Navetta a guida autonoma: sperimentazione a Torino

Navetta a guida autonoma: sperimentazione a Torino

Il Gruppo Torinese Trasporti ha ottenuto l'autorizzazione per testare due navette a guida autonoma che verranno usate dai cittadini di Torino.
Il Gruppo Torinese Trasporti ha ottenuto l'autorizzazione per testare due navette a guida autonoma che verranno usate dai cittadini di Torino.

Il Ministero per l’innovazione tecnologica e la transizione digitale ha annunciato l’avvio di una sperimentazione relativa alla mobilità urbana. Il Gruppo Torinese Trasporti (GTT) ha ottenuto l’autorizzazione per una flotta di navette a guida autonoma che percorreranno un tragitto di circa 5 Km lungo le strade di Torino.

Mobilità sostenibile in città

L’art. 36 del decreto legge n. 76 del 16 luglio 2020 (Semplificazione e innovazione digitale), convertito con la legge 11 settembre 2020 n. 120, ha introdotto la Sperimentazione Italia, una “sandbox” normativa che consente a startup, imprese, università e centri di ricerca di sperimentare progetti innovativi per un periodo di tempo limitato attraverso una deroga temporanea alle leggi vigenti. Se l’esito della sperimentazione risulta positivo verrà richiesta una modifica normativa.

La sperimentazione delle navette a guida autonoma, autorizzata dal Dipartimento per la trasformazione digitale, il Ministero dello Sviluppo Economico e il Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, avviene all’interno del progetto SHOW, finanziato dal programma europeo Horizon 2020 che supporta la transizione verso un trasporto urbano a guida autonoma efficace e sostenibile.

La sperimentazione prevede l’uso di due navette lungo un percorso di circa 5 km nella zona dei presidi ospedalieri della Città della Salute e della Scienza. I cittadini potranno prenotare il servizio gratuito utilizzando una specifica app. La mappa con le fermate è disponibile su Google Maps.

La sperimentazione seguirà due fasi:

  • tra marzo e aprile 2022 verranno testate le navette senza passeggeri (con operatori a bordo)
  • a partire a maggio 2022 sarà possibile utilizzare il servizio per un periodo di 5 mesi

Il Ministro Vittorio Colao ha dichiarato:

Le innovazioni, specie se radicali, incontrano spesso limiti regolatori che non ne consentono neanche la sperimentazione. Ma un’innovazione che porta benefici all’intera società deve poter essere sperimentata e, se funziona, essere resa scalabile rapidamente. Ecco perché abbiamo introdotto in Italia le sandbox. In particolare “Sperimentazione Italia” mira ad accelerare l’adozione di tecnologie emergenti nel nostro Paese: permette alle soluzioni innovative di essere sperimentate in ambito sicuro, in modo da poter raccogliere i dati che poi ne consentano il lancio nazionale, con benefici sulla vita dei cittadini e sull’ambiente. Spero che imprenditori e innovatori italiani ricorrano a “Sperimentazione Italia” sempre di più.

Fonte: MITD
Link copiato negli appunti

Ti potrebbe interessare

Pubblicato il 17 feb 2022
Link copiato negli appunti