Nasce WattOS, l'Ubuntu (più) attenta ai consumi

Nasce WattOS, l'Ubuntu (più) attenta ai consumi

Un gruppo di sviluppatori è al lavoro su di una nuova distribuzione Linux, ottimizzata per girare sui dispositivi a basso consumo, inclusi i vecchi PC e quelli da salotto. Rilasciata anche Ubuntu 8.10 alpha 2
Un gruppo di sviluppatori è al lavoro su di una nuova distribuzione Linux, ottimizzata per girare sui dispositivi a basso consumo, inclusi i vecchi PC e quelli da salotto. Rilasciata anche Ubuntu 8.10 alpha 2

Creare una nuova distribuzione Linux che, pur conservando la stessa facilità d’uso di Ubuntu, possa distinguersi dai numerosi concorrenti per la sua particolare attenzione al risparmio energetico. È quanto si prefiggono gli sviluppatori di WattOS , variante di Ubuntu concepita per girare sui sistemi a basso consumo e sui PC con hardware anche molto datato, come quelli riciclati.

La nuova distribuzione, che attualmente si trova ancora in una fase preliminare dello sviluppo, poggia sullo stesso codice di Ubuntu , ma gli autori sostengono che ogni suo aspetto, dall’interfaccia grafica alle applicazioni, sarà ottimizzato per ridurre al minimo il carico sul sistema . Il progetto ambisce anche a migliorare le tecnologie e le funzionalità di power management già incluse in Ubuntu, creandone di nuove là dove necessario.

Sebbene gli sviluppatori non ne facciano cenno, non sembra un caso che WattOS nasca proprio in concomitanza con l’introduzione sul mercato di una nuova categoria di PC a basso consumo, i cosiddetti nettop (mini desktop) e netbook (ultraportatili), sui quali spesso gira una qualche distribuzione “leggera” di Linux. Va però ricordato come questo sia lo stesso segmento a cui aspira anche Ubuntu con il progetto ufficiale Mobile and Embedded , che lo scorso mese ha già partorito la distribuzione Ubuntu MID Edition .

Di WattOS esisteranno quattro differenti versioni : quella standard, che includerà un desktop GNOME integrale; mWattOS, che utilizzerà invece la più snella e leggera interfaccia XFCE; µWattOS, basata su una GUI ai minimi termini o su una shell a linea di comando; e Substation, una versione server di cui non si conoscono ancora le caratteristiche.

Gli sviluppatori affermano che µWattOS sarà particolarmente adatta a girare su appliance, chioschi e PC d'”altri tempi”, mentre wattOS e mWattOS si indirizzeranno soprattutto ai PC desktop che privilegiano silenziosità, bassa emissione di calore e dimensioni compatte.

WattOS

Le applicazioni incluse nella distribuzione sono state scelte privilegiando quelle più agili e leggere : ad esempio, ad OpenOffice sono stati preferiti software come AbiWord e Gnumeric. L’utente è tuttavia libero di scaricare e installare nuove applicazioni, avvalendosi dei packet manager apt-get e Synaptic.

WattOS è attualmente disponibile nella versione alpha 1 , che lo identifica come un software ancora ampiamente immaturo. Chi desidera provarlo può scaricare l’immagine Live CD da qui , che evita la fatica e il rischio di installare il sistema operativo su hard disk.

Negli scorsi giorni è stata rilasciata anche la seconda alpha di Ubuntu 8.10 . L’annuncio è disponibile qui insieme ai link per scaricare le immagini della distribuzione.

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Pubblicato il
15 lug 2008
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