Napster, hanno spompato il Jukebox

di Massimo Mantellini. Il P2P oggi riceve le medesime attenzioni censorie che ricevette un tempo il web, IRC e perfino la posta elettronica


Roma – L’idea che ha reso Napster grandissimo è, per mutuare una definizione giornalistica utlizzata di recente, quella del “jukebox universale”. Il sogno di avere tutta la musica, tutta quanta, di averla lì, alla portata di un clic, con Napster si è per la prima volta materializzato e i risultati sono sotto i nostri occhi. Sessanta milioni di persone hanno, per così dire, apprezzato. Con una accelerazione inconsueta e violenta, come sempre avviene in questi casi, le fratture create da questa rivoluzione sono state molte e gli interessi offesi anche di più, con le conseguenze legali che conosciamo.

Mentre rimane assai nebbioso il futuro del file sharing commerciale (entità che è quasi una contraddizione in termini) il successo clamoroso di Napster ha definitivamente chiarito almeno quello che si aspettano gli utenti da un sistema P2P. Quanto hanno sperimentato in questi mesi, a fatica potrà infatti essere dimenticato. Difficilmente potrà venir barattato per qualcosa di differente. Detto senza troppi giri di parole chi utilizza Napster o Gnutella, Bearshare o Imesh oggi chiede libertà di azione dentro il proprio PC e libero accesso alla comunicazione con gli altri. Si aspetta di utilizzare software che partecipino a questo, è pronto a fare comunità con quanti in tutto il mondo vedano le cose dallo stesso punto di vista. E non vogliono sentire altre questioni.

Chiedersi se questo sia compatibile con le regole del gioco della società industrializzata oggi è la domanda fondamentale.

Vai a spiegare ai 60 milioni di entusiasti di Napster che la prossima realese (se mai arriverà) del loro software preferito consentirà dietro minimo pagamento mensile di gestire files musicali con privilegi e possibilità ridotte, che tali files saranno controllati, che saranno rilasciati in un numero e con modalità di utilizzo già codificate ed in ogni caso molto simili ai sistemi “pay per listen”. Vai a spiegare insomma che Napster non sarà più il “jukeboxe universale” che stimola la fratellanza fra i devoti del pop (o del jazz o della musica classica) ma una sua versione molto ridotta e, soprattutto, molto addomesticata. E che tale strumento scivolerà impercettibilmente dalle mani di chi lo utilizzava a quelle di chi “finalmente” lo ha posto sotto controllo.

Adottare il P2P come modello di business oggi è una acrobazia notevolissima: richiede tra l’altro a chiunque la voglia praticare una certa propensione alla mistificazione visto che si decide di normalizzare un canale di connessione paritaria fra PC trasformandolo in un canale di connessione controllata. La differenza potrà anche sembrare sottile ma così non è. Ci si dimentica velocemente che il valore aggiunto del file sharing era ed è quello della libera fruibilità dei bit, e non solo quello della architettura attraverso la quale essi transitano. Oggi in rete il protocollo cui ci si affida non è di per sé indicativo di niente: rappresenta solo un moltiplicatore di occasioni. Se per esempio qualche anno fa era complesso rintracciare un server ftp nel quale in una directory nascosta erano storati files mp3 musicali, oggi rintracciare mp3 è diventato semplicissimo. Questo però non cambia la sostanza del fatto che gli utenti connessi a Internet desideravano e desiderano scambiarsi brani musicali da PC a PC.

E d’altro canto il P2P oggi riceve le medesime attenzioni censorie che ricevette un tempo il web (nelle cui pagine era possibile – orrore!- leggere di tutto), IRC (covo di pedofili e criminali di ogni risma) e perfino la posta elettronica. Come sempre una certa parte di queste “preoccupazioni” appaiono giustificate; come sempre la grande maggioranza di questi richiami è fortemente condizionato non tanto da esigenze etiche quanto da leve commerciali.

E non è, in effetti, una grande novità.

Massimo Mantellini

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  • Anonimo scrive:
    Bloccare gli mp3!!??? Mi fanno ridere :-))))))))))
    :))))))))))))))))))))))))))))))))))ahaahahahaahahahahaahahah
  • Anonimo scrive:
    Noto, che I CANI ABBAIANO... MA NON MORDONO....
    ... Bene "gentili" signori (anzi, dovrei dire: BAMBOCCI, perche' non credo che cio' che ho lettosia il frutto di persone con un cervello ed un'eta' per capire)a parte la Vostra ignoranza in materia, che è comprensibile, e nonostante tutto, vogliatecontinuare a "ragionare" come i muli,visto che siete i soliti ragazzettiche si sono fusi il cervello scaricando Mp3 dalloSniaps (Napster),DEVO DIRE che la VERITA' VI FA MALE, parecchio.E' FINITA LA PACCHIA, DA GIUGNO SI PAGA,preparare i soldini della paghettaper lo Sniaps (Napster)sono 4,5 dollari al mese, dite alla mammadi aumentarvi la paghetta di 10 mila lire in +al mese per pagare l'abbonamento dello Sniaps.:-)Bravi, continuate cosi', che ne farete di strada.
    • Anonimo scrive:
      Re: Noto, che I CANI ABBAIANO... MA NON MORDONO....
      Sei un idiota. (mi concedo solo per stavolta di abbassarmi al tuo livello)Invece di riempirci di insulti, a noi poveri bambocci, perché non dissipi la nostra ignoranza con qualche chicca di cultura sulla materia? Ah, no, forse siamo irrecuperabili... grazie comunque per il tuo illuminante intervento.Stefano- Scritto da: Max
      ... Bene "gentili" signori (anzi, dovrei
      dire: BAMBOCCI, perche' non credo che cio'
      che ho letto
      sia il frutto di persone con un cervello ed
      un'eta' per capire)

      a parte la Vostra ignoranza in materia, che
      è comprensibile, e nonostante tutto,
      vogliate
      continuare a "ragionare" come i muli,

      visto che siete i soliti ragazzetti
      che si sono fusi il cervello scaricando Mp3
      dallo
      Sniaps (Napster),

      DEVO DIRE che la VERITA' VI FA MALE,
      parecchio.

      E' FINITA LA PACCHIA, DA GIUGNO SI PAGA,
      preparare i soldini della paghetta
      per lo Sniaps (Napster)

      sono 4,5 dollari al mese, dite alla mamma
      di aumentarvi la paghetta di 10 mila lire in
      +
      al mese per pagare l'abbonamento dello
      Sniaps.
      :-)

      Bravi, continuate cosi', che ne farete di
      strada.
    • Anonimo scrive:
      Max fatti curare da un buon medico!!!!!
      cose da pazzi....- Scritto da: Max
      ... Bene "gentili" signori (anzi, dovrei
      dire: BAMBOCCI, perche' non credo che cio'
      che ho letto
      sia il frutto di persone con un cervello ed
      un'eta' per capire)

      a parte la Vostra ignoranza in materia, che
      è comprensibile, e nonostante tutto,
      vogliate
      continuare a "ragionare" come i muli,

      visto che siete i soliti ragazzetti
      che si sono fusi il cervello scaricando Mp3
      dallo
      Sniaps (Napster),

      DEVO DIRE che la VERITA' VI FA MALE,
      parecchio.

      E' FINITA LA PACCHIA, DA GIUGNO SI PAGA,
      preparare i soldini della paghetta
      per lo Sniaps (Napster)

      sono 4,5 dollari al mese, dite alla mamma
      di aumentarvi la paghetta di 10 mila lire in
      +
      al mese per pagare l'abbonamento dello
      Sniaps.
      :-)

      Bravi, continuate cosi', che ne farete di
      strada.
    • Anonimo scrive:
      dannata censura... :)
      Sei un idiòta. (mi concedo solo per stavolta di abbassarmi al tuo livello)Invece di riempirci di insulti, a noi poveri bambocci, perché non dissipi la nostra ignoranza con qualche chicca di cultura sulla materia? Ah, no, forse siamo irrecuperabili... grazie comunque per il tuo illuminante intervento.- Scritto da: Max
      ... Bene "gentili" signori (anzi, dovrei
      dire: BAMBOCCI, perche' non credo che cio'
      che ho letto
      sia il frutto di persone con un cervello ed
      un'eta' per capire)

      a parte la Vostra ignoranza in materia, che
      è comprensibile, e nonostante tutto,
      vogliate
      continuare a "ragionare" come i muli,

      visto che siete i soliti ragazzetti
      che si sono fusi il cervello scaricando Mp3
      dallo
      Sniaps (Napster),

      DEVO DIRE che la VERITA' VI FA MALE,
      parecchio.

      E' FINITA LA PACCHIA, DA GIUGNO SI PAGA,
      preparare i soldini della paghetta
      per lo Sniaps (Napster)

      sono 4,5 dollari al mese, dite alla mamma
      di aumentarvi la paghetta di 10 mila lire in
      +
      al mese per pagare l'abbonamento dello
      Sniaps.
      :-)

      Bravi, continuate cosi', che ne farete di
      strada.
      • Anonimo scrive:
        Re: dannata censura... :)
        E TU INVECE DI DIRE STRON**TE,PERCHE' NON LEGGI TUTTI I POST ?RPIMA DI DIRE FESSERIELeggi qua, BAMBOCCIO:-------------------------------------------IO HO qualcosa da aggiungere sugli MP3 di Max del 23/02/01 (2:35)1) Gli UTENTI di Napster, non hanno "le palle", sono dei semplici ragazzetti brufolosi e squattrinati che non appena gli fai: BUUUUUUUUUUU, scappano via e si vanno a nasconderesotto la scrivania del loro P.C.2) se come si dice gli utenti sono 54 milioni,ma penso che gli utenti effettivi siano poco piu' di 10 milioni...ne sarebbero bastati 50.000 per creare un movimento pro-Sniaps (pro-Napster),ma siccome la gente che scarica Mp3 fondamentalmente è gente che pensa ai propri interessi, il perche' non abbia NESSUNO fatto nulla è il seguente: c'e' Gnutella (Meglio la NUTELLA, e' piu' buona e non perdi giornate intere per scaricare un brano registrato male, o tagliato a meta')e tutti gli altri programmini del ca**oche dichiarano "grazie a noi, potrete scaricare musica gratis e noi non siamo legalmente perseguibili perchè il nostro server non fa da tramite come Sniaps (Napster)e TUTTI VOI FESSI che scaricate MP3, gridate in coro: e' vero, abbassa lo Sniaps, W la Nutella:-PMa voi che abbaiate come I SOLITI CANI BASTONATIQUANDO VI VIENTE TOLTO L'OSSO (Napster) che avevate gratise non conoscete le leggi,cari ragazzetti brufolosi dello Sniaps, ricordate che:CHIUNQUE, E QUANDO DICO CHIUNQUE INTENDO TUTTI,CREI un programma, un sito, o un motore di ricercaeDANNEGGIA UNA CASA DISCOGRAFICA o UN CANTANTE,incorre nel:CONCORSO DI REATO,Vale a dire, CARI IGNORANTI dell'Mp3,che ANCHE SE NON VI è ORIGINE LEGALMENTE INDIVIDUABILEDA CUI SI PRELEVA IL FILE,VOI che avete creato il sistema, mettete nelle condizioni l'utente di scaricarlo,percui siete LEGALMENTE PERSEGUIBILIsia in sede penale che civile,ed infatti Sniaps (Napster)lo hanno ACCOPPATO.3) Ora rispondo ai punti dell'articolo:-------------------------------------------1) su Napster sono disponibili files musicali di pubblico dominio o files mp3 con brevi battute di comici, o spezzoni di film o versi di animali: perché la Bertelsmann mi deve far pagare anche quelli? siamo sicuri che il coro della SAT, di cui ho scaricato 4 o 5 cori alpini, riceverà le sue royalties? O le riceveranno solo Eminem, Britney Spears e Co.?-------------------------------------------PER FAVORE: NON DIRE STRON**TElo sai MEGLIO DI ME che quelle 4 coglio**tenon hanno alcun valore... e sono state create da gente che non aveva un c**o da fare...-------------------------------------------2) Paradossalmente il fatto che Napster diventi a pagamento, allontanando almeno una parte, per ora non quantificabile, degli utenti, lo renderà più povero di contenuti, proprio nel momento in cui bisognerà pagare per accedervi.-------------------------------------------POVERO DI CONTENUTI?I SOLDI CONTANO E NON I CONTENUTI....E LA BMG gli ha mollato 100 milioni di dollarial creatore di Sniaps ( = 210 MILIADI di lire )ad i restanti punti NON TI RISPONDO perche'dovrei star qui a scriverti per ore...TI ALLEGO un articolo cosi' TE lo leggi INSIEME a tutti gli illusi degli Mp3E VI IMPARATE QUALCOSA:Diritto d'autore Il diritto d?autore in Internet - 1 MP3, musica on line, MIDIUno studio statistico realizzato alcuni mesi orsono ha stabilito che fra le prime tre parole più ricercate mediante i motori di ricerca c?era il termine MP3. Con questa sigla, che sta per MPEG 1 Layer 3 (cioè terza versione dello standard MPEG, Moving Picture Experts Group) si intende un file audio, che, in forza di uno speciale algoritmo di compressione, riesce a contenere un intero brano musicale in una quantità relativamente piccola di byte utilizzati. In media una canzone di musica leggera di 4 minuti, in questo formato, è grande all?incirca 4 megabyte, cioè notevolmente meno della grandezza media delle canzoni nel formato normalmente presente sui CD (la cui grandezza arriva fino a 12 volte quella degli MP3). Le minori dimensioni di questi file sono dovute all?eliminazione di quella parte di byte che producono suoni nelle frequenze non percepibili all?orecchio umano.Di conseguenza la compressione determina una modesta diminuzione della qualità dei brani che rimane vicina a quella tipica dei CD.La mole relativamente piccola comporta la facilità di acquisire e duplicare tali file e ne consente dunque lo scambio mediante la Rete. Di qui la nascita, prima negli Stati Uniti e poi anche in Europa, di siti concepiti espressamente per la diffusione ed il prelievo di canzoni (per tutti: www.mp3.com); tutto ciò, in origine, nel completo disinteresse di ogni normativa a tutela della proprietà intellettuale delle opere musicali.Il secondo passo è stato la nascita di programmi come Napster , che stante una struttura parzialmente acefala, consente a tutti coloro che ne sono in possesso di scaricare la musica, più o meno direttamente, fra di loro. Il programma fa comunque capo ad un server centrale che ha la funzione di mettere in contatto gli utenti fra di loro e di consentire la ricerca fra le centinaia di migliaia di canzoni (nei momenti di maggior "traffico" si arriva circa a due milioni di brani) che i vari utenti condividono fra di loro (per un aggiornamento sulla vicenda di Napster vedi Napster chiude, anzi no?).In realtà già da tempo sono presenti e diffusi in Rete programmi come Gnutella, ToadNode ed altri, che permettono lo scambio di MP3 in maniera diretta, senza alcun tipo di mediazione, fra tutti coloro che li possiedono (il cosiddetto peer to peer). Pertanto, in forza di questi sviluppi, sono crescenti le difficoltà, per le case discografiche e le diverse associazioni a tutela dei diritti d?autore, di combattere il fenomeno della condivisione di musica.La domanda che a questo punto ci poniamo è se sia o meno lecito diffondere musica su Internet e permetterne il prelievo, secondo la disciplina italiana. Per rispondere è, ovviamente, necessario rifarsi alla normativa sul diritto d?autore. All?art. 2, numero 2 della legge 22.4.1941 n. 633 (LDA), è previsto che la protezione ricomprenda le opere musicali. Certamente, nel momento in cui taluno ?diffonde? della musica via Internet e la rende dunque ascoltabile on line da un sito, incide, in particolare, sullo specifico diritto di diffusione (art. 16) che è esattamente uno dei diritti di utilizzazione economica che la legge assegna all?autore del brano (o all?avente causa dei suoi diritti).Il diritto di diffusione, infatti, è il diritto che si esplica se si fa uso dei mezzi di comunicazione a distanza e comprende l?utilizzo di strumenti come "il telegrafo, il telefono, la radio, la televisione ed altri mezzi analoghi?". La formula di chiusura "mezzi analoghi" ci consente di ritenere che Internet possa essere ricompreso nelle prescrizioni relative al diritto in questione. Per d
        • Anonimo scrive:
          Rimango dell'idea...
          Sei un id**tino...Del resto per fortuna non sono l'unico a pensarlo.Allora, tutta la prima parte del tuo post, che avevo letto, è una serie di insulti e/o attacchi gratuiti, che si possono benissimo trascurare; la seconda parte è invece un'altra serie di attacchi senza nessun senso e spiegazione, come ad esempio "lo sai MEGLIO DI ME che quelle 4 coglio**tenon hanno alcun valore... e sono state create da gente che non aveva un c**o da fare...". Sono sicuro che commenti di questo genere non aiutano alla prosecuzione civile del dialogo, se così si può chiamare parlando con te...; la terza parte sarebbe da ignorare solo perché non si sa chi l'ha scritta. Le leggi attuali è evidente che non sono adeguate, del resto l'aggiornamento delle leggi è frequente e necessario, come dimostra la decisione della cassazione sulle multe con l'autovelox (a proposito, scommetto che hai il cd nel lunotto posteriore... :)). Infine, siamo noi i cani bastonati che vogliamo un adeguamento legislativo, o tu e i tuoi simili, che invece accettate a testa bassa tutto quello che la legge vi impone, che sia giusto o no?Ciao, Stefano
    • Anonimo scrive:
      Re: Noto, che I CANI ABBAIANO... MA NON MORDONO....
      - Scritto da: Max
      ... Bene "gentili" signori (anzi, dovrei
      dire: BAMBOCCI, perche' non credo che cio'
      che ho letto
      sia il frutto di persone con un cervello ed
      un'eta' per capire)

      a parte la Vostra ignoranza in materia, che
      è comprensibile, e nonostante tutto,
      vogliate
      continuare a "ragionare" come i muli,

      visto che siete i soliti ragazzetti
      che si sono fusi il cervello scaricando Mp3
      dallo
      Sniaps (Napster),

      DEVO DIRE che la VERITA' VI FA MALE,
      parecchio.

      E' FINITA LA PACCHIA, DA GIUGNO SI PAGA,
      preparare i soldini della paghetta
      per lo Sniaps (Napster)

      sono 4,5 dollari al mese, dite alla mamma
      di aumentarvi la paghetta di 10 mila lire in
      +
      al mese per pagare l'abbonamento dello
      Sniaps.
      :-)

      Bravi, continuate cosi', che ne farete di
      strada.SEI PROPRIO UN TARRO
  • Anonimo scrive:
    Per Max...
    mecojo_i! ma chi sei, il figlio di quel mafiosone a capo della SIAE? sono d'accordo sul fatto che agli artisti vada riconosciuto il c__o che si sparano per far uscire un disco (e magari il c__o che si fanno fare...) ma i tuoi discorsi, caro mio, sono davvero controproducenti per la categoria...tu stai agli artisti come Emilio Fede sta a Berlusconi... rischi solo di far danni!Ah, a proposito, ci sono in circolazione ottime cure contro l'ipertensione...ciauz!
  • Anonimo scrive:
    Per tutti...
    A parte alcuni eccessi alla MAX, da doppia canna e scatola da mezzo chilo di pastiglie di extasi,proteggere un opera d'ingegno o qualdir si voglia,"puo" essere giusto in alcuni casi, con i dovutidistinguo della situazione.I cantanti o cosiddetti artisti, hanno da sempre goduto di particolare attenzione da parte dello stato (vedi SIAE) per un unica ragione:tasse, IVA, profitti, etc etc.Comprendiamola una volta per tutte:non frega niente a nessuno dell'opera d'ingegno dell'artista; importa invece cosa se ne può ricavare e come la si puo sfruttare nel tempo, facendo nel frattempo...un beato c.. a.. z2...o !.Napster ha destabilizzato tutto questo, da qui tutti i casini con ricamini vari.Abbiamo ogni Domenica imbecilli che vanno allo stadio, s'accoppano,s'accoltellano,s'ammazzano per un "ideale"...chiamato calcio.Perchè non sospendono a tempo indeterminato le partite...?.Semplice, scoppierebbe una rivoluzione, per il vorticoso giro d'interessi alle spalle e sopratutto perche devi dare dare al popolo BUE (con tante scuse al BUE, che è un animale intelligente) qualcosa da pensare.SIGNORI... per il potere, siamo tutti una massa di COGLIONI da sfruttare, ficcatevelo in testa e smettetela di pensare con quel buonismo che non ha nessun tipo di senso pratico.L'uomo non imparerà mai e sopratutto è convinto di essere eterno; da qui l'illusione del potere assoluto su tutti i suoi simili.MA... ve ne siete accorti... o no... che stiamo tutti partecipando a un suicidio collettivo ed a un omicidio preterintenzionale del pianeta su cui viviamo ???.SVEGLIA, VIA LE FETTE DI PROSCIUTTO AVARIATO DAGLI OCCHI E RIPRENDIAMOCI QUEL POCO CHE RIMANE DELLA NOSTRA VITA, SE NON E' TROPPO TARDI !!!.AUGURI A TUTTI.-
    • Anonimo scrive:
      Re: Per tutti...
      Sono completamente d'accordo ma se non si trova un modo ancora più efficace di lottare...Voglio dire: Internet ci ha permesso di ritovarci e di dirci cose che fino a ieri tenevamo per il nostro intimo o per il nostro amico... Oggi gli oltraggi di telecom vengono a galla, la cattiveria del potere si può capire...Manca ancora qualcosa: il modo di far valere questa voce...A mio parere il rischio è che se questa voce non trova una via d'uscita efficace... andiamo dritti verso un'inutile rivoluzione violenta.CiuX
    • Anonimo scrive:
      Re: Per tutti...
      L'ho sempre detto ... siamo carne da macello!ciao
  • Anonimo scrive:
    Meditazione
    Qualunque cosa si dica - pro o contro - sui sistemi simil-Napster, sulla loro leggittimità e legalità, mi rimangono dubbi atroci: non è che la forma di "diritto d'autore" che viene usata ancora oggi sia materialmente superata? Non sarà che mezzo mondo scarica e distribuisce musica "commerciale" perché ormai l'acquisto di un CD originale abbia perso il significato di "possesso dell'oggetto"?Intendo dire: il diritto d'autore, così come lo conosciamo oggi, è un concetto ottocentesco. In Italia fu lanciato e sostenuto da Ricordi a protezione di autori come Mascagni, Rossini e precedenti. Oggi si pubblica in rete, di lavora on-line, ci si pubblicizza via satellite; si pretende un mercato globale e si piange per la globalizzazione del prodotto?Cosa offre un CD originale rispetto a una copia o a una raccolta di MP3? Una bella copertina? Quasi mai. La raccolta dei testi? Nemmeno, comunque si trovano in rete. Un bonus? Una foto autografata? Un gadget? Nemmeno per sogno. Viene offerto un pezzo di plastica a 30/40 mila lire. Spesso un CD contiene una o due brani boni su 14 o 16. Gli autori e gli editori premeditatamente non pubblicano più di due brani "buoni" per album e tegnono gli altri per "tirare" il CD successivo. Insomma: 36mila per due canzoni mi sembrano troppe.In realtà se un prodotto è buono la gente lo compra. Guardate i risultati delle vendite di molti album recenti. Non mi sembra che il mercato abbia avuto un crollo dovuto a Napster. I dischi di platino si danno via come noccioline...Basta. Avete voluto la globalizzazione? E noi ci globalizziamo...Buon download a tutti.
  • Anonimo scrive:
    nap e morto (moribondo)
    ormai lo si sa da tempo ...ma quacuno sa un'alternativa che va su NT ??
    • Anonimo scrive:
      Re: nap e morto (moribondo)
      Ce ne sono tante.Prova WinMX o Napigator..- Scritto da: psy
      ormai lo si sa da tempo ...ma quacuno sa
      un'alternativa che va su NT ??
  • Anonimo scrive:
    IO HO qualcosa da aggiungere sugli MP3
    1) Gli UTENTI di Napster, non hanno "le palle", sono dei semplici ragazzetti brufolosi e squattrinati che non appena gli fai: BUUUUUUUUUUU, scappano via e si vanno a nasconderesotto la scrivania del loro P.C.2) se come si dice gli utenti sono 54 milioni,ma penso che gli utenti effettivi siano poco piu' di 10 milioni...ne sarebbero bastati 50.000 per creare un movimento pro-Sniaps (pro-Napster),ma siccome la gente che scarica Mp3 fondamentalmente è gente che pensa ai propri interessi, il perche' non abbia NESSUNO fatto nulla è il seguente: c'e' Gnutella (Meglio la NUTELLA, e' piu' buona e non perdi giornate intere per scaricare un brano registrato male, o tagliato a meta')e tutti gli altri programmini del ca**oche dichiarano "grazie a noi, potrete scaricare musica gratis e noi non siamo legalmente perseguibili perchè il nostro server non fa da tramite come Sniaps (Napster)e TUTTI VOI FESSI che scaricate MP3, gridate in coro: e' vero, abbassa lo Sniaps, W la Nutella:-PMa voi che abbaiate come I SOLITI CANI BASTONATIQUANDO VI VIENTE TOLTO L'OSSO (Napster) che avevate gratise non conoscete le leggi,cari ragazzetti brufolosi dello Sniaps, ricordate che:CHIUNQUE, E QUANDO DICO CHIUNQUE INTENDO TUTTI,CREI un programma, un sito, o un motore di ricercaeDANNEGGIA UNA CASA DISCOGRAFICA o UN CANTANTE,incorre nel:CONCORSO DI REATO,Vale a dire, CARI IGNORANTI dell'Mp3,che ANCHE SE NON VI è ORIGINE LEGALMENTE INDIVIDUABILEDA CUI SI PRELEVA IL FILE,VOI che avete creato il sistema, mettete nelle condizioni l'utente di scaricarlo,percui siete LEGALMENTE PERSEGUIBILIsia in sede penale che civile,ed infatti Sniaps (Napster)lo hanno ACCOPPATO.3) Ora rispondo ai punti dell'articolo:-------------------------------------------1) su Napster sono disponibili files musicali di pubblico dominio o files mp3 con brevi battute di comici, o spezzoni di film o versi di animali: perché la Bertelsmann mi deve far pagare anche quelli? siamo sicuri che il coro della SAT, di cui ho scaricato 4 o 5 cori alpini, riceverà le sue royalties? O le riceveranno solo Eminem, Britney Spears e Co.?-------------------------------------------PER FAVORE: NON DIRE STRON**TElo sai MEGLIO DI ME che quelle 4 coglio**tenon hanno alcun valore... e sono state create da gente che non aveva un c**o da fare...-------------------------------------------2) Paradossalmente il fatto che Napster diventi a pagamento, allontanando almeno una parte, per ora non quantificabile, degli utenti, lo renderà più povero di contenuti, proprio nel momento in cui bisognerà pagare per accedervi.-------------------------------------------POVERO DI CONTENUTI?I SOLDI CONTANO E NON I CONTENUTI....E LA BMG gli ha mollato 100 milioni di dollarial creatore di Sniaps ( = 210 MILIADI di lire )ad i restanti punti NON TI RISPONDO perche'dovrei star qui a scriverti per ore...TI ALLEGO un articolo cosi' TE lo leggi INSIEME a tutti gli illusi degli Mp3E VI IMPARATE QUALCOSA:Diritto d'autore Il diritto d?autore in Internet - 1 MP3, musica on line, MIDIUno studio statistico realizzato alcuni mesi orsono ha stabilito che fra le prime tre parole più ricercate mediante i motori di ricerca c?era il termine MP3. Con questa sigla, che sta per MPEG 1 Layer 3 (cioè terza versione dello standard MPEG, Moving Picture Experts Group) si intende un file audio, che, in forza di uno speciale algoritmo di compressione, riesce a contenere un intero brano musicale in una quantità relativamente piccola di byte utilizzati. In media una canzone di musica leggera di 4 minuti, in questo formato, è grande all?incirca 4 megabyte, cioè notevolmente meno della grandezza media delle canzoni nel formato normalmente presente sui CD (la cui grandezza arriva fino a 12 volte quella degli MP3). Le minori dimensioni di questi file sono dovute all?eliminazione di quella parte di byte che producono suoni nelle frequenze non percepibili all?orecchio umano.Di conseguenza la compressione determina una modesta diminuzione della qualità dei brani che rimane vicina a quella tipica dei CD.La mole relativamente piccola comporta la facilità di acquisire e duplicare tali file e ne consente dunque lo scambio mediante la Rete. Di qui la nascita, prima negli Stati Uniti e poi anche in Europa, di siti concepiti espressamente per la diffusione ed il prelievo di canzoni (per tutti: www.mp3.com); tutto ciò, in origine, nel completo disinteresse di ogni normativa a tutela della proprietà intellettuale delle opere musicali.Il secondo passo è stato la nascita di programmi come Napster , che stante una struttura parzialmente acefala, consente a tutti coloro che ne sono in possesso di scaricare la musica, più o meno direttamente, fra di loro. Il programma fa comunque capo ad un server centrale che ha la funzione di mettere in contatto gli utenti fra di loro e di consentire la ricerca fra le centinaia di migliaia di canzoni (nei momenti di maggior "traffico" si arriva circa a due milioni di brani) che i vari utenti condividono fra di loro (per un aggiornamento sulla vicenda di Napster vedi Napster chiude, anzi no?).In realtà già da tempo sono presenti e diffusi in Rete programmi come Gnutella, ToadNode ed altri, che permettono lo scambio di MP3 in maniera diretta, senza alcun tipo di mediazione, fra tutti coloro che li possiedono (il cosiddetto peer to peer). Pertanto, in forza di questi sviluppi, sono crescenti le difficoltà, per le case discografiche e le diverse associazioni a tutela dei diritti d?autore, di combattere il fenomeno della condivisione di musica.La domanda che a questo punto ci poniamo è se sia o meno lecito diffondere musica su Internet e permetterne il prelievo, secondo la disciplina italiana. Per rispondere è, ovviamente, necessario rifarsi alla normativa sul diritto d?autore. All?art. 2, numero 2 della legge 22.4.1941 n. 633 (LDA), è previsto che la protezione ricomprenda le opere musicali. Certamente, nel momento in cui taluno ?diffonde? della musica via Internet e la rende dunque ascoltabile on line da un sito, incide, in particolare, sullo specifico diritto di diffusione (art. 16) che è esattamente uno dei diritti di utilizzazione economica che la legge assegna all?autore del brano (o all?avente causa dei suoi diritti).Il diritto di diffusione, infatti, è il diritto che si esplica se si fa uso dei mezzi di comunicazione a distanza e comprende l?utilizzo di strumenti come "il telegrafo, il telefono, la radio, la televisione ed altri mezzi analoghi?". La formula di chiusura "mezzi analoghi" ci consente di ritenere che Internet possa essere ricompreso nelle prescrizioni relative al diritto in questione. Per diffusione, è necessario precisare che si intende il far ascoltare la musica da un sito a chi è connesso allo stesso: altra cosa è consentire il prelievo di musica dal proprio sito. Questo diritto sembra poter essere ricondotto nella g
    • Anonimo scrive:
      Re: IO HO qualcosa da aggiungere sugli MP3
      - Scritto da: Max[ TAGLIO ]

      CONCORSO DI REATO,
      Figliolo, se io creo un sistema che permette discaricare file BINARI in generale, e uno lo usa per scaricare MP3, be' sono affari suoi... 8) [ TAGLIO ]
      TI ALLEGO un articolo cosi' TE lo leggi
      INSIEME a tutti gli illusi degli Mp3
      E VI IMPARATE QUALCOSA:
      Ecco, bravo. Mi rendo conto che per te qualsiasi cosa scritta in un italiano abbastanza corretto è legge, ma per noi un pochino più scafati leggere le ipotesi di uno sconosciuto non è molto informativo. Avresti fatto meglio a postare un link all'articolo, così saremmo andati a vedere di persona chi è il luminare che scrive queste cose.
    • Anonimo scrive:
      Re: IO HO qualcosa da aggiungere sugli MP3
      - Scritto da: Max
      lo sai MEGLIO DI ME che quelle 4 coglio**te
      non hanno alcun valore... e sono state
      create da gente che non aveva un c**o da
      fare...

      -------------------------------------------
      ad i restanti punti NON TI RISPONDO perche'
      dovrei star qui a scriverti per ore...
      Per essere uno che ha molto da fare, hai scritto parecchio.E con un tono che ricorda il solito rompiscatole da assemblea condominiale, quello che fa le pulci su tutto per dare un senso alla propria vita.Hai dimenticato di aggiungere che vorresti licenziare il portinaio.
      • Anonimo scrive:
        Re: IO HO qualcosa da aggiungere sugli MP3
        - Scritto da: Condominale



        Per essere uno che ha molto da fare, hai
        scritto parecchio.
        E con un tono che ricorda il solito
        rompiscatole da assemblea condominiale,
        quello che fa le pulci su tutto per dare un
        senso alla propria vita.

        Hai dimenticato di aggiungere che vorresti
        licenziare il portinaio.SEI UN GRANDE!!!
      • Anonimo scrive:
        Re: IO HO qualcosa da aggiungere sugli MP3
        E' vero! Lo hai proprio fotografato... :)- Scritto da: Condominale


        - Scritto da: Max

        lo sai MEGLIO DI ME che quelle 4
        coglio**te

        non hanno alcun valore... e sono state

        create da gente che non aveva un c**o da

        fare...




        -------------------------------------------


        ad i restanti punti NON TI RISPONDO
        perche'

        dovrei star qui a scriverti per ore...




        Per essere uno che ha molto da fare, hai
        scritto parecchio.
        E con un tono che ricorda il solito
        rompiscatole da assemblea condominiale,
        quello che fa le pulci su tutto per dare un
        senso alla propria vita.

        Hai dimenticato di aggiungere che vorresti
        licenziare il portinaio.
    • Anonimo scrive:
      Re: IO HO qualcosa da aggiungere sugli MP3
      Ovviamente non riporto il post per ovvi motivi di lunghezza.Comunque ti ricordo che ai tempi di Galileo la legge diceva che il sole girava intorno alla terra. E chi sosteneva il contrario era un eretico. Quindi per lo stesso ragionamento che hai fatto tu, allora era nel giusto che sosteneva quello che dicevano le leggi, e non chi pensava che le leggi sbagliavano.Il tuo commento mi ha fatto venire in mente un personaggio proprio nel film su Galileo Galilei.Veniva effettuata un autopsia per verificare se era vero che i nervi non erano collegati al cuore.Dopo che in mezzo a molti "scenti" veniva verificato che i nervi non arrivavano al cuore, tale personaggio (cinematografico ovviamente) diceva più o meno:"Nonostante quello che vedo, poichè Aristotele ha scritto che i nervi vanno al cuore, allora debbo dubitare della mia stessa vista"Beh, caro amico, tu sei prorio così. Nonostante tutti abbiamo sotto gli occhi che il diritto di autore così come è oggi, con internet non funziona, tu ti ostini ad appellarti a delle leggi non adeguate.La legge non ammette l'ignoranza, meglio farebbero a non ammettere gli ignoranti.
    • Anonimo scrive:
      Re: IO HO qualcosa da aggiungere sugli MP3
      - Scritto da: Max
      1) Gli UTENTI di Napster, non hanno "le
      palle", sono dei semplici ragazzetti
      brufolosi e squattrinati [CUT] [CUT] [CUT]Ma chi è questo scemo sgrammaticato dal medieval pensiero ?? Oh de Andreis, non sarà ora di moderare codesto Forum ?Francamente, adoro il primo emendamento, inneggio alla libertà di pensiero e d'espressione, ma quando la media di chi posta diventa così sensibilmente vicina alla merda, non fate perder tempo ai lettori un po' più seri ... mettiamo qualche filtro ai post con cotanza carenza di contenuti intelligenti.Grazie.
      • Anonimo scrive:
        Re: IO HO qualcosa da aggiungere sugli MP3
        Hai tutte le ragioni...però la censura mi dà i brividi, e mi piace ancora meno che leggere sciocchezze.
    • Anonimo scrive:
      Re: IO HO qualcosa da aggiungere sugli MP3
      Una piccola nota:
      Come è noto, è oggi possibile, per quanto
      riguarda opere letterarie o testi,
      ricondurli dalla carta ad un formato
      digitale. Per fare ciò è sufficiente avere
      uno scanner ed un programma di OCR (Optical
      Character Recognition), che consente al[...]
      Molti siti in rete propongono i testi delle
      canzoni (esempio di un sito americano:
      www.olga.net): è ovvio che anche in questo
      caso si configura una violazione del diritto
      di autore. Il testo, come la musica, è parte
      integrante di una canzone e come tale riceve
      tutela dalla legge anche separatamente dalle
      note.che io mi ricordi, www.olga.net non conteneva testi di canzoni (e intavolature per chitarra, tra l'altro) presi via OCR dagli originali, ma ricostruzioni del testo originale dagli ascoltatori (tantopiu' che nella maggior parte dei casi si rivelavano incompleti od inesatti). Cio' nonostante quando si e' bastardi lo si e' completamente, ed e' stato fatto chiudere... io stavo studiacchiando chitarra, avrei potuto esercitarmi con le canzoni altrui, poi per motivi miei non ho continuato, ma chissa', avrei potuto acquisire un barlume di bravura, dedicarmici di piu' ed ottenere un contratto... contenti loro.
    • Anonimo scrive:
      Re: IO HO qualcosa da aggiungere sugli MP3

      VOI che avete creato il sistema, mettete
      nelle condizioni l'utente di scaricarlo,
      percui siete LEGALMENTE PERSEGUIBILI
      sia in sede penale che civile,
      ed infatti Sniaps (Napster)
      lo hanno ACCOPPATO.Veramente, se ti informi un attimo prima di parlare, Napster NON è stato condannato!! I creatori non andranno in galera e non avranno nemmeno una macchia sulla fedina penale! Gli è stato imposto semplicemente di cancellare ogni brano che LE CASE DISCCOGRAFICHE gli dicono di cancellare dalla disponibilità! E sottolineo le case! Di suo non è stato imposto nessun controllo!
      Diritto d'autore

      Il diritto d?autore in Internet - 1

      MP3, musica on line, MIDIecc..Allora, intanto l'interpretazione della violazione dei diritti di riproduzione è semplicemente ridicola e forzatissima! Sfido qualunque avvocato a sostenerla in tribunale! Basta leggersi l'Art.13 del Diritto D'Autore per capire che di appigli ce ne sono pochi! (Io non riproduco proprio niente mettendo i miei file a disposizione degli altri! Tanto per dire, a quel punto dovresti condannare anche radio e TV, visto che posso registrarmi una cassettina a casa! E le radio e TV i diritti di riproduzione NON li pagano mica!)La violazione del diritto di diffusione, come del resto dice l'articolo, è ugualmente poco sostenibile nel caso di Napster.Diciamo che in una causa con un avvocato decente che sa il fatto suo, la possibilità di condanna la vedo molto remota!Per altro ricordo che perseguire 60 milioni di persone (che finirebbero pure assolte!) è leggermente fuori portata per qualsiasi organo giudiziario!Questo senza contare che esiste una cosa chiamata referendum, che permette in un lampo di abolire qualsasi diritto vantato da chiunque! Basta raggiungere la massa critica di gente per farlo votare! E con la diffusione dei computer attuali, credo che nel giro di pochissimi anni gli utenti di file-sharing sranno talmente tanti da poter far piazza pulita di ogni lamentela delle case discografiche!Per altro credo che se Pannella, invece di perdere tempo con alcuni referendum discutibili, ne introducesse uno per l'abolizione del monopolio SIAE, incontrerebbe un sucessone spaventoso! E ci toglieremmo per sempre dalle scatole quell'ingombrante carrozzone!
      • Anonimo scrive:
        Re: IO HO qualcosa da aggiungere sugli MP3

        Per altro credo che se Pannella, invece di
        perdere tempo con alcuni referendum
        discutibili, ne introducesse uno per
        l'abolizione del monopolio SIAE,
        incontrerebbe un sucessone spaventoso! E ci
        toglieremmo per sempre dalle scatole
        quell'ingombrante carrozzone!Io non credo proprio. Solo qualche mese fa la stragrande maggioranza degli italiani NON sono andati a votare per l'abolizione dell'Ordine dei giornalisti. Adesso, quando faranno chiudere la gran parte dei siti informativi, qualcuno come te dirà "Pannella, perché non fai il referendum per abolire l'ordine dei giornalisti!".Troppo tardi!!! :-
    • Anonimo scrive:
      Re: IO HO qualcosa da aggiungere sugli MP3
      - Scritto da: Max
      1) Gli UTENTI di Napster, non hanno "le
      palle", sono dei semplici ragazzetti
      brufolosi e squattrinati che non appena gli
      fai: BUUUUUUUUUUU, scappano via e si vanno a
      nascondere
      sotto la scrivania del loro P.C.

      2) se come si dice gli utenti sono 54
      milioni,
      ma penso che gli utenti effettivi siano poco
      piu' di 10 milioni...
      ne sarebbero bastati 50.000 per creare un
      movimento pro-Sniaps (pro-Napster),
      ma siccome la gente che scarica Mp3
      fondamentalmente è gente che pensa ai propri
      interessi,

      il perche' non abbia NESSUNO fatto nulla è
      il seguente:

      c'e' Gnutella (Meglio la NUTELLA, e' piu'
      buona e non perdi giornate intere per
      scaricare un brano registrato male, o
      tagliato a meta')
      e tutti gli altri programmini del ca**o

      che dichiarano "grazie a noi, potrete
      scaricare musica gratis e noi non siamo
      legalmente perseguibili perchè il nostro
      server non fa da tramite come Sniaps
      (Napster)

      e TUTTI VOI FESSI che scaricate MP3, gridate
      in coro: e' vero, abbassa lo Sniaps, W la
      Nutella
      :-P

      Ma voi che abbaiate come I SOLITI CANI
      BASTONATI
      QUANDO VI VIENTE TOLTO L'OSSO (Napster) che
      avevate gratis
      e non conoscete le leggi,
      cari ragazzetti brufolosi dello Sniaps,
      ricordate che:

      CHIUNQUE, E QUANDO DICO CHIUNQUE INTENDO
      TUTTI,

      CREI un programma, un sito, o un motore di
      ricerca
      e

      DANNEGGIA UNA CASA DISCOGRAFICA o UN
      CANTANTE,
      incorre nel:

      CONCORSO DI REATO,

      Vale a dire, CARI IGNORANTI dell'Mp3,
      che ANCHE SE NON VI è ORIGINE LEGALMENTE
      INDIVIDUABILE
      DA CUI SI PRELEVA IL FILE,

      VOI che avete creato il sistema, mettete
      nelle condizioni l'utente di scaricarlo,
      percui siete LEGALMENTE PERSEGUIBILI
      sia in sede penale che civile,
      ed infatti Sniaps (Napster)
      lo hanno ACCOPPATO.

      3) Ora rispondo ai punti dell'articolo:
      -------------------------------------------
      1) su Napster sono disponibili files
      musicali di pubblico dominio o files mp3 con
      brevi battute di comici, o spezzoni di film
      o versi di animali: perché la Bertelsmann mi
      deve far pagare anche quelli? siamo sicuri
      che il coro della SAT, di cui ho scaricato 4
      o 5 cori alpini, riceverà le sue royalties?
      O le riceveranno solo Eminem, Britney Spears
      e Co.?
      -------------------------------------------

      PER FAVORE: NON DIRE STRON**TE
      lo sai MEGLIO DI ME che quelle 4 coglio**te
      non hanno alcun valore... e sono state
      create da gente che non aveva un c**o da
      fare...

      -------------------------------------------
      2) Paradossalmente il fatto che Napster
      diventi a pagamento, allontanando almeno una
      parte, per ora non quantificabile, degli
      utenti, lo renderà più povero di contenuti,
      proprio nel momento in cui bisognerà pagare
      per accedervi.
      -------------------------------------------

      POVERO DI CONTENUTI?
      I SOLDI CONTANO E NON I CONTENUTI....
      E LA BMG gli ha mollato 100 milioni di
      dollari
      al creatore di Sniaps ( = 210 MILIADI di
      lire )


      ad i restanti punti NON TI RISPONDO perche'
      dovrei star qui a scriverti per ore...

      TI ALLEGO un articolo cosi' TE lo leggi
      INSIEME a tutti gli illusi degli Mp3
      E VI IMPARATE QUALCOSA:

      Diritto d'autore

      Il diritto d?autore in Internet - 1

      MP3, musica on line, MIDI

      Uno studio statistico realizzato alcuni mesi
      orsono ha stabilito che fra le prime tre
      parole più ricercate mediante i motori di
      ricerca c?era il termine MP3. Con questa
      sigla, che sta per MPEG 1 Layer 3 (cioè
      terza versione dello standard MPEG, Moving
      Picture Experts Group) si intende un file
      audio, che, in forza di uno speciale
      algoritmo di compressione, riesce a
      contenere un intero brano musicale in una
      quantità relativamente piccola di byte
      utilizzati. In media una canzone di musica
      leggera di 4 minuti, in questo formato, è
      grande all?incirca 4 megabyte, cioè
      notevolmente meno della grandezza media
      delle canzoni nel formato normalmente
      presente sui CD (la cui grandezza arriva
      fino a 12 volte quella degli MP3). Le minori
      dimensioni di questi file sono dovute
      all?eliminazione di quella parte di byte che
      producono suoni nelle frequenze non
      percepibili all?orecchio umano.
      Di conseguenza la compressione determina una
      modesta diminuzione della qualità dei brani
      che rimane vicina a quella tipica dei CD.

      La mole relativamente piccola comporta la
      facilità di acquisire e duplicare tali file
      e ne consente dunque lo scambio mediante la
      Rete. Di qui la nascita, prima negli Stati
      Uniti e poi anche in Europa, di siti
      concepiti espressamente per la diffusione ed
      il prelievo di canzoni (per tutti:
      www.mp3.com); tutto ciò, in origine, nel
      completo disinteresse di ogni normativa a
      tutela della proprietà intellettuale delle
      opere musicali.
      Il secondo passo è stato la nascita di
      programmi come Napster , che stante una
      struttura parzialmente acefala, consente a
      tutti coloro che ne sono in possesso di
      scaricare la musica, più o meno
      direttamente, fra di loro. Il programma fa
      comunque capo ad un server centrale che ha
      la funzione di mettere in contatto gli
      utenti fra di loro e di consentire la
      ricerca fra le centinaia di migliaia di
      canzoni (nei momenti di maggior "traffico"
      si arriva circa a due milioni di brani) che
      i vari utenti condividono fra di loro (per
      un aggiornamento sulla vicenda di Napster
      vedi Napster chiude, anzi no?).

      In realtà già da tempo sono presenti e
      diffusi in Rete programmi come Gnutella,
      ToadNode ed altri, che permettono lo scambio
      di MP3 in maniera diretta, senza alcun tipo
      di mediazione, fra tutti coloro che li
      possiedono (il cosiddetto peer to peer).
      Pertanto, in forza di questi sviluppi, sono
      crescenti le difficoltà, per le case
      discografiche e le diverse associazioni a
      tutela dei diritti d?autore, di combattere
      il fenomeno della condivisione di musica.
      La domanda che a questo punto ci poniamo è
      se sia o meno lecito diffondere musica su
      Internet e permetterne il prelievo, secondo
      la disciplina italiana. Per rispondere è,
      ovviamente, necessario rifarsi alla
      normativa sul diritto d?autore. All?art. 2,
      numero 2 della legge 22.4.1941 n. 633 (LDA),
      è previsto che la protezione ricomprenda le
      opere musicali. Certamente, nel momento in
      cui taluno ?diffonde? della musica via
      Internet e la rende dunque ascoltabile on
      line da un sito, incide, in particolare,
      sullo specifico diritto di diffusione (art.
      16) che è esattamente uno dei diritti di
      uti
      • Anonimo scrive:
        Re: IO HO qualcosa da aggiungere sugli MP3
        uhmmm...cos'è un tarro?...e perchè sporcare l'KD di PI con la ripetizione di tutto quel testo?Basta un e un per ripulire tutto...
  • Anonimo scrive:
    Morto un papa se ne fa un altro.
    Personalmente appartengo a quella schiera (credo numerosa) che se ne strafrega se Napster chiuderà. Non solo, sono uno di quelli che non tirerà fuori una lira per abbonarsi e scaricare musica "legale". E qeusto perche non vedo come sarà possibile eliminare l'Mp3 GRATIS dalla rete. Il solo pensiero di recare nel mio piccolo un danno economico ad una casa discografica che per un disco di Britney Spears o di Marylin Manson mi fa pagare 40.000 cucuzze, mi fa godere fisicamente. Napster per ora si è dimostrato involontariamete un difensore dei consumatori senza precedenti, ora sta per saltare la barricata e quindi aspetterò il nuovo cavaliere bianco (Gnutella? Mp3Vattelapesca?).E spero che arriverà presto il giorno in cui le case discografiche esauste di scontrarsi contro i mulini a vento decideranno, per la nostra gioia, di abbattere i prezzi dei CD.Morto un papa se ne fa un altro.
    • Anonimo scrive:
      Re: Morto un papa se ne fa un altro.
      TU SEI LA PROVA LAMPANTE DEL MIO POST su Sniaps(Napster)vettelo a leggere...- Scritto da: caravaggio
      Personalmente appartengo a quella schiera
      (credo numerosa) che se ne strafrega se
      Napster chiuderà. Non solo, sono uno di
      quelli che non tirerà fuori una lira per
      abbonarsi e scaricare musica "legale". E
      qeusto perche non vedo come sarà possibile
      eliminare l'Mp3 GRATIS dalla rete.
      Il solo pensiero di recare nel mio piccolo
      un danno economico ad una casa discografica
      che per un disco di Britney Spears o di
      Marylin Manson mi fa pagare 40.000 cucuzze,
      mi fa godere fisicamente. Napster per ora si
      è dimostrato involontariamete un difensore
      dei consumatori senza precedenti, ora sta
      per saltare la barricata e quindi aspetterò
      il nuovo cavaliere bianco (Gnutella?
      Mp3Vattelapesca?).
      E spero che arriverà presto il giorno in cui
      le case discografiche esauste di scontrarsi
      contro i mulini a vento decideranno, per la
      nostra gioia, di abbattere i prezzi dei CD.
      Morto un papa se ne fa un altro.
      • Anonimo scrive:
        Re: Morto un papa se ne fa un altro.
        Ah MAX... ma fatti un pappino !!!- Scritto da: Max
        TU SEI LA PROVA LAMPANTE DEL MIO POST su
        Sniaps
        (Napster)
        vettelo a leggere...


        - Scritto da: caravaggio

        Personalmente appartengo a quella schiera

        (credo numerosa) che se ne strafrega se

        Napster chiuderà. Non solo, sono uno di

        quelli che non tirerà fuori una lira per

        abbonarsi e scaricare musica "legale". E

        qeusto perche non vedo come sarà possibile

        eliminare l'Mp3 GRATIS dalla rete.

        Il solo pensiero di recare nel mio piccolo

        un danno economico ad una casa
        discografica

        che per un disco di Britney Spears o di

        Marylin Manson mi fa pagare 40.000
        cucuzze,

        mi fa godere fisicamente. Napster per ora
        si

        è dimostrato involontariamete un difensore

        dei consumatori senza precedenti, ora sta

        per saltare la barricata e quindi
        aspetterò

        il nuovo cavaliere bianco (Gnutella?

        Mp3Vattelapesca?).

        E spero che arriverà presto il giorno in
        cui

        le case discografiche esauste di
        scontrarsi

        contro i mulini a vento decideranno, per
        la

        nostra gioia, di abbattere i prezzi dei
        CD.

        Morto un papa se ne fa un altro.
    • Anonimo scrive:
      Falsi moralismi
      Bravo, questa è coerenza! Tutti a moralizzare sul fatto che scaricare sia un reato, una violazione dei diritti d'autore, ecc., ma visto che il mezzo c'è, lo si usa! E chi se ne frega se qualcuno ci perde? Non sono io!E' puro e semplice egoismo e che appartiene alla natura umana. Non pigliamoci per il c**o.Chi non ha un cd masterizzato, una cassetta copiata, una videocassetta duplicata dopo averla presa un giorno a noleggio, libri universitari fotocopiati, un software scaricato da internet e crackato con i crack scaricati dai soliti siti???Io dico NESSUNO!! E non ci credo se qualcuno dice il contrario di se stesso!E la coscienza come sta??La mia benissimo: non spaccio droga e non sono un assassino. Questi si che dovrebbero avere problemi di coscienza e, con le debite proporzioni, gli ipocriti che ci sono sempre!
      • Anonimo scrive:
        Re: Falsi moralismi
        Anch'io sono tra i tanti egoisti che scaricano con IMMENSO PIACERE MP3 da Napster...E mi sento benissimo!!!!!!!
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