Netflix e VPN: cosa fare quando lo streaming non è accessibile?

Netflix e VPN: cosa fare quando lo streaming non è accessibile?

Netflix e VPN non sempre vanno d'accordo: ecco alcuni consigli per accedere alla piattaforma streaming senza problemi.
Netflix e VPN non sempre vanno d'accordo: ecco alcuni consigli per accedere alla piattaforma streaming senza problemi.

Le VPN sono note per poter aggirare i blocchi geografici e, in tal senso, uno dei principali obiettivi sono le librerie Netflix americane.

Per evitare di diffondere i propri contenuti in aree diverse da quella statunitense però, la nota piattaforma di streaming ha preso delle precauzioni.

In tal senso, Netflix e VPN possono talvolta non funzionare insieme: di fatto, pur utilizzando un IP americano, accade che non si ha accesso alla libreria tanto desiderata. Nonostante ciò, va detto che esistono alcuni potenziali rimedi a tale problematica.

Il primo possibile intervento, in tal senso, prevede il cambio di indirizzo IP. Utilizzando un servizio VPN di buon livello infatti, è possibile usufruire di più IP rispetto a una determinata nazione (soprattutto se questa è tra le più importanti al mondo).

Cambiare IP dunque, potrebbe permettere di individuare un nuovo indirizzo ancora non individuato dai sistemi di Netflix.

L’importanza di una VPN adeguata per lo streaming

Altre alternative, possono essere eventualmente la disattivazione temporanea di IPv6 oppure lo svuotamento della cache del browser. Anche disattivare la VPN e riattivarla (così come aggiornare la relativa app) può, in alcuni casi, sbloccare la situazione.

Secondo quanto riportato da alcuni utenti, anche il cambio del profilo utente sulla piattaforma di streaming può portare a risolvere la situazione.

Di fatto però, utilizzando una VPN gratuita o economica, è difficile accedere a Netflix e ottenere uno streaming fluido.

Affidarsi a uno strumento avanzato come NordVPN è, senza ombra di dubbio, un ottimo modo per aggirare problematiche di questo tipo. Si tratta del provider VPN più famoso al mondo, forte di un’infrastruttura invidiabile.

Si parla di 5400 server sparsi in ben 59 paesi. Lato Stati Uniti, si parla di server posizionati in ben 15 città oltre alla possibilità di ottenere un IP statico nel paese, il che rappresenta la soluzione definitiva rispetto a qualunque tipo di problema legato alla geolocalizzazione.

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Pubblicato il 10 ago 2022
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