Netflix: 10 milioni di nuovi abbonati in tre mesi

193 milioni di abbonati nel mondo, 10,1 milioni acquisiti nel trimestre concluso a fine giugno: la trimestrale di Netflix che nomina un co-CEO.
193 milioni di abbonati nel mondo, 10,1 milioni acquisiti nel trimestre concluso a fine giugno: la trimestrale di Netflix che nomina un co-CEO.

La crisi sanitaria ha fatto bene alle casse di Netflix. Era prevedibile e la conferma è giunta con la pubblicazione dei dati finanziari relativi al secondo trimestre dell’anno: il Q2 2020, quello che va da aprile a giugno, si è concluso con 10,1 milioni di nuovi abbonati per la piattaforma di streaming: oggi sono in totale circa 193 milioni a livello globale (per la precisione 192,95 milioni). È la conseguenza diretta di un incremento nella fruizione dei contenuti multimediali legato all’obbligo di rimanere a casa.

193 milioni di abbonati a Netflix nel mondo

Un trend che ha innescato un’enorme crescita repentina delle entrate (6,15 miliardi di dollari, +24,9%) così come dei profitti (1,36 miliardi, +22,1%) per la prima metà dell’anno, ma che di conseguenza provocherà una flessione nella seconda metà. La previsione per il trimestre in corso, quello che andrà a concludersi in settembre, è di aggiungere 2,5 milioni di nuovi abbonati. Una cifra di gran lunga inferiore rispetto ai 5,3 milioni riportati nelle proiezioni condivise di recente dagli analisti e che ha provocato un tonfo del titolo in borsa.

Nei mesi scorsi anche l’attività legata alla realizzazione di produzioni originali ha subito uno stop, per ovvie ragioni. Questo non andrà a impattare sul catalogo delle novità pianificato per il 2020, ma alcuni dei più importanti titoli del 2021 debutteranno nella seconda metà dell’anno anziché entro giugno. Un problema che però interesserà anche i più diretti concorrenti, nella medesima situazione, da Disney+ a Apple TV+. È dunque lecito attendersi che vedremo arrivare (o tornare) sui servizi di streaming film, show e serie d’annata per placare la fame di novità e intrattenimento.

In concomitanza con la pubblicazione dei dati sulla trimestrale la società ha annunciato la nomina di Ted Sarandos a co-CEO. Da vent’anni con l’azienda e già impegnato nel ruolo di Content Chief, ha di fatto fin qui diretto la crescita della piattaforma. Affiancherà il numero uno Reed Hastings al vertice dell’organigramma. Fino al 2000, prima di unirsi alla società, è stato direttore di un negozio per il noleggio di DVD in Arizona.

Fonte: Netflix (PDF)
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