole controllare tutti, punto.
    • Wolf01 scrive:
      Re: La Chiesa non è ignorante in materia
      Anche secondo me la Chiesa non è ignorante in materia, probabilmente in qualche campo ne sanno anche più di noi, soprattutto in campo storico (i registri li hanno solo loro, i libri "scomodi" li copiavano, li sigillavano nella libreria Vaticana e facevano bruciare tutte le altre copie, potrebbero essere entrati in contatto con gli alieni ma lo sanno solo loro e la CIA...)
  • Marcello Romani scrive:
    L'arroganza e l'ignoranza
    "arroganza nel trattare, a voce alta e in sedi spesso istituzionali, argomenti dei quali non si ha nemmeno una vaga idea."Direi che questa frase sintetizza molto bene l'atteggiamento di una larga parte della classe politica italiana.I risultati di questo cieco interventismo che muove dalla cronaca e dalle contingenze più che da un progetto politico vero e proprio, sono sotto gli occhi di tutti.Purtroppo è un atteggiamento che anziché essere stigmatizzato e respinto dai cosiddetti "intellettuali" nei dibattiti televisivi, proprio da questi programmi viene sfruttato per generare risse verbali in cui il contenuto dei discorsi passa fatalmente in secondo piano.Grazie a questo vigliacco appiattimento della televisione su un disegno politico decennale e trasversale che mira a mantenere la "massa" mentalmente assopita, siamo arrivati al punto in cui un politico può "sparare XXXXXXX" senza temere né vergogna né smentite. E, cosa ancora più importante, nessuna conseguenza politica.Non si dimetterà il sottosegretario Romani nonostante la sua dichiarata incompetenza (come può non conoscere il decreto Pisanu dopo più di un anno dal suo insediamento al Governo ?), così come non si dimetterà Maroni nonostante dichiarazioni che vanno dal ridicolo (come l'ultima, citata nell'articolo, sulla censura ai siti internet che fomentano il terroristmo) al razzista (sugli immigrati).L'unica speranza è che a dichiarazioni roboanti non facciano seguito azioni corrispondenti. Si dimenticassero una volta per tutte della Rete, lasciando così scadere il decreto Pisanu ed evitando di intralciare con nuove norme goffe ed assurde il suo libero sviluppo e il libero fluire delle opinioni.
    • rotfl scrive:
      Re: L'arroganza e l'ignoranza
      - Scritto da: Marcello Romani
      "arroganza nel trattare, a voce alta e in sedi
      spesso istituzionali, argomenti dei quali non si
      ha nemmeno una vaga
      idea."

      Direi che questa frase sintetizza molto bene
      l'atteggiamento di una larga parte della classe
      politica
      italiana.A tal proposito: http://www.giornalettismo.com/archives/2981/emo-nonciclopedia/Nel caso qualcuno se la fosse persa.
    • ruppolo scrive:
      Re: L'arroganza e l'ignoranza
      - Scritto da: Marcello Romani
      L'unica speranza è che a dichiarazioni roboanti
      non facciano seguito azioni corrispondenti. Si
      dimenticassero una volta per tutte della Rete,
      lasciando così scadere il decreto Pisanu ed
      evitando di intralciare con nuove norme goffe ed
      assurde il suo libero sviluppo e il libero fluire
      delle
      opinioni.La soluzione è semplice: mandiamoli in ferie 365 giorni all'anno. Ci costa meno.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 novembre 2009 22.00-----------------------------------------------------------
    • Wolf01 scrive:
      Re: L'arroganza e l'ignoranza
      Guarda, lo sanno tutti che all'italiano medio piace vedere risse in TV, altrimenti non le farebbero.Io penso che sarebbe molto più interessante la politica se per proporre i decreti vari si facesse un po' tipo Tekken, si menano di santa ragione e chi vince approva o rifiuta il decreto.Il tutto ripreso da telecamere, altro che "una giornata in parlamento".Si soddisferebbero nel contempo 2 cose: la sete di violenza in TV e nel giro di qualche giorno a furia di menarsi di santa ragione ci troveremo ad avere solo 3 o 4 politici-scaricatori di porto da pagare perchè gli altri sarebbero molto restii a candidarsi.
  • TheStylist scrive:
    Qualsiasi cosa che non puo essere...
    Qualsiasi cosa che non puo essere controllata fa paura.Internet non può essere controllata.Ergo Internet fa paura.
    • guast scrive:
      Re: Qualsiasi cosa che non puo essere...
      Ti sbagli. Non c'è bisogno di controllare tutta la popolazione, ma ne basta solo una parte. La grande muraglia cinese è piena di buchi, ma il partito comunista può permettersi di trattare duramente i dissidenti finchè sono un numero limitato.Anche in Italia adesso c'è già un gruppo consistente che non crede alla televisione e cerca di informarsi in rete, ma alle elezioni alla fine conta quella stragrande maggioranza che campa solo di televisione.In futuro ci sarà molta più gente in rete. Se riuscissero a mettere su dei filtri in stile grande muraglia che importerebbe se un piccolo gruppo più agguerrito trovasse facilmente il modo di aggirarli. Anche se la rete in se è ingovernabile basta controllare quel gruppo che non fa un grande sforzo per muoversi in rete per mantenere il potere.Ho già scritto e continuo a ripetere che li state sottovalutando. Vi state facendo troppe illusioni
      • Eretico scrive:
        Re: Qualsiasi cosa che non puo essere...
        - Scritto da: guast
        Ti sbagli. Non c'è bisogno di controllare tutta
        la popolazione, ma ne basta solo una parte. La
        grande muraglia cinese è piena di buchi, ma il
        partito comunista può permettersi di trattare
        duramente i dissidenti finchè sono un numero
        limitato.
        Anche in Italia adesso c'è già un gruppo
        consistente che non crede alla televisione e
        cerca di informarsi in rete, ma alle elezioni
        alla fine conta quella stragrande maggioranza che
        campa solo di televisione.Triste, ma vero.
        In futuro ci sarà molta più gente in rete. Se
        riuscissero a mettere su dei filtri in stile
        grande muraglia che importerebbe se un piccolo
        gruppo più agguerrito trovasse facilmente il modo
        di aggirarli.
        Anche se la rete in se è ingovernabile basta
        controllare quel gruppo che non fa un grande
        sforzo per muoversi in rete per mantenere il
        potere.Be sai, magari il piccolo gruppo potrebbe fare da guida.Certo che comunque se la massa non dovesse muoversi sarebbe tutto inutile. Però vale la pena tentare e in ogni caso ci vorrà del tempo.
        Ho già scritto e continuo a ripetere che li state
        sottovalutando. Vi state facendo troppe illusioniSottovalutarli no, però è giusto anche avere delle speranze altrimenti avrebbero gia vinto loro. Ma, guardacaso, non è ancora accaduto e ciò vuol dire che anche questi pochi riescono ad avere un peso. Cerchiamo di non buttare via tutto.
      • Shabadà scrive:
        Re: Qualsiasi cosa che non puo essere...
        - Scritto da: guast
        Ho già scritto e continuo a ripetere che li state
        sottovalutando. Vi state facendo troppe
        illusionied invece, per fortuna, ti sbagli tu: siamo qui, ne stiamo parlando e siamo tutti convinti che l'anarchia sia in un certo modo una natura intrinseca della retea dare "speranza" può bastare un ragionamento semplice: - la rete, essendo così mutevole, è un perfetto campo per chi ha meno di 30/35 anni (e chi he avesse di più è giovane dentro ;))- chi vuole controllare ha più di 30/35 anni (soprattutto in italia!)=
        qualunque filtro o controllo mettano, ci sarà sempre un "hacker quindicenne brufoloso (e forse anche un po' nerd)" che troverà il modo di aggirare i vincoliquesto non toglie che nel frattempo ci girino un po' gli ammenicoli
  • Alessio Sperlinga scrive:
    Una risata li seppellira' tutti
    E' come cercare di spostare il mare con un cucchiaino...
  • guast scrive:
    Ma quale ignoranza
    Ne ho già visti parecchi articoli di questo genere. L'ho già scritto e lo continuerò a ripetere. Qui si sta pericolosamente sottovalutando questa gente. Gli ignoranti non sono loro, ma le persone a cui si rivolgono e su cui ha presa questo tipo di discorsi.
    • pippO scrive:
      Re: Ma quale ignoranza

      Qui si sta pericolosamente
      sottovalutando questa gente. Gli ignoranti non
      sono loro, ma le persone a cui si rivolgono e su
      cui ha presa questo tipo di
      discorsi.QUOTO!
    • upr scrive:
      Re: Ma quale ignoranza
      Giusta osservazione, l'ignoranza e sfruttata da tutti...perchè se non sai credi... si usa in religione, politica, pubblicità, e frodi...
    • Ignoro dunque sono scrive:
      Re: Ma quale ignoranza
      - Scritto da: guast
      Ne ho già visti parecchi articoli di questo
      genere. L'ho già scritto e lo continuerò a
      ripetere. Qui si sta pericolosamente
      sottovalutando questa gente. Gli ignoranti non
      sono loro, ma le persone a cui si rivolgono e su
      cui ha presa questo tipo di
      discorsi.D'altra parte sono gli stessi che combattono il "relativismo". Poi ci sono gli altri che propongono ai pargoli il modello velina + calciatore = famosi ed invidiati dalle masse e coperti di soldi, mentre il ricercatore non arriva a fine mese e scappa all'estero. Indipendentemente dal motivo, o che siano o meno ignoranti, alimentano loro stessi l'ignoranza che poi sfruttano. Comunque i politici per me rappresentano alla perfezione l'italiano medio, anzi ne sono un vero esempio da imitare, anche nel modo cafone di discutere. (anonimo)
  • jcoltrane scrive:
    Roba vecchia Mantellini
    Le stesse cose che dici da 15 anni.
    • Bic Indolor scrive:
      Re: Roba vecchia Mantellini
      - Scritto da: jcoltrane
      Le stesse cose che dici da 15 anni.Gli stessi problemi che esistono da 15 anni e anche più.
    • pippuz scrive:
      Re: Roba vecchia Mantellini
      - Scritto da: jcoltrane
      Le stesse cose che dici da 15 anni.Evidentemente qualcuno (e sono molti) non se ne è ancora accorto. Oppure è meglio dire: ok, questa cosa è una schifezza, ma visto che siete ignoranti non ve lo faccio nemmeno notare, la cosa si risolverà da sola?Pensa, è decenni che c'è chi denuncia la mafia e le sue collusioni. Eppure, c'è ancora chi non ci crede...
    • Massimo Mantellini scrive:
      Re: Roba vecchia Mantellini
      Ti sbagli jcoltrane, gli anni sono 14
    • Vedo la gente ignorare scrive:
      Re: Roba vecchia Mantellini
      Già, che tristezza: dopo tutti questi anni, tutto ancora come prima :(Anzi forse anche peggio :'(Repetita iuvant, ma non ci sono abbastanza Mantellini in Italia (love)
  • Anticlerica le & Ateo scrive:
    livio fanzaga @ radio maria
    " durante un convegno della Caritas diocesana bolognese, Monsignor Vecchi, vescovo vicario della città, ha detto che il demonio sta spesso dentro Facebook. "livio fanzaga, direttore di radio maria:http://www.youtube.com/watch?v=PD2fdZLcVHI05:24-05:30" Questo mare di Internet che è pieno di pescecani, di trappole, di cattiverie, di tutto "http://www.uaar.it @^
    • Eretico scrive:
      Re: livio fanzaga @ radio maria
      (rotfl)
    • Shabadà scrive:
      Re: livio fanzaga @ radio maria
      - Scritto da: Anticlerica le & Ateo
      livio fanzaga, direttore di radio maria:
      http://www.youtube.com/watch?v=PD2fdZLcVHI
      05:24-05:30
      " Questo mare di Internet che è pieno di
      pescecani, di trappole, di cattiverie, di
      tutto "
      indipendentemente da chi l'ha detto, puoi forse negare che sia vero?che questo, poi, giustifichi un ferreo controllo sulla rete è un'idiozia, ovviamente (e sottolineo che ritengo il preteso controllo/censura un'idiozia)(e so che mi attirerò altri salaci commenti...)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 novembre 2009 16.36-----------------------------------------------------------
      • Eretico scrive:
        Re: livio fanzaga @ radio maria
        Hai ragione, ma la vista stessa è cosi. Internet è lo specchio della nostra civiltà. Non è una bella immagine ? Hai ragione, ma non è colpa dello strumento, ma di chi lo utilizza.Poi dai... "il demonio sta dentro Facebook" (rotfl)
        • Shabadà scrive:
          Re: livio fanzaga @ radio maria
          come ho già avuto modo di dire in altri post, che la rete sia il male è un'idioziae lo dimostra che altri "colleghi" di quel monsignore considerino il web un utile strumentoesiste un modo per limitare chi ne abusa o lo riempie di contenuti balordi? credo che tutti siano d'accordo che il filmato di 4 deficienti che tormentano un altro ragazzo sia un contenuto balordo, ma da che punto in poi si parla di censura e non più della necessaria opera di un moderatore?
          • Eretico scrive:
            Re: livio fanzaga @ radio maria
            - Scritto da: Shabadà
            come ho già avuto modo di dire in altri post, che
            la rete sia il male è
            un'idiozia
            e lo dimostra che altri "colleghi" di quel
            monsignore considerino il web un utile
            strumentoCerto. Lo so.
            esiste un modo per limitare chi ne abusa o lo
            riempie di contenuti balordi? credo che tutti
            siano d'accordo che il filmato di 4 deficienti
            che tormentano un altro ragazzo sia un contenuto
            balordo, ma da che punto in poi si parla di
            censura e non più della necessaria opera di un
            moderatore?Basterebbe anche solo l'opera del moderatore. La censura non è necessaria.Poi mettiamola in questo modo. Secondo me il vdeo dei balordi (e lo sono perchè solo dei deficienti integrali possono mettere su un filmato del genere) non andrebbe comunque censurato o moderato perchè oltre a permette agli inquirenti di capire chi sono i protegonisti e anche dove è avvenuto il fatto, permette anche a noi di capire quanto grave possa essere il problema. Anche se dovessero censurare o moderare il filmato non significa che queste XXXXXte cessino. Non puoi applicare "Occhio non vede ecc ecc". Io sono stato vittima di queste cose quando internet non c'era ancora e ti posso garantire che da allora non è cambiato nulla. Poi a dirla tutta YouTube lo frequento da molto tempo e filmati del genere fai veramente fatica a trovarli. Almeno io non ne ho mai visti. C'è anche da dire che spesso c'è gente che passa intere giornate a settacciare il siti in cerca di questo tipo di materiale per poi dargli una eco mediatica che non dovrebbero assolutamente avere. Molto probabilmente prima della eco mediatica possono contare ben poche visite. Dopo, e c'è da scommetterci, il numero di visite è aumentato a dismisura.
          • Marcello Romani scrive:
            Re: livio fanzaga @ radio maria
            - Scritto da: Eretico[snip]
            non è cambiato nulla. Poi a dirla tutta YouTube
            lo frequento da molto tempo e filmati del genere
            fai veramente fatica a trovarli. Almeno io non ne
            ho mai visti. C'è anche da dire che spesso c'è
            gente che passa intere giornate a settacciare il
            siti in cerca di questo tipo di materiale per poi
            dargli una eco mediatica che non dovrebbero
            assolutamente avere. Molto probabilmente prima
            della eco mediatica possono contare ben poche
            visite. Dopo, e c'è da scommetterci, il numero di
            visite è aumentato a
            dismisura.Io Youtube lo frequento poco, ma ho l'impressione che la tua analisi sia corretta, o almeno a me sembra plausibile.Come diceva quel sant'uomo... a pensar male...
          • Shabadà scrive:
            Re: livio fanzaga @ radio maria
            sottoscrivo quello che dici, ma ti pongo un'altro problema: quando l'intervento di un moderatore risponde a criteri di minima decenza e quando, invece rasenta la censura?un ipotetico moderatore di youtube che cancelli il video dei deficienti che tormentano il compango di classe (conservandone una copia da trasmettere alle autorità, è chiaro) fa bene, ma devi ammettere che nel caso di un palestinese che accusa di sionismo lo stato d'israele il giudizio non sarebbe così unanime (escludendo ovviamente l'ipotesi di inviti ad una "guerra santa")
          • markoer scrive:
            Re: livio fanzaga @ radio maria
            - Scritto da: Shabadà
            sottoscrivo quello che dici, ma ti pongo un'altro
            problema: quando l'intervento di un moderatore
            risponde a criteri di minima decenza e quando,
            invece rasenta la
            censura?

            un ipotetico moderatore di youtube che cancelli
            il video dei deficienti che tormentano il
            compango di classe (conservandone una copia da
            trasmettere alle autorità, è chiaro) fa bene, ma
            devi ammettere che nel caso di un palestinese che
            accusa di sionismo lo stato d'israele il giudizio
            non sarebbe così unanime (escludendo ovviamente
            l'ipotesi di inviti ad una "guerra
            santa")Tutto questo è interessante ma, ancora, fallisci di cogliere l'argomento principale, che è "che diamine centra questo con Internet"?Questo vale in primis e soprattutto per la libertà di stampa. Ci sono intere classi di giornalismo nelle migliori università che dibattono questi argomenti delicati. Che un sito Internet abbastanza popolare debba decidere circa la propria linea editoriale è ovvio, come è ovvio che lo debba fare un giornale. Il medium di trasmissione non c'entra assolutamente nulla e discutere su di esso serve a spopstare il focus della discussione.Cordiali saluti
          • Shabadà scrive:
            Re: livio fanzaga @ radio maria
            non credo affatto di aver mancato l'argomento, anzi (per lo meno in questa catena di post, nelle altre invece...)riconosciuto che l'uso del mezzo (di per sé innocente, in quanto è solo un mezzo) può essere piegato a contenuti quanto meno discutibili (prendiamo l'esempio facile dei balordi che tormentano il compagno di classe e poi mettono il video su youtube), chi offre il servizio come deve comportarsi? mi pare che questa sia la sede più indicata per parlarne, in fondo è un forum popolato da utenti della rete, in buona parte consapevoli del mezzo che stanno usando.sto reagendo (o cercando di reagire) in modo positivo al contenuto dell'articolo: chiediamoci se esiste il problema e, se si, parliamone noi e cerchiamo di risolverlo prima che lo faccia chi del web ha poca o nulla competenzalimitarsi a lamentarsi delle sciocchezze dette da qualche parruccone che non è mai andato oltre la macchina da scrivere credo dia poco frutto, no? ;)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 dicembre 2009 14.29----------------------------------------------------------------------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 02 dicembre 2009 14.29-----------------------------------------------------------
          • markoer scrive:
            Re: livio fanzaga @ radio maria
            - Scritto da: Shabadà
            non credo affatto di aver mancato l'argomento,
            anzi (per lo meno in questa catena di post, nelle
            altre invece...)

            riconosciuto che l'uso del mezzo (di per sé
            innocente, in quanto è solo un mezzo) può essere
            piegato a contenuti quanto meno discutibili
            (prendiamo l'esempio facile dei balordi che
            tormentano il compagno di classe e poi mettono il
            video su youtube), chi offre il servizio come
            deve comportarsi? mi pare che questa sia la sede
            più indicata per parlarne, in fondo è un forum
            popolato da utenti della rete, in buona parte
            consapevoli del mezzo che stanno usando.Riconosco che questo possa essere in topic, ma non che i frequentatori di questo forum siano qualificati per rispondere :-) si suppone che YouTube sia da una parte soggetta a certe leggi, dall'altra abbia una linea editoriale e che quindi la segua.Se ritieni che per esempio sia ingiusto rimuovere un video che mostra le violenze illegali di una fazione in una guerra, sei libero di postarle in qualche altro sito. Che sia o meno eticamente giusto lasciare il video disponibile su Internet può essere il tuo pensiero, e pure essere condiviso da YouTube, ma alla fine devono rispettare gli ordini del potere legislativo.
            sto reagendo (o cercando di reagire) in modo
            positivo al contenuto dell'articolo: chiediamoci
            se esiste il problema e, se si, parliamone noi e
            cerchiamo di risolverlo prima che lo faccia chi
            del web ha poca o nulla competenza

            limitarsi a lamentarsi delle sciocchezze dette da
            qualche parruccone che non è mai andato oltre la
            macchina da scrivere credo dia poco frutto, no?
            ;)Questo presuppone che tu abbia una qualche possibilità di intervenire in proposito. Ritengo che tramite questo forum ce ne siano zero :-) se ce ne sono, sono fuori di qua, quindi è comunque inutile postare :-)Cordiali saluti
          • Shabadà scrive:
            Re: livio fanzaga @ radio maria
            no, parlare non è mai inutile (se si ha qualcosa da dire, è chiaro - e almeno ci stiamo provando)
          • skyeye scrive:
            Re: livio fanzaga @ radio maria
            - Scritto da: Shabadà
            come ho già avuto modo di dire in altri post, che
            la rete sia il male è
            un'idiozia
            e lo dimostra che altri "colleghi" di quel
            monsignore considerino il web un utile
            strumento..per combattere la "rete del diavolo", se non erro.. la frase diceva cosi'.. poi dici a me che riporto pezzi di frasi, tu non riporti correttamente manco le tue
      • Anticlerica le & Ateo scrive:
        Re: livio fanzaga @ radio maria

        puoi forse negare che sia vero?Il problema non è quello che detto, ma il motivo per cui lo ha detto...http://www.uaar.it @^
      • CCC scrive:
        Re: livio fanzaga @ radio maria
        - Scritto da: Shabadà
        - Scritto da: Anticlerica le & Ateo[...]

        " Questo mare di Internet che è pieno di

        pescecani, di trappole, di cattiverie, di

        tutto "

        indipendentemente da chi l'ha detto, puoi forse
        negare che sia
        vero?che sia vero o falso non ha ALCUNA importanza: la cosa NON dovrebbe essere usata il alcun modo per LIMITARE la libertà di chicchessia
      • markoer scrive:
        Re: livio fanzaga @ radio maria
        - Scritto da: Shabadà[...]
        indipendentemente da chi l'ha detto, puoi forse
        negare che sia vero?Sì, è una boiata colossale, che dimostra come certa gente non capisca niente di Internet.Internet è un medium. Sarebbe come dire "queste maledette autostrade piene di criminali" o "queste maledette pizzerie pieni di criminali". Non c'entra un bel niente.Direi anzi che sposta il focus. Anzichè osservare che LA SOCIETÀ è malata - la stessa società maschilista, classista, sciovinista che la Chiesa difende a spada tratta e che tenta di rendere IMMUTABILE con ogni mezzo, contrastando quanto e più che può ogni spinta al cambiamento, ogni punto di vista diverso e così via - sposta il punto di vista sul medium, colpendo così indiscriminatamente - ma neanche tanto, visto che questo medium è anche occasione per scambiare punti di vista non censurabili che tanto comodo alla Chiesa (o a qualsiasi altro potere a cui interessi mantenere lo status quo) non fanno.In questo, i Comunisti Cinesi, la Chiesa e Maroni sono assolutamente d'accordo, guarda caso.
        che questo, poi, giustifichi un ferreo controllo
        sulla rete è un'idiozia, ovviamente (e sottolineo
        che ritengo il preteso controllo/censura
        un'idiozia)QUALSIASI controllo è un'idiozia, senza nessun grado di "ferreità".
        (e so che mi attirerò altri salaci commenti...)Se te li cerchi... vedi anche di diventare abbastanza tollerante da sopportarli, visto che li chiami.Cordiali saluti
    • rotfl scrive:
      Re: livio fanzaga @ radio maria
      - Scritto da: Anticlerica le & Ateo
      " durante un convegno della Caritas diocesana
      bolognese, Monsignor Vecchi, vescovo vicario
      della città, ha detto che il demonio sta spesso
      dentro
      Facebook. "

      livio fanzaga, direttore di radio maria:
      http://www.youtube.com/watch?v=PD2fdZLcVHI
      05:24-05:30
      " Questo mare di Internet che è pieno di
      pescecani, di trappole, di cattiverie, di
      tutto "Ahhh... il luminare Fanzaga, quello che ha dato dell'XXXXXXXXX a un induista perche' sosteneva che gli animali hanno un'anima. Quello che ha detto "la storiella che l'uomo discende dalla scimma e' una storiella a cui credono soltanto Repubblica e il Corriere, e basta, e fanno ridere i polli".
    • ancheio scrive:
      Re: livio fanzaga @ radio maria
      Per chi vuole riflettere davvero, segnalo alcuni contenuti un po' più ufficiali della sparata di qualche sacerdote o vescovo. Che come capita a tutti, possono pestare di brutto... ognuno ha il suo parere, ma abbiamo anche quello della Chiesa, e dato che si critica quella, è serio conoscerlo:http://www.pcworld.it/notizia/119204/2009-11-16/Benedetto-XVI-Internet-un-opportunita-Cattedrali-nella-Rete.htmlhttp://www.repubblica.it/2009/01/sezioni/esteri/benedetto-xvi-29/papa-internet/papa-internet.htmlhttp://www.webnews.it/news/leggi/10436/dal-vaticano-un-documento-che-parla-del-web/Volontariamente ho evitato siti cattolici, preferendo quelli "neutri".Auspico per tutti l'onestà intellettuale necessaria almeno per informarsi un po' più a tutto tondo.Per i più pigri, che mi dovranno quindi credere sulla parola, il Ceem (commissione episcopale per i media) si è pronunciato contrario a qualsiasi tipo di censura. Leggere per credere. Il che ovviamente non significa che vada necessariamente legittimato o permesso qualsiasi abuso o violenza telematica.Saluti e buona lettura.
    • Demonio scrive:
      Re: livio fanzaga @ radio maria
      E allora?!? Io non posso usare Facebook? Ma che storia è mai questa??Almeno lasciatemi facebookiare e che diavolo... non c'è un cane qua, negli abissi dell'Inferno! Sì, OK, ce n'è uno a tre teste, però come intelligenza e compagnia ne vale mezza, eh? Il che è comunque ben 666 volte un parlamento italiano di veline e presentatori, ma sempre poca roba :( Allora ogni tanto infilo il forcone negli orifizi di qualche troll pustoloso, giusto per passare il tempo, ma c'è poco gusto. Capite? Almeno su Facebook posso farmi i XXXXX degli altri. L'importante è che siano grossi, perché il diavolo è femmina, non dimenticatelo!! @^- Scritto da: Anticlerica le & Ateo
      " durante un convegno della Caritas diocesana
      bolognese, Monsignor Vecchi, vescovo vicario
      della città, ha detto che il demonio sta spesso
      dentro
      Facebook. "

      livio fanzaga, direttore di radio maria:
      http://www.youtube.com/watch?v=PD2fdZLcVHI
      05:24-05:30
      " Questo mare di Internet che è pieno di
      pescecani, di trappole, di cattiverie, di
      tutto "

      http://www.uaar.it @^
  • Shabadà scrive:
    la cuccagna dei troll...
    Come temevo questa notizia ha prodotto (almeno fino al momento in cui sto scrivendo) una maggioranza di commenti di troll anticlericali (piuttosto monotoni: la chiesa benedice le armi, la chiesa non paga le tasse, la chiesa fa tante porcherie e vuol chiudere la bocca a FB - come se faccialibro fosse la versione moderna di Che Guevara...)speravo di trovare, invece, commenti che spiegassero cosa accade negli altri paesi riguardo, ad esempio, l'uso delle frequenze che il passaggio al digitale libera (ma è solo un esempio)da quando si sono estinti i commenti utili e/o interessanti su questo forum? (per gli aspiranti criticoni: in passato ne ho trovati, ho piacevolmente discusso riguardo svaraiti temi, ho persino trovato delle dritte per risolvere qualche problemuccio)uff, scusate lo sfogo decisamente OTps: non posso fare a meno di notare che la maggior parte dell'articolo è dedicata all'ignoranza in materia di web della nostra classe dirigente (tutta quanta: non mi pare che ci siano dei veri netizen all'opposizione), mentre i troll si concentrano solo sulla chiesa, boh...ps2: Mantellini non me ne voglia, ma che la nostra classe dirigente sia del tutto ignorante in materia di web & affini è storia vecchia, i loro predeXXXXXri lo erano, ai loro tempi, altrettanto riguardo la nascente televisione: lamentarsene è come dire che non ci sono più le mezze stagioni
    • Anticlerica le & Ateo scrive:
      Re: la cuccagna dei troll...

      maggioranza di commenti di troll anticlericaliEh, già, chi critica la chiesa cattolica è per definizione un troll...Quanto vi rode non poter più controllare quello che deve pensare la gente.Dovete rassegnarvi, Internet non lo potrete mai controllare come avete fatto per secoli con la cultura .http://www.uaar.it @^
      • Shabadà scrive:
        Re: la cuccagna dei troll...
        in tutta onesta non mi pare di aver fatto l'uguaglianza anticlericale = troll, ho solo specificato di quale genere di troll lamentavo la presenza (ovvero del troll, sotto genere "anticlericale"e francamente pare che non sia io a rosicare, anzi, sono bello tranquillo...
        • Anticlerica le & Ateo scrive:
          Re: la cuccagna dei troll...

          ho solo specificato di quale genere di troll
          lamentavo la presenza (ovvero del troll, sotto
          genere "anticlericale"Appunto, stai confermando esattamente quello che ho scritto.Gli autori dei commenti di critica alla chiesa cattolica sono stati tutti marchiati come troll anticlericali per il mero fatto di essersi permessi di criticarla.
          e francamente pare che non sia io a rosicare,
          anzi, sono bello tranquillo...Se fosse vero avresti risposto invece di dargli del troll .http://www.uaaat.it @^
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            giusto per amor di discussione, t'invito a controllare la definizione di troll (la riporto in un altro mio post, così come l'ho presa da wikipedia)per essere più preciso: un commento "anticlericale", argomentato e anche caustico, non mi avrebbe dato alcun fastidio, anzi, è esattamente quello che auspico per un forum (se non si discute, che forum è?)ma un commento che si limita a:- dire "chiesa = malfattori avidi succhiasoldi che prendono per i fondelli gl'ignorandi ed i fessi" (sintetizzando)- distinguere tra illuminati intelligenti (chi non crede) e poveri deficienti (chi crede)lo considero un commento da troll
          • pippO scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...

            ma un commento che si limita a:
            - dire "chiesa = malfattori avidi succhiasoldi
            che prendono per i fondelli gl'ignorandi ed i
            fessi"
            (sintetizzando)
            - distinguere tra illuminati intelligenti (chi
            non crede) e poveri deficienti (chi
            crede)

            lo considero un commento da trollIo oro colato :D
          • Antico proverbio cinese scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: pippO

            ma un commento che si limita a:

            - dire "chiesa = malfattori avidi succhiasoldi

            che prendono per i fondelli gl'ignorandi ed i

            fessi"

            (sintetizzando)

            - distinguere tra illuminati intelligenti (chi

            non crede) e poveri deficienti (chi

            crede)



            lo considero un commento da troll
            Io oro colato :DNon è tutto oro quello che cola ed è giallo.
          • pippO scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...



            lo considero un commento da troll

            Io oro colato :D

            Non è tutto oro quello che cola ed è giallo.Soprattutto se cola da libri di favole per pastori ebrei...
          • Neoalfa scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            Pur essendo ateo e anticlericale (oltre che frequentatore dell'UAAR)mi pare che tu ti stia appigliando a dei pretesti per una flame war inutile.Sei OT e non ci rimedi una bella figura.Che poi OGNI potere rigetti la libera circolazione delle informazioni è storia millenaria che riguarda TUTTI indipendentemente dalla fede (o dalla sua assenza)Saluti.
    • skyeye scrive:
      Re: la cuccagna dei troll...
      spero che tra i troll annoveri anche te stesso perche' altrimenti, se credi veramente alle cose che scrivi ti consiglio di riaccendere il cervello e vedere cosa e' veramente la chiesa (un associazione a scopo di lucro per iniziare).riguardo a "per chi ha fede può essere importante (e chi non ce l'ha, per favore, non giudichi chi crede)" del tuo commento sopra: cioe' in pratica chi ha fede puo' giudicare qualunque cosa in base alla fede mentre io non posso giudicare quelle minc...te?!?! aver paura di essere giudicato dimostra insicurezza e mancanza di argomentazioni per ribattere ai giudizi
      • Shabadà scrive:
        Re: la cuccagna dei troll...
        - Scritto da: skyeye
        spero che tra i troll annoveri anche te stessoe perchè?
        perche' altrimenti, se credi veramente alle cose
        che scrivi ti consiglio di riaccendere il
        cervello e vedere cosa e' veramente la chiesa (un
        associazione a scopo di lucro per
        iniziare).ti ringrazio per l'insulto, ma credo di avero già acceso il cervelloforse, piuttosto, tu dovresti ripassare la definizione di "troll": Troll - nel linguaggio di Internet è detto chi interagisce con una comunità virtuale tramite messaggi provocatori, irritanti, fuori tema o semplicemente stupidi. (da wikipedia) nel mio caso mi lamentavo in particolare dei messaggi provocatori e fuori tema, mentre avrei preferito trovarne di più costruttiviesprimere il desidero di vedere commenti più interessanti su questo forum è da troll? ok, allora sono un troll... (troll1)

        riguardo a "per chi ha fede può essere importante
        (e chi non ce l'ha, per favore, non giudichi chi
        crede)" del tuo commento sopra: cioe' in pratica
        chi ha fede puo' giudicare qualunque cosa in base
        alla fede mentre io non posso giudicare quelle
        minc...te?!?! non è quello che intendevo: invitavo solo i non credenti a giudicare il valore che, per un credente, può avere la parola di un sacerdotese poi tu non sei d'accordo, nessuno te lo vietapermettimi, però, di sottolineare quanto poco "laico", "liberale" o "democratico" (scegli tu quello che preferisci) sia definire "XXXXXXXte" il credo altrui (anche perché se lo fecessi io nei tuoi riguardi t'incazzeresti un poco, suppongo - e a buon diritto, direi)oltretutto mettersi a litigare sui rispettivi credi è sterile e decisamente OT
        aver paura di essere giudicato
        dimostra insicurezza e mancanza di argomentazioni
        per ribattere ai
        giudiziamico mio, non ho alcuna paura dei giudizi, solo che non è la sede adatta (vedi sopra) e non volevo ulteriormente impestare il forum di commenti inutiliquanto alla mancanza di argomenti, permettimi di ricordarti che sono alcun migliaia di anni che i filosofi stanno cercando la "Prova di Esistenza di Dio" senza, a quanto mi risulti, riuscirciti pare il caso di provarci ora sul forum di PI? a me no :D
        • guast scrive:
          Re: la cuccagna dei troll...

          non è quello che intendevo: invitavo solo i non
          credenti a giudicare il valore che, per un
          credente, può avere la parola di un
          sacerdoteIl problema non è questo. I credenti sono liberissimi di ascoltarli.Il problema è che la chiesa impone la sua volonta anche a chi non è credente.
          se poi tu non sei d'accordo, nessuno te lo vieta
          permettimi, però, di sottolineare quanto poco
          "laico", "liberale" o "democratico" (scegli tu
          quello che preferisci) sia definire "XXXXXXXte"
          il credo altrui (anche perché se lo fecessi io
          nei tuoi riguardi t'incazzeresti un poco,
          suppongo - e a buon diritto,
          direi)

          oltretutto mettersi a litigare sui rispettivi
          credi è sterile e decisamente
          OT
          Non me ne frega niente del tuo credo. Qui si cerca la libertà per ognuno di vivere secondo il proprio non secondo il tuo
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: guast
            Il problema è che la chiesa impone la sua volonta
            anche a chi non è
            credente.
            in generale, questo, ahimé, è un problema che anche io riconosco come serio (per fare un esempio estremo, confesso che da cattolico non sono affatto favorevole ad una legge che proibisca l'aborto: personalmente non lo condivido, ma trovo inaccettabile proibirlo a chi non la pensa come me)in particolare (il merito di questo articolo) il problema non credo ci sia: per un prete che definisce il web la sentina di ogni male, ce ne sono molti altri (tra cui anche un cardinale, non l'ultimo dei XXXXX) che invece lo considerano un valido strumento e questo va a vantaggio di tutti, cattolici e nonsemmai, il problema (come ha scritto Mantellini) è che la classe dirigente (ecclesiastica e laica) si metta in testa di voler regolare qualcosa di cui non sa nulla
            Non me ne frega niente del tuo credo. Qui si
            cerca la libertà per ognuno di vivere secondo il
            proprio non secondo il
            tuoecco, questo è ciò che speravo di trovare nei commenti!qualcosa di cui discutere non qualcuno che si limita a bollare come "XXXXXXXte" la mia fede!(per la mia risposta alla tua osservvazione, suppongo basti quello che ho scritto qualche riga sopra)
          • skyeye scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            discutere con voi e' un proprio un problema.. prima dici che e' importante che un prete sia presente sulla "rete del diavolo", ma poi dici che lui non crede che sia la "rete del diavolo", poi dici che te lo sei inventato tu, tra un po' dirai che non l'hai nemmeno dettola parola XXXXXXXte era riferita alla "rete del diavolo", se tu la riferisci alla tua fede o non sai leggere oppure significa che tu credi che internet sia la "rete del diavolo"..
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: skyeye
            discutere con voi e' un proprio un problema..wow, siamo alla distinzione tra "noi" e "voi"?
            prima dici che e' importante che un prete sia
            presente sulla "rete del diavolo", ma poi dici
            che lui non crede che sia la "rete del diavolo",
            poi dici che te lo sei inventato tu, tra un po'
            dirai che non l'hai nemmeno
            dettoperdonami, ma appiccicare tra loro frasi scritte in post diversi e dargli il significato che vuoi tu, ignorando volutamente quelle che non ti fanno gioco è proprio un comportamento da troll
            la parola XXXXXXXte era riferita alla "rete del
            diavolo", se tu la riferisci alla tua fede o non
            sai leggere oppure significa che tu credi che
            internet sia la "rete del
            diavolo"..probabilmente ho frainteso, così come tu non hai colto la mia ironia quando ho parlato di "rete deldiavolo" oppure quando ho detto che la cretinata del prete anti-web era smentita dal valore che altri sacerdoti (dai semplici parroci fino al papa) danno allo strumento internet
          • skyeye scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: Shabadà
            perdonami, ma appiccicare tra loro frasi scritte
            in post diversi e dargli il significato che vuoi
            tu, ignorando volutamente quelle che non ti fanno
            gioco è proprio un comportamento da
            troll(rotfl) e' proprio quello che stai facendo tu
          • skyeye scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: Shabadà
            probabilmente ho frainteso, così come tu non hai
            colto la mia ironia quando ho parlato di "rete
            deldiavolo" oppure quando ho detto che la
            cretinata del prete anti-web era smentita dal
            valore che altri sacerdoti (dai semplici parroci
            fino al papa) danno allo strumento
            internetquesta e' ancora piu' esilarante!! (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) lo sapevo che l'avresti cambiata ancora.. adesso era solo "ironia" (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl) (rotfl)
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            prova a rileggerti i miei post, mi pare di non aver smentito proprio nulla e, anzi, ho cercato quanto più possibile di argomentare (cosa che tu continui a non fare... come un troll)
          • skyeye scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            prova a rileggerti i miei post, mi pare di non aver smentito proprio nulla e, anzi, ho cercato quanto più possibile di argomentare (cosa che tu continui a non fare... come un troll)
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            la tua maturità nella discussione si è evoluta fino all'ardito concetto dello "specchio riflesso"?
          • skyeye scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            no, sto cercando di farti capire che parli bene ma razzoli male..
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            se stai cercando di farmi capire con questi risultati, perdonami ma non sei granché come insegnante...
          • skyeye scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            uno stolto rimane tale a prescindere dall'insegnate ovvero te la puo' anche insegnare Einstein la relativita' ma se non ci arrivi non ci arrivi
        • Anticlerica le & Ateo scrive:
          Re: la cuccagna dei troll...

          sottolineare quanto poco
          "laico", "liberale" o "democratico" (scegli tu
          quello che preferisci) sia definire "XXXXXXXte"
          il credo altruiPrimo, i termini laico , liberale , democratico in quella frase sono come cavoli a merenda.Secondo, si chiama libertà di pensiero la libertà di pensare quello che ci pare di qualsivoglia argomento. O quando si parla di cattolicesimo siamo tutti obbligati a berci qualsiasi favola ci venga raccontata?
          quanto alla mancanza di argomenti, permettimi di
          ricordarti che sono alcun migliaia di anni che i
          filosofi stanno cercando la "Prova di Esistenza
          di Dio" senza, a quanto mi risulti, riuscirci... e non ci riusciranno, perché non esiste!Riuscirà mai la specie umana ad abbandonare le favole della sua infanzia e diventare adulta?http://www.uaar.it @^
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: Anticlerica le & Ateo
            Primo, i termini laico , liberale ,
            democratico in quella frase sono come
            cavoli a
            merenda.
            primo (e mezzo): facevo dell'ironia
            Secondo, si chiama libertà di pensiero la
            libertà di pensare quello che ci pare di
            qualsivoglia argomento. O quando si parla di
            cattolicesimo siamo tutti obbligati a
            berci qualsiasi favola ci venga
            raccontata?
            secondo (e mezzo): quindi, se io definissi le tue idee delle "XXXXXXXte", starei solo esercitando la mia libertà di pensiero e tu non ci troveresti niente da ridire?secondo (e trequarti): un conto è dire "io non credo", un conto è ridurre la fede altrui ad una favoletta, stiamo parlando di qualcosa che, comunque la si pensi, tocca corde molto sensibili nell'uomo, non di una partita di calcio...
            ... e non ci riusciranno, perché non esiste!ok, dimostramelo (e dire che io non posso dimostrare il contrario non è un argomento valido, ma solo un cane che si morde la coda)
            Riuscirà mai la specie umana ad abbandonare le
            favole della sua infanzia e diventare
            adulta?
            posso dubitare che la tua idea di "età adulta" sia quella giusta? a parer mio la specie umana diventerà adulta quando smetteranno guerre, fame ed inquinamento...
          • skyeye scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: Shabadà
            ok, dimostramelo (e dire che io non posso
            dimostrare il contrario non è un argomento
            valido, ma solo un cane che si morde la
            coda)i puffi esistono ma non sta a me l'onere della prova.. (rotfl)comunque un dio che sparge a caso tracce di dinosauro per mettere in dubbio la fede mi sembra alquanto giocherellone (per non dire altro..)
          • Fede Ragione scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            questa è di bill hicks :D
          • skyeye scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            centrato
          • skyeye scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            e quella sulle piante di ganja dimenticate dopo la creazione e' meglio ancora...
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            volevo solo dimostrarti che nessuno di noi due ha prove inoppugnabili per dimostrare l'esistenza o la non esistenza di Dioperò non comprendo come i dinosauri possano mettere in dubbio la fede... :oma forse se tutti credessimo di più nei puffi sarebbe un mondo migliore! ;)
          • skyeye scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: Shabadà
            volevo solo dimostrarti che nessuno di noi due ha
            prove inoppugnabili per dimostrare l'esistenza o
            la non esistenza di
            Dioquindi tu credi che i dinosauri sono esistiti veramente? credi nell'evoluzionismo?
          • CCC scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: skyeye
            - Scritto da: Shabadà

            volevo solo dimostrarti che nessuno di noi due
            ha

            prove inoppugnabili per dimostrare l'esistenza o

            la non esistenza di

            Dio

            quindi tu credi che i dinosauri sono esistiti
            veramente? credi
            nell'evoluzionismo?inutile... tanto a questa non rispondono...
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            certo che credo all'evoluzionismo: non attribuisco alla bibbia un significato letteralee se non avevo ancora risposto non era per codardia, ma solo per distrazione
          • CCC scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: Shabadà
            certo che credo all'evoluzionismo: non
            attribuisco alla bibbia un significato
            letteraleeretico! ;-)
            e se non avevo ancora risposto non era per
            codardia, ma solo per
            distrazionee chi ha parlato di codardia?
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            eretico? prova ad informarti sul concilio vaticano II ;)quanto alla storia della codardia: inutile... tanto a questa non rispondono... chi l'ha scritto? :p
          • CCC scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: Shabadà
            quanto alla storia della codardia:
            inutile... tanto a questa non rispondono...
            chi l'ha scritto? :pma non implicava codardia... semmai sapiente gestione del "dialogo"...
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            poco male, alla fine ho risposto ;)
          • skyeye scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            dunque "certo che credo all'evoluzionismo: non attribuisco alla bibbia un significato letterale"quindi in pratica credi a quello che piace a te.. non credi che dio abbia creato il mondo in 7 giorni ma credi che un tipo sia stato crocifisso e poi risorto? che differenza c'e' tra le due cose? la verita' e' che la religione serve a controllare le persone narrow-minded come te
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            il tuo imperterrito ricorso all'insulto non onora certo gli atei razionalistio forse rende chiara nei fatti la distinzione che facevo all'inizio tra anticlericali (coi quali discuto volentieri, senza voler convertire nessuno) e i "troll-anticlericali" (la cui presenza ho lamentato all'inizio della discussione, non perché anticlericali ma proprio perché troll)
          • skyeye scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            bravo!!
          • CCC scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: Shabadà
            eretico? prova ad informarti sul concilio
            vaticano II
            ;)Piazza San Pietro, 24 aprile 2005.Messa per l'inizio ufficiale del pontificato.Omelia di Benedetto XVI: "Non siamo il prodotto casuale e senza senso dell'evoluzione" e tu su questo sei informato?
          • Teoria Universale scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            Infatti siamo il prodotto avariato del Mostro Spaghetti Volante.Basta pensare all'appendice, che ha l'utilissima funzione di causare morte per infezione. Ha altre funzioni secondarie, che consentono di vivere benissimo anche senza. Fra le altre vestigia, è utilissimo anche il coccige a cui si collega lo sfintere, necessario per venire sodomizzati.Piegati a 90 e prega con noi!
          • pippO scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...

            - Scritto da: Shabadà

            eretico? prova ad informarti sul concilio

            vaticano II

            ;)

            Piazza San Pietro, 24 aprile 2005.
            Messa per l'inizio ufficiale del pontificato.
            Omelia di Benedetto XVI: "Non siamo il
            prodotto casuale e senza senso
            dell'evoluzione"

            e tu su questo sei informato?No, dormiva, come fanno TUTTI durante l'omelia...
          • Anticlerica le & Ateo scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...

            volevo solo dimostrarti che nessuno di noi due ha
            prove inoppugnabili per dimostrare l'esistenza o
            la non esistenza di DioHo comprato un biglietto della lotteria.Non ho prove inoppugnabili per dimostrare che non vincerò, ma rimane il fatto che è estremamente improbabile che io vinca.E nel caso di dio la probabilità della sua inesistenza rasenta la certezza tanto quanto per l'inesistenza dei puffi o di babbo natale.http://www.uaar.it @^
          • pippO scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...

            secondo (e trequarti): un conto è dire "io non
            credo", un conto è ridurre la fede altrui ad una
            favoletta, stiamo parlando di qualcosa che,
            comunque la si pensi, tocca corde molto sensibili
            nell'uomo, non di una partita di
            calcio...Quindi, non posso dirti quello che penso, se no ti offendi?

            ... e non ci riusciranno, perché non esiste!

            ok, dimostramelo (e dire che io non posso
            dimostrare il contrario non è un argomento
            valido, ma solo un cane che si morde la
            coda)Sei TU che devi dimostrare quello che dici:"straordinarie affermazioni richiedono prove straordinarie"... NON ioSe ti dico che dalle mie parti i maiali volano, non credo ti basti la mia parola... ;)
          • Fede Ragione scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: Shabadà
            ok, dimostramelo (e dire che io non posso
            dimostrare il contrario non è un argomento
            valido, ma solo un cane che si morde la
            coda)questo è uno degli argomenti più ridicoli... se permetti l'onere della prova spetta a te... altrimenti dimostrami che NON esistono gli unicorni, o gli asini che volano "(e dire che io non posso dimostrare il contrario non è un argomento valido, ma solo un cane che si morde la coda)" (cit).Eddai, cavoli, siamo quasi nel 2010... D U E M I L A D I E C I. Prontooo?
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            quindi la mancanza della dimostrazione di qualcosa vale come argomento per la dimostrazione del suo contrario?non mi pare che questo sia il metodo scientifico, no?
          • rotfl scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: Shabadà
            quindi la mancanza della dimostrazione di
            qualcosa vale come argomento per la dimostrazione
            del suo
            contrario?Non rigirare la frittata. Il metodo scientifico dice che l'esistenza determinato fenomeno non e' da considerdarsi vera finche non viene dimostrata con prove sperimentali. PUNTO. Non si pronuncia sulla "dimostrazione della non esistenza". Le teorie non dimostrate possono essere ridicole o verosimili, ma in termini scientific hanno tutte la stessa validita', che e' ZERO. Anche un cartomante potrebbe dire "dimostrami che non ho ragione", ma e' lui che deve dimostrare sperimentalmente che ha ragione; altrimenti la tua teoria non e' sperimentalmente dimostrata.
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            non giro nessuna frittata: sto solo dicendo che la mia posizione e quella contraria hanno la medesima dignità, dato che nessuno può dimostrarne la validità
          • skyeye scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            ti ripropongo questaquindi tu credi che i dinosauri sono esistiti veramente? credi nell'evoluzionismo?visto che hai pensato bene di saltarle a pie' pari
          • Anticlerica le & Ateo scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...

            sto solo dicendo che
            la mia posizione e quella contraria hanno la
            medesima dignità, dato che nessuno può
            dimostrarne la validitàAssolutamente NO , non sono equivalenti.La tua affermazione non è supportata da prove.Mentre l'affermazione che dio non esiste è supportata da millenni di osservazioni di miliardi di uomini che non hanno mai visto dio.http://www.uaar.it @^
          • Teo_ scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: Anticlerica le & Ateo

            sto solo dicendo che

            la mia posizione e quella contraria hanno la

            medesima dignità, dato che nessuno può

            dimostrarne la validità

            Assolutamente NO , non sono equivalenti.

            La tua affermazione non è supportata da
            prove.

            Mentre l'affermazione che dio non esiste è
            supportata da millenni di osservazioni di
            miliardi di uomini che non hanno mai visto
            dio.Ma da miliardi di uomini che lhanno sentito ;-)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 01 dicembre 2009 09.08-----------------------------------------------------------
          • markoer scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: Anticlerica le & Ateo[...]
            La tua affermazione non è supportata da
            prove.

            Mentre l'affermazione che dio non esiste è
            supportata da millenni di osservazioni di
            miliardi di uomini che non hanno mai visto
            dio.Miliardi di uomini non hanno mai visto Bosioni, Fermioni o nessuna altra particella elementare. Non si possono vedere, ma soltanto calcolare matematicamente / dedurre scientificamente. Questo non le rende meno esistenti e reali...Cordiali saluti
          • markoer scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: rotfl[...]
            Non rigirare la frittata. Il metodo scientifico
            dice che l'esistenza determinato fenomeno non e'
            da considerdarsi vera finche non viene dimostrata
            con prove sperimentali. PUNTO. Non si pronuncia
            sulla "dimostrazione della non esistenza". Le
            teorie non dimostrate possono essere ridicole o
            verosimili, ma in termini scientific hanno tutte
            la stessa validita', che e' ZERO. Anche un
            cartomante potrebbe dire "dimostrami che non ho
            ragione", ma e' lui che deve dimostrare
            sperimentalmente che ha ragione; altrimenti la
            tua teoria non e' sperimentalmente dimostrata.D'altro canto: come dimostri il fatto che l'universo esiste? come è nato?Dato che non hai alcuna risposta, l'ipotesi della dimostrazione dell'esistenza di Dio a priori è tanto valida quanto qualsiasi altra.Cordiali saluti
          • pippO scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...

            D'altro canto: come dimostri il fatto che
            l'universo esiste? come è
            nato?

            Dato che non hai alcuna risposta, l'ipotesi della
            dimostrazione dell'esistenza di Dio a priori è
            tanto valida quanto qualsiasi
            altra.Idem per i puffi, come fai a dimostrare che non esistono?Li ho pure visti in edicola :D
          • markoer scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: pippO

            D'altro canto: come dimostri il fatto che

            l'universo esiste? come è

            nato?



            Dato che non hai alcuna risposta, l'ipotesi

            della

            dimostrazione dell'esistenza di Dio a priori è

            tanto valida quanto qualsiasi

            altra.
            Idem per i puffi, come fai a dimostrare che non
            esistono?
            Li ho pure visti in edicola :DIl tuo ragionamento non è preciso. Nessuno ha mai visto i Puffi DAL VIVO, quindi sono un prodotto dell'immaginazione, e sta a te provare che esistono.Quando invece si parla dell'origine dell'universo, invece, c'è un vuoto teoretico da riempire. Prendendo a prestito l'assurdità del tuo ragionamento, potrei dire che l'universo è stato creato dai Puffi. O per lo meno, affermare che le probabilità che l'universo sia stato creato dai Puffi sono tante quali quella che sia stato creato da Dio. Che è come dire, che Dio ha la forma dei Puffi. Perché no? :-)Cordiali saluti
          • skyeye scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: markoer
            dell'universo, invece, c'è un vuoto teoretico da
            riempire.non confondere i tuoi vuoti con quelli delle razza umana..
          • markoer scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: skyeye
            - Scritto da: markoer

            dell'universo, invece, c'è un vuoto teoretico da

            riempire.

            non confondere i tuoi vuoti con quelli delle
            razza umana..LOL, che vuol dire questo? non c'è contraddizione tra me e la razza umana, in quanto ne faccio parte. E tu? :-)Cordiali saluti
          • pippO scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...


            Idem per i puffi, come fai a dimostrare che non

            esistono?

            Li ho pure visti in edicola :D

            Il tuo ragionamento non è preciso. Nessuno ha mai
            visto i Puffi DAL VIVO, quindi sono un prodotto
            dell'immaginazione, e sta a te provare che
            esistono.

            Quando invece si parla dell'origine
            dell'universo, invece, c'è un vuoto teoretico da
            riempire. Prendendo a prestito l'assurdità del
            tuo ragionamento, potrei dire che l'universo è
            stato creato dai Puffi. O per lo meno, affermare
            che le probabilità che l'universo sia stato
            creato dai Puffi sono tante quali quella che sia
            stato creato da Dio. Che è come dire, che Dio ha
            la forma dei Puffi. Perché no?
            :-)Quindi per riempire questo TUO vuoto, vanno bene anche i puffi, non c'è bisogno di papi e bibbie! :DEvviva, abbiamo trovato un accordo!Un giro di salsapariglia per tutti, offro io ;)
          • markoer scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: pippO[...]
            Quindi per riempire questo TUO vuoto, vanno bene
            anche i puffi, non c'è bisogno di papi e bibbie!
            :DQuesto non è un MIO vuoto, è un vuoto di tutta l'umanità. È caratteristica intrinseca dell'uomo quella di porsi domande e cercare di scoprire tutto quello che ancora non conosce. È per questo che che siamo uomini.Esattamente al contrario, se qualcuno NON si pone queste domande è VUOTO, intellettualmente e spiritualmente.
            Evviva, abbiamo trovato un accordo!
            Un giro di salsapariglia per tutti, offro io ;)Salva i tuoi neuroni, è meglio.Cordiali saluti
          • pippO scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...


            Quindi per riempire questo TUO vuoto, vanno bene

            anche i puffi, non c'è bisogno di papi e bibbie!

            :D

            Questo non è un MIO vuoto, è un vuoto di tutta
            l'umanità. È caratteristica intrinseca dell'uomo
            quella di porsi domande e cercare di scoprire
            tutto quello che ancora non conosce. È per questo
            che che siamo
            uomini.è un TUO vuoto, non mio!Da quando sei il portavoce dell'umanità? :D
          • pippO scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...

            Primo perché deve essere una mente superiore?
            ancora, potrebbero essere stati i Puffi a creare
            il Big Bang. Chiunque sia stato, non mi risulta
            che esista una
            risposta.

            Oppure secondo te, porsi domande è "in sé"
            "retaggio del passato"?
            LOL.

            Se una domanda è irrisolta da 5000 anni, non
            rimane meno irrisolta perché smetti di portela. E
            comunque smetteresti soltanto tu, di portela
            :-)Ma se una domanda non ha risposta da 5000 anni, e le probabilità che l'abbia in futuro sono molto prossime a zero, forse è sbagliata la domanda?
          • markoer scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: pippO[...]
            Ma se una domanda non ha risposta da 5000 anni, e
            le probabilità che l'abbia in futuro sono molto
            prossime a zero, forse è sbagliata la domanda?Può darsi. Quindi qual è la domanda giusta?
          • pippO scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...


            Ma se una domanda non ha risposta da 5000 anni,
            e

            le probabilità che l'abbia in futuro sono molto

            prossime a zero, forse è sbagliata la domanda?

            Può darsi. Quindi qual è la domanda giusta?Quella che potrebbe avere una risposta?
          • skyeye scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            AIUTO!! hai fatto rigirare nella tomba un sacco di scienziati e filosofi con un solo post!!comunque capisco che sei sulla via giusta.. ti manca solo un ultimo passo: non difendere la religione solo perche' fa parte della cultura tua e dei tuoi genitori.. slegati dalla religione perche' hai gia' capito che e' sbagliata ("io non credo nell'esistenza di Dio", parole tue).ti consiglio di leggere qualche libro per capire perche' quel "X" non e' per niente Jeovah, Allah, Buddah, Zeus, Marte, Ra, Wiraqucha,..http://www.amazon.com/God-Virus-religion-infects-culture/dp/0970950519/ref=pd_sim_b_6L'idea della "Matrix" o quantum consciousness o come altro la vuoi chiamare sta diventando un altra religione: le religioni attuali si basano tutte sul sole (e alcune mantengono ancora anche la luna) perche' ad un certo punto della nostra storia abbiamo scoperto la sua ciclicita' (giorno, notte, stagioni,..) e l'abbiamo accostata al volere divino.Adesso abbiamo scoperto la meccanica quantista e qualcuno si e' messo a favoleggiare che in base a qualche principio (determinazione dello spin anche a migliaia di chilometri di distanza, ad esempio) noi siamo tutti legati l'uno all'altro.. secondo me e' un bel messaggio ma lasciamolo slegato da implicazioni scientifiche.. ognuno deve lavorare per tutti gli altri: ok! lasciamo fuori la fisica quantistica..(Quando dici che una spiegazione o teoria non esiste cerca di essere sicuro che non esista solo per te perche' magari non l'hai ma studiata, OK?)
          • markoer scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: skyeye
            AIUTO!! hai fatto rigirare nella tomba un sacco
            di scienziati e filosofi con un solo
            post!!LOL, parla chi cerca libri a casaccio su Amazon.Ma li leggi o sei come la media degli Italiani - uno all'anno?Se devi postare qualche autore che parla contro la religione, almeno usa quelli più decenti. Immagino tu non abbia idea, che so, di chi siano Richard Dawkins o Nietzsche, tanto per buttare giù i primi che mi vengono in mente.E comunque, continui a confondere Dio con la Religione.
            comunque capisco che sei sulla via giusta.. ti
            manca solo un ultimo passo: non difendere la
            religione solo perche' fa parte della cultura tua
            e dei tuoi genitori..Ora, capisco che tu non sappia con chi stai parlando, ma ovviamente questo non ti autorizza a fare assunti. Tanto per essere chiari:1) i miei genitori (uno non è nemmeno Italiano) sono atei. Non ho mai frequentato una classe di Religione, né un seminario o catechismo - come forse hai fatto tu.2) Però, essendo laureato e dottorato in Filosofia, ed avendo fatto il mio PhD su un autore Tedesco Ebraico perseguitato durante il Nazismo, ed essendo la mia ragazza di provenienza Musulmana, ho dovuto (e fatto con piacere) studiare le religioni, e non come uno scolaretto: so veramente cosa c'è scritto in quei libri. (e non solo)3) A parte ovviamente il fatto che non ho soltanto una infarinatura di filosofia come hanno i liceali, ma l'ho studiata, inclusa antropologia culturale (di cui ho dato tra l'altro proprio un esame) e ovviamente leggo libri e mi interessa questo tema (come altri d'altronde). Sarà roba di 15 anni fa ma mi ricordo ancora qualcosa :-)
            slegati dalla religione
            perche' hai gia' capito che e' sbagliata ("io non
            credo nell'esistenza di Dio", parole tue).Parole che hai estratto dal contesto. Se fai una citazione falla per bene.
            ti consiglio di leggere qualche libro per capire
            perche' quel "X" non e' per niente Jeovah, Allah,
            Buddah, Zeus, Marte, Ra, Wiraqucha,..STRA-LOL.
            http://www.amazon.com/God-Virus-religion-infects-cAlmeno non citare autori sconosciuti e mediocri. Ovviamente hai razzolato a casaccio su Google, altrimenti avresti citato Christopher Hitchens o Sam Harris, non questo sconosciuto.
            L'idea della "Matrix" o quantum consciousness o
            come altro la vuoi chiamare sta diventando un
            altra religione: le religioni attuali si basano
            tutte sul sole (e alcune mantengono ancora anche
            la luna) perche' ad un certo punto della nostra
            storia abbiamo scoperto la sua ciclicita'
            (giorno, notte, stagioni,..) e l'abbiamo
            accostata al volere divino.Grazie mille per la lezione spicciola di antropologia culturale. Adesso Mircea Eliade si sta girando nella tomba come una trottola... [...]
            (Quando dici che una spiegazione o teoria non
            esiste cerca di essere sicuro che non esista solo
            per te perche' magari non l'hai ma studiata,
            OK?)Calma. Riavvolgiamo. Tu hai iniziato parlando di "spiegazioni" o meglio, "conclusioni", per usare il tuo esatto termine. Io ti ho corretto dicendo che non ci sono e non ci possono essere "conclusioni" ma solo "teorie".Tu adesso rimescoli i due ben differenti concetti con un "o" - "spiegazioni _o_ teorie". In pratica, accumuni "spiegazioni" e "teorie" come se fossero la stessa cosa, per giustificare il tuo assioma sbagliato nel post precedente. Brillante. La prossima volta che ti correggono vedi di non rimescolare le carte solo per non ammettere che hai sbagliato...Sto ancora aspettando la tua "spiegazione" o "conclusione" - e bada bene, deve essere una PROVA SCIENTIFICA, *non* una TEORIA - che mi dimostri che Dio non è e non può essere Paperino, i Puffi, Buddah, o Bettino Craxi, come diceva già Benigni ;-)Cordiali saluti
          • skyeye scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            Dawkins?!?! Dawkins?!?! mi citi Dawkins?!?! ma l'hai letto?!?!
          • skyeye scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            ok, dopo lo sfogo.. da una parte scrivi che per hobby ti informi di ste cose e adesso diventi un mega filosofo che s'e' sparato tutto le religioni super esperto che ha parlato con dio?!?!?!comunque, mi dici che il libro che ti ho suggerito e' di un autore mediocre, la domanda sorge spontanea.. azz hai scritto tu? tu si mi tiri fuori i primi risultatati di google: Richard Dawkins, lo conosco benissimo, ( in particolare per il documentario The Root of All Evil prodotto da Channel 4 che l'hanno prodotto e mandato in onda cosa che in Italia non succedera' MAI!!) infatti alcune cose che sto dicendo le trovi anche nei suoi libri e soprattuto la parte del dio cristiano, mussulmano.. che non esistonoMa Nietzsche.. Nietzsche?!?! bambino cresci.. e come se dicessi ad un matemarico di ripassarsi le tabelline.. "continui a confondere Dio con la Religione"? continui a scriverlo ma non spieghi il perche' (anche se so dove vuoi arrivare.. e quindi ti consiglio di lasciar perdere)per quanto riguarda la "PROVA SCIENTIFICA" che le divinita' delle religioni non esistono, te l'ho gia' scritto ma sei duro e te lo ripeto: SONO STATE INVENTATE DAGLI ESSERI UMANI come paperino e i puffi!!! se tuo padre fosse veramente un ateo.. beh ha fatto un cattivo lavoro
          • pippO scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...

            2) Però, essendo laureato e dottorato in
            Filosofia, ed avendo fatto il mio PhD su un
            autore Tedesco Ebraico perseguitato durante il
            Nazismo, ed essendo la mia ragazza di provenienza
            Musulmana, ho dovuto (e fatto con piacere)
            studiare le religioni, e non come uno scolaretto:
            so veramente cosa c'è scritto in quei libri. (e
            non
            solo)Adesso capisco: sei il puffo laureato!
          • skyeye scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            due cose ancora..dicevi "...e tutti falliscono di fronte a quelli che ti dicono che tutti noi viviamo in una grande "Matrix" e niente intorno a noi esiste se non nel nostro cervello.".. voleva sapere se anch'io era tra quei "tutti" che falliscono.. oppure lasci perdere?secondo, sono andato a vedermi velocemente questo Eliade, che non conoscevo.. ma scusa, con Origin as power dice la stessa cosa che dico io: "knowing the origin of an object, an animal, a plant, and so on is equivalent to acquiring a magical power over them"..cioe' mi sbatti in faccia il tuo mega filosofo come per dimostrare chissa' cosa.. e invece mi dai ragione!!
          • Anticlerica le & Ateo scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...

            quindi la mancanza della dimostrazione di
            qualcosa vale come argomento per la dimostrazione
            del suo contrario?Il tuo discorso avrebbe senso in totale assenza di osservazioni.Ma tutte le osservazioni fatte dall'intera umanità nella sua intera storia non hanno MAI portato una, e dico una, sola prova oggettiva dell'esistenza di dio (e questo è dimostrato dalla richiesta di avere fede, di fronte a prove oggettive non serve la fede).Quindi, a fronte della tua affermazione che dio esiste e in assenza di prove (che sono a tuo carico: Affirmanti incumbit probatio ) fa testo ciò che abbiamo, ovvero il nulla, da cui segue che fino a prova contraria dio non esiste.Prima di obiettare, sostituisci dio con puffi o babbo natale (in modo da non avere preconcetti legati al tuo credo) e rileggi il discorso. Vedrai che in quel caso sarai magicamente d'accordo.http://www.uaar.it @^
          • Teo_ scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: Anticlerica le & Ateo

            quindi la mancanza della dimostrazione di

            qualcosa vale come argomento per la
            dimostrazione

            del suo contrario?

            Il tuo discorso avrebbe senso in totale assenza
            di
            osservazioni.

            Ma tutte le osservazioni fatte dall'intera
            umanità nella sua intera storia non hanno
            MAI portato una, e dico una, sola prova
            oggettiva dell'esistenza di dio (e questo è
            dimostrato dalla richiesta di avere fede, di
            fronte a prove oggettive non serve la
            fede).«Amavi tuo padre? Dimostralo!» (Cit. da Contact).Non ho seguito come siete finiti qui, ma non tratterei questo tipo di argomenti secondo leggi fisiche.
          • Anticlerica le & Ateo scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...


            Ma tutte le osservazioni fatte dall'intera

            umanità nella sua intera storia non hanno

            MAI portato una, e dico una, sola prova

            oggettiva dell'esistenza di dio (e questo è

            dimostrato dalla richiesta di avere fede, di

            fronte a prove oggettive non serve la

            fede).
            Non ho seguito come siete finiti qui, ma non
            tratterei questo tipo di argomenti secondo leggi
            fisiche.Non si tratta di leggi fisiche, ma di gnoseologia.Uno afferma che dio/puffi/babbo natale esistono ma non porta prove e pretende di essere creduto. Sorry, ma le cose non funzionano così.Uno è liberissimo di credere in dio senza prove, sono affari suoi, ma non può ne pretendere che anche gli altri ci credano ne, soprattutto, pretendere che gli altri si adeguino alle leggi del suo presunto dio (come invece sta vergognosamente accadendo in Italia)http://www.uaar.it @^
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...

            Uno afferma che dio/puffi/babbo natale esistono
            ma non porta prove e pretende di essere creduto.
            Sorry, ma le cose non funzionano
            così.
            forse è questo il punto su cui ci siamo arenati: io non pretendo di essere creduto da nessuno (la fede non s'impone), stavo solo chiedendo rispetto per quel in cui credo io (chiamarle sprezzantemente "favole" o considerare dei poveri fessi chi in quelel "favole" ha fede non è rispettare la libertà altrui - alla lunga ho perso il filo e forse non sei stato tu a definirle così, però hai capito cosa intendo)
            Uno è liberissimo di credere in dio senza prove,
            sono affari suoi, ma non può ne pretendere che
            anche gli altri ci credano innegabile: vedi sopra
            ne, soprattutto, pretendere che gli altri si adeguino alle leggi
            del suo presunto dio (come invece sta
            vergognosamente accadendo in
            Italia)
            anche su questo mi sono espresso in modo chiaro (non mi chiedere esattamente dove perché, come ho detto, ho perso un po' il filo) facendo l'esempio dell'aborto: da cattolico non lo sostengo né lo condivido, ma non accetto che venga vietato a chi non la pensa come me
          • Anticlerica le & Ateo scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...

            io non pretendo di essere creduto da nessuno (la
            fede non s'impone), stavo solo chiedendo rispetto
            per quel in cui credo io (chiamarle
            sprezzantemente "favole"Ma la vera libertà è quella di poter pensare quello che si vuole di qualsivoglia argomento, non l'impedire agli altri di criticare ciò che noi pensiamo.Personalmente a me non me ne frega nulla se qualcuno pensa che l'ateismo sia una stupidaggine, è un suo diritto. E lo difenderò se qualcuno glielo vorrà impedire.http://www.uaar.it @^
          • Wolf01 scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            Guarda, secondo me la religione non è altro che frutto di un'allucinazione collettiva e quindi la tratto in quel modo.Premetto che sono ateo e agnostico, ma non sono registrato allo uaar e neanche intendo farlo.Sono arrivato alla mia conclusione da prove molto semplici:1) Un bambino da piccolo ha bisogno di capire le cose in maniera semplice e buona, si veda il caso del "sesso = fiore con l'ape", della "morte = è arrivato a prenderlo un angelo per portarlo su nel cielo" e cose del genere2) Un bambino (ma anche qualsiasi persona) ha paura di restare da solo e quindi si inventa l'amico immaginario e tutti nessuno escluso hanno avuto un amico immaginario, anche se materializzato nell'orsacchiotto o nel pallone "Wilson" di Cast away, questo per non impazzire in quanto è scientificamente dimostrato che la solitudine è deleteria per la sanità mentale.Quindi: provate a crescere un bambino spiegandogli che il giorno di Natale sono i genitori a mettere i regali sotto l'albero, che quando il nonno muore è perchè era vecchio e le funzioni vitali hanno smesso di funzionare come il coniglietto di duracell che finisce la batteria, che per fare un bambino non ci sono api e fiori ma si usano il pisello e la frizza, che non è solo ma quando è chiuso al buio nella sua cameretta basta che accenda la luce e vada a rompere le balle ai genitori nella camera accanto invece di parlare come un fesso all'orsacchiotto immaginando che gli risponda (e che è, Gollum?).Io penso che magari il bambino verrà su molto precocemente rispetto a quanto faccia con le favole raccontategli per mostrare tutto rose e fiori, però sarebbe anche molto più realista.Io ad esempio, essendo un gran lettore e affamato di sapere, andavo a cercare altre informazioni su quello che mi raccontavano, non a caso già a 7-8 anni conoscevo bene l'anatomia umana perchè mi bastava aprire l'enciclopedia e leggere la parte riguardante quello che mi interessava.Ho letto di tutte le religioni e ho scelto di non seguirne nessuna perchè tutte presentano pregi e difetti, ma più che altro sono cose immaginarie (se dovessi farmi una religione io prenderei solo i pregi di tutte le religioni ad esempio).Sapevo che Babbo Natale non esisteva anche se continuavano a dirmi di si perchè mi sono appostato per vedere come magicamente comparivano i regali sotto l'albero e mi aspettavo già di cogliere con le mani nel sacco uno dei miei genitori, quindi non è stato per niente un trauma, soprattutto perchè le uniche persono che entrano in casa a quell'ora sono i parenti o i ladri.Tutto questo per dimostrare che certe cose ce le creiamo noi dentro alla testa, e che millenni di favolette hanno portato ad un'allucinazione collettiva: tutti credono all'amico immaginario che sta nell'alto dei cieli, che abbia creato il mondo, che ci giudicherà quando moriremo etc etc etcIl problema più grande però è che la religione (qualsiasi, non solo quella cattolica) si è appropriata di questa allucinazione e la usa a suo favore, un po' come succede quando i fan di Elvis vedono qualcuno che assomiglia al Re e credono sia ancora vivo e tutti lì a parlare di complotti e misteri, quando invece sono loro stessi che si vedono tra loro e si scambiano per lui da tanto sono bravi a fare i sosia.Io dico: vivi e lascia vivere, se vuoi credere ad un amico immaginario credi al tuo, non a quello degli altri, se vuoi credere che Elvis sia ancora vivo e sia assieme a Marylin Monroe e James Dean nella baita in montagna credici pure, se vuoi credere che vincerai al superenalotto credici pure ma non andare a dire in giro che il tuo amico immaginario che sia Dio, che sia Grande Puffo, che sia una banconota da 1$ ti abbia detto che è giusto fare quello che fai perchè ti prendo per matto.
          • markoer scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: Wolf01[...]
            Premetto che sono ateo e agnostico,[...]Hmmm, puoi essere soltanto uno dei due. O essere schizofrenico ;-)Cordiali saluti
          • Wolf01 scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            La terza, anche se sinceramente si può essere entrambe le prime due in quanto non essendo permeato dalla fede non posso accedere alla sua conoscienza tramite mezzi spirituali e quindi mi trovo in una posizione di "se non vedo non credo"-
            http://it.wikipedia.org/wiki/Ateismo_agnosticoDimmi se ti ho confuso eh :P
          • markoer scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: Wolf01
            La terza, anche se sinceramente si può essere
            entrambe le prime due in quanto non essendo
            permeato dalla fede non posso accedere alla sua
            conoscienza tramite mezzi spirituali e quindi mi
            trovo in una posizione di "se non vedo non
            credo"
            -
            http://it.wikipedia.org/wiki/Ateismo_agnosticoNon sono d'accordo con quanto scritto da Wikipedia e lo trovo semplicemente confusionario e semplicistico. Linka ad una pagina fatta da un qualche sconosciuto che confonde il significato di ateismo. Un ateo NEGA l'esistenza di Dio, quindi non può essere agnostico.L'altra citazione, di Robert Flint, è vecchia di 100 anni e francamente è un ossimoro:"If a man has failed to find any good reason for believing that there is a God, it is perfectly natural and rational that he should not believe that there is a God; and if so, he is an atheist..."OK fin qua."if he goes farther, "[immagino "further", LOL - Wikipedia!...)"and, after an investigation into the nature and reach of human knowledge, ending in the conclusion that the existence of God is incapable of proof, cease to believe in it on the ground that he cannot know it to be true, he is an agnostic and also an atheist..."Sbagliato! non c'è alcuna inferenza tra le due cose. Se tu pensi che Dio non esista e credi che esistano ragionevoli motivazioni che lo provino, sei un ateo. Se pensi che non puoi esserne certo, non sei ateo ma sei agnostico. L'inferenza è totalmente sbagliata.Ma in realtà, tutta questa voce di Wikipedia fa semplicemente schifo. Riprende una citazione da un autore di un secolo fa, quotando una inferenza sbagliata ed estrapolata dal contensto, e una paginetta web amatoriale.Non che mi aspetti nulla da Wikipedia, ma questa roba è proprio spazzatura!!!Cordiali saluti
          • Wolf01 scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            Infatti ti ho detto buona la terza! :D
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            vista la tua (indiscutibile) preparazione, perché non correggi quella pagina di wikipedia? lo chiedo senza malizia e senza alcuna volontà provocatoria, ma solo per fare un esempio di come sul web possano viaggiare anche contenuti "sbagliati" (senza che la colpa sia del mezzo) ma anche che un adeguato controllo possa correggere le stortureil punto e definire quale tipo di "controllo" sia da considerare corretto accettabile "in senso 2.0", personalmente ritengo che un progetto come wikipedia sia il paradigma di come potrebbe essere un giusto controllo, ossia fatto in senso orizzontale, senza qualcuno che si arroga il diritto di decidere giusto&sbagliatoè un modello applicabile e funzionale? non so, temo di no, però intanto si indica una direzione, e qualcuno, in questo sviluppo orizzontale, troverà il sentiero
          • markoer scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            Perché Wikipedia Italia è senza speranza. Non la uso mai, uso solo quella Inglese. Purtroppo ho brutte esperienze con Wikipedia Italia.Non sono forse nemmeno così incline a condividere la mia conoscienza ;-) ammesso che a qualcun altro interessi.Cordiali saluti
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            spero che tu cambi idea (magari ricorrendo ad un altro canale che non sia wikipedia, visto che non incontra le tue simpatie): l'essenza di un web così come lo possiamo desiderare è proprio la libera condivisione della conoscenza (magari che si autoregoli, come nei principi di wikipedia - e ripeto che questo è un modello, che poi sia facilmente applicabile non saprei)
          • markoer scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            Sono d'accordo col principio, ma non che la mia conoscienza serva a qualcuno. Non ho conoscienze specifiche da condividere, ho interessi svariati ma alla fine non sono un esperto di nulla (o ben poco)Cordiali saluti
          • Wolf01 scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            Non bisogna essere super esperti, un neurone da solo non serve quasi a niente, magari anche un tuo minimo contributo può essere molto utile.Sinceramente è più la pigrizia che detta la capacità a fare o non fare qualcosa che la vera conoscienza che serve per farla.
          • CCC scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: Shabadà
            quindi la mancanza della dimostrazione di
            qualcosa vale come argomento per la dimostrazione
            del suo
            contrario?non giochiamo a fare i furbetti con le fallacie...
            non mi pare che questo sia il metodo scientifico,
            no?no... comunque, prendendo per buono il tuo modo di argomentare, ne segue logicamente (o anche "scientificamente", se vuoi) che possiamo credere all'esistenza di dio esattamente tanto quanto a quella dell'unicorno
          • Anticlerica le & Ateo scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...


            Primo, i termini laico , liberale ,

            democratico in quella frase sono come

            cavoli a merenda.
            primo (e mezzo): facevo dell'ironia???

            Secondo, si chiama libertà di pensiero la

            libertà di pensare quello che ci pare di

            qualsivoglia argomento. O quando si parla di

            cattolicesimo siamo tutti obbligati a

            berci qualsiasi favola ci venga raccontata?
            secondo (e mezzo): quindi, se io definissi le tue
            idee delle "XXXXXXXte", starei solo esercitando
            la mia libertà di pensiero e tu non ci troveresti
            niente da ridire? Ovvio , tu puoi pensare quello che ti pare.Mi rendo conto che per chi fa riferimento a sistemi dogmatici come il cattolicesimo questo possa essere sorprendente...
            stiamo parlando di qualcosa che,
            comunque la si pensi, tocca corde molto sensibili
            nell'uomo, non di una partita di calcio...E quindi?Io delle religioni penso quello che mi pare e NON devo chiedere l'autorizzazione a nessuno!

            ... e non ci riusciranno, perché non esiste!
            ok, dimostramelo (e dire che io non posso
            dimostrare il contrario non è un argomento
            valido, ma solo un cane che si morde la
            coda)E invece sei proprio tu che devi dimostrarlo.L'onere è sempre a carico dei chi fa l'affermazione. Affirmanti incumbit probatio

            Riuscirà mai la specie umana ad abbandonare le

            favole della sua infanzia e diventare

            adulta?
            posso dubitare che la tua idea di "età adulta"
            sia quella giusta? a parer mio la specie umana
            diventerà adulta quando smetteranno guerre, fame
            ed inquinamento...Finché l'Umanità non si libererà da tutte le superstizioni (di cui le religioni ne fanno parte a pieno titolo), ciò che tu auspichi non potrà mai accadere.http://www.uaar.it @^
        • markoer scrive:
          Re: la cuccagna dei troll...
          - Scritto da: Shabadà[...]
          quanto alla mancanza di argomenti, permettimi di
          ricordarti che sono alcun migliaia di anni che i
          filosofi stanno cercando la "Prova di Esistenza
          di Dio" senza, a quanto mi risulti, riuscirciQuesto non è totalmente esatto. Un sacco di filosofi ci sono riusciti, eccome, portando le più disparate delle argomentazioni. Ce ne sono così tante che le hanno divise in due categorie, "ontologiche" e "morali".Il vero problema è quanto tu ritenga SCIENTIFICHE queste prove. Non mi risulta che alcuna di essa si conformi alla nostra attuale nozione di "conferma scientifica". Se ritieni l'argomento dell'"a priori" di Sant'Alselmo o di Kant una prova scientifica, allora Dio è dimostrato esistere scientificamente.(io personalmente ritengo di no. ma è un'ppinione anche questa)Cordiali saluti
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            ricevo la tua (giusta) correzione e rilancio (fornendo così ulteriori argomenti a chi non la pensa come me): se tanti filosofi hanno dato la loro prova dell'esistenza di Dio, evidentemente è perché quelle precedenti non erano ritenute corrette o soddisfacentied il fatto che qualcuno ancora oggi provi a fornire la propria, porta a concludere che il problema sia ancora aperto (ammesso e non conXXXXX che nel 2009 esista ancora un filosofo interessato)certo, come considerazione sulla storia della filosofia è un po' sbrigativa (eufemismo) ma spero di aver reso l'ideaps: in relazione ad altre tue osservazioni (cui ho risposto), anche questi interventi sono decisamente OT, ma non credo che debbano essere cancellati
          • markoer scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: Shabadà
            ricevo la tua (giusta) correzione e rilancio
            (fornendo così ulteriori argomenti a chi non la
            pensa come me): se tanti filosofi hanno dato la
            loro prova dell'esistenza di Dio, evidentemente è
            perché quelle precedenti non erano ritenute
            corrette o soddisfacentiHmmm... non sono d'accordo. È una visione riduttiva della filosofia.(scusami, io sono dottore in Filosofia ;-) e rimane la mia passione).Molto semplicemente la Filosofia, come diceva Hegel, è come la nottola di Minerva e spunta in volo sul far della sera. Tradotto in Italiano: la Filosofia è figlia dei suoi tempi. La giustificazione di Sant'Anselmo oggi parrebbe ridicola, così come ci sembra ridicolo oggi Jeovah che ordina ad Abramo di sacrificare suo figlio o altre favolette per pastori ebraici (come le chiami tu, se non sbaglio).Ad ogni tempo la sua giustificazione... si va dalle più ridicole e grossolane alle argomentazioni che prendono spunti dalla fisica (che guarda caso nascono vicine ai tempi di Newton e Galileo). Dal "non cade foglia che Dio non voglia" al Dio che dà la prima stoccata al primo atomo e poi tutto si genera di conseguenza. A ciascuno i suoi gusti...
            ed il fatto che qualcuno ancora oggi provi a
            fornire la propria, porta a concludere che il
            problema sia ancora aperto (ammesso e non
            conXXXXX che nel 2009 esista ancora un filosofo
            interessato)Altroché. Non avere visioni così semplicistiche e riduttive della filosofia :-) o comunque, anche della religione.Il fatto che io personalmente sia ateo (o meglio forse, agnostico) non significa che non senta attrazione verso una universale spiritualità. Non mi sento di escludere totalmente a priori ogni possibile ipotesi in questo senso. Come ti hanno fatto giustamente notare, non hai nemmeno la prova contraria - che Dio non esista - e non mi risulta che si sappia a tutt'oggi chi abbia creato l'universo.Da qui sono ben lungi nel considerare il cristianesimo o qualsiasi altra religione come fonte di ispirazione o guida o cose del genere. Dio potrebbe essere un extraterrestre come forse Kubrick pensava in 2001...
            certo, come considerazione sulla storia della
            filosofia è un po' sbrigativa (eufemismo) ma
            spero di aver reso l'ideaPreferisco essere preciso :-)
            ps: in relazione ad altre tue osservazioni (cui
            ho risposto), anche questi interventi sono
            decisamente OT, ma non credo che debbano essere
            cancellatiP.I. cancella soltanto le offese gratuite. Però potrebbe bloccare il threadCordiali saluti
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: markoer
            Hmmm... non sono d'accordo. È una visione
            riduttiva della
            filosofia.
            infatti l'ho scritto poco sotto che stavo enormemente semplificando, no? ;)comunque registro con soddisfazione il tuo commento
      • markoer scrive:
        Re: la cuccagna dei troll...
        - Scritto da: skyeye
        spero che tra i troll annoveri anche te stesso
        perche' altrimenti, se credi veramente alle cose
        che scrivi ti consiglio di riaccendere il
        cervello e vedere cosa e' veramente la chiesa (un
        associazione a scopo di lucro per iniziare).Non sono d'accordo. Secondo me è un centro di potere, soprattutto temporale più che spirituale quanto pretenderebbe di essere, ma il lucro è finalizzato unicamente al potere ed al mantenimento di un certo tipo di egemonia, istituzioni e status quo. I soldi sono importanti ma un mezzo, non un fine.Cordiali saluti
    • pippuz scrive:
      Re: la cuccagna dei troll...
      - Scritto da: Shabadà
      Come temevo questa notizia ha prodotto (almeno
      fino al momento in cui sto scrivendo) una
      maggioranza di commenti di troll anticlericalisono d'accordo. Anche tu, però non scatenare apposta flame, no eh...ti metti al loro livello, così.
      ps2: Mantellini non me ne voglia, ma che la
      nostra classe dirigente sia del tutto ignorante
      in materia di web & affini è storia vecchiaQuindi? sarebbe meglio lasciar passare la cosa sotto silenzio e dire, vabbè, sono ignoranti, che facciano quello che vogliono? no, fa bene Mantellini a sottolineare una volta di più l'inadeguatezza di alcuni su determinati temi. anzi, se fosse necessario, continui pure così finché la situazione non cambia. o a te va bene così?-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 30 novembre 2009 18.14-----------------------------------------------------------
      • Shabadà scrive:
        Re: la cuccagna dei troll...
        veramente la mia speranza era, al massimo, di raccogliere qualhe altro sfogo sull'invasione dei troll (anche se il vero scopo era essere provocato ad una discussione interessante come quella che invocavo)ne è nata una flame war che non volevo ma che ho cercato, coi miei limiti, di portare su toni più alti (e non devo aver sbagliato di molto se siamo arrivati a parlare di gnoseologia...)devo ammettere che la tua critica sul mio 2° ps è giusta
        • markoer scrive:
          Re: la cuccagna dei troll...
          - Scritto da: Shabadà
          veramente la mia speranza era, al massimo, di
          raccogliere qualhe altro sfogo sull'invasione dei
          troll (anche se il vero scopo era essere
          provocato ad una discussione interessante come
          quella che invocavo)Il tuo commento è tanto troll quanto quello di qualsiasi altro "anti-clearicale". Semplicemente, non c'entra un gran chè col topic in discussione né con la tecnologia, quindi è un trolleggio puro tanto quanto quello di chi ti risponde.Quindi non fare il religioso e non ti lamentare se un troll ti risponde, te lo sei cercato.Cordiali saluti
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: markoer
            Il tuo commento è tanto troll quanto quello di
            qualsiasi altro "anti-clearicale". Semplicemente,
            non c'entra un gran chè col topic in discussione
            né con la tecnologia, quindi è un trolleggio puro
            tanto quanto quello di chi ti
            risponde.
            evidentemente non mi sono spiegato: che il mio commento di partenza fosse eminentemente OT l'ho scritto io per primo (vatti a rileggere l'ultima riga del post che ha fatto partire tutto questo)
            Quindi non fare il religioso ohibò, allora posso fare il non-religioso?
            e non ti lamentare
            se un troll ti risponde, te lo sei
            cercato.per fortuna mi ha risposto anche qualche non-troll, quindi direi che qualche risoltato l'ho ottenuto
          • skyeye scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            rispondi alle domande, buffone e smettila con sta storia dei troll!!
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            caro il mio piccolo troll arrogante, alle domande ho già ben risposto, usando quanto meno la buona educazione, che, a quanto vedo, a te mancaquando, sia pure in modo aspro, sono stato spinto a rispondere non mi sono mai tirato indietro e, in ogni caso, tu non sei nessuno cui io debba delle rispostefammi il favore: non ammorbarmi più con i tuoi commenti (che, in ogni caso, da ora provvederò ad ignorare)
          • skyeye scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            l'arrogante l'hai cominciato a fare tu: prima dando del troll a chiunque avesse un idea diversa dalle tue e poi dicendo che non si puo' giudicare chi crede..non vuoi rispondere, mi sta bene, dimostra quanto sei bambino.. divertiti pure ad evitare i confronti e fare la vittima
          • markoer scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: Shabadà
            evidentemente non mi sono spiegato: che il mio
            commento di partenza fosse eminentemente OT l'ho
            scritto io per primoQuindi facciamolo notare a P.I. e facciamo cancellare o bloccare il thread dall'inizio, visto che stai violando le policy di P.I. che ti richiedono esplicitamente di NON essere off topic.
            (vatti a rileggere l'ultima
            riga del post che ha fatto partire tutto
            questo)Vatti a rileggere le condizioni di uso del forum :-)

            Quindi non fare il religioso

            ohibò, allora posso fare il non-religioso?Se puoi :-)

            e non ti lamentare

            se un troll ti risponde, te lo sei

            cercato.

            per fortuna mi ha risposto anche qualche
            non-troll, quindi direi che qualche risoltato
            l'ho ottenutoOvvero quale?Cordiali saluti
          • Shabadà scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: markoer
            Quindi facciamolo notare a P.I. e facciamo
            cancellare o bloccare il thread dall'inizio,
            visto che stai violando le policy di P.I. che ti
            richiedono esplicitamente di NON essere off
            topic.
            direi che sono perfettamente d'accordo, se serve, però ad estendere il controllo a tutti i messaggi

            Vatti a rileggere le condizioni di uso del forum
            :-)
            come sopra :p



            Quindi non fare il religioso



            ohibò, allora posso fare il non-religioso?

            Se puoi :-)
            ci provo... O)

            per fortuna mi ha risposto anche qualche

            non-troll, quindi direi che qualche risoltato

            l'ho ottenuto

            Ovvero quale?
            in tutta onestà non saprei indicarti i punti precisi (alla lunga mi sono abbondantemente perso...) ma se cerchi quà e là troverai sia discussioni "sulla prova dell'esistenza di Dio" (che sarà anche OT, ma almeno cerca di portare qualche contenuto e non è una flame war), sia interventi più sul merito (ad esempio se sia giusto o meno e fino a che punto moderare un video su youtube)comunque, vista la piega presa da queste discussioni, temo che sia sottile la differenza tra ciò che è da cassare e ciò che non lo è: con un punto di vista strettamente ortodosso pure gl'interventi che ci stiamo scambiando ora dovrebbero essere cancellatima finché ci si mantiente sulla discussione, anche aspra, non vedo perché un moderatore dovrebbe intervenire, anche quando si esce dal seminatoe in fondo anche noi adesso stiamo discudendo, in senso lato, di cosa sia giusto avere su internet, no? ;)
          • markoer scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...
            - Scritto da: Shabadà[...]
            direi che sono perfettamente d'accordo, se serve,
            però ad estendere il controllo a tutti i
            messaggiSicuramente. Blocca il thread in quanto tale, per chiunque.[...]


            per fortuna mi ha risposto anche qualche


            non-troll, quindi direi che qualche risoltato


            l'ho ottenuto



            Ovvero quale?



            in tutta onestà non saprei indicarti i punti
            precisi (alla lunga mi sono abbondantemente
            perso...) ma se cerchi quà e là troverai sia
            discussioni "sulla prova dell'esistenza di Dio"
            (che sarà anche OT, ma almeno cerca di portare
            qualche contenuto e non è una flame war),...e mi pare che l'unica cosa decente l'abbia scritta io ;-)
            sia
            interventi più sul merito (ad esempio se sia
            giusto o meno e fino a che punto moderare un
            video su youtube)...e pure qua penso di aver detto qualcosa ;-)Tutto interessante, ma assolutamente OT e comunque irrilevante. Più o meno una discussione da bar.
            comunque, vista la piega presa da queste
            discussioni, temo che sia sottile la differenza
            tra ciò che è da cassare e ciò che non lo è:Concordo.
            con
            un punto di vista strettamente ortodosso pure
            gl'interventi che ci stiamo scambiando ora
            dovrebbero essere cancellatiNemmeno essere postati, col thread bloccato :-)
            ma finché ci si mantiente sulla discussione,
            anche aspra, non vedo perché un moderatore
            dovrebbe intervenire, anche quando si esce dal
            seminatoPerché è contrario alle condizioni di utilizzo del sito. Qua si parla di ICT, non di etica del giornalismo o delle espressioni della libertà di stampa. E non perché non siano interessanti, ma perché il 99% delle persone qua ne è competente come Previti di Internet, quindi sarebbe meglio che non facesse commenti...
            e in fondo anche noi adesso stiamo discudendo, in
            senso lato, di cosa sia giusto avere su internet,
            no?
            ;)Non ci vedo alcuna discussione su questo: né io né te possiamo deciderlo, né ha senso censurarlo.Cordiali saluti
          • pippO scrive:
            Re: la cuccagna dei troll...

            Perché è contrario alle condizioni di utilizzo
            del sito. Qua si parla di ICT, non di etica del
            giornalismo o delle espressioni della libertà di
            stampa. E non perché non siano interessanti, ma
            perché il 99% delle persone qua ne è competente
            come Previti di Internet, quindi sarebbe meglio
            che non facesse
            commenti...(rotfl)(rotfl)(rotfl)
    • CCC scrive:
      Re: la cuccagna dei troll...
      - Scritto da: Shabadà
      Come temevo questa notizia ha prodotto (almeno
      fino al momento in cui sto scrivendo) una
      maggioranza di commenti di troll anticlericalibeh... d'altra parte la chiesa sembra fare di tutto per tirarsi addosso certi commenti...
      (piuttosto monotoni: la chiesa benedice le armi,
      la chiesa non paga le tasse, la chiesa fa tante
      porcherie e vuol chiudere la bocca a FBmah, a questa non credo proprio: per tante ragioni FB fa buon gioco ai "poteri", tutti... chiesa compresa...
      - come se
      faccialibro fosse la versione moderna di Che
      Guevara...)semmai la versione moderna di quelli che lo hanno assassinato
      speravo di trovare, invece, commenti che
      spiegassero cosa accade negli altri paesi
      riguardo, ad esempio, l'uso delle frequenze che
      il passaggio al digitale libera (ma è solo un
      esempio)su questo non posso che darti ragione... in effetti l'articolo offre svariati spunti interessanti di discussione
      da quando si sono estinti i commenti utili e/o
      interessanti su questo forum? (per gli aspiranti
      criticoni: in passato ne ho trovati, ho
      piacevolmente discusso riguardo svaraiti temi, ho
      persino trovato delle dritte per risolvere
      qualche problemuccio)sicuro? proprio qui??? sembra (per stare in tema) un miracolo!
      ps: non posso fare a meno di notare che la
      maggior parte dell'articolo è dedicata
      all'ignoranza in materia di web della nostra
      classe dirigente (tutta quanta: non mi pare che
      ci siano dei veri netizen all'opposizione),
      mentre i troll si concentrano solo sulla chiesa,
      boh...non credo che ci sia poi tutta questa ignoranza in materia di web da parte della classe dirigente... anzi, chi davvero "conta" è ben consapevole della potenza della rete in termini di condizionamento e controllo sociale... e sa come usarla... e la usa...
      ps2: Mantellini non me ne voglia, ma che la
      nostra classe dirigente sia del tutto ignorante
      in materia di web & affini è storia vecchia, i
      loro predeXXXXXri lo erano, ai loro tempi,
      altrettanto riguardo la nascente televisione:
      lamentarsene è come dire che non ci sono più le
      mezze
      stagionivedi sopra...
  • evilripper scrive:
    L'italia non e' uno stato LAICO
    Fa sorridere leggere nel 2009 queste notizie,son passati 2000 anni e l'opinione pubblica e tenuta sotto scacco da queste idiozie promulgate da emeriti [...], l'unica differenza tra loro e Vanna Marchi e che lei non avendo l'immunità e' finita in galera! D'altronde cosa ci si puo' aspettare da uno stato che incamera soldi tramite il superenalotto e invece di potenziare la banda larga spende e spande per il DIGITALE TERRESTRE! :-(ciao
    • zaadum scrive:
      Re: L'italia non e' uno stato LAICO
      - Scritto da: evilripper
      Fa sorridere leggere nel 2009 queste notizie,son
      passati 2000 anni e l'opinione pubblica e tenuta
      sotto scacco da queste idiozie promulgate da
      emeriti [...], l'unica differenza tra loro e
      Vanna Marchi e che lei non avendo l'immunità e'
      finita in galera!

      D'altronde cosa ci si puo' aspettare da uno stato
      che incamera soldi tramite il superenalotto e
      invece di potenziare la banda larga spende e
      spande per il DIGITALE TERRESTRE!
      :-(

      ciaoesatto...e finanzia anche la chiesa, con il vostro 8/1000 "donato" allo stato!
      • pietro scrive:
        Re: L'italia non e' uno stato LAICO


        esatto...e finanzia anche la chiesa, con il
        vostro 8/1000 "donato" allo
        stato!il mio lo dò ai Valdesi che lo usano esclusivamente per progetti assistenziali e culturalihttp://www.chiesavaldese.org/pages/finanze/otto_mille.php
        • zaadum scrive:
          Re: L'italia non e' uno stato LAICO
          bravo, perchè, nel caso non ne siate a conoscenza, più dell' 80% di quanto è stato dato allo stato....è finito a finanziare opere della chiesa cattolicace l' hanno già il loro 8/1000 XXXXX paletta!
  • per piacere scrive:
    intellighenzia ??
    Semplificando intellighenzia è un termine di origina russa che indica un gruppo di persone con capacità culturali e intellettuali sopra la media e soprattutto capaci di usare in senso positivo queste capacità. Quindi, per piacere, non usiamolo per preti e politici italiani. Molto meglio indicarli come casta.
    • Sesamo scrive:
      Re: intellighenzia ??
      Tratto da Wikipedia:"...l'uso della parola si è esteso in gran parte del mondo e in diverse lingue per indicare il gruppo che ha la superiorità intellettuale o, a volte ironicamente, che ritiene di averla."Credo che l'uso che ha fatto Mantellini della parola (in senso ironico, in quato caso) sia perfetto.
  • Uto Uti scrive:
    La chiesa
    No, effettivamente "noi" italiani non abbiamo recepito un granchè bene le potenzialità della rete. Il prete XXXXXXXXre di bambini che dice che su facebook c'è il demonio poi viene direttamente dal XIX secolo quando la chiesa non voleva che i suoi sudditi leggessero i libri o sosteneva che il treno era un'opera demoniaca e la chiudo qui... In compenso siamo i primi nella "rivoluzione" tecnologica della tv in digitale terrestre e abbiamo più telefonini di tutti nonostante le tariffe nostrane non siano proprio stracciate, e ci mandiamo i messaggini pieni di "nn", "cmq", "tvb" ecc.
  • FDG scrive:
    Avete dimenticato...
    ...le illuminanti dissertazioni della Carlucci
    • Marsh scrive:
      Re: Avete dimenticato...
      PURTROPPO NO! Q__Q
    • Sgabbio scrive:
      Re: Avete dimenticato...
      "Eliminare gli anonimi su internet, vietare ogni mezzo che renda anonimi""ricevo solo inuslti" (Perché, giustamente viene criticata)"E' normale fare una legge che sembri contro la pedofilia ma in realtà è contro la pirateria".Ohhh...
    • fabianope scrive:
      Re: Avete dimenticato...
      - Scritto da: FDG
      ...le illuminanti dissertazioni della Carluccied anche l'amico qui sotto...n :=)))http://bananaamotore.splinder.com/post/10804560/LUCA+PANERAI,+ovvero,+parliamo
  • upr scrive:
    L'ignoranza nell'evidanza
    Perché non partiamo dalle armi,come dicono: posso essere usate per difendersi, ma non per offendere...dove sta quel leggero limite????La chiesa le ha "benedette" molte volte...pensiamoci.
    • Ghivan scrive:
      Re: L'ignoranza nell'evidanza
      Certo le ha "benedette" nel MedioEvo, proprio 2 giorni fa... (che poi bisogna anche sapere un attimo la storia, non sparare una frase senza tenere conto di circostanze, situazioni sociali e sociopolitiche, etc.)Vedo che se la Chiesa a volte parla un poco senza cognizione di causa (perchè forse i Vescovi non saranno esperti di Facebook, ma d'altronde si ritrovano tutti i giorni ad affrontare le conseguenze di certi usi sgregolati di internet e di altre "libertà" della nostra intelligenza)viene attaccata senza possibilità di appello. La marea di castronerie in direzione opposta invece vanno sempre bene. Libertà a senso unico quindi?Interessante concetto.Intanto però se vieni aggredito non mi pare che la legge sulla legittima difesa venga contestata così aspramente dai comuni intellettuali.D'altronde mi piacerebbe vedere su PI, in queste circostanze, anche un punto di vista a favore, invece che il solito e quasi noioso attacco mediatico, magari anche un po' più argomentato. E' troppo comodo mettere alla gogna pubblica due frasi sparate sui giornali senza documentarsi un poco delle motivazioni che hanno portato certi esponenti (del popolo, del Governo, della Chiesa, chiunque essi siano perchè la libertà di opinione mi pare sia di tutti) a pronunciarle.Forse verranno smentiti o forse no, ma almeno si eviterebbe di ricoprire di discorsi da bar argomenti che hanno invece una certa importanza.
      • skyeye scrive:
        Re: L'ignoranza nell'evidanza
        - Scritto da: Ghivan
        viene attaccata senza possibilità di appello.Senza possibilita' di appello?!?!?! di possibilita' ne ha al di sopra di ogni altra organizzazione (il primato se lo contendono con l'amico B..)!!!
        La
        marea di castronerie in direzione opposta invece
        vanno sempre bene. Libertà a senso unico
        quindi?sono duemila anni che la chiesa le spara grosse (e sempre a proprio favore).. quali sarebbero le castronerie in direzione opposta che girano?
        E' troppo comodo mettere alla gogna pubblica due
        frasi sparate sui giornali senza documentarsi un
        poco delle motivazioniLe motivazioni le conosco tutti quelli a cui e' rimasto un po' di cervello mentre l'effetto sui poveri ignoranti e' devastante. Poi, non sono per niente messi alla gogna pubblica e comunque avevano tutte le facolta' per starsene zitti
        • ancheio scrive:
          Re: L'ignoranza nell'evidanza
          Vorrei che su un quotidiano tecnico importante come PI, di cui sono lettore da un pezzo, si facessero meno discorsi "da bar". Davvero, l'impressione rileggendo i commenti è quella. E che si evitasse comoda demagogia prendendo frasi fuori dal loro contesto, o presentando ipotetici contesti senza neanche frasi a sostegno.Un esempio: è stata citata, la riprendo perchè presente nei commenti, la frase di un vescovo (qualcuno che sbaglia, ammesso abbia sbagliato -vorrei la frase nel suo contesto- lo trovi sempre). Non è stato citato che il papa recentemente ha fatto un discorso drasticamente Pro-Internet, che la chiesa con un importante documento, che merita almeno di essere letto prima di parlare (io l'ho trovato su html.it, ma l'hanno anche titolato i quotidiani), si è pronunciata altrettanto a favore, che su FB ci sono anche molti laici impegnati in opere, movimenti ed associazioni cattoliche, ed il papa (non un vescovo) ha chiesto di essere pesantemente presenti nella nuova realtà della rete.Mi tengo per me il mio parere in merito a Chiesa ed istituzioni, non è questo il punto.Se qualcuno desidera sfogarsi perchè ha pendenze con Chiesa, politici o altro, forse non è questo il posto, dato che è un quotidiano informatico.Credo che molti, anche "in alto" abbiano capito davvero poco di internet, in questo do ragione a chi scrive, ma non è neanche questo ora il punto.Il punto è che forse il giornalismo serio, con rispetto parlando, si fa con un pizzico in meno di demagogia e più imparzialità ed informazione.Scusate la brutale sincerità.
          • ancheio scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza
            Scusate, mi è venuto il dubbio di poter essere frainteso: capisco che il caso scelto è più una provocazione che altro (almeno spero), ma la piega presa non tanto dall'articolo quanto dai commenti mi sembra che, oltre ad uscire dal discorso, abbia teso ad assolutizzare il caso particolare. Tutto qui.
          • markoer scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza
            - Scritto da: ancheio
            Vorrei che su un quotidiano tecnico importante
            come PI, di cui sono lettore da un pezzo, si
            facessero meno discorsi "da bar".Cosa ti aspetti dai commenti degli utenti? mica sono giornalisti.Cordiali saluti
          • ancheio scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza
            Dagli utenti: senso critico, onestà intellettuale, rispetto -non condivisione- delle idee altrui (eventuale credo religioso compreso).Dall'autore: una minore parzialità nella presentazione dei contenuti e del loro contesto. Dove intendo alla lettera parzialità come "non completezza", senza entrare nel merito della volontà o meno dell'autore in merito a questa "mancanza", nessun proXXXXX alle idee....davvero è chiedere troppo?
          • markoer scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza
            Al giornale no, agli utenti sì.Cordiali saluti
          • Shabadà scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza
            mi permetto di aggiungere al tuo intervento: non è vero che chiesa sia così estranea al mondo FB, ad esempio un cardinale, il cardinale Sepe, vescovo di Napoli, ha la sua pagina attraverso la quale prova a svolgere il suo apostolato pure sulla "rete del diavolo"per chi ha fede può essere importante (e chi non ce l'ha, per favore, non giudichi chi crede)immagino che ci siano anche molti altri sacerdoti presenti in rete (a fare i sacerdoti, ovviamente: il caso del famoso don giorgio non conta)
          • Anticlerica le & Ateo scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza

            per chi ha fede può essere importante (e chi non
            ce l'ha, per favore, non giudichi chi crede)Ah, ecco, i non credenti devono tacere mentre i credenti possono dire quello che gli pare. Tipico di chi ragiona per dogmi.http://www.uaar.it @^
          • Shabadà scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza
            il mio commento mi pare sufficientemente chiaro da non essere interpretato come sostieni:- o hai la coda di paglia e rosichi- o sei un trollcomunque sia, fai quel che ti pare
          • skyeye scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza
            stai proprio usando la tecnica dei preti.."il cardinale Sepe, vescovo di Napoli, ha la sua pagina attraverso la quale prova a svolgere il suo apostolato pure sulla "rete del diavolo"per chi ha fede può essere importante (e chi non ce l'ha, per favore, non giudichi chi crede)"secondo te non dobbiamo giudicare che un prete definisca internet la "rete del diavolo" perche' per chi ha fede questo e' importante? lo vedi che stai rigirando il problema? sembra che sia normale parlare di "rete del diavolo" mentre e' sbagliato giudicare chi ha fede!!!
          • Shabadà scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza
            evidentemente non sono stato chiaro: il mio invito era a non giudicare la fede altrui ed il valore che questa fede può avere per chi ce l'ha (i motivi li trovi in un altro mio post: sostanzialmente lo trovo inutile e OT)se un prete o chi per lui dice che il web è "la rete del diavolo", ha detto una cretinata, smentita anche dal fatto che altri sacerdoti (ho fatto l'esempio del carinale Sepe: un cardinale, mica l'ultimo arrivato) invece non la pensano cosìps: le parole "rete del diavolo" le ho usate per fare dell'ironia
          • Anticlerica le & Ateo scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza

            il mio commento mi pare sufficientemente chiaro
            da non essere interpretato come sostieniSi è capito perfettamente quello che intendevi dire.
            comunque sia, fai quel che ti pareQuesto è sicuro, non ho certo bisogno della tua autorizzazione per dire quello che penso.http://www.uaar.it @^
          • greatbeagle scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza
            ah ah!niente è più dogmatico di quelli dell'uaar. I preti sono dilettanti a loro confronto.
          • pippO scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza

            niente è più dogmatico di quelli dell'uaar. I
            preti sono dilettanti a loro
            confronto.Te l'hanno spiegato a catechismo? :D
          • greatbeagle scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza
            :)what's catechismo?
          • skyeye scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza
            (rotfl) bella questa...credo che devi rivederti il significato di dogmatico e anche cos'e' l'uaar!!
          • greatbeagle scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza
            Ritengo di saperne abbastanza. Sono iscritto ad un bel po' di mailing list di quest'area e in tutti questi anni non ho mai trovato una sola cosa che entrasse nel merito e che venisse fuori dalla conoscenza della cose. La superficialità che viene da questi gruppi è micidiale e anche noi laici siamo impressionati dall'ignoranza che traspare, non oso pensare un cristiano cosa possa pensare. Qui non si tratta di catechismo, ma di basi essenziali.Ah che bei tempi quando c'erano i vari Nietzsche, lui si che era un genio dell'ateismo.Sei questo movimento approfondisse le cose il suo numero si allargherebbe, ma fino a che si resta su quel basso livello...
          • skyeye scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza
            appunto non hai capito cos'e' l'uaar!! certo che se non leggi le cose come fai a dare giudizi? o vuoi forse dire che la Hack e Odifreddi (due ad esempio..) sono superficiali? non vorrei entrare in merito su Nietzsche (del quale ho pieno rispetto), ma tirando in ballo lui mi dai l'idea di essere un po' immaturo per giudicare altre cose..
          • skyeye scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza
            per essere piu' chiaro stai confrontando gente che si impegna materialmente contro un filosofo (che col nichilismo ad esempio cozza giusto un pochettino..)
      • guast scrive:
        Re: L'ignoranza nell'evidanza
        Ma quale attacco mediatico. Qui c'è la rabbia per una chiesa fin troppo potente e fin troppo protetta da tutti gli altri media.Il problema non è come parla, ma come agisce. Vedi casi come la legge 40 il controllo ferreo esercitato sul comitato di bioetica e la modifica dei programmi scolastici che hanno un impatto su tutti gli italiani cristiani e non.Altro che chiesa aggredita è la chiesa fin troppo aggressiva sostenuta da un Berlusconi che ha disperatamente bisogno dei voti che controlla
        • Giuseppe Monteleone scrive:
          Re: L'ignoranza nell'evidanza
          Che la Chiesa sia una potenza non troppo limpida lo sappiamo da 2000 anniGiuseppe
          • pippO scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza

            Che la Chiesa sia una potenza non troppo limpida
            lo sappiamo da 2000
            anni
            GiuseppePurtroppo in TANTI non l'hanno ancora capito... :(
      • pippuz scrive:
        Re: L'ignoranza nell'evidanza
        Premessa: siamo OT e parecchio, ma vorrei puntualizzare alcune cose sul rapporto Vaticano (e suoi rappresentanti) - Informazione
        Vedo che se la Chiesa a volte parla un poco senza
        cognizione di causa [...]
        viene attaccata senza possibilità di appello. La
        marea di castronerie in direzione opposta invece
        vanno sempre bene. Libertà a senso unico quindi?
        Interessante concetto.Succede spesso che esponenti della Chiesa abbiano inteso le proprie affermazioni come "la" Verità (in parte per ragioni teologiche, in parte per altri motivi) e che la desiderino imporre a coloro che non la pensano allo stessa maniera. Nel Paese in cui viviamo, la Chiesa non si inserisce all'interno di una dialettica, ma (spesso) si pone al di sopra di essa (e delle altre opinioni). Se ti poni al di sopra degli altri e parli di cose che non conosci è doppiamente grave, perché hai spacciato la tua affermazione per Verità, pur non avendo approfondito l'argomento, salvo poi, eventualmente, riconoscere (quando accade, cioè molto raramente e solitamente a distanza di molti anni) di aver sbagliato. Purtroppo la chiesa cattolica italiana (ma non solo) e in particolare il Vaticano hanno scelto una linea "interventista" nella politica italiana (per ragioni storiche, politiche e geografiche), senza assumersi però l'onere di poter sbagliare. Questo, da un lato la pone in una condizione in cui le affermazioni che provengono dai suoi esponenti dovrebbero, almeno, essere pertinenti, dall'altro la espone in caso di marchiani errori a feroci critiche.
        E' troppo comodo mettere alla gogna pubblica due
        frasi sparate sui giornali senza documentarsi un
        poco delle motivazioni che hanno portato certi
        esponenti (del popolo, del Governo, della Chiesa,
        chiunque essi siano perchè la libertà di opinione
        mi pare sia di tutti) a
        pronunciarle.il punto è, a mio avviso, che prima di fare certe affermazioni, bisognerebbe almeno conoscere l'argomento di cui si parla. Mi pare lampante che né nel caso del (si badi bene) sottosegretario alle Comunicazioni, né nel caso del monsignore ci sia questa premessa. Senza di essa, a mio avviso, quale discussione può nascere? Per quanto riguarda il sottosegretario, la materia di cui si discute dovrebbe, fra l'altro, essere di sua competenza. Nessuno gli chiede di essere onnisciente in materia, ma almeno conoscere il Decreto Pisanu, scritto da un esponente della sua maggioranza e di cui, pochi giorni fa, un altro ministro del governo di cui fa parte ha chiesto una parziale revisione, non mi sembra chiedere la luna.
        Forse verranno smentiti o forse no, ma almeno si
        eviterebbe di ricoprire di discorsi da bar
        argomenti che hanno invece una certa
        importanza.Ti riferisci all'articolo o al commento precedente? o alle affermazioni fatte da chi pare non abbia molto chiara la situazione e l'argomento di cui si parla?
      • giovans scrive:
        Re: L'ignoranza nell'evidanza
        Proprio perchè sono questioni importanti bisognerebbe documentarsi un minimo prima di parlare.
        • Oscar Wilde scrive:
          Re: L'ignoranza nell'evidanza
          Infatti «A volte è meglio tacere e sembrare stupidi che aprir bocca e togliere ogni dubbio»
          • greatbeagle scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza
            "senza assumersi però l'onere di poter sbagliare."Credo che sia meglio leggere qualche documento della Chiesa prima di dire queste cose. Hai mai letto un'enciclica?Ratzinger nella sua prima uscita da papa sul Gesù storico ha impegato mi pare almeno un paio di pagine a dire che quello che dirà potrà essere sbagliato ed errato e vuole un sincero confronto con tutti.Se questo è porsi sopra gli altri, allora c'è un problema di intendersi proprio linguistico.
          • pippO scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza

            Credo che sia meglio leggere qualche documento
            della Chiesa prima di dire queste cose. Hai mai
            letto
            un'enciclica?
            Ratzinger nella sua prima uscita da papa sul Gesù
            storico ha impegato mi pare almeno un paio di
            pagine a dire che quello che dirà potrà essere
            sbagliato ed errato e vuole un sincero confronto
            con
            tutti.

            Se questo è porsi sopra gli altri, allora c'è un
            problema di intendersi proprio
            linguistico.E tu hai mai il letto il mio trattato sulla psicologia dei puffi?Hanno lo stesso peso... :D
          • greatbeagle scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza
            fantastico.E poi quelli che eludono il confronto sono quelli della chiesa.ah ah
          • pippO scrive:
            Re: L'ignoranza nell'evidanza

            fantastico.
            E poi quelli che eludono il confronto sono quelli
            della
            chiesa.
            ah ahForse non hai capito, il papa può dire quello che vuole, a ME non frega una MAZZA, non ho tempo da perdere sui commenti alle favole ebree :DSe tu ne hai fai pure...
  • ruppolo scrive:
    Ignoranza e stupidità dilaganti
    Quando si distrugge la sedia su cui si è seduti significa che si è ignoranti e stupidi, quindi si merita di fare la fine del topo.
  • skyeye scrive:
    caritas, monsignor?!?!
    la chiesa deve farsi i tassi suoi!! che cominci a pagare le tasse come in tutti gli altri paesi del mondo!!
    • Lord Kap scrive:
      Re: caritas, monsignor?!?!
      - Scritto da: skyeye
      la chiesa deve farsi i tassi suoi!! che cominci a
      pagare le tasse come in tutti gli altri paesi del
      mondo!!I tassi non pagano le tasse perché le tasse, ai tassi, la danno gratis. ;) -- Saluti, Kap
    • The passenger scrive:
      Re: caritas, monsignor?!?!
      Su FB ci sono gruppi che contenstano l'operato della chiesa e della religione in generale, quindi se troppa gente ragiona e vede certi misfatti rischia di accendere il cervello. Ecco perchè FB da fastidio.Menomale che questa gente è una minoranza e la loro propaganda anti-rete sarà destinata a fallire.- Scritto da: skyeye
      la chiesa deve farsi i tassi suoi!! che cominci a
      pagare le tasse come in tutti gli altri paesi del
      mondo!!
    • paoloholzl scrive:
      Re: caritas, monsignor?!?!

      la chiesa deve farsi i tassi suoi!! che cominci a
      pagare le tasse come in tutti gli altri paesi del
      mondo!!Sui problemi morali, situazioni sociali, e tutto il resto la Chiesa ha tutto il diritto di esprimersi come chiunque, anche con delle XXXXXXX, e lo stato Italiano ha tutto il diritto di fare quello che gli pare fregandosene del giudizio di chiunque.Casomai qualcuno potrebbe rimproverare alcuni rappresentanti dello Stato Italiano di troppa dipendenza dalle idee della Chiesa.Ma visto che li abbiamo eletti noi vuol dire che ci va bene così.
      • fabianope scrive:
        Re: caritas, monsignor?!?!
        - Scritto da: paoloholzl
        Ma visto che li abbiamo eletti noi vuol dire che
        ci va bene
        così.non e' vero: li ha eletti lui e quelli come lui:http://bananaamotore.splinder.com/post/10804560/LUCA+PANERAI,+ovvero,+parliamociao,
Chiudi i commenti