New York, in metro senza fili

Un piano da 200 milioni di dollari, finanziato da un operatore australiano. I cittadini della Grande Mela potranno connettersi in WiFi nelle 277 stazioni metropolitane entro sei anni
Un piano da 200 milioni di dollari, finanziato da un operatore australiano. I cittadini della Grande Mela potranno connettersi in WiFi nelle 277 stazioni metropolitane entro sei anni

Tre anni di ritardo, ma alla fine i cittadini della Grande Mela potranno effettuare chiamate e connettersi alla Rete tra i meandri sotterranei delle varie stazioni della metropolitana. Prenderà così avvio un piano da 200 milioni di dollari , il cui obiettivo ultimo sarà garantire la copertura in WiFi delle 277 underground station di New York.

Obiettivo che dovrebbe però essere raggiunto tra circa quattro anni , quando 271 stazioni si aggiungeranno alle sei del West Side di Manhattan da attrezzare entro la fine del 2012. Tempistiche apparentemente improbabili nel 2007, quando il conglomerato di operatori wireless e di aziende Transit Wireless LLC si era aggiudicato un contratto da 46 milioni di dollari.

10 anni erano stati ipotizzati per l’inizio dei lavori, ora ridotti grazie al decisivo intervento dell’operatore australiano Broadcast Australia , che ha così assunto una posizione di maggioranza all’interno dello stesso conglomerato Transit Wireless LLC . Le prime sei stazioni dovrebbero essere equipaggiate con delle antenne molto simili ai comuni rilevatori di fumo.

E i cittadini di New York potranno così usufruire di connettività WiFi sia sulle piattaforme sia all’interno dei tunnel. La Grande Mela colmerà così la distanza rispetto alle metropolitane di Tokyo, Singapore e Berlino. Ma anche con il progetto di WiFi Rail , che aveva concluso nel 2008 la fase di sperimentazione di una copertura a 15Mbps tra i passeggeri di ogni carrozza della linea metropolitana di San Francisco.

Mauro Vecchio

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02 08 2010
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