Netscape tornerà su Mac e Linux

Con il recente annuncio dell'avvio dello sviluppo di Netscape 9, prossima major release dello storico browser open source, gli sviluppatori hanno promesso di reintrodurre il supporto a Linux e Mac. Ma non è la sola novità

Roma – È trascorso oltre un anno dal rilascio dell’ ultimo sostanzioso aggiornamento a Netscape 8 , ed ora Netscape Communications (divisione di America Online) è al lavoro su una nuova major release dello storico browser.

Negli scorsi giorni sul blog ufficiale di Netscape è stato annunciato lo sviluppo di Netscape 9 che, come il predecessore, sarà basato sul codice di Firefox . Nel post si spiega che la prossima release di Netscape adotterà i Live Bookmark di Firefox 2 e si integrerà con i servizi di Netscape.com , un portale che lo scorso anno ha subito un profondo restyling focalizzandosi su notizie e spazi di discussione.

La più grande novità è che Netscape 9 tornerà disponibile anche per le piattaforme Mac e Linux , una caratteristica che la versione 8 aveva sacrificato in cambio della compatibilità con Internet Explorer. Il fatto che Netscape sarà di nuovo cross-platform lascia supporre che gli sviluppatori abbandoneranno il motore di IE per implementare esclusivamente la tecnologia open source Gecko.

Forse non è un caso che questa novità si accompagni al ritorno del progetto di sviluppo nelle mani di un team interno a Netscape Communications . Come noto, Netscape 8 fu sviluppato da una società esterna, Mercurial Communications , che tuttora si occupa della manutenzione del browser. Circola persino voce che AOL intenda riesumare il supporto per il vecchio Netscape 7.2 , ultima versione del browser ad integrare il client di posta elettronica Netscape Mail e l’editor HTML Netscape Composer.

Gli sviluppatori contano di fornire nuove informazioni e screenshot relativi a Netscape 9 ogni martedì, un modo per tenere alta l’attenzione di utenti e media sul loro lavoro. Per il momento non è disponibile alcuna roadmap del progetto né stime sui tempi di sviluppo.

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  • Anonimo scrive:
    Speriamo
    Speriamo riesca a sfondare le barriere d'ingresso al business dei processori retail imposte dalla forza dei marchi AMD e Intel e dalla compatibilità software.Avendo ibm dalla sua potrebbe davvero diventare il 3° produttore di CPU, a tutto vantaggio di noi consumatori.per i portatile quella CPU sarebbe una vera manna.
  • Anonimo scrive:
    quanto costa?
    e inutile farla tanto complicata..se con sto processore e possibile farci un laptop a prezzi competivivi sfondera senno..amen...leggo che linux e qnx neutrino ci girano bene...Dan Dobberpuhl ha progettato pure il pdp-11...spero per lui che abbia successo(anchese e gia miliardario)voglio un portatile nuovo a 350 euro !!!
    • winaro_troll scrive:
      Re: quanto costa?
      - Scritto da:
      e inutile farla tanto complicata..se con sto
      processore e possibile farci un laptop a prezzi
      competivivi sfondera
      senno..amen...
      leggo che linux e qnx neutrino ci girano bene...
      Dan Dobberpuhl ha progettato pure il
      pdp-11...spero per lui che abbia successo(anchese
      e gia
      miliardario)
      voglio un portatile nuovo a 350 euro !!!ecco quello che fa per te:http://www.ictblog.it/index.php?/archives/460-Ecco-il-Laptop-da-100-di-Negroponte.htmlhttp://punto-informatico.it/p.aspx?i=55264
  • Anonimo scrive:
    INUTILE
    Questi processori a basso consumo sono semplicemente introvabili.Il mercato è fatto solo da amd, intel e apple.è inutile fantasticare, trovatemi anche solo una piattaforma via acquistabile facilmente e a un prezzo decente..
    • Anonimo scrive:
      Re: INUTILE
      soprattutto apple :$
    • Anonimo scrive:
      Re: INUTILE
      e vero..su pc magazine mettono ogni tanto dei progettti di home thatre con schede miniitx (via) ..a basso consumo..poi pro costano tutte sui 500 euro..bah...un negozietto vicino casa mia pensate ch vendeva un portatile con cpu via a 550 euro!!!cache 128 kb per intenderci ahahahahah con lo stesso prezzo mi comprp un toshiba
  • Anonimo scrive:
    in order oppure OoO ??
    se è in order non è niente di nuovo sotto il sole...
  • Anonimo scrive:
    Cribbio...
    La voglio su una bella mini-itx :| altro che router e calcolatrici del dixan
  • Anonimo scrive:
    Ma i "famosi" computer a manovella ?
    Ok, non prendiamo in giro...Se davvero si volesse un pc che non consuma risorse, si potrebbe fare la seguente cosa :-Dotare il pc di un accumulatore allacciabile ai pannelli solari -Dotare il pc di una "manovella" + accumulatore (si parla dei desktop, che hanno al loro interno un sacco di spazio sprecato)Poi usare la teoria degli ingranaggi per amplificare la leva sulla manovella, producento energia via dinamo o altro strumento.-Ottimizzare il software, che adesso e' la maggior causa di spreco del processore (operazioni non ottimizzate portano maggior carico di lavoro, conseguente a un maggior spreco di energia)La verita' e' che invece si vuole il risultato opposto : pc con sempre maggior potenza, che usano sempre piu' hardware con richieste esose.Il tutto per avere sistemi hardware piu' performanti, cosi' da piazzare nuovi software e hardware sul mercato.Tutto qui.
    • Anonimo scrive:
      Re: Ma i "famosi" computer a manovella ?
      I computer a manovella hanno una roba della defunta cyrix che già a tempi faceva rabbrividire x quanto era scarsa
      • Anonimo scrive:
        Re: Ma i "famosi" computer a manovella ?
        - Scritto da:
        I computer a manovella hanno una roba della
        defunta cyrix che già a tempi faceva rabbrividire
        x quanto era
        scarsaQuesto perche' hanno scelto di non implementare le tecnologie volte al risparmio e alla durata nel tempo, cosi' da aumentare le vendite e i consumi in generale.Se ci rifletti bene, come pensi facciano le stazioni spaziali e i satelliti geostazionari a mantenere l'energia necessaria al funzionamento ?Eppure i componenti al loro interno consumano energia.Solo che in quel caso sono dotati di pannelli solari e strutture ottimizzate (sia software che hardware) per risparmiare ed essere efficenti.Accumulatori, pannelli, interni in materiale con maggiore conducibilita', etc...Certo costa di piu', ma se fai un sistema (per esempio) adatto a navigare in rete, puoi progettarlo perche' duri 10 anni, e la cosa sarebbe conveniente.Senza poi parlare di tutto il software inutile che gira, quando per fare un browser web basterebbero pochi accorgimenti...Spreco, ecco il motivo per cui non si trovano pc economici a basso consumo.
  • Anonimo scrive:
    IBM,ma cosa pensate che faccia?
    IBM non e' ne piu' ne meno di altre aziende.Solo che per alcuni l'aver aperto (di forma e poco di fatto) il suo mondo a linux e' stata la sua consacrazione presso i fans del pinguino.L'architettura Power e' e sara' dopo lo spinoff di Apple solo per il mercato server,supercalcolo ed embedded,altrimenti gia' diversi anni fa',avremmo visto un maggior impegno per tutto quello che serve a linux per il desktop ed il mercato server lowend.Mettevela via,mentre fa' annunci ad effetto su linux (PowerPC ed x86) investe milioni di dollari per lo sviluppo di AIX per accogliere al meglio i clienti provenienti da HP e Sun.In fondo facendo una rapida analisi io non vedo nessuna piattaforma di rimpiazzo ai desktop Apple.Difatti e' stata annunciato il fermo produttivo del PegasosPPC.Giusto?
  • Anonimo scrive:
    Davvero interessante
    IBM dovrebbe sponsorizzarli e cercare di spingere queste CPU su sistemi basati su Linux. Bisogna riconoscere un cavallo vincente quando se ne ha uno.
    • avvelenato scrive:
      Re: Davvero interessante
      - Scritto da:
      IBM dovrebbe sponsorizzarli e cercare di spingere
      queste CPU su sistemi basati su Linux. Bisogna
      riconoscere un cavallo vincente quando se ne ha
      uno.Secondo te l'azienda che vende soluzioni power come i G5 dovrebbe sponsorizzare una sua concorrente?
  • Cobra Reale scrive:
    Che S.O. per lui?
    Penso che, dopo essere entrato nelle apparecchiature più disparate come router e TiVO, Linux si adatterà benissimo a girare anche dentro i dispositivi controllati da questo piccolo mostro. A proposito: se la sua potenza è paragonabile a quella delle CPU x86 dell'ultima generazione, perché non vederlo anche in un computer per casa? Sarebbe interessante. Ad esempio, l'Amiga (passato dall'architettura 680x0 a quella PPC) potrebbe adottarlo come "cervello" per nuovi modelli.Vorrei tanto che la fenice rinascesse in grande stile! (amiga)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2007 00.14-----------------------------------------------------------
    • Anonimo scrive:
      Re: Che S.O. per lui?
      - Scritto da: Cobra Reale[CUT]
      Ad
      esempio, l'Amiga (passato dall'architettura 680x0
      a quella PPC) potrebbe adottarlo come "cervello"
      per nuovi
      modelli.
      Vorrei tanto che la fenice rinascesse in grande
      stile!
      (amiga)Sarebbe una delle cose più belle che potrebbero fare per questa "rinascita".
    • avvelenato scrive:
      Re: Che S.O. per lui?
      - Scritto da: Cobra Reale
      Penso che, dopo essere entrato nelle
      apparecchiature più disparate come router e TiVO,
      Linux si adatterà benissimo a girare anche dentro
      i dispositivi controllati da questo piccolo
      mostro. A proposito: se la sua potenza è
      paragonabile a quella delle CPU x86 dell'ultima
      generazione, perché non vederlo anche in un
      computer per casa? Sarebbe interessante. Ad
      esempio, l'Amiga (passato dall'architettura 680x0
      a quella PPC) potrebbe adottarlo come "cervello"
      per nuovi
      modelli.
      Vorrei tanto che la fenice rinascesse in grande
      stile!
      (amiga)
      Questa è roba per mercati altamente verticali, sogna se speri di poterci mettere windows o la versione di linux trovata sulla rivista del linaro cantinaro in edicola!Cmq qualsiasi cosa di cui tu abbia il sorgente va bene, dovrai compilarla con il loro compilatore, risolverti tutte le magagne che verranno fuori durante la compilazione, e alè, hai il so.E poi?(Mi domando se certa gente si rende conto che il pc non serve per caricare e usare il SO).In alternativa comunque puoi sempre fare un contratto bisnesse con la microsoft, per farti realizzare un windows ad hoc... prova a sentire i loro commerciali.....
      • Anonimo scrive:
        Re: Che S.O. per lui?
        - Scritto da: avvelenato
        Questa è roba per mercati altamente verticali,
        sogna se speri di poterci mettere windows o la
        versione di linux trovata sulla rivista del
        linaro cantinaro in
        edicola!
        Cmq qualsiasi cosa di cui tu abbia il sorgente va
        bene, dovrai compilarla con il loro compilatore,
        risolverti tutte le magagne che verranno fuori
        durante la compilazione, e alè, hai il
        so.
        Mi ricordo di un tizio che mi disse la stessa cosa per il cell, quando pubblicai la notizia che mi aveva mandato IBM ....
      • Cobra Reale scrive:
        Re: Che S.O. per lui?

        Questa è roba per mercati altamente verticali,
        sogna se speri di poterci mettere windows o la
        versione di linux trovata sulla rivista del
        linaro cantinaro in
        edicola!So bene che entrambi sono x86, quindi incompatibili.
        Cmq qualsiasi cosa di cui tu abbia il sorgente va
        bene, dovrai compilarla con il loro compilatore,
        risolverti tutte le magagne che verranno fuori
        durante la compilazione, e alè, hai il
        so.Presumo che tutti quelli che hanno portato Linux su piattaforme diverse da quella x86 abbiano avuto problemi simili ma li abbiano superati. Esempio: Linux PPC è Linux ma non è per x86.
        E poi?Lo usi per far funzionare il dispositivo gestito da quel processore.
        (Mi domando se certa gente si rende conto che il
        pc non serve per caricare e usare il
        SO).Io credo che se ne renda conto, e penso che quella gente abbia ragione: il computer serve per caricare ed usare i programmi che girano sotto il S.O. Il S.O. va scelto in base ai programmi che l'utente intende usare, ma caricare ed usare il S.O. non è lo scopo per cui serve il computer. Il S.O. non è che un mezzo per usare il computer (o qualsiasi altro dispositivo richieda un S.O. per funzionare).
        In alternativa comunque puoi sempre fare un
        contratto bisnesse con la microsoft, per farti
        realizzare un windows ad hoc... prova a sentire i
        loro
        commerciali.....No. Provo a sentire chi, con meno spese, mi ricompili i sorgenti ad hoc per quella CPU, degna rappresentante della comunità "Power" inaugurata da IBM nel 2004.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2007 11.50-----------------------------------------------------------
        • avvelenato scrive:
          Re: Che S.O. per lui?
          - Scritto da: Cobra Reale

          Questa è roba per mercati altamente verticali,

          sogna se speri di poterci mettere windows o la

          versione di linux trovata sulla rivista del

          linaro cantinaro in

          edicola!

          So bene che entrambi sono x86, quindi
          incompatibili.


          Cmq qualsiasi cosa di cui tu abbia il sorgente
          va

          bene, dovrai compilarla con il loro compilatore,

          risolverti tutte le magagne che verranno fuori

          durante la compilazione, e alè, hai il

          so.

          Presumo che tutti quelli che hanno portato Linux
          su piattaforme diverse da quella x86 abbiano
          avuto problemi simili ma li abbiano superati.
          Esempio: Linux PPC è Linux ma non è per
          x86.


          E poi?

          Lo usi per far funzionare il dispositivo gestito
          da quel
          processore.


          (Mi domando se certa gente si rende conto che il

          pc non serve per caricare e usare il

          SO).

          Io credo che se ne renda conto, e penso che
          quella gente abbia ragione: il computer serve per
          caricare ed usare i programmi che girano sotto il
          S.O. Il S.O. va scelto in base ai programmi che
          l'utente intende usare, ma caricare ed usare il
          S.O. non è lo scopo per cui serve il computer. Il
          S.O. non è che un mezzo per usare il computer (o
          qualsiasi altro dispositivo richieda un S.O. per
          funzionare).


          In alternativa comunque puoi sempre fare un

          contratto bisnesse con la microsoft, per farti

          realizzare un windows ad hoc... prova a sentire
          i

          loro

          commerciali.....

          No. Provo a sentire chi, con meno spese, mi
          ricompili i sorgenti ad hoc per quella CPU, degna
          rappresentante della comunità "Power" inaugurata
          da IBM nel
          2004.
          Ti auguro se sceglierai linux come SO di aver successo nella tua iniziativa.
          • Anonimo scrive:
            Re: Che S.O. per lui?
            - Scritto da: avvelenato

            - Scritto da: Cobra Reale


            Questa è roba per mercati altamente verticali,


            sogna se speri di poterci mettere windows o la


            versione di linux trovata sulla rivista del


            linaro cantinaro in


            edicola!



            So bene che entrambi sono x86, quindi

            incompatibili.




            Cmq qualsiasi cosa di cui tu abbia il sorgente

            va


            bene, dovrai compilarla con il loro
            compilatore,


            risolverti tutte le magagne che verranno fuori


            durante la compilazione, e alè, hai il


            so.



            Presumo che tutti quelli che hanno portato Linux

            su piattaforme diverse da quella x86 abbiano

            avuto problemi simili ma li abbiano superati.

            Esempio: Linux PPC è Linux ma non è per

            x86.




            E poi?



            Lo usi per far funzionare il dispositivo gestito

            da quel

            processore.




            (Mi domando se certa gente si rende conto che
            il


            pc non serve per caricare e usare il


            SO).



            Io credo che se ne renda conto, e penso che

            quella gente abbia ragione: il computer serve
            per

            caricare ed usare i programmi che girano sotto
            il

            S.O. Il S.O. va scelto in base ai programmi che

            l'utente intende usare, ma caricare ed usare il

            S.O. non è lo scopo per cui serve il computer.
            Il

            S.O. non è che un mezzo per usare il computer (o

            qualsiasi altro dispositivo richieda un S.O. per

            funzionare).




            In alternativa comunque puoi sempre fare un


            contratto bisnesse con la microsoft, per farti


            realizzare un windows ad hoc... prova a
            sentire

            i


            loro


            commerciali.....



            No. Provo a sentire chi, con meno spese, mi

            ricompili i sorgenti ad hoc per quella CPU,
            degna

            rappresentante della comunità "Power" inaugurata

            da IBM nel

            2004.



            Ti auguro se sceglierai linux come SO di aver
            successo nella tua iniziativa.Fai un telnet sul modem che tiene su la tua adsl e vedi che linux trovi; poi spiegaci meglio la tua idea.
          • avvelenato scrive:
            Re: Che S.O. per lui?
            - Scritto da:

            - Scritto da: avvelenato



            - Scritto da: Cobra Reale



            Questa è roba per mercati altamente
            verticali,



            sogna se speri di poterci mettere windows o
            la



            versione di linux trovata sulla rivista del



            linaro cantinaro in



            edicola!





            So bene che entrambi sono x86, quindi


            incompatibili.






            Cmq qualsiasi cosa di cui tu abbia il
            sorgente


            va



            bene, dovrai compilarla con il loro

            compilatore,



            risolverti tutte le magagne che verranno
            fuori



            durante la compilazione, e alè, hai il



            so.





            Presumo che tutti quelli che hanno portato
            Linux


            su piattaforme diverse da quella x86 abbiano


            avuto problemi simili ma li abbiano superati.


            Esempio: Linux PPC è Linux ma non è per


            x86.






            E poi?





            Lo usi per far funzionare il dispositivo
            gestito


            da quel


            processore.






            (Mi domando se certa gente si rende conto
            che

            il



            pc non serve per caricare e usare il



            SO).





            Io credo che se ne renda conto, e penso che


            quella gente abbia ragione: il computer serve

            per


            caricare ed usare i programmi che girano sotto

            il


            S.O. Il S.O. va scelto in base ai programmi
            che


            l'utente intende usare, ma caricare ed usare
            il


            S.O. non è lo scopo per cui serve il computer.

            Il


            S.O. non è che un mezzo per usare il computer
            (o


            qualsiasi altro dispositivo richieda un S.O.
            per


            funzionare).






            In alternativa comunque puoi sempre fare un



            contratto bisnesse con la microsoft, per
            farti



            realizzare un windows ad hoc... prova a

            sentire


            i



            loro



            commerciali.....





            No. Provo a sentire chi, con meno spese, mi


            ricompili i sorgenti ad hoc per quella CPU,

            degna


            rappresentante della comunità "Power"
            inaugurata


            da IBM nel


            2004.






            Ti auguro se sceglierai linux come SO di aver

            successo nella tua iniziativa.

            Fai un telnet sul modem che tiene su la tua adsl
            e vedi che linux trovi; poi spiegaci meglio la
            tua
            idea.A giudicare dalle prestazioni della mia adsl, direi che usano Windows ME.Quale idea dovrei spiegare poi?Io ho solo detto a cobra che con un procio simile è ovvio che bisogna compilarselo da sé il SO.Allora perché aprire un thread quando si sa bene dove si andrà a parare, ovvero sui pinguini? Solo per dire Linux è figo linux è bello?In buona sostanza trovo il thread un po' inutile.Diverso sarebbe stato se CobraReale avesse detto "io lavoro nel campo della supercazzola automatizzata, ho bisogno delle seguenti cose, che SO mi serve."Anche a me farebbe piacere avere un dual core da 13w di TDP per poterlo usare come muletto, server casalingo, p2p, htpc, cazzy&mazzy, ma ovvio che con un procio del genere e per funzioni del genere, ci si può solo mettere il pinguino (con finalità pratiche, ovvero per usare dei programmi).
          • Cobra Reale scrive:
            Re: Che S.O. per lui?

            A giudicare dalle prestazioni della mia adsl,
            direi che usano Windows
            ME.Prova con un altro modem, forse il problema è a monte (cioé di linea).
            Quale idea dovrei spiegare poi?
            Io ho solo detto a cobra che con un procio simile
            è ovvio che bisogna compilarselo da sé il
            SO.Il bello dell'Open Source sta lì e pare che, essendo quel procio un degno rappresentante dei "Power", abbia già una discreta scelta. Se non ci girerà solo Linux, tanto meglio.
            Allora perché aprire un thread quando si sa bene
            dove si andrà a parare, ovvero sui pinguini?A dire il vero, non è proprio così.Più che altro mi auguro (utopia? Spero di no) che un simile procio possa essere impiegato anche in ambiti diversi da quelli indicati nell'articolo come primari (ma non esclusivi): router, sistemi di storage, apparati di telecomunicazione, computer di bordo e device militari e aerospaziali. E penso che un "Power" in grado di tenere testa agli ultimi x86 consumando molto meno sarebbe l'ideale per un ipotetico, nuovo Amiga, che possa costituire una valida alternativa ad un normale PC. E siccome considero Linux un ottimo S.O. per quello scopo e non solo per quello, tra l'altro già utilizzabile sugli Amiga PPC, ho detto che sognavo di vederlo anche sulla nuova macchina, e non solo su quella. Ovviamente, senza escludere la possibilità di vedere portati altri progetti aperti.
            Solo
            per dire Linux è figo linux è
            bello?Non solo (vedi sopra). A proposito: anche per dire che è libero ed adattabile.
            In buona sostanza trovo il thread un po' inutile.Sei libero di pensarlo.
            Diverso sarebbe stato se CobraReale avesse detto
            "io lavoro nel campo della supercazzola
            automatizzata, ho bisogno delle seguenti cose,
            che SO mi
            serve?"Possibilmente un S.O. che funzioni bene e che mi faccia risparmiare nello stesso tempo.
            Anche a me farebbe piacere avere un dual core da
            13w di TDP per poterlo usare come muletto, server
            casalingo, p2p, htpc, cazzy&mazzy, ma ovvio che
            con un procio del genere e per funzioni del
            genere, ci si può solo mettere il pinguino (con
            finalità pratiche, ovvero per usare dei
            programmi).Ma chi l'ha detto che uno ci possa mettere solo il pinguino? Se poi maggiore è la scelta, meglio è.-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2007 20.29-----------------------------------------------------------
          • winaro_troll scrive:
            Re: Che S.O. per lui?


            Fai un telnet sul modem che tiene su la tua adsl
            e vedi che linux trovi; poi spiegaci meglio la
            tua
            idea.ma infatti linux va bene per modem, tostapane e phon; tutte quelle cose fatte in serie già preconfigurate dove il guru prepara la configurazione che poi verrà clonata su tutti i pezzi e l'utente non potrà metter mano; in realtà basterebbe qualche riga di assembly Z80 ma siccome oramai si preferisce la via comoda ecco che linux si è diffuso.com'e invece che CISCO utilizza IOS ?
          • Cobra Reale scrive:
            Re: Che S.O. per lui?
            - Scritto da: winaro_troll



            Fai un telnet sul modem che tiene su la tua adsl

            e vedi che linux trovi; poi spiegaci meglio la

            tua

            idea.

            ma infatti linux va bene per modem, tostapane e
            phon; tutte quelle cose fatte in serie già
            preconfigurate dove il guru prepara la
            configurazione che poi verrà clonata su tutti i
            pezzi e l'utente non potrà metter mano; Non mi risulta che Lin sia diffuso solo in tali ambiti; ad esempio, l'utente di un PC può installare Lin e mettere mano dove vuole.
            in realtà
            basterebbe qualche riga di assembly Z80 ma
            siccome oramai si preferisce la via comoda ecco
            che linux si è
            diffuso.La via comoda? C'entra anche quella, dato che è software libero. Ma da sola non sarebbe bastata a decretarne il successo.
            com'e invece che CISCO utilizza IOS ?Perché lo ritiene il migliore (sia di Lin, sia di qualche riga di assembly z80) per il suo hardware di networking. Ma non penso che chi ha scelto Lin lo abbia fatto solo perché comodo.
      • Shu scrive:
        Re: Che S.O. per lui?
        - Scritto da: avvelenato
        Questa è roba per mercati altamente verticali,
        sogna se speri di poterci mettere windows o la
        versione di linux trovata sulla rivista del
        linaro cantinaro in
        edicola!Non mi pare, anzi, mi sembra abbastanza general purpouse.Stanno anche facendo il northbridge e il southbridge con PCI-E.Linux gira gia` su PowerPC e Cell, che derivano dalla stessa architettura POWER di questo.Secondo me Linux sara` proprio il primo S.O. che ci girera`.Una volta che hai adattato gcc e un paio di file del kernel (quelli in assembler che fanno caricare il kernel in memoria), tutto il resto e` pura ricompilazione. Una Debian per un sistema del genere potrebbe essere pronta in 2-3 giorni (dopo il suddetto adattamento del kernel).
        • avvelenato scrive:
          Re: Che S.O. per lui?
          - Scritto da: Shu

          - Scritto da: avvelenato

          Questa è roba per mercati altamente verticali,

          sogna se speri di poterci mettere windows o la

          versione di linux trovata sulla rivista del

          linaro cantinaro in

          edicola!

          Non mi pare, anzi, mi sembra abbastanza general
          purpouse.
          Stanno anche facendo il northbridge e il
          southbridge con
          PCI-E.
          No, non ci stiamo capendo.Io parlo di ambiti verticali e tu mi dici del general purpouse, sono due cose non antitetiche fra loro...prendi ad esempio gli arm o gli xscale, non sono commercializzati nel mercato retail (afaik! e salvo eccezioni come kit tecnici e dimostrativi), la maggior parte dei clienti consumer non acquista l'arm o l'xscale, semmai il prodotto che lo incorpora. Però sono processori general purpouse, che è un'altra cosa, significa che possiede un adeguato set di istruzioni per compiti generici: istruzioni di calcolo, di i/o, di gestione della memoria, istruzioni di controllo del flusso come i salti, ecc.Ora, quello che voglio dire è che quando le cose stanno così non è che sia proprio alla portata di tutti metterci un SO. Nello stesso tempo non è neanche da escludere a priori, con una buona dimestichezza informatica.Basta avere un compilatore e il source del SO. Ed è quello che ho detto a cobra.
          Linux gira gia` su PowerPC e Cell, che derivano
          dalla stessa architettura POWER di
          questo.

          Secondo me Linux sara` proprio il primo S.O. che
          ci
          girera`.
          Mhh sicuramente uno dei primi, e sempre sicuramente sarà il più allettante in ambito consumer-prosumer-smanettone (che è l'ambito di interesse di cobrareale).Molto probabilmente a livello industriale preferiranno usare un RTOS minimale e molto affidabile.
          Una volta che hai adattato gcc e un paio di file
          del kernel (quelli in assembler che fanno
          caricare il kernel in memoria), tutto il resto e`
          pura ricompilazione. Una Debian per un sistema
          del genere potrebbe essere pronta in 2-3 giorni
          (dopo il suddetto adattamento del
          kernel).Infatti non è impossibile, e neanche difficilissimo.Io cmq sono pigro, non sono così in gamba, e inoltre rimango profondamente deluso quando dedico tempo a progetti che poi si rivelano fallimentari, errati, o al di là delle mie possibilità, quindi se tu e/o cobra e/o altri farete una cosa simile non potrei che esservene grato :)-----------------------------------------------------------Modificato dall' autore il 06 febbraio 2007 17.33-----------------------------------------------------------
          • Anonimo scrive:
            Re: Che S.O. per lui?
            - Scritto da: avvelenato

            Linux gira gia` su PowerPC e Cell, che

            derivano dalla stessa architettura POWER

            di questo.

            Secondo me Linux sara` proprio il primo

            S.O. che ci girera`.
            Mhh sicuramente uno dei primi, e sempre
            sicuramente sarà il più allettante in ambito
            consumer-prosumer-smanettone (che è l'ambito
            di interesse di cobrareale).
            Molto probabilmente a livello industriale
            preferiranno usare un RTOS minimale e molto
            affidabile.Bhe, calcola che adess linux lo mettono su modem adsl e sui ruter.
    • Anonimo scrive:
      Re: Che S.O. per lui?
      Io ci vedrei molto bene Haiku !www.haiku-os.orgMarco Ravich
      • winaro_troll scrive:
        Re: Che S.O. per lui?
        - Scritto da:
        Io ci vedrei molto bene Haiku !

        www.haiku-os.org

        Marco Ravichhttp://haiku-os.org/about/faq#3"Linux-based distributions are a collection of numerous software that do not necessarily follow the same development guidelines and/or goals. This lack of overall vision often results in increased complexity, insufficient integration, and sometimes inefficient solutions, making the use of your computer more complicated than it should actually be."STUPENDO! e chi lo dice non è winaro!
    • Anonimo scrive:
      Re: Che S.O. per lui?
      per ora supporta Linux, Qnx e i SO della Wind Riverquesto processore è una buona innovazione, ma la vera rivoluzione sono i processori clockless della ARM
  • Crazy scrive:
    Una possibile Alternativa al TC
    CIAO A TUTTIsarebbe interessante capire se questo nuovo processore supporta le funzionalita` di Trusted Computing oppure no... e speriamo che la risposta sia negativa.Se questo Processore e` libero di questa tecnologia limitatrice di liberta`, significherebbe che c'e` un'altra alternativa valida per scappare al Trusted Computing di Intel ed AMD.Certo, nella piattaforma Power gia` ci sono altri processori, ma e` sempre bello avere un po' di scelta in piu`... una cosa e` certa: per scappare dal Trusted Computing, dovremo abbandonare la piattaforma X86, e penso che questo fattore, sia stato tenuto presente dalla azienda in questione che forse, si aspetta un progressivo abbandono della piattaforma infettata dal TC... speriamo per l'appunto che il TC non infetti anche PowerDISTINTI SALUTI
    • Anonimo scrive:
      Re: Una possibile Alternativa al TC
      Per ora sono si è capito se è TC free o no.Tra l'altro, mostrare qualche benchmark era tanto brutto?Facile dire che ha una potenza comparabile ad A64 dual core, fino a che non escono i numeri è solamente marketing.
      • Anonimo scrive:
        Re: Una possibile Alternativa al TC
        - Scritto da:
        Per ora sono si è capito se è TC free o no.

        Tra l'altro, mostrare qualche benchmark era tanto
        brutto?

        Facile dire che ha una potenza comparabile ad A64
        dual core, fino a che non escono i numeri è
        solamente
        marketing.esatto, facciamo un esempio con dati inventati prendendo l'indice specint(o specfp se vi piace):A64 X2 100specint/100W = 1specint/WPAMI 2specint/1W = 2specint/Wuau! il doppio della potenza specifica di un X2!!sì ma per fare che? embedded infatti, per fare il controller del tostapane o del phon hahahaha :D
    • Athlon64 scrive:
      Re: Una possibile Alternativa al TC
      Il giorno in cui gli alieni sbarcheranno sulla Terra, l'unica cosa che saprà dire Crazy sarà: "ma hanno il TC"?
    • avvelenato scrive:
      Re: Una possibile Alternativa al TC
      - Scritto da: Crazy
      CIAO A TUTTI
      sarebbe interessante capire se questo nuovo
      processore supporta le funzionalita` di Trusted
      Computing oppure no... e speriamo che la risposta
      sia
      negativa.
      Se questo Processore e` libero di questa
      tecnologia limitatrice di liberta`,
      significherebbe che c'e` un'altra alternativa
      valida per scappare al Trusted Computing di Intel
      ed
      AMD.
      Certo, nella piattaforma Power gia` ci sono altri
      processori, ma e` sempre bello avere un po' di
      scelta in piu`... una cosa e` certa: per scappare
      dal Trusted Computing, dovremo abbandonare la
      piattaforma X86, e penso che questo fattore, sia
      stato tenuto presente dalla azienda in questione
      che forse, si aspetta un progressivo abbandono
      della piattaforma infettata dal TC... speriamo
      per l'appunto che il TC non infetti anche
      Power
      DISTINTI SALUTIOrmai tutti i processori hanno il TC, e in quelli in cui non c'è viene emulato via software tramite una funzione ben specifica inserita in un update automatico e di sistema, descritto come critico. Questo sui sistemi operativi più diffusi, come windows (tutti), macosx, 9 e 8, linux dal kernel 1.0 in poi, solaris, Aix, tanti altri.Fidati di me, crazy, c'è solo un modo di vincere il TC, ed è non usare il computer.Smettiamo tutti di frequentare PI. Ci stanno spiando. (ghost)
    • Anonimo scrive:
      Re: Una possibile Alternativa al TC
      - Scritto da: Crazy
      CIAO A TUTTI
      sarebbe interessante capire se questo nuovo
      processore supporta le funzionalita` di Trusted
      Computing oppure no... e speriamo che la risposta
      sia
      negativa.
      Mah, ti posso dire che il mio notebook un asus f3ja, ha il tcp chip, ma se io non lo attivo a linux non gliene frega nulla. Mi hanno detto in asus che questo chip sara funzionante SOLO con windows vista, quindi MAI :-)
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