NASA, la Luna non basta

L'ex astronauta Buzz Aldrin ha la sua ricetta per salvare l'agenzia spaziale

Roma – Quello che la NASA sta attraversando non è certo il momento migliore della sua storia . Lontana dai fasti del passato, dagli allunaggi, oggi l’ente spaziale statunitense cerca di farsi largo tra problemi economici e tecnici seguendo una strada che per Buzz Aldrin , secondo uomo a camminare sulla Luna, porterà solo all’ennesimo fallimento .

Aldrin infatti non digerisce lo sforzo economico che la NASA starebbe producendo per tornare sul nostro satellite entro il 2020: “L’attuale idea di esplorazione spaziale – sostiene l’ex astronauta – produrrà ulteriori sprechi di denaro, vanificando quanto di buono fatto negli anni passati”.

Il pilota dell’Apollo 11 continua la sua invettiva auspicando che l’agenzia spaziale statunitense provi ad ampliare i suoi orizzonti, senza limitarsi ad un revival delle missioni lunari degli anni ’60 e ’70. L’obiettivo da perseguire è ben oltre la Luna, poco prima della fascia degli asteroidi: è Marte .

Dunque, secondo Aldrin, solo il progetto di un insediamento umano sul Pianeta Rosso potrebbe ridare vigore all’entusiasmo per i viaggi spaziali, affievolitosi subito dopo il termine del programma Apollo e ulteriormente minacciato dagli incidenti occorsi agli Shuttle Challenger e Columbia : “Per far sì che ciò accada bisogna liberarsi della miopia con cui la NASA è stata gestita negli ultimi anni – spiega – in questo modo non arriveremo mai su Marte. C’è bisogno di innovazione e soprattutto di una volontà illuminata di cooperazione internazionale”. (G.P.)

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  • burp scrive:
    TROPPE CONGIUNZIONI, REDAZIONE!
    sesto paragrafo: "Anche se comparato [...], ma resta comunque [...]o togliete il "ma" o l' "Anche se", perchè insieme litigano.anzi, io metterei così: "Rubare informazioni da un vecchio hard drive è del tutto inefficiente se comparato al cracking, come nota ecc..e poi a rileggerlo... o quanti "anche" ci sono?non voglio fare il secchione, eh! Sono consigli ;-)
  • ninjaverde scrive:
    Superficialità
    Solo la superficilità può giustificare questo.Non ci vuole molto a smontare i dischi di un HD, basta munirsi di apposite chiavi, si apre il coperchio e si distruggono o si smagnetizzano i dischi, I CD e DVD basta taglirli con una forbice da lamiera (con guanti per non rischiare tagli). Operazioni simili che non impegnano molto tempo, ma darebbero lavoro anche a persone non specializzate.
    • Nome e cognome scrive:
      Re: Superficialità
      Un mezzo veloce e poco costoso, nonchè di faciele utilizzo e la classica troncatrice da banco, taglia benissimo e senza diffilcoltà il ferro, quindi l'alluminio se lo mangia come fosse burro, lo piazzi sulla morsa e dopo 2 secondi hai due hardisk, se poi vuoi strafare lo giri di 90 gradi e in altri 2 secondi ottieni 4 hardisk,il tutto in meno di mezzo minuto, semplice ed efficace.
      • asd scrive:
        Re: Superficialità
        quanto vui per l'hardisk scompattabile? dove li trovo? XD
        • ninjaverde scrive:
          Re: Superficialità
          - Scritto da: asd
          quanto vui per l'hardisk scompattabile? dove li
          trovo?
          XDSe non vuoi usare sistemi draconiani, basta munirsi di apposite chiavi (chiavette brugule o a stella ed ovviamente cacciaviti tipo quelli da orologiaio): ogni HD è assemblato e si può smontare pezzo per pezzo.
  • attonito scrive:
    I tuoi rifiuti dicono chi sei
    Come quel giornalista che frugo' per un anno nall'immondizia di un cantante americano (bob dilan o bruce springsteen, non mi ricordo) per poter capire gusti, preferenze, abitudini, etc.se avete tempo da perdere, andate ai mercatini, comprate una paccata di vecchi dischi da 10-20G e dentro ne troverete delle belle.
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