Nintendo, più pupazzi che videogiochi

La corporation nipponica svela le novità in arrivo per Wii U, 3DS, Amiibo e merchandising vario, mentre sul marketplace virtuale tornano i classici N64 e spariscono i remake creati dai fan
La corporation nipponica svela le novità in arrivo per Wii U, 3DS, Amiibo e merchandising vario, mentre sul marketplace virtuale tornano i classici N64 e spariscono i remake creati dai fan

Nintendo è una società sempre più orientata al merchandising e sempre meno allo sviluppo di videogiochi puri, almeno da quanto emerge dopo la presentazione delle future novità ludiche nel nuovo appuntamento con la trasmissione in streaming Nintendo Direct .

La parte del leone della nuova line-up Nintendo , in questi primi giorni di aprile, l’hanno infatti avuta le nuove action figure interattive della linea Amiibo con nuovi modelli in arrivo; per le statuette che accompagneranno il gioco Yoshi ‘s Wooly World si parla dell’utilizzo di un rivestimento in tessuto, mentre la funzionalità Amiibo Tap: Nintendo’s Greatest Bits permetterà ai possessori di Amiibo di “sbloccare”, tramite apposita app gratuita, un demo casuale di tre minuti per uno dei giochi a cui il soggetto della statuina appartiene.

Non bastassero le figure e i DLC (il pokemon Mewtwo per Super Smash Bros.), Nintendo continua la sua apparente mutazione genetica con una nuova linea di Amiibo card – vale a dire carte collezionabili con integrato un chip per le comunicazioni NFC su console Nintendo compatibili (al momento 3DSL XL).

E i videogiochi o presunti tali? In attesa del prossimo Zelda con gameplay open world, qualche sparuta novità è stata presentata anche in occasione dello streaming Direct e include Mario Maker, pacchetti di espansione per Mario Kart 8, e poco altro.

Nintendo ha infine annunciato la rinascita dei vecchi giochi per Nintendo 64 e DS sulla Virtual Console di Wii U, esperienza emulativa/simulativa che sarà disponibile a prezzi modici e includerà una serie di personalizzazioni per controlli e layout visivo sul gamepad della home console e sullo schermo televisivo. Si comincia con Yoshi ‘s Island e Mario 64 al costo di 10 dollari cadauno, e a questo punto non stupisce che il remake amatoriale del primo livello di Mario 64 (su engine Unity) sia stato cancellato dalla rete tramite notifica DMCA.

Alfonso Maruccia

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03 04 2015
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