NetBSD e OpenBSD si aggiornano

Dei due noti sistemi operativi *nix sono state recentemente rilasciate nuove release che, soprattutto per quanto riguarda il primo, apportano novità significative. Notizie anche sul fronte Solaris

Roma – La scorsa settimana due fra i più celebri sistemi operativi *nix open source, NetBSD e OpenBSD , hanno raggiunto una nuova e importante tappa del loro sviluppo: il primo arrivando alla versione 5.0, che rappresenta la prima major release dal 2007; il secondo giungendo alla versione 4.5, la ventiseiesima da quando, nel 1995, Theo de Raadt creò questa distribuzione a partire dal codice di NetBSD 1.0. I due sistemi operativi sono dunque cugini, seppure nel tempo OpenBSD si sia allontanato sempre più dalle sue origini.

Come si apprende da questo comunicato , che contiene anche le note di rilascio della nuova versione, la maggiore novità di NetBSD 5.0 è data da un nuovo sottosistema per il threading che promette di migliorare significativamente le performance e la scalabilità di questo sistema operativo quando utilizzato su sistemi multicore o multiprocessore.

“Le applicazioni multi-threaded possono ora utilizzare in modo efficiente più di una CPU o core, una caratteristica che migliora di molto le performance sotto elevati carichi di I/O e di rete”, spiegano gli sviluppatori.

Tra le altre migliorie più importanti vi è poi l’aggiunta del supporto al metadata journaling nel file system FFS, l’introduzione di un nuovo e più efficiente framework per la gestione dei consumi, la migrazione – su un certo numero di port – dal server X11 di XFree86 a quello di X.Org, e l’adozione del memory allocator jemalloc . NetBSD 5.0 migliora poi il supporto ai laptop, soprattutto con l’implementazione delle modalità di sospensione ACPI, e introduce il supporto in scrittura ai file system UDF.

OpenBSD 4.5 fornisce invece i tradizionali fix e aggiornamenti di sistema, include un maggior numero di driver e introduce un port preliminare per i telefoni ARM-based basati sulla piattaforma OpenMoko. Questa versione è inoltre in grado di supportare l’I/O virtuale tra i domini logici che girano sui sever CoolThreads di Sun, e di gestire dinamicamente la frequenza di clock delle CPU UltraSPARC IIe per risparmiare energia.

Tra i nuovi tool si trovano ypldap, un server YP che utilizza LDAP come back-end, e l’X compositing manager xcompmgr. Il componente audio aucat fornisce ora funzionalità di server: ciò permette la condivisione delle periferiche audio tra più applicazioni.

Le note di rilascio di OpenBSD 4.5 si trovano qui .

Restando in tema di sistemi operativi *nix, pare che la prossima major release di Solaris – che nascerà in seno ad Oracle – debutterà probabilmente intorno alla metà del 2010. A riportare l’indiscrezione è The Register , secondo cui Solaris 11 (nome in codice Nevada ) integrerà finalmente il tanto atteso Project Indiana , il cui obiettivo è rendere Solaris un concorrente più diretto di Linux, e con questo strettamente interoperabile.

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  • Funz scrive:
    Ma chi li guarda i portali?
    D'accordo che gli utenti inesperti spesso se li ritrovano come pagina predefinita del browser e non sono capaci di cambiarla, però passati i primissimi tempi tutti imparano a trovarsi da sé le informazioni di proprio interesse. I portali sono solo delle inutili vetrine piene di fuffa.
  • Enjoy with Us scrive:
    I problemi di AOL....
    ... ma non era il provvider in prima linea contro il p2p, il primo a tagliare la banda ai suoi utenti, quella che voleva abolire la flat ecc... sorprendente vero che gli utenti a poco a la abbandonino in massa a favore di altri provvider...
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