Negli USA la prima legge antispam

Gli Stati Uniti si dotano di una normativa federale contro lo spam. Ma, come accade a molte leggi che riguardano internet, anche qui le armi del Congresso sono spuntate e i briganti andranno avanti lo stesso. C'è chi chiede il veto di Bush


Washington (USA) – Qualcuno lo ha definito addirittura un passo storico, di certo suscita una certa impressione che il parlamento del paese più ricco del mondo, gli Stati Uniti, si sia dotato di una legge contro lo spam. Una misura che era stata approvata alla Camera dei Rappresentanti solo pochi giorni fa e che ora il Senato ha rapidamente approvato. Il presidente Bush dovrebbe promulgarla entro poche ore.

Pochi ma precisi i principi ispiratori della legge, nota come “Can-Spam Act of 2003”, pensata per tentare di regolamentare il flusso delle email commerciali e punire severamente chi non rispetta le più elementari regole della convivenza nell’era digitale.

Il primo punto previsto dalla legge è che tutte le proposte commerciali spedite via email devono contenere un modo semplice e rapido per consentire all’utente di non ricevere ulteriori email dallo stesso mittente ( opt-out ). Il mittente dovrà essere facilmente riconoscibile e l’email commerciale dovrà avere nel subject un qualche “tag” che la identifichi immediatamente come tale.
Una misura che sarà certamente seguita dalle aziende del direct marketing sebbene di certo potrà essere facilmente elusa dagli spammer professionisti , il cui scopo è raggiungere il più alto numero possibile di utenti internet senza assumersi alcuna responsabilità in merito.

Curioso, in questo senso, che siano previste pesanti multe e persino carcere per quegli spammatori che inviano truffe per posta elettronica o comunque mandano posta non richiesta in modo illegale. Curioso perché, come noto, sono molti gli spammer industriali, capaci di sparare milioni di messaggi, che non sono facilmente identificabili o che, semplicemente, non operano su suolo americano. Ad ogni modo, chi inondasse la rete di messaggi illeciti e avesse la ventura di essere individuato potrà trovarsi di fronte a multe comprese tra i 2 e i 6 milioni di dollari.

Altrove la legge prevede anche che venga realizzato con il supporto della Commissione federale sul commercio un registro nazionale no-spam , in pratica una sorta di listone opt-out a cui gli utenti possano sottoporre gli indirizzi email che non devono essere bombardati dalle proposte commerciali. Un’idea, questa, che ricorda da vicino un uguale listone di numeri telefonici costruito negli USA per ridurre il disturbo creato dal telemarketing. Ma è anche una idea fortemente contestata per molte ragioni, tra le quali la sicurezza delle email contenute nel listone, le responsabilità delle aziende che eventualmente inviino email commerciali a indirizzi appena iscritti al listone stesso, i costi del tutto e via dicendo.

Sebbene persino per i promotori della legge, come il senatore Charles Schumer, sia chiaro che non basta una normativa a fermare lo spam, in tanti, compresi colossi del calibro di America Online o Microsoft , si dicono certi che la legge sarà una mazzata per gli spammer. “Con questa legge – ha spiegato Schumer – il Congresso sta dicendo che se sei uno spammer potresti finire in gattabuia”. “Non c’è una sola soluzione alla piaga dello spam – ha continuato – ma questa normativa prende una serie di misure per consentire alla gente di riappropriarsi delle proprie caselle di posta”.

Ma i critici della nuova legge sono tanti.
Tra questi, una completa stroncatura viene da Forbes.com che titola addirittura un articolo con “Nessun progresso al Congresso contro lo spam” . Un articolo che attacca tutta la legge sostenendo, peraltro, che offra agli spammer stranieri un grosso vantaggio: potranno farsi passare per americani, forgiare delle email con link per disiscriversi dalle loro liste e catturare così facilmente tonnellate di indirizzi validi di cittadini americani, facilmente spammabili e per niente fuori legge, essendo gli spammer non-americani. Un articolo al fiele che si conclude con l’invito a Bush di porre il veto sulla nuova normativa.

La tua email sarà utilizzata per comunicarti se qualcuno risponde al tuo commento e non sarà pubblicato. Dichiari di avere preso visione e di accettare quanto previsto dalla informativa privacy

  • zanac scrive:
    Re: Ci risiamo!
    mah, veramente mi sento obbligato a citare Linux! Io non ho mai avuto problemi con il mio PC, ho pero' l'attenzione di prendere hardware di cui posso disporre di driver open source... e continuo ad aggiornare programmi e kernel senza pericolo di incompatibilita' (tanto che l'installazione e' stata fatta nel '98, ho continuato ad aggiornarla ogni giorno, e pure l'hardware attorno e' cambiato completamente 4 volte, eppure non ho mai reinstallato... e il sistema resta acceso anche 20 giorni di seguito senza crash (poi lo spengo io). Se non ci credi ti invito a casa mia :D
    • Anonimo scrive:
      Re: Ci risiamo!

      mio PC, ho pero' l'attenzione di prendere
      hardware di cui posso disporre di driver
      open sourceyes, se il problema sta nei driversma se il problema sta come le varie componenti interagiscono tra di loro a livello del bios della macchina (a meno che non lo flashi con un bios open source e vai a cercare di risolverti i problemi che può presentare la tua specifica configurazione) non è che questo cambi nulla.Il mondo pc è pieno di periferiche anche banali che ti spengono di botto la macchina (l'os non passa nemmeno per un kernel panic o bsod in alcuni casi), davanti a questi casi l'unica cosa che risolvere è documentarsi sul caso specifico, provare e non acquistare o recedere dall'acquisto se non si è soddisfatti; la soluzione non è non credere a leggende metropolitane di indistruttibilità nè a dire "ma a me è sempre andata bene in 1.000 casi" perchè le combinazioni di hw per x86 sono virtualmente infinite (considera che ogni sottorelease di un pezzo cambia qualche componente e può teoricamente dare problemi assai diversi) e non ne viene testata che una infinitesima parte anche solo a livello di tenerle puramente sulla stessa macchina accesa a livello del bios... e purtroppo non si può dare per scontata una perfetta compatibilità perchè per alcune classi di dispositivi non esistono standard di riferimento e molti altri dispositivi sono fatti alla meno peggio da case che scopiazzano più o meno gli schemi di altre... più o meno...
      • zanac scrive:
        Re: Ci risiamo!
        - Scritto da: Anonimo

        mio PC, ho pero' l'attenzione di prendere

        hardware di cui posso disporre di driver

        open source
        yes, se il problema sta nei drivers
        ma se il problema sta come le varie
        componenti interagiscono tra di loro a
        livello del bios della macchinaGuarda, ormai gli OS seri il BIOS lo scavalcano completamente (lo fa sia Linux che XP), e sono davvero rari i conflitti hw di cui parli... ti assicuro che quando hai problemi sotto windows stai matematica certo che sono problemi software (drivers marci in particolare).I reboot di cui parli li ho visti anch'io... ad esempio su di un PC con una scheda per vedere la TV e un modem interno ISDN: come li inserivi XP si riavviava istantaneamente come usavi il TA isdn e la scheda TV in contemporanea. Così per provare ho usato Linux (che dispone di driver seri per entrambe le periferiche), e ho guardato xawtv e navigato per ore senza problema... le stesse schede su di un altro XP di un altro PC non davano problema, MA E' UGUALMENTE COLPA DEL SOFTWARE, NON DELL'HARDWARE!Anche sotto windows se avessimo driver open tutto andrebbe meglio...
    • KCM scrive:
      Re: Ci risiamo!
      - Scritto da: zanac
      mah, veramente mi sento obbligato a citare
      Linux! Io non ho mai avuto problemi con il
      mio PC, ho pero' l'attenzione di prendere
      hardware di cui posso disporre di driver
      open source... e continuo ad aggiornare
      programmi e kernel senza pericolo di
      incompatibilita' (tanto che l'installazione
      e' stata fatta nel '98, ho continuato ad
      aggiornarla ogni giorno, e pure l'hardware
      attorno e' cambiato completamente 4 volte,
      eppure non ho mai reinstallato... e il
      sistema resta acceso anche 20 giorni di
      seguito senza crash (poi lo spengo io). Se
      non ci credi ti invito a casa mia :DNon hai necessità di spiegarle a me 'ste cose ... ma nel mercato generale, quante persone esistono in grado di fare quello che tu fai ... non sforzarti, te lo dico io, non più di una su mille! Ie restanti, al massimo, credono che l'open source sia la fiera erotica di Grumello! :-)
      • zanac scrive:
        Re: Ci risiamo!
        - Scritto da: KCM
        Non hai necessità di spiegarle a me 'ste
        cose ... ma nel mercato generale, quante
        persone esistono in grado di fare quello che
        tu fai ... non sforzarti, te lo dico io, non
        più di una su mille! Ie restanti, al
        massimo, credono che l'open source sia la
        fiera erotica di Grumello! :-)Certo, sono consapevole delle capacità dell'utilizzatore medio di un computer, ma se i driver fossero tutti open source non sarebbe l'utilizzatore medio a risolvere i problemi, ma gli utenti smanettoni (come me) che continuerebbero a divertirsi a debuggare (gratis per giunta) i driver delle lore periferiche... in questo modo pure i restanti 999 su 1000 avrebbero il beneficio di avere sistemi stabili. Sotto windows invece che tutti i driver sono closed le aziende testano quel driver su al massimo 10 PC con 10 configurazioni, e gli utenti devono subire instabilità, conflitti, versioni bacate e via discorrendo.Purtroppo la nostra è solo una lotta contro i mulini a vento, visto che la pacchia sta finendo pure sotto Linux (lo testimonia il fatto che ormai anche noi abbiamo alcune periferiche che siamo costretti a far funzionare con driver closed... ad esempio la scheda wireless del mio notebook, un centrino, funziona solo con un driver closed di cui mi tocca pure pagare la licenza).Queste sono situazioni assurde: io ho pagato l'hardware, esigo che il driver sia rilasciato completo di sorgenti! Invece è proprio il tuo modo di ragionare che porta a questo peggioramento di qualità... dovresti invece pretendere il sorgente, come ho detto tu non te ne farai nulla, ma ne gioverai lo stesso in quanto le versioni future saranno più debuggate.Altra considerazione: non credere alla leggenda che avere il driver open dia vantaggio alla concorrenza. E' falso. Oddio, in certi casi limite può essere vero (metto una nota in fondo[*]), ma ad esempio che vantaggio ho a sapere che per cambiare il refresh su di una nvidia devo settare il bit 3F5B al valore 3D, mentre sulla ATI devo usare il valore FF nel registro tal dei tali? Te lo dico io: nessun vantaggio![*] Le eccezioni sono quelle periferiche monche, come i winmodem, ad esempio questi modem hanno un intero blocco di codice che si arrangia a modulare e demodulare un segnale (non è fatto via hardware), avere i sorgenti effettivamente ti da la possiblità di scopiazzare le routine di modulazione/demodulazione... cmq si potrebbe comunque rilasciare parte del codice open, e parte closed... e comunque se tutti i driver fossero open il problema non si porrebbe, visto che si avrebbe visibilità di chi scopiazza a chi.Altro esempio di periferica monca sono alcune webcam che per funzionare si deve scrivere via codice la parte di compressione video...p.s. vado OT con l'argomento driver open, passando a quello di "specifiche aperte". Io sviluppo un progetto open che ha a che fare con il partizionamento dischi... e do una mano nel debug del resize ntfs, beh, non ti dico quanta fa l'autore di ntfsresize (e anch'io nel debuggarlo) la parte di ridimensionamento, proprio per la mancanza di specifiche pubbliche di questo filesystem... è demenziale che gli utenti windows pretendano che noi hacker ci sbattiamo per supportare appieno i filesystem di windows (di cui non abbiamo specifiche), mentre la Microsoft che ha tutte le specifiche dei nostri filesystem non si degna a fare un driver per i filesystem di Linux in modo da poter scrivere sulle partizioni Linux usando windows. Scusa lo sfogo, ma io sostengo apertamente che i driver, i protocolli, i filesystem e i formati dei file devono essere aperti, e difficilmente potrai farmi cambiare idea... proprio perché sono uno sviluppatore, e ogni giorno mi imbatto in queste cose.
        • KCM scrive:
          Re: Ci risiamo!
          - Scritto da: zanac ..... Sotto windows
          invece che tutti i driver sono closed le
          aziende testano quel driver su al massimo 10
          PC con 10 configurazioni, e gli utenti
          devono subire instabilità, conflitti,
          versioni bacate e via discorrendo.Infatti, questa è una cosa che non sopporto!
          Purtroppo la nostra è solo una lotta contro
          i mulini a vento, visto che la pacchia sta
          finendo pure sotto Linux (lo testimonia il
          fatto che ormai anche noi abbiamo alcune
          periferiche che siamo costretti a far
          funzionare con driver closed... ad esempio
          la scheda wireless del mio notebook, un
          centrino, funziona solo con un driver closed
          di cui mi tocca pure pagare la licenza).Note tristi e dolenti!
          Queste sono situazioni assurde: io ho pagato
          l'hardware, esigo che il driver sia
          rilasciato completo di sorgenti! Io invece preferirei poter decidere se comprare da chi lo rilascia e chi no!
          Invece è
          proprio il tuo modo di ragionare che porta a
          questo peggioramento di qualità... dovresti
          invece pretendere il sorgente, ...Le pretese ognuno le ha a casa sua. Se un'azienda non infrange la legge io non posso accampare prestese ....PERO' VOGLIO LA POSSIBILITA' DI NON COMPRARE DA LORO!!!!!Ti è un po' più chiaro il mio modo di ragionare adesso?Tu che fai parte di un certo gruppo non dovresti aver bisogno di ulteriori spiegazioni da parte mia! ;-)
          ....... e comunque se tutti i driver
          fossero open il problema non si porrebbe,
          visto che si avrebbe visibilità di chi
          scopiazza a chi....O anche di chi fa cosa aggiungerei!
          p.s. vado OT con l'argomento driver open,
          passando a quello di "specifiche aperte". Io
          sviluppo un progetto open che ha a che fare
          con il partizionamento dischi... Mi auguro che ne esca qualcosa di buono, in questo caso non è improbabile che verrà utilizzato su molti dei miei PC.
          ....... è demenziale che gli utenti
          windows pretendano che noi hacker ci
          sbattiamo per supportare appieno i
          filesystem di windows (di cui non abbiamo
          specifiche), mentre la Microsoft che ha
          tutte le specifiche dei nostri filesystem
          non si degna a fare un driver per i
          filesystem di Linux in modo da poter
          scrivere sulle partizioni Linux usando
          windows. E non si limita a questo (suppongo ;-)) , ma d'altronde, su come ragiona la Microsoft non credo ci siano dubbi!
          Scusa lo sfogo, ma io sostengo
          apertamente che i driver, i protocolli, i
          filesystem e i formati dei file devono
          essere aperti, e difficilmente potrai farmi
          cambiare idea... proprio perché sono uno
          sviluppatore, e ogni giorno mi imbatto in
          queste cose.Perdonato lo sfogo (anche se mi ha costretto a rileggere tutti i miei interventi per capire cosa avessi detto di male), anzi, voglio scusarmi io se per fretta di scrivere è sembrato che le nostre opinioni fossero così distanti, quindi, NESSUNA intenzione di farti cambiare idea.CiaoP.S.Anche per me son parecchi anni, almeno una decina, che mi imbatto direttamente in queste cose ed almeno una ventina che le seguo! :-)
          • zanac scrive:
            Re: Ci risiamo!
            - Scritto da: KCM
            Le pretese ognuno le ha a casa sua. Se
            un'azienda non infrange la legge io non
            posso accampare prestese ....PERO' VOGLIO LA
            POSSIBILITA' DI NON COMPRARE DA LORO!!!!!
            Ti è un po' più chiaro il mio modo di
            ragionare adesso?Pienamente daccordo... allora mettiamola così: se avete il sistema instabile e usate periferiche delle quali i driver sono scritti con i piedi e non vengono correttamente mantenuti dagli auturi allora non venite a rompere che è colpa dell'hardware... la prossima volta vedete di non comprare da loro ma da qualcuno che supporta attivamente lo sviluppo anche dei driver e non si limitano a produrre ferraglia (hardware), meglio ancora se rilasciano specifiche e driver open. Va meglio così? :D
            Mi auguro che ne esca qualcosa di buono, in
            questo caso non è improbabile che verrà
            utilizzato su molti dei miei PC.Di lavoro da fare c'è ne tanto... cmq per il resize di fat e ntfs ha raggiunto la piena maturità (per assurdo da più problemi con il reiserfs! :D ).
            E non si limita a questo (suppongo ;-)) , ma
            d'altronde, su come ragiona la Microsoft non
            credo ci siano dubbi!Si infatti. Secondo l'utente medio è una cosa del tutto lecita che Windows sovrascriva l'mbr senza chiederti... invece per chi pacchetizza una distribuzione è obbligato ad avere cura a preservare il boot degli altri sistemi operativi installati (non dico quali, ci siamo capiti :D ). Insomma, è proprio la mentalità degli utenti che è errata, nel limite del possibile io cerco di farlo capire a chi conosco... anche senza entrare in tema di Linux, ma spiegando loro perché è preferibile usare software open (ad esempio perché dovrebbero usare openoffice al posto della copia pirata di microsoft office).
            Perdonato lo sfogo (anche se mi ha costretto
            a rileggere tutti i miei interventi per[cut]ok, ci si era capiti male... cmq post originali come quello "ci risiamo" mi fanno alterare parecchio: non puoi dirmi che è per forza di cose colpa di incompatibilità hardware. Questo lo dicono solo chi ha visto solo windows... chi ha provato altri sistemi (non per forza Linux, anche BeOS o Mac) sa che non è vero.Saluti.
          • KCM scrive:
            Re: Ci risiamo!
            - Scritto da: zanacL'ultima e poi ti saluto Zanac
            ... la prossima volta vedete di
            non comprare da loro ma da qualcuno che
            supporta attivamente lo sviluppo anche dei
            driver e non si limitano a produrre
            ferraglia (hardware), meglio ancora se
            rilasciano specifiche e driver open. Va
            meglio così? :DE io ti ribadisco, l'importante è che quel qualcuno esista e mi permetta di vivere vendendo. Per quanto mi riguarda io sto comprando da chi mi fornisce più servizio ed informazioni possibili (parlo sia di brand che distributori), anche se questo influisce sul prezzo.
            ... invece
            per chi pacchetizza una distribuzione è
            obbligato ad avere cura a preservare il boot
            degli altri sistemi operativi installati
            (non dico quali, ci siamo capiti :D ).:-)
            Insomma, è proprio la mentalità degli utenti
            che è errata, nel limite del possibile io
            cerco di farlo capire a chi conosco... anche
            senza entrare in tema di Linux, ma spiegando
            loro perché è preferibile usare software
            open (ad esempio perché dovrebbero usare
            openoffice al posto della copia pirata di
            microsoft office).Parole sante! A chi lo dici! Sapessi a quanti clienti ho installato openoffice (dopo avergli spiegato tutti i perchè e percome) ed al primo controllo ecco che ti ritrovo la solita copia pirata di Office ovviamente installato completo (con Access e via dicendo) e con il sedere. Tutto perchè alla prima microdifficolta con Openoffice hanno immediatamente abbandonato per passare ad office ... il manuale? ... manco si ricordano che esiste! Vorrei vederli se dovessero pagarle tutte le licenze Microsozz 8e non solo le loro)... dai ...che li facciano sti controlli sulla pirateria che poi ne riparliamo dell'utilità dell'opensource! Una lotta contro i mulini a vento, come faceva il Don Chisciotte e come si fa in un famoso 3d su HU.
            ok, ci si era capiti male... cmq post
            originali come quello "ci risiamo" mi fanno
            alterare parecchio: non puoi dirmi che è per
            forza di cose colpa di incompatibilità
            hardware.....Adesso capisco :-) ... guarda che ti quoto qualche riga del mio primo intervento:"O driver video, o driver mobo, o bios, o sistema operativo, o software ... bug, incompatibilità, aggiornamenti da FARE PER FORZA, aggiornamenti da EVITARE PER FORZA, firmware da installare ...... ".Chi ha parlato di hardware? ;-)Ciao Zanac, stammi bene .... io adesso vado a partizionare una bella pizza! :-)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci risiamo!

    Ed eccoci puntuali con un'altra bella
    sorpresa.
    Intendiamoci, non che ce l'abbia con la Via,Io si, primo per la loro politica di chiusura di qualsiasi informazione su i loro chip, che altre case blasonate non hanno, anzi, ti mettono a disposizione parecchio materiale.Secondo perche' ogni volta che esiste un reale problema creato da loro, chesso' un varsione firmware che risolve dei buchi ma ne crea altri con il loro software dato in dotazione, e quando lo fai presente dicendo che non sei un "cammello" in materia ma ci lavori, ti risponde un tedesco che manco legge quello che hai scritto e riponde con risposte standard. Poi quando gli fai prensente che non ti va' di essere preso per i f..... cambia tono erisponde in politichese stretto dove la conclusione e'...e' cosi' punto e basta, e quando reply, bene...datemi le specifiche che mi arrangio....scena muta.,Di questi problemi li ho avuti solo da VIA ...manco quelli della Promise (per citarne uno chiuso) si comporta cosi'.
  • Ottav(i)o Nano scrive:
    Driver inutili...
    La mia Asus ha sempre avuto problemi con tutte le versioni dei suddetti driver, fino a che... non li ho disinstallati.Da allora tutto OK...Inutile dire che non li scarico neanche più.
  • Giacks3d scrive:
    Aspettare...
    ...basterebbe aspettare qualche giorno invece di correre a scaricare l'ultima release nuova di poche ore....
    • Anonimo scrive:
      Re: Aspettare...
      - Scritto da: Giacks3d
      ...basterebbe aspettare qualche giorno
      invece di correre a scaricare l'ultima
      release nuova di poche ore....E se tutti quanti facessero cosi'?Si avrebbe anche lo svantaggio di aver perso tempo prima di accorgersi del problema (il problema infatti e' stato segnalato proprio dagli utenti che hanno scaricato la nuova versione).Un po' come accade con le partenze intelligenti, se tutti quanti facessero gli "intelligenti" non esisterebbero piu' le partenze intelligenti ih ih ih
  • Anonimo scrive:
    News
    Proprio qualche ora fa' i 4.50 (stamattina c'erano ancora infatti) sono stati rimossi dalla pagina di download ed hanno rimesso i vecchi 4.49
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci risiamo!

    P.S.
    Non trasformiamo il problema nel solito
    flame Win contro Lin!No,sarebbe fuori luogo. Però non sarebbe affatto fuori luogo rispolverare la vecchia diatriba software closed vs open. Se ci fossero stati disponibili i sorgenti, molto probabilmente detti bug sarebbero stati individuati ben prima che si manifestassero. E comunque chi ne avesse la competenza sarebbe in grado di porre almeno un rimedio temporaneo. Quello che accade, invece, è che a fronte di una spesa il consumatore si trova in mano un prodotto mal funzionante, senza la possibilità di essere risarcito e senz'altra alternativa che mettersi in paziente attesa che la VIA si degni di correggere gli errori. Per come la vedo io, non si tratta di un favore che la VIA farebbe ai propri clienti, ma una mossa doverosa.Paola
    • KCM scrive:
      Re: Ci risiamo!
      - Scritto da: Anonimo
      No,sarebbe fuori luogo. Però non sarebbe
      affatto fuori luogo rispolverare la vecchia
      diatriba software closed vs open. Se ci
      fossero stati disponibili i sorgenti, molto
      probabilmente detti bug sarebbero stati
      individuati ben prima che si manifestassero.
      E comunque chi ne avesse la competenza
      sarebbe in grado di porre almeno un rimedio
      temporaneo. Quello che accade, invece, è
      che a fronte di una spesa il consumatore si
      trova in mano un prodotto mal funzionante,
      senza la possibilità di essere risarcito e
      senz'altra alternativa che mettersi in
      paziente attesa che la VIA si degni di
      correggere gli errori. Per come la vedo io,
      non si tratta di un favore che la VIA
      farebbe ai propri clienti, ma una mossa
      doverosa.

      PaolaMossa che sarebbe auspicabile da parte di molte case produttrici, ma che per motivi diversi non verrà mai (o quasi) applicata..... e se in mezzo a tante righe di codice si nascondono magagne che è meglio non mostrare?Non parlo solo di hardware, ma anche di software. Se un normale utente si dimostrasse così abile da risolvere problemi che i loro tecnici interni non riescono a "risolvere"?A questo punto bisognerebbe parlare solo di "truffa" o incompetenza ... decidete voi!
  • Anonimo scrive:
    Proposta "innovativa"
    Non sarebbe il caso di OBBLIGARE le case produttrici di HW a rilasciare i codici sorgenti dei drivers dei loro prodotti ?Magari qualche pazzoide risolve i bug e migliora le funzionalità.Per non parlare della possibilità di rendere compatibili gli HW sotto qualsiasi sistema operativo in tempi relativamente brevi.Utopia ?

    Forward AgencyCrediamo (sempre) nel progresso.email: fwdprojects@email.it
    • avvelenato scrive:
      Re: Proposta "innovativa"
      - Scritto da: Anonimo
      Non sarebbe il caso di OBBLIGARE le case
      produttrici di HW a rilasciare i codici
      sorgenti dei drivers dei loro prodotti ?
      Magari qualche pazzoide risolve i bug e
      migliora le funzionalità.
      Per non parlare della possibilità di rendere
      compatibili gli HW sotto qualsiasi sistema
      operativo in tempi relativamente brevi.

      Utopia ?
      cacchiarola ma che razza di geni pensi possano essere in grado di risolvere bugs in tempi che gli stessi produttori fanno fatica a comprendere???io invece avrei una proposta forse meno innovativa ma più realistica:obbligare il produttore a risarcire, in caso di gravi guasti, una cifra, che vari dalle poche decine di euro nel caso di corruzione dati, fino al prezzo della periferica danneggiata in caso di problemi seri.
      • Anonimo scrive:
        Re: Proposta "innovativa"
        - Scritto da: avvelenato
        - Scritto da: Anonimo

        Non sarebbe il caso di OBBLIGARE le case

        produttrici di HW a rilasciare i codici

        sorgenti dei drivers dei loro prodotti ?

        Magari qualche pazzoide risolve i bug e

        migliora le funzionalità.

        Per non parlare della possibilità di
        rendere

        compatibili gli HW sotto qualsiasi sistema

        operativo in tempi relativamente brevi.



        Utopia ?




        cacchiarola ma che razza di geni pensi
        possano essere in grado di risolvere bugs in
        tempi che gli stessi produttori fanno fatica
        a comprendere???
        Qualcuno che non deve uscire alle 17,30 per forza, per esempio.
        io invece avrei una proposta forse meno
        innovativa ma più realistica:
        obbligare il produttore a risarcire, in caso
        di gravi guasti, una cifra, che vari dalle
        poche decine di euro nel caso di corruzione
        dati, fino al prezzo della periferica
        danneggiata in caso di problemi seri.
        Ma lo hai pagato il driver ?Che pretese ....
        • KCM scrive:
          Re: Proposta "innovativa"
          - Scritto da: Anonimo

          Ma lo hai pagato il driver ?
          Che pretese ....
          Parlare di risarcimento danni causa driver al momento mi sembra eccessivo, sono ancora poco chiare le normali forme di garanzia, figuriamoci.....ma cmq il driver è parte integrante del bene che hai acquistato!Cosa ne diresti se ritirando un'auto nuova non ti dovessero dare la chiave di avviamento giusta dicendoti "l'ha pagata la chiave ...no? ..cosa vuole allora? che pretese!".
    • Anonimo scrive:
      Re: Proposta "innovativa"
      Fossi in voi ragazzi mi farei fare l'upgrade a "NEURONE 1.0" prima di venire ad intasare il forum con argomentazioni di questo genere.
    • carobeppe scrive:
      Re: Proposta "innovativa"
      Beh, considerando che i driver non sono prodotti commerciali, che non vengono venduti ma servono per farti funzionare ciò che ti hanno già venduto (ovvero l'hardware)... la tua mi sembra un 'ottima idea! Anche perché, proprio come hai detto tu, permetterebbero agli sfigati come me che hanno uno scanner boeder di avere dei driver aggiornati (vai sul sito http://www.boeder.it e capirai...)
  • Anonimo scrive:
    Re: Ci risiamo!

    P.S.
    Non trasformiamo il problema nel solito
    flame Win contro Lin!Anche perchè quì è un problema hardware...
Chiudi i commenti